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Volley: Superlega: Perugia all' 8° successo di fila

Volley: Superlega: Perugia all' 8° successo di fila
© Legavolley

Non conosce ostacoli la marcia della capolista che passa anche a Vibo Valentia. Modena soffre ma batte Milano al quinto set, Civitanova senza problemi a Monza

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domenica 19 novembre 2017 18:24

 

ROMA- Prosegue sicura la marcia della Sir Safety Perugia che suona l'8a sinfonia andando a vincere 0-3 sul difficile campo di Vibo Valentia dove gli uomini di Tubertini lottano alla morte nel secondo e terzo set, dopo aver perso malamente il primo. La classe di Atanasijevic e l'esperienza hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte degli uomini di Bernardi.

Perde terreno l'Azimut Modena che riesce a domare la resistenza della Revivre Milano soltanto al tie break. Molti rimpianti per la squadra di Giani che, in vantaggio per 1-2, ha fallito il colpo del ko nel quarto set prima di arrendersi davanti alle bordate di un grandissimo Ngapeth.

Senza problemi il successo della Lube Civitanova a Monza. Con il successo odierno la squadra di Medei raggiunge il secondo posto e tiene le distanze dalla scatenata squadra di Bernardi.

Vittoria in trasferta ed aggancio al quinto posto della Kioene Padova sul campo della Wixo LPR Piacenza. Nell'occasione la formazione di Baldovin ha dimostrato una netta superiorità sulla squadra di Giuliani che stasera è apparsa più fallosa e meno efficace del solito in attacco.

Non si muove la classifica della Biosì Indexa Sora che deve inchinarsi al cospetto della Calzedonia Verona. La squadra di Barbiero però non ha demeritato, lottando alla pari per lunghi tratti della gara con la formazione di Nicola Grbic. Segnali positivi che potranno portare frutti nelle prossime settimane.

La giornata si chiuderà il giovedì 23 con il posticipo fra Diatec Trentino e Excellence Taiwan Latina.

TUTTE LE SFIDE-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA- 

Torna con il bottino pieno dalla temuta trasferta di Vibo Valentia la Sir Safety Conad Perugia.
I Block Devils espugnano il difficile taraflex calabrese con un convincente 0-3, portano a otto la striscia aperta di vittorie consecutive in Superlega (tredici considerando tutte le manifestazioni) e restano ben saldi in vetta alla classifica in attesa, domenica prossima, della supersfida di Civitanova contro la Lube.
Altra prova di forza e determinazione quella di stasera dei ragazzi di Lorenzo Bernardi, che avevano al loro seguito, nonostante la distanza, un festoso manipolo di Sirmaniaci. Prova di esuperanza fisica e tecnica nel primo set, dove Perugia ha espresso un volley stellare (77% in attacco, 6 muri, 62% in ricezione). Prova di maturità e di qualità caratteriale nella seconda e terza frazione quando Vibo si è giocata tutte le sue carte, trovando però dall’altra parte della rete una formazione, quadrata, sicura dei suoi mezzi, capace con la battuta (6 ace) e con il muro (10 i vincenti alla fine, 4 di uno scatenato Podrascanin) di recuperare anche 4 punti di svantaggio sul 18-14 del terzo e conclusivo parziale.
Ad ergersi stavolta come primattore, in un gruppo di grandi interpreti, è stato Aleksandar Atanasijevic. Prestazione di grido dell’opposto serbo che ha chiuso l’ultimo pallone del match e che ha tenuto per tutto l’arco della gara percentuali mostruose (81% in attacco nel complesso), ben coadiuvato da tutti i compagni (da menzionare, tra le altre cose, i muri tetto di Zaytsev e l’ingresso nel secondo set al servizio di Della Lunga che ha fruttato un break di tre punti decisivo nell’economia del parziale).
Si ritorna dunque a Perugia con un altro obiettivo centrato ed una altro passo in avanti fatto nella crescita di squadra.
Formazione tipo per Lorenzo Bernardi. Doppio vantaggio immediato per Perugia con Atanasijevic (0-2). Altri due in fila con Russell che la chiude nei tre metri (0-4). +6 Perugia con il muro di Anzani ed il contrattacco di Atanasijevic (1-7). Vibo accorcia con l’ace di Patch (3-7), ma poi Zaytsev ferma a muro proprio l’opposto calabrese e la Sir vola 4-12 con il successivo primo tempo di Podrascanin. Ancora Zaytsev, stavolta da posto quattro (5-14). Il muro a tre dei Block Devils ferma Lecat (9-18).  Vibo prova a cambiare qualcosa nel sestetto, ma anche il neo entrato Domagala incappa nel muro di Zaytsev (12-23). Il set è in dirittura d’arrivo ed il muro di Podrascanin manda le squadre al cambio di campo (13-25).
Si parte con maggiore equilibrio nel secondo set con il primo tempo di Podrascanin che mette il 3-3. Break dei padroni di casa con il contrattacco di Patch (6-4). La pipe di Zaytsev e l’ace di Atanasijevic impattano subito (6-6). Out Patch, poi Atanasijevic e Perugia torna avanti (7-9). Missile di Ivan Zaytsev dai nove metri e +3 Sir (10-13). Lo smash di Verhees e due punti in fila di Lecat capovolgono la situazione e riportano i padroni di casa in vantaggio (15-14). Zaytsev sfrutta un bel servizio di Russell e rimette avanti i suoi, poi De Cecco usa di furbizia il muro avversario (16-18). Arriva il solito ace del neo entrato Della Lunga (17-20). La serie al servizio di Della Lunga non conosce fine (17-22). Il turno al servizio di Antonov ricuce lo strappo (22-23). Maniout di Zaytsev e due set point per Perugia (22-24). Chiude il primo tempo di Marko Podrascanin (23-25).
Sul 2-2 del terzo set si gira la caviglia di De Cecco, costretto ad uscire. Al suo posto Shaw. Non si scompone Perugia che ha Atanasijevic al servizio e prova a scappare con il muro a tre su Antonov (2-5). Bella parallela di Lecat che riporta Vibo a -1 (6-7). Il successivo ace di Verhees mette tutto in parità (7-7). Sul 7-8 rientro in campo di De Cecco. Vibo va avanti con il contrattacco di Patch (10-9). Prova a staccarsi la Tonno Callipo con la pipe di Lecat (13-11) e con l’ace di Coscione (15-12). +4 con l’attacco di Patch (17-13). Si alza il muro dei Block Devils con Podrascanin e poi Zaytsev protagonisti (18-18). Mette anche l’ace lo Zar (19-20). Out la pipe di Zaytsev (21-20). Atanasijevic attacca il pallone del 22 pari e quello del 23 pari. Doppia di Coscione e match point Perugia (23-24). La chiude subito Atanasijevic (23-25).

I PROTAGONISTI-

Filippo Callipo (Presidente Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « E’ stata una bellissima serata di sport. Giocavamo, credo, contro la squadra più forte del Campionato. Nel primo set non siamo stati in partita, mentre nel secondo e terzo abbiamo lottato punto a punto. Siamo soddisfatti perché la squadra ha giocato e credo che il pubblico presente si sia divertita ».

Lorenzo Bernardi (Allenatore Sir Safety Conad Perugia)- « Sapevamo fosse difficile qui a Vibo in un ambiente caldo e contro una squadra che gioca bene. Siamo partiti subito forte e siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio nel terzo set quando eravamo sotto quando ho chiesto ai miei di dare qualcosa in più in fase break. Queste situazioni devono servirci a tenere la barra sempre dritta anche in vista dei prossimi impegni quando avremo di fronte avversari ancor più forti da affrontare ».

IL TABELLINO-   

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (13-25, 23-25, 23-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 2, Antonov 11, Costa 0, Patch 9, Lecat 9, Verhees 7, Torchia (L), Izzo 0, Massari 0, Marra (L), Domagala 1, Presta 1. N.E. Corrado. All. Tubertini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Zaytsev 11, Podrascanin 11, Atanasijevic 14, Russell 7, Anzani 5, Cesarini (L), Shaw 0, Colaci (L), Berger 0, Della Lunga 1. N.E. Andric, Siirila, Ricci. All. Bernardi.

ARBITRI: Gnani, Venturi.

NOTE - durata set: 21', 30', 30'; tot: 81'. Spettatori: 2280

MVP: Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia)

BIOSÌ INDEXA SORA - CALZEDONIA VERONA-

Gara intensa tra la BioSì Indexa Sora e la Calzedonia Verona ma a decidere il risultato sono ancora degli episodi, quelli che hanno concretizzato gli ospiti in tutti i finali di set.
Sul campo del PalaSport “Città di Frosinone” la squadra di Grbic ha disputato una grande partita ma, dall’altra parte della rete Rosso e compagni non hanno demeritato ed avrebbero forse meritato un passivo meno pesante.
Il match è stato l’appassionante ed ha tenuto tutti con gli occhi incollati sul campo fino all’ultimo pallone, tra due contendenti che hanno lottato ad armi pari per la posta in palio. A trovare la vittoria però sono gli ospiti scaligeri che si confermano inarrestabili mangia punti in trasferta con Stern mattatore indiscusso e MVP con 24 punti totali realizzati di cui 3 ace.

Grandi assenze di giornata tra le fila gialloblu con l’opposto Mitar Djuric al seguito della sua squadra ma seduto in tribuna a causa della lesione al tricipite brachiale destro, e il centrale Emanuele Birarelli invece bloccato a casa dall’influenza. Anche i padroni di casa, dai primi scambi del secondo set, hanno dovuto fare a meno di un importante uomo, il libero Marco Santucci, cosctretto ad abbandonare il campo a causa di problematiche muscolari, al suo posto Pierpaolo Mauti.  

Allo starting players coach Mario Barbiero fa scendere in campo il palleggiatore Seganov in diagonale con Petkovic, le bande Rosso e Fey, i centrali Caneschi e Mattei, e Santucci libero. 
La guida tecnica scaligera invece, Nikola Grbic, propone la diagonale Spirito-Stern, Mengozzi e Pajenc in posto 3, i martelli Marretta e Maar, e Pesaresi libero.

In avvio di match la prima a presentarsi è Verona che con 2 ace e 3 attacchi di Stern conduce 4-7. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Barbiero, l’ace di capitan Rosso a beffare la ricezione di Marretta e il video check a invertire la decisione arbitrale, la BioSì Indexa pareggia i conti 9-9. Il gioco prosegue punto a punto con la Calzedonia che prova l’accelerata con la battuta direttamente a segno di Mengozzi e una chiamata dell’occhio elettronico favorevole per il 13-16 ma Sora, con la stessa moneta servita da Caneschi dai nove metri, riporta l’equilibrio. Il set cambia volto sul 18-17 quando Stern da posto 4 lavora bene per il cambio palla e Marretta ancora dal servizio, rimette i suoi un passo avanti, 18-20. Mattei interrompe la striscia positiva tenendo i suoi attaccati al set ma la battuta torna nelle mani gialloblu con Pajenk che picchia duro andando direttamente a segno per il 19-24. Seganov si affida ancora a Mattei che prontamente annulla la prima palla set, ma Stern (9 pt/set) lo manda a referto 20-25.

Per il secondo game Sora torna in campo con Nielsen al posto di Fey e con un 3-3 che trasforma 6-4 ma proprio su questo vantaggio perde il suo libero, Marco Santucci per problematiche muscolari, al suo posto Pierpaolo Mauti. Mette la freccia Verona con Maar incisivo da seconda linea per il 7-10. Inizia la sua rincorsa la BioSì Indexa ma nonostante le belle giocate di squadra non riesce a guadagnare break point mentre gli ospiti continuano a rosicchiare lunghezze per il +4 del 16-20. Caneschi si riprende la battuta e la consegna nelle mani di Nielsen che mette a segno un importantissimo ace mentre i suoi compagni fanno il resto per la parità del 20-20. Sora ci crede sempre di più e lo dimostra nelle sue giocate mentre Verona tiene botta viaggiando sempre un passo avanti fino al 22-24 che vale due set ball. Sulla rete, Petkovic in attacco e Mattei a muro, portano la contesa ai vantaggi con la Calzedonia che ha possibilità di chiudere e i volsci che annullano per  tre volte. Al quarto tentativo un fallo di piedi di Nielsen sulla linea di tre metri beffa i padroni di casa che si ritrovano così sotto di 2 set dopo aver lottato per rientrare meritatamente nel match.

Terzo set senza Rosso per coach Barbiero, ma con la diagonale Nielsen-Fey, e sempre in rincorsa sotto gli attacchi di Stern per il 5-8. Arriva la reazione con il break positivo di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 10-8. Dopo il time out discrezionale, la guida tecnica scaligera manda in campo Jaeschke per Marretta ma il trend non cambia con Sora che continua a viaggiare tenendo stretta il suo vantaggio fino al 20-18. Mengozzi a muro pareggia i conti e il finale di sente prosegue palpitante punto a punto fino al 23-24 di Mattei a bloccare le intenzioni di Stern. Si chiude qui il match per la BioSì Indexa che con una battuta in rete fa scattare la festa della Calzedonia Verona.

I PROTAGONISTI-

Adi Lami (General Manager Biosì Indexa Sora)- « E' stata una partita intensa, gioca su qualche episodio. Meritavamo qualcosina di più, almeno un set. Tutto il match è stato giocato a ritmi abbastanza alti da tutte e due le squadre, ma sono stati bravi loro a concludere e a concretizzare nel finale di ogni set. Ora però dobbiamo pensare alla prossima gara ».

Nicola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)- « Siamo molto contenti dei tre punti guadagnati contro una squadra che è riuscita a mettere in difficoltà Perugia. Sappiamo che se non giochi bene con loro rischi di perdere quindi sono molto contento per la prova dei ragazzi che hanno confermato la solidità dimostrata a Verona contro Ravenna. Sono stracontento quindi sia della prestazione che del risultato ».

IL TABELLINO-

BIOSÌ INDEXA SORA - CALZEDONIA VERONA 0-3 (20-25, 27-29, 23-25)

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 2, Fey 5, Mattei 7, Petkovic 19, Rosso 5, Caneschi 3, Santucci (L), Mauti (L), Nielsen 10. N.E. Marrazzo, Duncan-Thibault, Penning, Lucarelli. All. Barbiero.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Marretta 7, Pajenk 7, Stern 24, Maar 10, Mengozzi 6, Frigo (L), Pesaresi (L), Manavinezhad 0, Jaeschke 2, Paolucci 0. N.E. Grozdanov. All. Grbic.

ARBITRI: Sobrero, Saltalippi.

NOTE - durata set: 27', 36', 30'; tot: 93'. Spettatori: 2112

MVP: Toncek Stern (Calzedonia Verona)

GI GROUP MONZA - CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Una Cucine Lube Civitanova di carattere infila la quinta vittoria consecutiva ed espugna in quattro set la Candy Arena di Monza, contro una Gi Group capace di trasformarsi nel corso della partita, dopo essere stata sotto per due set per mano della formazione campione d’Italia, solida a muro ed efficace in attacco. Nel terzo parziale Monza, infatti, approfitta del calo di tensione in casa cuciniera reagisce grazie al muro (il fondamentale protagonista assoluto del match con 15 muri Gi Group e 17 Lube a fine gara) e porta la gara al quarto set: parziale dove arriva la zampata finale dei biancorossi che si affidano a Sokolov (19 punti) e Juantorena (top scorer con 21 punti e il 61% in attacco). Lube che conquista così l’intera posta in palio, agganciando Modena al secondo posto in classifica a quota 20 punti. Grebennikov MVP.

Medei cambia la formazione di partenza rispetto all’ultimo match con Piacenza: in campo Kovar-Juantorena a schiacciare e Stankovic al centro con Cester, con la consueta diagonale palleggiatore opposto Christenson-Sokolov, il libero è Grebennikov. Falasca sceglie l’opposto Finger in partenza ma poi farà affidamento per buona parte del match al tedesco Hirsch , Buti è ancora fermo ai box dunque in campo Rocco Barone.

Monza parte bene con il servizio di Beretta che crea il primo break (4-1), la Lube rientra subito con Stankovic (5-4) ma poi spreca un paio di contrattacchi per il possibile pareggio e i lombardi approfittano di due errori biancorossi per andare a +4 (11-7). Stavolta è la Gi Group a commettere due errori consecutivi e i campioni d’Italia prima tornano a -1 col muro di Christenson (11-10) poi passano avanti (13-14) con due contrattacchi consecutivi di Stankovic e Kovar. Juantorena (8 punti nel set con il 75% in attacco) allarga il break a muro (16-18), ed è da questo fondamentale (5 block nel parziale) che la Lube trova la chiave giusta per portare a casa il set: Cester, Christenson e ancora Juantorena ne firmano altri tre (18-22), l’italo-cubano si esalta in pipe e chiude 20-25.

La Lube replica la brutta partenza nel secondo set con due errori di Kovar (6-2), ma lo schiacciatore biancorosso si riscatta subito con un turno al servizio che permetta a Cester e Juantorena di firmare subito la parità (6-6). Il muro cuciniero continua a dominare (Kovar per il 10-10), la battuta di Kovar fa ancora male ai lombardi (muro Juantorena 13-15): Monza prova a resistere con il muro di Botto e il contrattacco del neo entrato Hirsch (18-17), ci pensano però Sokolov (20-22, 7 punti per il bulgaro) e il servizio di Zhukouski (entrato per l’occasione) consegnano il set alla Lube 22-25.

Monza tenta di restare agganciata ai campioni d’Italia nel terzo set grazie ad un muro più attento che ferma in più occasioni gli attacchi Lube (Barone 7-6 e due volte Beretta per il 12-9 Gi Group). I biancorossi provano a forzare il servizio per rientrare ma è ancora il muro lombardo ad essere protagonista: Shoji ferma prima Juantorena poi Sokolov (17-13). Juantorena piazza l’ace del 17-16 ma riecco il muro di Monza (saranno ben 10 a fine set) che riporta gli uomini di Falasca prima al +3 e poi a fermare più volte Sokolov fino al 25-20.

La reazione Lube nel quarto set arriva con lo stesso mezzo con cui Monza ha conquistato il quarto set: il muro. Cester e Sokolov si fanno sentire quattro volte sotto rete (3-7), i lombardi però continuano a lottare e con Dzavoronok dai nove metri trovano il -1 (10-11). Solo un lampo, perché la maggior qualità tecnica della Lube fa la differenza con Juantorena e Sokolov (11-16). Arrivano però tre errori di fila in attacco per i cucinieri (15-16) e il set torna sul filo dell’equilibrio, ora è di nuovo battaglia vera: il muro di Sokolov e un gran colpo di Juantorena dopo uno scambio infinito riportano la Lube al +4 (17-21). Barone sbaglia (20-23), Juantorena rimedia un rosso per essersi aggrappato alla rete dopo un muro subito (22-23), il primo match ball è biancorosso e l’italo cubano chiude spingendo sul muro il 23-25.

I PROTAGONISTI-

Giampaolo Medei (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « La partita si è divisa in due parti, nei primi due set abbiamo tenuto in mano i parziali portandoli a casa con sicurezza, mentre nel terzo siamo partiti con scarsa aggressività e Monza ne ha approfittato, giocando a bene in difesa e a muro. Nel quarto set è stata battaglia, un punto a punto dove abbiamo giocato con grinta e uniti per portare a casa il parziale e uniti abbiamo preso l’intera posta in palio, sono felice di questo. In alcuni frangenti siamo stati poco lucidi, dobbiamo fare un passo in avanti su questi aspetti e lavoreremo per questo, pur avendo pochissimo tempo per allenarci: dobbiamo ottimizzarlo al meglio ».

Donovan Dzavronok (Gi Group Team Monza)- « Siamo partiti contratti, poi ci siamo sbloccati e abbiamo giocato la migliore pallavolo dall’inizio della stagione. C’è un pizzico di rammarico per come si è chiusa questa partita, ma del resto sapevamo che sarebbe stata estremamente difficile. Nel quarto set siamo stati davvero vicini a farlo nostro. Abbiamo commesso qualche errore e loro ne hanno beneficiato. Civitanova ha vinto grazie ad una maggiore convinzione nei momenti chiave. Ci manca ancora qualcosa, ma siamo sulla giusta strada ». 

IL TABELLINO-

GI GROUP MONZA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (20-25, 22-25, 25-20, 23-25)

GI GROUP MONZA: Shoji 2, Botto 15, Beretta 11, Finger 10, Dzavoronok 15, Barone 3, Brunetti (L), Walsh 0, Terpin 0, Rizzo (L), Hirsch 5, Langlois 0. N.E. Buti. All. Falasca.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 3, Juantorena 21, Stankovic 4, Sokolov 19, Kovar 11, Cester 13, Marchisio (L), Grebennikov (L), Zhukouski 0. N.E. Casadei, Candellaro, Sander, Milan. All. Medei.

ARBITRI: Zavater, Cesare.

NOTE - durata set: 25', 28', 29', 31'; tot: 113'. Spettatori: 3427

MVP: Jenia Grebennikov (Cucine Lube Civitanova)

WIXO LPR PIACENZA - KIOENE PADOVA-

E’ una Padova lucida e concreta quella che torna a casa con tre punti importanti da Piacenza. Con Randazzo eletto per la seconda volta consecutiva MVP del match, la Kioene gioca di squadra riuscendo a rialzare la testa dopo il calo pericoloso del terzo set. Nei momenti decisivi i colpi di Nelli e del sempre importante Volpato permettono ai veneti di vincere contro una Wixo LPR che cercava il riscatto dopo la sconfitta di Coppa Italia. I troppi errori al servizio della squadra di coach Giuliani e la difficoltà in ricezione sono stati i punti deboli di questa Piacenza che non è riuscita a raddrizzare il match.
Grande equilibrio nel primo set, con Randazzo a staccare grazie al servizio vincente sul 10-12. La Kioene è pulita e ordinata sia in ricezione che in attacco (86% e 6 punti per Nelli in questo parziale). Nonostante i buoni colpi di Fei, Padova si porta sul 18-21 col mani-out di Cirovic che costringe coach Giuliani al time out. Al ritorno in campo Cirovic mette in difficoltà la ricezione avversaria e Padova trova il set ball sul 19-24 grazie al muro vincente di Randazzo che poi chiude 20-25.
Parte forte Piacenza nel secondo parziale, con Fei a trovare il punto del 6-4 dopo una lunga azione. Padova è più imprecisa al servizio rimanendo comunque a poca distanza dai padroni di casa. Sul muro del 15-12, coach Baldovin chiede pausa. Con Volpato alla battuta i patavini annullano lo svantaggio e sul 15-15 è Piacenza a chiamare la squadra in panchina. Molti gli errori alla battuta da una parte e l’altra del campo, con le squadre che rimangono appaiate fino al 22-22. Il muro di Polo trova il set ball sul 23-24 e il video check chiamato per invasione conferma invece il punto alla Kioene. Si va ai vantaggi ma a chiudere ci pensa l’ace di Cirovic (24-26).
Parte forte la Wixo LPR nel terzo set, con Yosifov a colpire duro al servizio (8-5). Sulle proteste per una presunta palla spinta di Piacenza, Polo riceve un cartellino giallo. Padova s’innervosisce s sull’11-5 coach Baldovin chiama time out. Sul 13-5 Premovic prende il posto di Nelli ma Piacenza deve solo amministrare. Verso il finale spazio anche a Koprivica per Randazzo ma i padroni di casa chiudono 25-17.
Spinge l’acceleratore la Kioene Padova nel quarto parziale, trovando il punto dell’1-4 col muro a uno vincente di Randazzo. Nelli si fa vedere al servizio sul punto del 9-14, con Piacenza invece fallosa alla battuta. Con Baranowicz al servizio, Piacenza roscicchia punti importanti e sul 17-21 coach Baldovin chiama i suoi in panchina. Il primo match ball arriva col muro di Volpato (19-24) ed è lo stesso centrale a chiudere portando a casa tre punti pesantissimi.

I PROTAGONISTI-

Alessandro Fei (Wixo LPR Piacenza)- « Padova ha giocato meglio e noi abbiamo sofferto in diversi momenti. Per il Campionato e per la classifica dispiace ma comunque rimaniamo in corsa. Abbiamo accusato un po’ di stanchezza ma non deve essere un alibi, il nostro compito è giocare ogni volta al nostro meglio ed in questa occasione abbiamo sbagliato. Per le prossime gare non dovremo riproporre questo atteggiamento e dovremo gestire meglio i momenti di difficoltà ».

Lazar Cirovic (Kioene Padova)- « E’ stata una bellissima vittoria, per certi versi inaspettata. Sapevamo che giocare qui a Piacenza sarebbe stato difficilissimo, soprattutto davanti ai loro tifosi che li hanno sostenuti dal primo all’ultimo minuto. Noi però abbiamo avuto il pregio di crederci davvero in questa vittoria e questo ha fatto la differenza. Ora ci godiamo i festeggiamenti e qualche giorno di riposo prima di rituffarci a testa bassa per preparare la gara con Castellana Grotte. Io sto trovando sempre più confidenza coi meccanismi di gioco e tutta la squadra sta maturando gara dopo gara. Di sicuro allenarci insieme con maggiore costanza ci ha permesso di affinare l’intesa ».

IL TABELLINO-

WIXO LPR PIACENZA - KIOENE PADOVA 1-3 (20-25, 24-26, 25-17, 20-25)

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 3, Clevenot 19, Yosifov 10, Fei 15, Parodi 10, Alletti 6, Giuliani (L), Cottarelli 0, Kody 0, Manià (L). N.E. Di Martino, Hershko, Marshall. All. Giuliani.

KIOENE PADOVA: Travica 0, Cirovic 10, Polo 8, Nelli 18, Randazzo 19, Volpato 11, Premovic 3, Balaso (L), Koprivica 0. N.E. Peslac, Gozzo, Sperandio. All. Baldovin.

ARBITRI: Rapisarda, Pozzato.

NOTE - durata set: 23', 28', 23', 25'; tot: 99'. Spettatori: 2269

MVP: Luigi Randazzo (Kioene Padova)

AZIMUT MODENA - REVIVRE MILANO-

Modena vince al tie-break una gara tiratissima contro Milano, che si dimostra squadra di qualità e carattere. Ci sono volute oltre due ore e mezza ai ragazzi di Stoytchev per piegare Abdel-Aziz e compagni.

L’Azimut parte con capitan Bruno in regia, Sabbi opposto, le bande sono Ngapeth e l’olandese Van Garderen, al centro Holt e il nazionale italiano Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Revivre Milano di Andrea Giani risponde con Daldello - Abdel-Aziz in diagonale, Schott e Cebulj sono i due schiacciatori, l’ex Matteo Piano è al centro con Averill, libero gioca Piccinelli.

Parte forte Modena che con una buona fase di side-out si porta sul 4-1, Milano si rialza subito forzando molto in battuta, 6-6 e gara combattuta. Si scatena Ngapeth, Bruno cerca anche Sabbi, Modena va sul 13-11. Continua a spingere forte l’Azimut con un PalaPanini vicino al sold out che è caldissimo. Il 17-13 è un punto stratosferico con Bruno che salva di piede e Ngapeth chiude in pipe, Modena va. Piazza un altro break l’Azimut che scappa via, 20-13 e set che pare indirizzato. Abdel-Aziz è devastante al servizio, il belga riapre il parziale, 21-18. Modena chiude il primo set 25-19.

Approccia ottimamente il secondo parziale Milano che va sul 3-5. Le due squadre giocano punto a punto, si arriva all’8-8 con la Revivre che trova bene il cambio-palla. Si continua all’insegna dell’equilibrio, 13-14 e grande volley. Resta avanti la Revivre che sfrutta al massimo il contrattacco, 20-21. Non si ferma Milano che arriva sino in fondo, 21-25 e secondo parziale per Milano, 1-1.

Il terzo set inizia sulla falsariga del secondo con Milano che resta avanti, 4-6. Cambia marcia l’Azimut che si porta sull’8-6 con Bruno che gestisce alla grande i suoi attaccanti. Sabbi stende Piccinelli nel punto del 9-7 con una bordata al viso, il libero della Revivre si rialza tra gli applausi del PalaPanini. Piazza il break Modena che va sul 15-11, Giani chiama il time-out. Non si ferma l’Azimut che si porta sul 20-18, Milano non molla nulla. Altro break Azimut che arriva al 24-20 poi chiude il parziale 25-21, è 2-1.

Inizia alla grande il quarto set Milano, Stoytchev chiama il time-out, 1-5. Alza i giri del motore l’Azimut, 6-7 e gara apertissima. E’ un punto a punto incredibile quello che caratterizza tutto il parziale, Milano si impone 26-28 ed è tie-break. Modena vince 15-11 e il match 3-2

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore Azimut Modena Volley)- « Questo tre a due va considerato come una vittoria importante, è stata una partita strana.  Milano giustamente ha rischiato il tutto per tutto, tirando in battuta a tutto braccio, non solo Abdel-Aziz ma anche gli altri giocatori e infatti abbiamo preso 11 ace. Abbiamo sofferto e vinto, c’è ancora da lavorare ».

Andrea Giani (Allenatore Revivre Milano)- «Il nostro è uno sport dove vinci o perdi, puoi andarci vicino ma torni a casa e hai perso. La mia sensazione? Secondo me abbiamo giocato benino, in attacco c'è stata solo una condizione di gioco nella quale loro ci sono stati superiori, noi in contrattacco e ricezione abbiamo fatto meglio di loro ».

IL TABELLINO- 

AZIMUT MODENA - REVIVRE MILANO 3-2 (25-19, 21-25, 25-21, 26-28, 15-11)

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 1, Ngapeth E. 25, Mazzone 9, Sabbi 16, Van Garderen 12, Holt 7, Tosi (L), Rossini (L), Ngapeth S. 0, Bossi 1, Pinali 0. N.E. Argenta, Urnaut, Marra. All. Stoytchev.

REVIVRE MILANO: Daldello 0, Schott 0, Averill 6, Abdel-Aziz 30, Cebulj 22, Piano 7, Piccinelli (L), Fanuli (L), Tondo 0, Klinkenberg 14, Galassi 4. N.E. Preti. All. Giani.

ARBITRI: Saltalippi, Florian.

NOTE - durata set: 26', 27', 30', 35', 18'; tot: 136'. Spettatori 4609

MVP: Earvin Ngapeth (Azimut Modena)

I RISULTATI-

Diatec Trentino-Taiwan Excellence Latina – Si gioca il 23/11/2017 ore 20.30;

Azimut Modena-Revivre Milano 3-2 (25-19, 21-25, 25-21, 26-28, 15-11);

Wixo LPR Piacenza-Kioene Padova 1-3 (20-25, 24-26, 25-17, 20-25);

Gi Group Monza-Cucine Lube Civitanova 1-3 (20-25, 22-25, 25-20, 23-25);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (13-25, 23-25, 23-25);

Bunge Ravenna-BCC Castellana Grotte 3-0 (25-19, 25-19, 25-23) Giocata il 17/11/2017 ;

Biosì Indexa Sora-Calzedonia Verona 0-3 (20-25, 27-29, 23-25)

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 24, Azimut Modena 20, Cucine Lube Civitanova 20, Bunge Ravenna 17, Wixo LPR Piacenza 13, Kioene Padova 13, Calzedonia Verona 12, Revivre Milano 9, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 8, Taiwan Excellence Latina 8, Diatec Trentino 7, Gi Group Monza 6, BCC Castellana Grotte 4, Biosì Indexa Sora 1.
Note: 1 Incontro in meno: Bunge Ravenna, Calzedonia Verona, Taiwan Excellence Latina, Diatec Trentino, BCC Castellana Grotte; 1 Incontro in più: Wixo LPR Piacenza

IL PROSSIMO TURNO-26/11/2017 Ore: 18.00-

Cucine Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia Ore 17.00;

Calzedonia Verona-Gi Group Monza;

Wixo LPR Piacenza-Diatec Trentino;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Azimut Modena Si gioca il 24/11/2017 ore 20.30;

Taiwan Excellence Latina-Bunge Ravenna;

Revivre Milano-Biosì Indexa Sora;

BCC Castellana Grotte-Kioene Padova Si gioca il 28/11/2017 ore 20.30

I RISULTATI-

Diatec Trentino-Taiwan Excellence Latina – Si gioca il 23/11/2017 ore 20.30;

Azimut Modena-Revivre Milano 3-2 (25-19, 21-25, 25-21, 26-28, 15-11);

Wixo LPR Piacenza-Kioene Padova 1-3 (20-25, 24-26, 25-17, 20-25);

Gi Group Monza-Cucine Lube Civitanova 1-3 (20-25, 22-25, 25-20, 23-25);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (13-25, 23-25, 23-25);

Bunge Ravenna-BCC Castellana Grotte 3-0 (25-19, 25-19, 25-23) Giocata il 17/11/2017 ;

Biosì Indexa Sora-Calzedonia Verona 0-3 (20-25, 27-29, 23-25)

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 24, Azimut Modena 20, Cucine Lube Civitanova 20, Bunge Ravenna 17, Wixo LPR Piacenza 13, Kioene Padova 13, Calzedonia Verona 12, Revivre Milano 9, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 8, Taiwan Excellence Latina 8, Diatec Trentino 7, Gi Group Monza 6, BCC Castellana Grotte 4, Biosì Indexa Sora 1.
Note: 1 Incontro in meno: Bunge Ravenna, Calzedonia Verona, Taiwan Excellence Latina, Diatec Trentino, BCC Castellana Grotte; 1 Incontro in più: Wixo LPR Piacenza

IL PROSSIMO TURNO-26/11/2017 Ore: 18.00

Cucine Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia Ore 17.00;

Calzedonia Verona-Gi Group Monza;

Wixo LPR Piacenza-Diatec Trentino;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Azimut Modena Si gioca il 24/11/2017 ore 20.30;

Taiwan Excellence Latina-Bunge Ravenna;

Revivre Milano-Biosì Indexa Sora;

BCC Castellana Grotte-Kioene Padova Si gioca il 28/11/2017 ore 20.30

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