Volley: Superlega, Verona porta Trento a Gara 3

La formazione di Grbic, dopo lunga lotta, pareggia i conti con la Diatec imponendosi per 3-2 (25-23; 21-25; 23-25; 26-24; 15-13). I conti si chiuderanno domenica prossima al PalaTrento
Volley: Superlega, Verona porta Trento a Gara 3© Blu Volley
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VERONA –  La Calzedonia Verona rimette tutto in discussione. Imponendosi al tie break contro la Diatec Trentino, in Gara 2 dei Quarti dei Play Off Scudetto, si è conquistata il diritto di giocarsi tutto domenica 25 al PalaTrento. La squadra di Grbic, trascinata dal tifo indiavolato di oltre 3800 spettatori, ha saputo stringere i denti, rimonatare dall’1-2 ed imporsi al termine di un infuocato quinto set. Grinta, orgoglio, grande concentrazione le armi che hanno permesso a Birarelli e compagni di imporsi. La pagina finale fra queste due squadre è ancora tutta da scrivere.

LA CRONACA DEL MATCH-

Coach Grbic manda in campo Spirito in regia, Stern al suo opposto, la diagonale nordamericana Maar e Jaeschke, Mengozzi e Pajenk al centro, Pesaresi libero.

Lorenzetti non cambia di una virgola la formazione titolare con Giannelli in regia e Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in banda, Eder e Kozamernik al centro e De Pandis libero.

In un AGSM Forum vibrante Calzedonia inizia subito forte: Pajenk firma un ace e successivamente un servizio che non permette a Trento di ricostruire con efficacia l’azione (7-5). I dolomitici trovano un break con Eder al servizio (12-15), ma Calzedonia risponde con Stern, che con un buon turno in battuta e in attacco riporta la parità (17-17). Vettori manda avanti i suoi con un ace (19-21), ma è di nuovo l’opposto sloveno a sistemare il punteggio (22-22). Il finale del set porta la firma di Jaeschke, che permette a Verona  di passare avanti nel computo dei parziali (25-23).
Il muro di Calzedonia lavora bene e riesce a fermare Kovacevic, ma c’è equilibrio nelle due metà campo. Stern firma il doppio vantaggio di Verona con un muro su Kovacevic (10-8), ma Trento risponde con i turni in battuta di Eder e Kovacevic, che fanno male alla ricezione gialloblù (12-15). Verona non demorde e  si rimette in gioco con un muro di Jaeschke, che ferma Teppan (entrato in sostituzione di uno zoppicante Vettori), ma la battuta di Eder scava un solco nel punteggio (19-22), che diventa decisivo in favore di Trento (21-25).
Dopo un inizio in equilibrio, Spirito rompe il ghiaccio, murando Kovacevic (9-7) e Trento sbaglia qualcosa di troppo (12-9), ma poi è Verona a sprecare più occasioni (13-13). La tensione è alta, la posta in palio lo è ancora di più e le due squadre innescano uno scontro punto a punto, interrotto da un fraintendimento tra Spirito e Stern (20-22) ed è infine Teppan a firmare l’ultimo punto, con un mani out (23-25).
Ultimo appello per Verona: nel quarto set un errore di Trento manda Calzedonia in doppio vantaggio (9-7), ma un ace di Carbonera riporta l’equilibrio (10-10). Pajenk prima permette di rigiocare una palla sporcandola con il muro, poi conclude il punto che vale il 18-16 per i padroni di casa. Un errore di Kovacevic in attacco si trasforma in +3 per Verona (22-19), ma Trento torna sotto con un ace di Kozamernik (22-21) e pareggia i conti con un muro di Carbonera (23-23). Sono necessari i vantaggi per stabilire il vincitore: Calzedonia rimanda, ancora una volta, il risultato al tie break (26-24).
Il quinto set un’invasione a rete di Teppan mette nelle mani di Verona un vantaggio importante (5-3), che Birarelli a muro allunga (7-3). Dopo il cambio campo è ancora Calzedonia a condurre, con un attacco di Maar che firma il 11-7. Il rush finale è incandescente: un ace di Kozamernik riporta Trento a un passo da Verona (14-13), ma è Stern a chudere i giochi e mandare la serie di quarti di finale alla bella, gara 3 (15-13).
 

I PROTAGONISTI-

Nikola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)- « Sono orgoglioso di questi ragazzi, e lo sarei stato anche se avessimo perso. Abbiamo giocato col cuore e con la voglia di vincere. Prima del match ho detto loro di vivere queste partite con leggerezza, di godersi questi spettacoli unici perché al di là del risultato, i tifosi portano nel cuore le prestazioni così. E stasera all’Agsm Forum c’erano quasi 4mila spettatori in visibilio… Ora andiamo ad Ankara, perché se prima sapevamo che potevamo ribaltare il match ora ne abbiamo la prova provata ».
 
Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino)- « Come avevamo pronosticato già alla vigilia, la sfida fra le due formazioni è equilibratissima e così sarà sino alla fine. Stasera i ragazzi hanno lottato con tutto quello che avevano in corpo ma non è bastato. Siamo stati bravi ad acciuffare il terzo set, ma ci resta addosso il rammarico per non aver chiuso positivamente il quarto parziale. Dobbiamo provare a recuperare le energie in vista dei due impegni della prossima settimana, ma va anche detto che il periodo dei Play Off è sempre molto intenso e va accettato per quello che è ».

 

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA - DIATEC TRENTINO 3-2 (25-23, 21-25, 23-25, 26-24, 15-13)

CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Jaeschke 17, Pajenk 8, Stern 23, Maar 16, Mengozzi 0, Frigo (L), Pesaresi (L), Birarelli 3, Marretta 1. N.E. Grozdanov, Manavinezhad, Paolucci, Magalini. All. Grbic.

DIATEC TRENTINO: Giannelli 3, Kovacevic 16, Kozamernik 13, Vettori 4, Lanza 16, Carbonera 7, Chiappa (L), De Pandis (L), Hoag 0, Teppan 11, Zingel 0. N.E. Partenio, Cavuto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Cesare, Puecher.

NOTE - durata set: 30', 29', 32', 33', 21'; tot: 145'.

MVP: Stephen Maar
Spettatori: 3.712

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