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Volley: Superlega, vincono Perugia, Trento e Verona

Volley: Superlega, vincono Perugia, Trento e Verona
© Legavolley

Nell'anomala giornata che anticipa l'ultimo turno, in attesa che si disputi domenica la penultima di campionato, successi per le grandi. Gli umbri espugnano il campo della Revivre, la formazione di Lorenzetti batte Molfetta, Verona si impone nel derby con Padova

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mercoledì 22 febbraio 2017 22:37

ROMA- In attesa che si completi l’ultima di ritorno della regular season, giocata in anticipo stasera, con la super sfida Civitanova-Modena (domani ore 20.30) il turno ha rispettato i valori della classifica con le vittorie di Trento e Perugia, rispettivamente contro Molfetta e in trasferta contro Milano, che restano appaiate al secondo posto. Vincono anche Verona, nel derby contro Padova, Monza sul campo di Piacenza al tie break facendo in questo modo un balzo decisivo verso i play off, Vibo contro Latina e Ravenna sul campo di Sora.

TUTTE SFIDE-

LPR PIACENZA - GI GROUP MONZA-

Prima del fischio d’inizio, spazio alle premiazioni di Aimone Alletti (per i 100 ace in Regular Season), Leo Marshall (per i 4000 punti e i 3000 attacchi vincenti in Campionato) e Simone Parodi (per i 2000 attacchi vincenti in Campionato e Coppa Italia). L’anticipo della tredicesima giornata di ritorno si dimostra una partita altalenante e sofferta per le prime due frazioni di gioco dai padroni di casa (18-25 e 22-25) complice anche il sestetto decisamente rivisitato che per l’occasione vede il debutto ufficiale di Di Martino e il ritorno in campo di Zlatanov in posto 4 e Papi nelle vesti di libero. Dopo un primo parziale in cui la LPR subisce 5 ace (2 di Fromm) i biancorossi si ricompattano con l’ingresso in campo di Parodi che riporta un po’ di equilibrio nell’area di gioco di Piacenza ma questo non basta. Servirà l’ingresso di Clévenot ma soprattutto l’esuberanza di Hernandez per far tornare la LPR alla ribalta nel terzo parziale giocato tutto sul finale (28-25). Pareggiati i conti nel quarto set chiuso a favore dei padroni di casa con un pesante +8 (25-17) i giochi si stabiliscono al tie break: dopo il 4-4 Beretta apre la strada a Dzavoronok che chiude sul 12-15 conquistando così l’accesso sicuro ai Play Off scudetto. Hernandez, con i 28 punti messi a segno nella sfida Piacenza-Monza, supera Sabbi sia nella classifica punti individuali sia nella classifica punti vincenti: ora l’opposto della LPR è a quota 538 punti vincenti e 53 ace (3 in questa gara).

I PROTAGONISTI-

Leandro Vissotto (Gi Group Monza)- « I Play Off erano l’obiettivo che ci eravamo posto all’inizio della stagione, abbiamo disputato un girone di ritorno non perfetto giocando bene contro squadre forti ma trovando delle difficoltà con dei team alla nostra portata. Questa sera sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, all’inizio eravamo tesi, certamente non è stata una delle nostre migliori partite ma l’importante era centrare l’obiettivo del Play Off Scudetto ».

Gabriele Di Martino (LPR Piacenza)- « Non abbiamo iniziato bene, ci mancava un po’ il ritmo. La partita si è riaperta grazie ai due ace di Hernandez sul finale del terzo set e di conseguenza abbiamo risposto positivamente alle richieste di coach Giuliani. Dal punto di vista personale sono contento di aver giocato tutto il match, ritorno in campo dopo 5 mesi di stop a causa dell’infortunio al ginocchio e sono felice di migliorare giorno dopo giorno ».

IL TABELLINO-

LPR PIACENZA - GI GROUP MONZA 2-3 (18-25, 22-25, 28-26, 25-17, 12-15)

LPR PIACENZA: Hierrezuelo 6, Marshall 5, Di Martino 7, Hernandez Ramos 28, Zlatanov 4, Yosifov 11, Papi (L), Cottarelli 0, Parodi 9, Clevenot 6. N.E. Alletti, Tencati, Tzioumakas. All. Giuliani. GI GROUP MONZA: Jovovic 0, Botto 8, Beretta 9, Vissotto Neves 23, Fromm 3, Verhees 10, Rizzo (L), Galliani 1, Brunetti 1, Daldello 1, Dzavoronok 16, Hirsch 1. N.E. Terpin. All. Falasca. ARBITRI: Pasquali, Goitre.

NOTE - durata set: 21', 27', 29', 25', 20'; tot: 122'. Spettatori: 2.225.

MVP Donovan Dzavoronok (Gi Group Monza)

CALZEDONIA VERONA - KIOENE PADOVA-

Turno infrasettimanale, in cui la Calzedonia Verona incontra nel derby tutto veneto la Kioene Padova. Calzedonia, nonostante la sconfitta al tie break con Civitanova, arriva al match consapevole della propria forza e del proprio gioco, ritrovato grazie anche all’arrivo in panchina di Nikola Grbic. Per Padova, non è sicuramente un gran momento: una sola vittoria nel girone di ritorno e gli ultimi giorni trascorsi in ritiro. Da quelle parti c’è voglia di rivalsa. Primo set in cui Verona è devastante e domina dall’inizio alla fine, lasciando i patavini a meno dieci (25-15). Secondo parziale, in cui Padova tira fuori gli artigli. Si va avanti punto su punto fino al break di Verona (12-10) e da lì in poi è solo Calzedonia, termina 25 a 19. Il terzo set è la fotocopia del secondo, con Padova in partita fino a metà parziale e poi in totale balia della Calzedonia Verona, termina 25 a 20 con Calzedonia Verona che si impone, come all’andata, per 3 a 0. MVP della serata Mitar Djuric.

La cronaca. Parte bene Verona, subito a più due con un gran colpo di Djuric e un muro di Aidan Zingel (2-0). Calzedonia Verona fa vedere che sta bene e allunga a più cinque (13-8) con Baldovin che chiama il time out. Kioene Padova fatica a trovare ritmo e Calzedonia, complice un primo set molto positivo a muro e in difesa, allunga a più dieci (24-14). Termina 25 a 15 con un primo tempo di Zingel, tra i più positivi fra gli scaligeri insieme a Uros Kovacevic, 5 punti e il 100% di positività in attacco. Secondo set, molto equilibrato con il break di Verona che arriva quasi sulla metà del parziale (12-10). Da lì in poi parte tutta un’altra partita con Verona che allunga grazie a un doppio ace di Djuric e a una gran giocata di Baranowicz (16-11). Il greco ci prende gusto e poco dopo si ripete, ancora ace e massimo vantaggio Calzedonia (18-11). Kioene prova a rifarsi sotto, andando anche a meno tre dagli scaligeri che però allungano nuovamente e mettono le mani sul set (22-17). Ferreira chiude, termina 25 a 19. Il terzo set, sembra la fotocopia del secondo. Padova rimane in partita fino alla metà del parziale e poi Calzedonia allunga grazie anche a un bel muro di Toncek Stern, subentrato a un ottimo Mitar Djuric (19-13). Spazio sul finale anche al giovane Thomas Frigo, con Stern che martella e fa tre su tre. Termina 25 a 20.

I PROTAGONISTI-

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « Verona ha giocato molto bene, sbagliando poco e mettendoci grande pressione. Non siamo riusciti nella correlazione muro-difesa ma oggi era davvero difficile giocare contro di loro. Davanti al nostro pubblico giocheremo contro Sora nell’ultima sfida di regular season e dovremo dare il massimo per questa sfida che ci attende ».

Nikola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)- « C’erano i presupposti affinché la partita diventasse difficile, loro sono una squadra con cui in amichevole abbiamo giocato diverse volte nell’ultimo mese e mezzo. Nelle ultime settimane abbiamo fatto un grosso carico di lavoro e si poteva anche cadere in un atteggiamento di rilassamento. Questo non si è mai visto ed è stata sicuramente una grande prova di maturità ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA - KIOENE PADOVA 3-0 (25-15, 25-19, 25-20)

CALZEDONIA VERONA: Baranowicz 4, Kovacevic 7, Anzani 8, Djuric 17, Ferreira 11, Zingel 4, Frigo (L), Randazzo 4, Giovi (L), Stern 3, Paolucci 0. N.E. Lecat, Mengozzi. All. Grbic.

KIOENE PADOVA: Shaw 1, Maar 7, Averill 7, Giannotti 16, Milan 2, Volpato 5, Fedrizzi 2, Balaso (L), Bassanello (L), Koncilja 0, Zoppellari 0. N.E. Link, Sestan. All. Baldovin.

ARBITRI: Boris, Sobrero.

NOTE - durata set: 21', 24', 25'; tot: 70'.

MVP: Djuric (Calzedonia Verona)

DIATEC TRENTINO - EXPRIVIA MOLFETTA-

La Diatec Trentino chiude il cammino casalingo in regular season di SuperLega UnipolSai mantenendo inviolato il PalaTrento e fra le proprie mani il secondo posto in classifica. Regolando in tre set l’Exprivia Molfetta, la formazione di Angelo Lorenzetti ha infatti colto la tredicesima vittoria in altrettante gare di campionato giocate di fronte al proprio pubblico; nessuno ha saputo fare meglio dei gialloblù fra le mura amiche, tenendo conto che se anche la Lube dovesse vincere domani sera il posticipo con Modena, avrebbe comunque ottenuto un punto in meno di fronte al proprio pubblico. Solo Monza, nel corso della dodicesima giornata, è riuscita infatti a strappare una lunghezza ai padroni di casa; l’incredibile 38 su 39 punti disponibili è stato portato a termine stasera con una prestazione molto convincente nei primi due set, in cui Molfetta ha sempre faticato a tenere la scia dei locali, e comunque di carattere anche nel corso della terza frazione, più combattuta e risolta al fotofinish con un ace di Nelli. Proprio il servizio è stata l’arma fondamentale utilizzata dalla Diatec Trentino per avere ragione in un’ora e tredici degli avversari; il miglior in questo settore è stato Solé, che quasi solo per questo motivo si è aggiudicato il premio di mvp. Assieme a lui, molto efficaci a rete anche Lanza, Urnaut e Stokr. Per Molfetta, che saluta il sogno di centrare i play off scudetto, si salvano solo Olteanu e Sabbi

I PROTAGONISTI-

Sebastian Solé (Diatec Trentino)- « Abbiamo giocato una partita molto buona, centrando l’obiettivo che ci eravamo prefissi alla vigilia: ottenere i tre punti in palio, senza perdere set. Con la battuta nei primi due set siamo riusciti a mettere subito sotto Molfetta e poi anche nel terzo set abbiamo ottenuto il successo col cuore e con la tecnica. Adesso pensiamo alla sfida di Monza, una gara che deciderà la nostra posizione finale ».

Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta)- « Nei primi due set la forza di Trento ci ha travolto confermando come al PalaTrento sia difficile rispondere colpo su colpo a questo avversario. Nel terzo set ce la siamo giocata di più ma non è bastato. Sapevamo che centrare i Play Off sarebbe stato difficile in questa stagione, ora ci concentreremo sui Play Off per il quinto posto ».

IL TABELLINO-

DIATEC TRENTINO - EXPRIVIA MOLFETTA 3-0 (25-14, 25-18, 25-23)

DIATEC TRENTINO: Giannelli 3, Urnaut 14, Solé 8, Stokr 12, Lanza 8, Mazzone D. 4, Chiappa (L), Colaci (L), Nelli 1, Van De Voorde 0. N.E. Blasi, Antonov, Mazzone T., Burgsthaler. All. Lorenzetti.

EXPRIVIA MOLFETTA: Pontes Veloso 1, De Barros Ferreira 6, Polo 6, Sabbi 9, Olteanu 7, Vitelli 3, Porcelli (L), Del Vecchio 2, De Pandis (L), Jimenez 1, Partenio 0. N.E. Leite Costa, Hendriks. All. Gulinelli.

ARBITRI: Frapiccini, Pozzato.

NOTE - durata set: 20', 25', 28'; tot: 73'. Spettatori: 2.703.

MVP: Sebastian Solé (Diatec Trentino)

REVIVRE MILANO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Uno spettacolo questa sera il PalaYamamay di Busto Arsizio per l’ultima sfida casalinga di Regular Season della Revivre Milano. Come da pronostico, la Sir Safety Conad Perugia passa per 0-3 davanti ai 4087 spettatori giunti a vedere la sfida tra i perugini e la Revivre, anticipo della tredicesima giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai. La Sir di Lorenzo Bernardi comanda agevolmente primo e secondo set, con De Cecco che strappa applausi con giocate di classe per Atanasijevic e scoci. Il bomber serbo poi è il più efficace in attacco nei primi due set con 6 e 7 punti siglati nei due parziali. Per Milano invece è sempre l’opposto polacco Adamajtis ad essere il migliore (7 punti nei due set). Poi nel terzo parziale la partita si fa più avvincente ed equilibrata: grazie al servizio e alla difesa la Revivre si porta avanti per 9-4 (massimo vantaggio nella gara). Perugia si riavvicina immediatamente ed opera il sorpasso (11-13). Sembrano controllare gli umbri, ma la Revivre ha ancora energie per lottare e agganciare a quota 20 la Sir (ace di Hoag). Skrimov ha la palla del 24-23 ma spedisce out una pipe difficile da gestire, l’ace di Atanasijevic regala lo 0-3 alla Sir che conquista i 3 punti e non perde set, obiettivo di oggi di Perugia per la corsa al secondo posto. Il titolo di MVP è andato a Luciano De Cecco, vero giocoliere e fantasista in regia e pure realizzatore questa sera con 7 punti messi a segno.

I PROTAGONISTI- 

Giorgio De Togni (Revivre Milano)- « Perugia è subito partita forte in battuta mettendoci immediatamente in difficoltà. Nel terzo parziale ci hanno concesso qualcosa di più dai nove metri, noi abbiamo battuto e giocato meglio lottando punto su punto. Ma poi la loro attitudine e abitudine a giocare i palloni importanti hanno fatto la differenza. Abbiamo comunque giocato una pallavolo di buon livello e speriamo di farlo anche domenica contro Latina, dove proveremo a tornare a casa con qualche punto che ci potrebbe fare bene per il morale in vista dei Play Off quinto posto ».

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia)- « Per noi oggi era importante venire qui a Milano con l’unico obiettivo di vincere con punteggio pieno senza perdere set. Lo abbiamo fatto giocando bene, mantenendoci ancora in corsa per il secondo posto. Ora ci aspetta Verona in casa: è l’ultima di campionato e davanti al nostro pubblico proveremo a chiudere in bellezza la stagione vedendo poi in quale posizione chiuderemo la Regular Season ».

IL TABELLINO-

REVIVRE MILANO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (17-25, 17-25, 23-25)

REVIVRE MILANO: Sbertoli 2, Hoag 10, De Togni 1, Adamajtis 9, Skrimov 9, Galassi 6, Marretta (L), Cortina (L), Rudi 0, Galaverna 0. N.E. Tondo, Nielsen, Boninfante. All. Monti.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 7, Zaytsev 9, Podrascanin 7, Atanasijevic 18, Russell 10, Buti 3, Bari (L), Tosi (L), Della Lunga 0, Franceschini 1. N.E. Birarelli, Berger, Mitic, Chernokozhev. All. Bernardi.

ARBITRI: Gnani, Zavater.

NOTE - durata set: 21', 21', 28'; tot: 70'. Spettatori: 4.087.

MVP: Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia).

BIOSÌ INDEXA SORA - BUNGE RAVENNA-

L’ultima giornata di Regular Season tra le mura amiche del PalaGlobo “Luca Polsinelli” si chiude con la vittoria della Bunge Ravenna sui padroni di casa della BioSì Indexa Sora. La società volsca saluta così, con uno 0-3 per nulla entusiasmante, la parte regolare casalinga del suo primo campionato di SuperLega. Rosso e compagni hanno ancora un altro match importante da disputare, quello della prossima domenica a Padova, ma in questo anticipo infrasettimanale della tredicesima giornata di cartello, poco hanno messo in campo rispetto a quanto visto la scorsa domenica. Con tutta la posta in palio guadagnata, Ravenna ha sicuramente mosso un passo importante per la sua stagione regolare. L’ obiettivo del club era la partecipazione ai Play Off Scudetto e con la vittoria secca di oggi si ci tuffa a capofitto ma con riserva che potrà essere sciolta solo domenica. Il margine di vantaggio di 3 punti che aveva su la Tonno Callipo, vittoriosa oggi su Latina, lo mantiene, ma il destino di entrambi i club verrà scritto definitivamente al Pala De Andrè con lo scontro diretto nel quale i padroni di casa non possono permettersi di lasciare indietro nulla. Il campo non ha vissuto uno scontro intenso, con la Bunge Ravenna che non ha perso mai il focus e che ha perseverato con pazienza e tenacia motivata dal suo importante obiettivo. Avvio di match equilibrato con entrambi i sestetti a scappare e rincorrersi bene ma è nel fondamentale della battuta che la Bunge fa la differenza. La BioSì Indexa prova a rispondere ma non è né offensiva e né incisiva e fino al 16-20 non riesce ad andare oltre il punto a punto, così il set scivola via 21-25. Continua a premere sul gas Ravenna e coach Bagnoli opera l’inserimento di Tiozzo su Kalinin ma il tabellone ospite sale sempre più in alto con l’aiuto di qualche errore sorano ma soprattutto con una buona difesa. Il gioco cresce di ritmo e intensità ma il set viaggia sempre allo stesso modo con Sora a rincorre debolmente una Ravenna a tutto gas che arriva sul 2-0 con il 20-25 conquistato con l’82% in attacco. Nel terzo set Ravenna è su ogni pallone, non molla nulla e non lascia niente di inespresso. La decisione arbitrale invertita dal video check gli porta il primo vantaggio e poi l’MVP Van Garderen assieme a Torres, premiato come miglior giocatore dal pubblico, fanno il resto per mantenerlo. Nella parte centrale del set Sora rientra, pareggia i conti e prova a innescare la fuga, ma i ragazzi di coach Soli decidono che è ora di mettere il sigillo sulla gara che finisce 3-0.

I PROTAGONISTI-

Bruno Bagnoli (Allenatore BioSì Indexa Sora)- « Oggi abbiamo pagato dal punto di vista nervoso lo sforzo fatto con Vibo. Ravenna ha meritato di vincere ma noi abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità. In ogni caso, però, qualche spunto positivo c'è sicuramente. Abbiamo giocato bene con ricezione buona, i due centrali e Mattia Rosso hanno fatto una bella partita quindi il cambio palla è stato sufficiente, peccato per la fase punto perché abbiamo battuto male e non siamo riusciti a metterli troppo in difficoltà ».

Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)- « Sono molto felice di essere tornato in un posto che per due anni è stata casa mia. E' stato un appuntamento molto speciale per me, una bella emozione tornare a salutare tanta gente amica che ho nel cuore. Pensavo che il modo migliore per rendere merito a Sora e agli amici che ho qui era giocare una bella partita e ci siamo riusciti guadagnando tre punti importanti in un campo difficilissimo perché nessuno al PalaGlobo ha vinto facile. Sora sta dimostrando di essere una realtà importante che non ha paura di nessuno. Sono molto contento quindi, del risultato ma anche di aver rivisto tanti amici ».

IL TABELLINO-

BIOSÌ INDEXA SORA - BUNGE RAVENNA 0-3 (21-25, 20-25, 18-25)

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Kalinin 2, Gotsev 6, Miskevich 10, Rosso 9, Mattei 5, Corsetti (L), Marrazzo 0, Santucci (L), Sperandio 0, Tiozzo 2, Lucarelli 0. N.E. Mauti, De Marchi. All. Bagnoli.

BUNGE RAVENNA: Spirito 1, Van Garderen 15, Bossi 5, Torres 14, Lyneel 12, Ricci 6, Goi (L). N.E. Grozdanov, Calarco, Leoni, Kaminski, Raffaelli, Marchini. All. Soli.

ARBITRI: Bartolini, Oranelli.

NOTE - durata set: 22', 24', 24'; tot: 70'.

MVP: Van Garderen (Bunge Ravenna)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - TOP VOLLEY LATINA-

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia rimane attaccata al treno Play Off Scudetto battendo la Top Volley Latina con il punteggio di 3-1. I giallorossi di coach Kantor disputano una gran partita trascinati da Geiler (per il francese 17 punti e soprattutto 6 ace), Michalovic (22 punti) e dal migliore in campo Davide Marra, risoluto in ricezione e reattivo in difesa. Latina sprecona: nel primo e terzo set dilapida un larghissimo vantaggio e così la squadra di Bagnoli abbandona il sogno play-off scudetto. Non basta la grande prestazione dei centrali Gitto e Rossi. Avanti 6-16 nel primo set, la squadra di Kantor rimonta e conquista il set 27-25. Lotta serrata nel secondo parziale con la lotta ai vantaggi risolta da Kadu con l’ace finale del 29-27. Latina fa suo il terzo set, ma nel quarto la Tonno Callipo rimonta ancora e festeggia dopo l’errore finale in attacco di Fei.

I PROTAGONISTI-

Davide Marra (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « I tre punti conquistati ci danno la possibilità di giocarci tutto a Ravenna. Siamo partiti male, ma Latina è una grande squadra che ha mantenuto sempre un livello di gioco altissimo. Faccio i complimenti alla squadra perché ci abbiamo sempre creduto. Ora andiamo a viso aperto a Ravenna per dare tutto quello che abbiamo ».

Andrea Rossi (Top Volley Latina)- « Non riesco a capire cosa sia successo nel primo set dove eravamo avanti di dieci punti. Abbiamo sprecato tante occasioni in questa partita così come del resto in questa stagione dove soprattutto nella prima parte abbiamo fallito in molte occasioni di fare punti. E’ un peccato, siamo delusi perché stavamo giocando bene. Ora ripartiamo per i prossimi obiettivi ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - TOP VOLLEY LATINA 3-1 (27-25, 29-27, 20-25, 25-23)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 3, Geiler 17, Costa 9, Michalovic 22, Barreto Silva 19, Diamantini 9, Torchia (L), Marra (L), Rejlek 1, Barone 0, Izzo 0. N.E. Alves Soares, Maccarone, Corrado. All. Kantor.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Maruotti 14, Rossi 16, Fei 17, Klinkenberg 13, Gitto 14, Fanuli (L), Strugar 0, Ishikawa (L), Pistolesi 0, Penchev 0. N.E. Quintana Guerra. All. Bagnoli. ARBITRI: Cipolla, Tanasi.

NOTE - durata set: 29', 32', 24', 28'; tot: 113'. Spettatori: 600.

Mvp: Davide Marra (Tonno Callipo Vibo Valenia)

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-Azimut Modena Si gioca domani ore 20:30;

Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (17-25, 17-25, 23-25);

Diatec Trentino-Exprivia Molfetta 3-0 (25-14, 25-18, 25-23);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Top Volley Latina 3-1 (27-25, 29-27, 20-25, 25-23);

Calzedonia Verona-Kioene Padova 3-0 (25-15, 25-19, 25-20) 22/02/2017;

LPR Piacenza-Gi Group Monza 2-3 (18-25, 22-25, 28-26, 25-17, 12-15);

Biosì Indexa Sora-Bunge Ravenna 0-3 (21-25, 20-25, 18-25)

LA CLASSIFICA-
Cucine Lube Civitanova 64, Diatec Trentino 59, Sir Safety Conad Perugia 59, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 50, LPR Piacenza 40, Gi Group Monza 34, Bunge Ravenna 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 29, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 25, Biosì Indexa Sora 20, Kioene Padova 19, Revivre Milano 15.
Note: 1 Incontro in meno: Cucine Lube Civitanova, Azimut Modena

PROSSIMO TURNO 26/02/2017 Ore: 18.00-

Exprivia Molfetta-Cucine Lube Civitanova;

Gi Group Monza-Diatec Trentino;

Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona;

Top Volley Latina-Revivre Milano;

Azimut Modena-LPR Piacenza;

Kioene Padova-Biosì Indexa Sora;

Bunge Ravenna-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia si gioca il25/02/2017 ore 18.00

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