Corriere dello Sport

SuperLega

Vedi Tutte
SuperLega

Volley: Superlega, Civitanova risponde a Perugia, Modena supera Verona

Volley: Superlega, Civitanova risponde a Perugia, Modena supera Verona
© Legavolley

Nella quinta giornata di ritorno i Campioni d'Italia vincono sul campo della Diatec Trentino. La formazione di Stoytchev vince nettamente la sfida con Verona. Successi anche per Padova, Piacenza, Milano e Vibo Valentia

Sullo stesso argomento

 

domenica 14 gennaio 2018 17:58

ROMA- Quinta giornata di ritorno che rispetta i pronostici con la Cucine Lube Civitanova che mantiene le distanze dalla Sir Safety Perugia vincendo sul campo della Diatec Trentino, dove si distrae nel terzo set ma porta a casa i tre punti in grande scioltezza.

Sempre più sola al terzo posto l'Azimut Modena che spazza via i dubbi sulla propria competitività superando con un netto 3-0 la Calzedonia Verona dominando il match dall'inizio alla fine.

Cade ancora al PalaGlobo la Biosì Indexa Sora che lotta ma si deve arrendere al cospetto di una Kioene Padova capace di giocare un match senza sbavature.

La Wixo LPR Piacenza gioca l'ennesimo tie break spuntandola sulla una Taiwan Experience Latina capace di andare due volte in vantaggio prima di arrendersi davanti alla determinazione dell'ex Fei e soci.

Porta bene il cambio tecnico alla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che, sotto la guida del brasiliano Marcelo Fronckowiak, si è imposta al quinto set contro la BCC Castellana Grotte al termine di un match che ha tenuto con il fiato sospeso per più di due ore il pubblico del Pala Valentia.

Netto successo esterno della Revivre Milano che sul campo della Bunge Ravenna dimostra i progressi palesati nelle ultime giornate, lasciando alla squadra di Soli soltanto le briciole.

TUTTE LE SFIDE-

BIOSÌ INDEXA SORA - KIOENE PADOVA-

Al PalaGlobo “Luca Polsinelli” si chiude 1-3 il combattuto match tra la Biosì Indexa Sora e la Kioene Padova. A dispetto del verdetto finale, i quattro set sono stati molto battagliati e con repentini cambi di fronte, sorpassi e agganci a opera di entrambe le formazioni in campo, a esclusione dell'ultimo. Complicata e difficile sono gli aggettivi che i coach hanno utilizzato per descrivere una gara che ha visto i primi due set decisi da un paio di palloni con Padova a mostrare qualcosa in più e la reazione sorana che non è tardata ad arrivare con una positivissima frazione di gioco che ha riaperto il match nel quale buono è stato l’atteggiamento e la voglia di vincere di entrambe le squadre. Nel quarto però l’esperienza della Kione ha avuto la meglio confermando a gran voce che Padova non ha il mal di trasferta e vuole puntare dritta al suo obiettivo Play Off. Nel suo lato di campo, Sora ha venduto cara la pelle, e anche quando Padova l’ha messa sotto, ha cercato e trovato il suo punto di ripartenza riuscendo a trasformare alcune occasioni in possibilità. La Kione si è trovata invece ad affrontare e a vincere una gara che le ha mostrato e fatto vivere molte più insidie di quelle che si aspettava con i padroni di casa che hanno continuato a viaggiare sui ritmi dell’ultimo turno aggiungendo qualcosa in più alla sua bella pallavolo.

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero (Allenatore Biosì Indexa Sora)- « E' stata una partita molto complicata. Noi, a tratti, abbiamo giocato bene, a tratti meno bene. Padova ha fatto una buona gara anche se ci ha dato, in alcuni momenti del match, la possibilità di rientrare in partita. Siamo stati bravi nel terzo set, meno nel quarto. Sicuramente da questa partita potevamo chiedere di più, ma è andata così quindi accettiamo il risultato del campo ».

Valerio Baldovin (Allenatore Kione Padova)- « E' stata una partita difficile, proprio come ce la aspettavamo. Entrambe le squadre hanno giocato molto a sprazzi e con troppi errori. Sapevamo che era una partita che si sarebbe giocata sull'aspetto tattico e così è stato ».

IL TABELLINO-

BIOSÌ INDEXA SORA - KIOENE PADOVA 1-3 (23-25, 28-30, 25-23, 21-25)

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 6, Fey 0, Caneschi 5, Petkovic 21, Nielsen 15, Mattei 5, Rosso 13, Marrazzo 0, Mauti (L). N.E. Lucarelli, Duncan-Thibault, Penning. All. Barbiero.

KIOENE PADOVA: Travica 3, Cirovic 7, Polo 13, Nelli 16, Randazzo 21, Volpato 8, Koprivica 1, Sperandio 0, Balaso (L). N.E. Peslac, Gozzo, Premovic, Scanferla. All. Baldovin.

ARBITRI: Sobrero, La Micela Sandro.

NOTE - durata set: 26', 36', 26', 25'; tot: 113'.

MVP: Luigi Randazzo (Kioene Padova)-

Spettatori: 1.438

BUNGE RAVENNA - REVIVRE MILANO-

La Revivre torna al successo dopo due sconfitte consecutive andando a espugnare Ravenna con un secco 3-0, aggiudicandosi così un importante scontro diretto in chiave qualificazione ai Play Off. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte degli ospiti è in particolare la seconda frazione, dove i milanesi sono riusciti ad annullare ben sei set ball ai padroni di casa romagnoli, che vedono così allungarsi a tre la serie di sconfitte di fila in casa. Sugli scudi nella vittoria dei lombardi sale in particolare l’ex di turno Cebulj, mvp con 17 punti, tra i più positivi assieme al centrale Piano (70% di positività), mentre sulla sponda ravennate spiccano Marechal (67% in attacco) e Georgiev (80%). Il primo set non registra scossoni di rilievo fino al 19-19, quando Cebulj e due errori di Marechal causano il break di 3-0 a favore dei milanesi, che scattano sul 19-22 e si aggiudicano la frazione alla seconda occasione con Abdel-Aziz: 21-25. Il secondo periodo sembra parlare solo ravennate, con i padroni di casa che dopo il primo strappo di Buchegger in battuta (13-10) prendono il largo con un break di 9-3 a firma di Poglajen (due ace) e Georgiev: 22-16. La battuta in rete di Klinkenberg regala sei ball alla Bunge (24-18), che però si blocca all’improvviso e subisce i muri a ripetizione degli ospiti, che sul turno al servizio di Galassi pareggiano il conto e con Piano vanno in corsia di sorpasso (24-25), chiudendo al secondo set ball grazie a un’invasione di Marechal: 25-27. La Bunge nella terza frazione risente il contraccolpo psicologico e subisce la forza della Revivre, che scatta sul 2-5 con l’ace di Galassi e sul 4-10 con Abdel-Aziz. Buchegger ridà fiato ai padroni di casa (12-15), che però sbagliano tanto al servizio, permettendo a Milano di chiudere la partita al secondo match ball con Cebulj (20-25).

I PROTAGONISTI-

Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)- « Abbiamo giocato in modo straordinario per quasi tutto il primo set e fino al 24-18 del secondo, dove purtroppo non siamo stati in grado di realizzare un punto che ci avrebbe permesso di pareggiare il conto. Poi nella terza frazione si è rivista la paura che caratterizza le nostre prestazioni negli ultimi tempi, a partire dalla battuta. È un peccato, perché avevamo iniziato la gara con lo spirito giusto, mettendo in difficoltà una signora squadra. Adesso dobbiamo ripartire dalle cose buone viste oggi, con la speranza di essere più determinati nei momenti importanti dei prossimo incontri ».

Andrea Giani (Allenatore Revivre Milano)- « Questo è un ottimo risultato, conquistato in uno scontro diretto importante con una buona squadra come Ravenna. La nostra qualità di gioco non è stata invece buonissima, perché possiamo puntare su standard di più alto livello. Oggi, rispetto al passato, abbiamo commesso qualche errore di troppo, e anche in difesa non siamo andati benissimo. Per quanto riguarda la vittoria del secondo set, questo è il bello della pallavolo: fino al 24-18 avevamo regalato tantissimo, ma siamo stati bravissimi a muro, togliendo le certezze all’attacco dei nostri avversari ».

IL TABELLINO-

BUNGE RAVENNA - REVIVRE MILANO 0-3 (21-25, 25-27, 20-25)

BUNGE RAVENNA: Orduna 1, Marechal 17, Georgiev 4, Buchegger 8, Poglajen 8, Diamantini 3, Vitelli 0, Raffaelli 2, Goi (L), Gutierrez 0. N.E. Mazzone, Marchini, Pistolesi. All. Soli.

REVIVRE MILANO: Sbertoli 1, Klinkenberg 2, Averill 2, Abdel-Aziz 13, Cebulj 17, Piano 8, Piccinelli (L), Fanuli (L), Schott 1, Galassi 1, Perez Rivera 0. N.E. Tondo, Preti. All. Giani.

ARBITRI: Pasquali, Zavater.

NOTE - durata set: 27', 32', 25'; tot: 84'.

MVP: Cebulj (Revivre Milano)

Spettatori: 1911

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - BCC CASTELLANA GROTTE-

Torna alla vittoria la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. La compagine giallorossa, dopo 11 sconfitte consecutive, conquista una vittoria sofferta e in rimonta contro la BCC Castellana Grotte. Sotto 0-2 nel conto dei set, i giallorossi, trascinati dal pubblico casalingo, ottengono un successo importantissimo per il morale. Match fotocopia del girone d’andata con i pugliesi avanti in partita dopo aver vinto i primi due set, ma con la Tonno Callipo brava a mettere pressione a De Togni e compagni che hanno mollato in temperamento e concentrazione. Partita vibrante, contrassegnata da tanti colpi di alto lignaggio tecnico, ma anche da molteplici errori che hanno inciso nel rendimento globale delle due compagini. Uomini decisivi per la Tonno Callipo Benjamin Patch (21 punti per l’americano con il 61%, determinante nel tie-break con due ace decisivi) e Jacopo Massari (14 punti con il 57% in attacco, fondamentale per la vittoria del terzo set). Una Tonno Callipo che ha fatto leva, dunque, anche sulla panchina con gli ingressi risultati decisivi di Presta e Domagala. A Castellana Grotte non è bastata la continuità di rendimento di Moreira (22 punti con il 56% in attacco), la buona prova del centrale brasiliano Ferreira Costa (14 punti con il 77% in attacco) e un gioco frizzante con un’ottima correlazione-muro difesa e con un Cavaccini sontuoso nel recuperare anche i palloni più difficili. Nel quinto set la squadra di coach Lorizio ha mollato mentalmente innervosendosi (espulso Hebda nel quarto set) e, di conseguenza, la Tonno Callipo, cresciuta tecnicamente nel fondamentale dell’attacco, ne ha beneficiato. Un tie-break praticamente perfetto per la squadra del neo tecnico brasiliano Fronckowiak concluso con l’attacco vincente di Lecat che ha fatto gioire il pubblico del PalaValentia.

I PROTAGONISTI- 

Jacopo Massari (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « La squadra non ha mollato fino all’ultimo pallone. Siamo stati molto concreti nel quinto set, siamo stati bravi perché era fondamentale per noi prendere questi punti. Una vittoria che ci dà fiducia, perché non abbiamo mai mollato. Il gruppo è stato sempre unito, anche nella sconfitta ».

Djalma Moreira (BCC Castellana Grotte)- « Peccato perché avevamo fatto bene disputando una grande partita. Siamo stati cinici nei momenti in cui dovevamo chiudere il punto e bravi a rimanere sempre lì concentrati sulla partita. Poi abbiamo mollato di testa e non siamo più riusciti a venirne fuori. Dobbiamo migliorare questo aspetto e guardare con fiducia al futuro ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - BCC CASTELLANA GROTTE 3-2 (23-25, 23-25, 25-22, 25-21, 15-9)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 1, Antonov 6, Costa 6, Patch 21, Lecat 15, Verhees 7, Torchia (L), Izzo 0, Massari 14, Marra (L), Domagala 4, Presta 4. N.E. Corrado. All. Fronckowiak.

BCC CASTELLANA GROTTE: Paris 3, Moreira 22, De Togni 9, Tzioumakas 16, Hebda 15, Ferreira Costa 14, Pace (L), Canuto 1, Cavaccini (L), Cazzaniga 2, Garnica 0. N.E. Zauli, Ferraro, Rossatti. All. Lorizio.

ARBITRI: Gnani, Puecher.

NOTE - durata set: 29', 32', 32', 28', 16'; tot: 137'.

MVP: Massari (Tonno Callipo Vibo Valentia)

DIATEC TRENTINO - CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Il remake della Finale Play Off Scudetto 2017 dice ancora una volta bene alla Cucine Lube Civitanova. I marchigiani hanno confermato la propria recente supremazia sulla Diatec Trentino (settimo successo consecutivo) violando il PalaTrento come erano stati in grado di fare già nello scorso maggio in gara 2 dell’ultimo atto tricolore; in questo caso il successo esterno per 3-1 non ha garantito un pezzo di Scudetto ma ha comunque permesso alla compagine di Medei di tenere il passo di Perugia in classifica. Gli ospiti sono stati spietati nel primo ed ultimo parziale della contesa, lavorando benissimo a muro (alla fine 17 vincenti, con 5 personali di Sokolov e Kovar) e incidendo col servizio; la Diatec Trentino ha incassato i colpi ma ha saputo reagire solo nel secondo e terzo set, in cui ha prima sprecato un promettente vantaggio (16-12 e 21-19) e poi riaperto il match sull’1-2 grazie soprattutto a Kovacevic (il migliore dei suoi). A segnare più di tutti l’incontro sono però stati gli ex di turno Sokolov (MVP e best scorer del match con 21 punti) e Juantorena (17), che ha dimostrato di aver assorbito bene il recente problema accusato alla schiena.

I PROTAGONISTI- 

Simone Giannelli (Diatec Trentino)- « Il nostro rammarico maggiore ovviamente è riferito al secondo set, in cui dopo essere stati spesso avanti non siamo più riusciti a schiodarci in una precisa situazione di cambio palla e abbiamo concesso il fianco ad una Lube che è molto forte e non si fa pregare per approfittarne. Aver perso quel parziale ha sicuramente compromesso la partita. Nel primo e nel quarto parziale gli avversari sono stati bravi a metterci in grossa difficoltà in ricezione, dimostrando di meritare il successo ».

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)- « Trento è cresciuta rispetto al girone d’andata ma trovare equilibri continuando a cambiare assetto non è semplice. Siamo stati bravi a lavorare bene in fase di break con servizio e muro, ma non dobbiamo più concederci pause come accaduto nel corso del terzo parziale ».

IL TABELLINO-

DIATEC TRENTINO - CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (13-25, 26-28, 25-20, 14-25)

DIATEC TRENTINO: Giannelli 3, Kovacevic 17, Zingel 2, Vettori 4, Lanza 9, Carbonera 8, Chiappa (L), Teppan 4, Kozamernik 6. N.E. Cavuto, Boninfante, Partenio, Hoag. All. Lorenzetti.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 4, Juantorena 17, Stankovic 5, Sokolov 21, Kovar 12, Cester 10, Grebennikov (L), Sander 0, Candellaro 0. N.E. Casadei, Zhukouski, Marchisio, Milan. All. Medei.

ARBITRI: Cesare, Tanasi.

NOTE - durata set: 19', 31', 27', 21'; tot: 98'.

MVP: Sokolov (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 4.023

AZIMUT MODENA - CALZEDONIA VERONA-

Vince Modena la gara tra terza e quarta in classifica con l’Azimut che si impone in 3 set con una prestazione importante. L’Azimut parte con Bruno in regia, Argenta opposto, le bande sono Ngapeth e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Calzedonia Verona risponde con la diagonale Spirito- Stern, in banda Manavinezhad e Jaeschke, al centro Pajenk e Birarelli, Pesaresi è il libero.

E’ pieno e caldissimo il PalaPanini che ospita una gara che vale tanto, per classifica e non solo. Parte a mille l’Azimut con il sestetto di Stoytchev che gioca un grande volley, Modena va sull’8-5. Modena gioca con grande personalità, buono il side-out, si va sul 14-8 con la numerosa presenza veronese sugli spalti che si fa sentire alla grande. Resta aperto il set con le due squadre che danno spettacolo, 21-17. Modena chiude il primo set 25-21.

Nel secondo set è punto a punto sino al break dell’Azimut che va sull’11-8, è time out Grbic. Restano avanti Bruno e compagni che arrivano al 18-16 grazie a un contrattacco di ottimo livello. Il muro di Mazzone chiede il secondo set per l’Azimut 25-20.

Parte forte l’Azimut nel terzo parziale, i gialli arrivano all’8-5 e Verona fatica a trovare la chiave del proprio gioco. Scappa via Modena che sbaglia pochissimo, 14-7. Non si ferma l’Azimut che tocca tantissimi palloni a muro, 19-12. Modena chiude 25-15 il set e 3-0 il match.

I PROTAGONISTI- 

Radostin Stoytchev (Allenatore Azimut Modena)- « Oggi servivano soprattutto i tre punti. perché se non facevamo i tre punti in casa la classifica poteva mettersi anche male. L’obiettivo era di gestire la partita in maniera tale da vincere qui in casa, nella situazione di emergenza in cui eravamo non era semplice ».

Nikola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)- « Sono molto arrabbiato perché non siamo stati nemmeno vicini ai nostri standard. Modena ha fatto una grande partita. In campo c’era la conseguenza dello stato d’animo, non ci abbiamo creduto ».

IL TABELLINO-
AZIMUT MODENA - CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-21, 25-20, 25-15)

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 3, Ngapeth E. 10, Mazzone 10, Argenta 12, Urnaut 10, Holt 9, Tosi (L), Rossini (L), Ngapeth S. 0, Franciskovic 0. N.E. Van Garderen, Bossi, Penchev, Pinali. All. Stoytchev.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 0, Jaeschke 13, Pajenk 6, Stern 10, Manavinezhad 2, Birarelli 2, Frigo (L), Pesaresi (L), Paolucci 0, Djuric 0, Marretta 4, Mengozzi 1, Grozdanov 0. N.E. Maar. All. Grbic.

ARBITRI: Simbari, Saltalippi.

NOTE - durata set: 29', 27', 22'; tot: 78'.

MVP: Argenta (Azimut Modena)

Spettatori 4.332

WIXO LPR PIACENZA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA-

Al PalaBanca ormai i tie break sono di tradizione. Dopo lo spettacolo visto pochi giorni fa con Piacenza – Modena (3-2), Fei e compagni vanno a segno al termine dell’ennesimo quinto set vincente: la quinta giornata di ritorno con Latina decreta il quinto successo al tie break per i biancorossi che, dopo 2 intense ore di gioco, escono dal campo con altri due preziosissimi punti da mettere in cassaforte.

Non una gara spettacolare come quella vista con Modena, la Wixo LPR vive momenti altalenanti ma anche dall’altra parte della rete non va diversamente. I padroni di casa partono con la luce spenta e gli ospiti pontini ne approfittano vincendo con grande slargo il primo parziale (18-25). Fei, supportato dalle battute vincenti di Baranowicz (9-7), Clévenot (12-8) e Cottarelli (14-9), incanala il secondo parziale a favore dei biancorossi bravi ad allungare fino al +6 per poi chiudere sul 25-23. Terzo set più equilibrato: Piacenza parte bene ma l’ace di Sottile (5-5) ribalta l’andamento del set: i pontini rimangono avanti fino al 23 pari, Piacenza cerca il vantaggio ma una battuta troppo fallosa compromette il finale (24-26). Idee ben chiare per Fei e compagni nel quarto parziale: l’ace di Clévenot doppia i pontini (6-3), Fei (14-9), Yosifov (20-17) e Clévenot  (22-19) lavorano spalla a spalla per tenere gli ospiti a debita distanza. Chiude Parodi sul +4 (25-21). Tie break acceso fin dalle prime battute: Di Martino blocca a muro Ishikawa (5-2) ma il turno sui 9 metri di Savani (ace 6-6) annulla in vantaggio casalingo. Piacenza non si fa intimidire: Parodi (9-8), Fei (10-9) e Clévenot (14-11) aprono la strada al capitano biancorosso che, sul 15-12, chiude la gara sul boato dei 2300 del PalaBanca.

Battuta (7 ace) e muro (14 vincenti) biancorossi incisivi anche grazie ad un super Yosifov autore di 6 muri sugli 11 punti totali; Baranowicz e Clévenot portano a casa 2 ace a testa.

Incredibili Fei e Clévenot: in 5 set disputati l’opposto e lo schiacciatore della Wixo LPR mettono a segno, rispettivamente, 25 e 23 punti.

Con i 25 punti messi a segno (ne bastavano 10) capitan Fei taglia l’importante traguardo dei 7000 punti in Regular Season.

Per Latina chiusura a doppia cifra per Ishikawa (22 punti), bravo a caricarsi la squadra sulle spalle in qualsiasi momento e trascinatore nei momenti negativi, Starovic (20 punti) e Savani (15 punti).

I PROTAGONISTI-

Alberto Giuliani (Allenatore Wixo LPR Piacenza)- « Sapevamo sarebbe stata una partita difficile anche e soprattutto per il valore dell’avversario. Non abbiamo giocato con lo stesso ritmo messo in partita nelle sfide di Vibo Valentia, Perugia e Modena, il calo è arrivato a causa di una sofferenza dal punto di vista atletico ma anche mentale. Quando si giocano partite di alto livello con un calendario così ravvicinato si può perdere lucidità in alcuni momenti, proprio come è avvenuto stasera. Sono arrivati però 2 punti importantissimi, ora pensiamo a Milano, un’altra sfida difficile ».

Vincenzo Di Pinto (Allenatore Taiwan Excellence Latina)- « Noi siamo venuti a Piacenza per vincere. Abbiamo giocato alla pari, purtroppo nel quarto e quinti parziale abbiamo accusato dei momenti altalenanti. Ora il nostro obiettivo è giocare partita per partita, purtroppo in questa occasione le nostre difficoltà non ci hanno permesso di trovare continuità di gioco. La mia squadra è viva e, nonostante qualche assenza, possiamo giocarcela tranquillamente alla pari con qualsiasi squadra ».

IL TABELLINO-

WIXO LPR PIACENZA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-2 (18-25, 25-23, 24-26, 25-21, 15-12)

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 3, Clevenot 23, Di Martino 3, Fei 25, Marshall 9, Yosifov 11, Kody 0, Manià (L), Giuliani (L), Cottarelli 1, Alletti 1, Parodi 9, Hershko 0. N.E. All. Giuliani.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Sottile 6, Ishikawa 22, Rossi 8, Starovic 20, Savani 15, Le Goff 7, Shoji (L), Gitto 0, De Angelis 0. N.E. Corteggiani, Huang, Kovac. All. Di Pinto.

ARBITRI: Goitre, Boris.

NOTE - durata set: 23', 27', 28', 25', 19'; tot: 122'.

MVP: Fei (Wixo Lpr Piacenza)

Spettatori 2300

I RISULTATI-

Diatec Trentino-Cucine Lube Civitanova 1-3 (13-25, 26-28, 25-20, 14-25);

Gi Group Monza-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (22-25, 18-25, 20-25) Si gioca il 13/01/2018 ore 20.30;

Azimut Modena-Calzedonia Verona 3-0 (25-21, 25-20, 25-15);

Wixo LPR Piacenza-Taiwan Excellence Latina 3-2 (18-25, 25-23, 24-26, 25-21, 15-12);

Biosì Indexa Sora-Kioene Padova 1-3 (23-25, 28-30, 25-23, 21-25);

Bunge Ravenna-Revivre Milano 0-3 (21-25, 25-27, 20-25);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-BCC Castellana Grotte 3-2 (23-25, 23-25, 25-22, 25-21, 15-9)

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 48, Cucine Lube Civitanova 47, Azimut Modena 42, Calzedonia Verona 32, Diatec Trentino 30, Kioene Padova 29, Revivre Milano 28, Wixo LPR Piacenza 27, Bunge Ravenna 25, Taiwan Excellence Latina 19, Gi Group Monza 18, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12, BCC Castellana Grotte 8, Biosì Indexa Sora 7.

IL PROSSIMO TURNO- 21/1/2018 Ore: 18.00

Calzedonia Verona-Diatec Trentino;

Cucine Lube Civitanova-Azimut Modena;

Revivre Milano-Wixo LPR Piacenza Si gioca il 20/01/2018 ore 20:30;

BCC Castellana Grotte-Gi Group Monza Diretta Lega Volley Channel;

Taiwan Excellence Latina-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Si gioca il  19/01/2018 ore 20.30;

Kioene Padova-Bunge Ravenna;

Sir Safety Conad Perugia-Biosì Indexa Sora

Articoli correlati

Commenti