Volley: Superlega, Perugia vince a Monza e resta leader
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Volley: Superlega, Perugia vince a Monza e resta leader

La capolista risponde a Trento. Vincono anche Civitanova a Siena e Modena contro Vibo. Impresa di Milano che espugna Verona. Sora si prende tre punti pesantissimi a Monza. Il fanalino di coda Castellana Grotte vince in cinque set contro Latina

ROMA- La Sir Safety Perugia resta primatista solitaria del campionato di Superlega. Nella 9a di ritorno i Campioni d’Italia passano con sicurezza in tre set sul terreno della Vero Volley Monza e mantengono le distanze sull’Itas Trentino che insegue a tre punti. Vittoria importante anche per le Cucine Lube Civitanova che resta in scia espugnando in quattro set il terreno dell’Emma Villas Siena. Successo anche per l’Azimut Modena che deve però rimontare un set alla Tonno Callipo Vibo Valentia. L’impresa della settimana la firma la Revivre Axopower Milano che vince a Verona in tre set contro la Calzedonia.

In zona salvezza colpaccio della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che va a vincere in casa della Consar Ravenna. Muove la classifica anche il fanalino di coda BCC Castellana Grotte che batte in cinque set la Top Volley Latina.

TUTTE LE SFIDE-

BCC CASTELLANA GROTTE – TOP VOLLEY LATINA-

Prova di cuore e carattere del fanalino di coda BCC Castellana Grotte vince la sua prima partita della stagione superando in cinque set la Top Volley Latina annullando cinque match point alla squadra di Tubertini. I due punti conquistati probabilmente non cambieranno il corso degli eventi per i pugliesi, la cui annata è ormai largamente compromessa ma è una bella iniezione di fiducia. Con il punto guadagnato Latina sale invece a 23 punti ed è decima in classifica con un vantaggio di 10 punti sulla zona rossa a quattro giornate dalla fine del campionato.

In avvio di match coach Lorenzo Tubertini schiera Daniele Sottile in palleggio opposto a Toncek Stern, di banda Ezequiel Palacios e Simone Parodi, al centro Andrea Rossi e Carmelo Gitto con Facundo Santucci libero. Dall’altra parte della rete il centrale Zingel è schierato come opposto da coach Di Pinto.

Come previsto da coach Tubertini in settimana, la partita di Bari si rivela subito insidiosissima e il primo set è tutto in salita per la Top Volley Latina che perde 25-23 al termine di un parziale giocato sicuramente sottotono in attacco dalla compagine pontina che ha subìto in attacco (50% dei pugliesi contro il 38% di Latina). Molto efficace Stern con otto punti e 55% in attacco mentre dall’altra parte della rete tante difese dei padroni di casa a dimostrazione di un notevole atteggiamento: in avvio si gioca punto a punto (12-12) poi si continua a strappi (16-16 e 21-21), Tubertini toglie Rossi per Barone e Palacios per dare spazio a Ngapeth. Il 23 pari arriva con l’ace di Stern ma Latina spreca e Castellana trova due punti in sequenza. In avvio di secondo set coach Tubertini lascia in campo Ngapeth, ma le cose non cambiano perché Latina perde anche il secondo parziale 28-26 al termine di un parziale tiratissimo ma equilibrato per quanto riguarda i fondamentali. Latina parte meglio (10-13, massimo vantaggio dei pontini), Castellana impatta a quota 16, poi è ancora Sterna a trascinare Latina fino al 20-20. Tubertini dà momentaneamente spazio a Ziga Stern al posto del fratello Toncek. Sul 24-25 Latina ha il suo primo set-point ma Swan Ngapeth se lo auto annulla con un errore in battuta. Si continua punto a punto fino all’errore di Toncek Stern che da posto due spara un po’ troppo lungo concedendo il 28-26 ai padroni di casa. Nel terzo spicchio di gara la Top Volley Latina deve vincere per forza per restare in partita e lo fa con una facilità di gioco che non si era vista nei due set precedenti. Il set si chiude 15-25 e Latina è sempre costantemente avanti: il margine cresce da 5-10 a 11-20 e Toncek Stern suona la carica con cinque punti e il 71% in attacco. Castellana è sotto in attacco (41% contro 52% dei pontini) mentre in ricezione Latina chiude con il 100% di positiva contro il 65% di Castellana. Anche il quarto parziale è tutto della Top Volley Latina che trionfa 19-25 giocando sempre con un margine di vantaggio che varia dai sei (5-11) ai sette punti (14-21). I pontini sono superiori in tutti i fondamentali e trovano in Toncek Stern (7 punti) e in Swan Ngapeth (10 punti) due terminali offensivi decisivi per la vittoria del set. Castellana tira il freno e non riesce a opporre nessuna resistenza. Si va al tie-break al termine di 24 minuti di monologo pontino. Nel tie-break arriva la beffa con la Top Volley che cresce fino al vantaggio di 11-14 trascinata da uno Stern monumentale, ma Castellana trova sempre il modo di riorganizzarci e, dopo aver annullato addirittura cinque match point a Latina, riesce anche a vincere 17-15.

I PROTAGONISTI-

Vincenzo Di Pinto (Allenatore BCC Castellana Grotte)- « E' una vittoria meritatissima soprattutto per i ragazzi che da settimane si allenano in condizioni non facili ma che stanno rispondendo più che bene. Fare una gara del genere con questi ritmi non è stato facile, siamo un po' calati nel terzo e quarto set , soprattutto con l'opposto ma la reazione finale è stata di grande spessore ».

Lorenzo Tubertini (Allenatore Top Volley Latina)- « Mi aspettavo una partita difficile, sapevamo che Castellana avrebbe venduto cara la pelle e così è stata, nei primi due set siamo stati bassi sulla fase break e l’attacco non è partito bene, i cinque set point annullati capitano anche a livelli più alti, è la pallavolo e vorrei che i miei giocatori possano prendere un insegnamento da questo per continuare a migliorare da sotto 2-0 siamo rimasti lì e nel terzo e quarto set siamo saliti come il livello di gioco sul cambio palla che sulla fase break mentre il tie-break abbiamo girato in vantaggio e sul punto a punto eravamo riusciti fare un break importante poi alla fine ci siamo incartati sul cambio palla. Volevamo vincere purtroppo così non è stato e continuiamo a guardare avanti per raggiungere il nostro obiettivo. Arrabbiato? No, sono dispiaciuto perché è sempre una partita fuori casa in cui molte squadre hanno giocato il tie-break qui e sotto 2-0 poteva anche andare peggio. Raccogliere punti in tutte le partite è un traguardo minimo, ora non fasciamoci la testa, dobbiamo rimanere uniti per combattere in questo campionato che dimostra di essere sempre impegnativo ».

IL TABELLINO-

BCC CASTELLANA GROTTE – TOP VOLLEY LATINA 3-2 (25-23, 28-26, 15-25, 19-25, 17-15)

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 2, Wlodarczyk 24, Scopelliti 11, Zingel 20, Mirzajanpourmouziraji 18, De Togni 6, Pace (L), Cavaccini (L), Quartarone 1, Studzinski Rodrigues 0. N.E. Agrusti, Kruzhkov. All. Di Pinto.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Parodi 14, Rossi 9, Stern T. 29, Palacios 2, Gitto 11, Santucci (L), Caccioppola (L), Gavenda 0, Barone 0, Ngapeth 20, Stern Z. 0, Huang 1. N.E. All. Tubertini.

ARBITRI: Lot, Talento.

NOTE – durata set: 28′, 31′, 23′, 24′, 22′; tot: 128′.

MVP: Aidan Zingel (BCC Castellana Grotte)

AZIMUT LEO SHOES MODENA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

Un PalaPanini con oltre 4400 presenti accoglie la gara tra la Modena di Velasco e la Vibo Valentia dell’ex gialloblù Daniele Bagnoli. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Keemink in regia, Zaytsev è l’opposto, le bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. Vibo Valentia risponde con Zhukouski e Al Hachdadi che compongono la diagonale principale, Skrimov e Strohbach in posto 4, Mengozzi e Vitelli al centro con libero Marra. Si parte ed è subito punto a punto, 10-9 avanti Modena. Si arriva al 20-20 con Vibo che mette in grandissima difficoltà Modena. La Tonno Callipo Calabria chiude il primo set 22-25. Nel secondo set Modena va sull’11-10. Scappa via l’Azimut Leo Shoes, 19-13, poi è 23-16. Modena chiude il secondo set 25-18. Nel terzo set Modena Volley trova la chiave del gioco e piazza il break, 16-12. Modena chiude il parziale 25-18, è 2-1 nei parziali. Nel quarto set Modena parte forte e va sul 14-12. Modena chiude il set 25-20 ed il match 3-1.

I PROTAGONISTI-

Ivan Zaytsev (Azimut Leo Shoes Modena)- “Trascinatore del match? Direi che non sono stato io a trainare la squadra ma è stata una vittoria di gruppo, a parte l’inizio un po’ lento dove ci stavamo scrollando di dosso i fantasmi accumulati nelle ultime settimane. Il bilancio della partita è molto positivo. Torniamo a vincere, lo facciamo in casa e credo che il pubblico si sia divertito. Primo set a parte, ci siamo divertiti un bel po’ anche noi ».

Daniele Bagnoli (Allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- “Ho ritrovato una Superlega molto competitiva. Inizialmente Modena era in difficoltà, poi è uscita alla grande. La squadra da Velasco ha fatto meglio di noi, ma abbiamo giocato un volley di alto livello e sono soddisfatto ».

IL TABELLINO-

AZIMUT LEO SHOES MODENA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (22-25, 25-18, 25-18, 25-20)

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Keemink 4, Urnaut 14, Anzani 7, Zaytsev 26, Bednorz 11, Holt 4, Benvenuti (L), Rossini (L), Pierotti 0, Kaliberda 2. N.E. Van Der Ent, Lusetti, Mazzone, Pinali. All. Velasco.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 3, Strohbach 5, Mengozzi 6, Al Hachdadi 20, Skrimov 13, Vitelli 7, Cappio (L), Marra (L), Lopez 0, Barreto Silva 1, Marsili 0. N.E. Focosi, Presta, Domagala. All. Bagnoli. ARBITRI: Pozzato, Frapiccini.

NOTE – Spettatori 4447, incasso 45353, durata set: 29′, 30′, 22′, 28′; tot: 109′.

MVP: Ivan Zaytsev (Azimut Leo Shoes Modena)

CONSAR RAVENNA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA-

Immensa e importantissima vittoria per 1-3 della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora al Pala De Andrè di Ravenna dove la Consar ha dovuto togliersi il cappello di fronte a un avversario deciso e determinato, sempre con la testa in campo concentrata sul suo gioco.

Inizia dunque con il gas a martello lo sprint finale dei ragazzi di coach Barbiero che, a meno cinque gare dal termine della Regoular Season mettono la spunta verde sulla prima, conquistando in trasferta 3 preziosissimi punti che fanno cassa sull’obiettivo stagionale, la salvezza, ma non solo. Il successo pieno infatti permette a Sora di scavalcare in classifica Vibo Valentia, caduta per 3-1 nel tempio di Modena e prossima avversaria esterna, e quindi di salire all’undicesimo posto della classifica, oltre ad accorciare su Latina ora distante solo 2 lunghezze e attesa al PalaCoccia il prossimo 10 marzo.

La vittoria interrompe anche la tradizione dei precedenti con l’undicesimo scontro diretto finalmente conquistato dai volsci.

Anche la sfida nella sfida è ad appannaggio dei bianconeri con capitan Petkovic, bomber incontrastato del match e MVP con 25 punti totali messi a segno di cui 4 ace, a confermarsi abbondantemente sul pari ruolo ravennate, Rychlicki (13 pt/tot).

Sovvertito dunque pronostico e aspettative con una partita condotta benissimo dalla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sul campo ostico di un avversario ben attrezzato al quale però non ha dato modo di entrare in gioco.

Allo starting player mister Graziosi decide di affrontare il match confermando la diagonale Saitta-Rychlicki, Verhees al centro assieme a Russo, la banda Poglajen in coppia con Raffaelli, e Goi libero.
Coach Mario Barbiero si affida come sempre a Kedzierski in cabina di regia in diagonale con Petkovic, Caneschi e Di Martino al centro, Joao Rafael e Fey in posto 4, e Federico Bonami libero.

Lo 0-4 sul tabellone del Pala De Andrè è il biglietto da visita della Globo che si presenta con Di Martino all’ace. Dopo i due attacchi vincenti consecutivi di Rychlicki, è a muro che la Consar recupera terreno, prima con Russo su Caneschi per il 5-6 e poi con Raffaelli su Perkovic per il 10-9. Si gioca punto a punto fino al 16-15 quando Di Martino, questa volta in attacco, guadagna il cambio palla che manda Fey al servizio dove resta per 5 turni che segnano lo strappo decisivo al set. La battuta dell’Hawaiano crea scompiglio in ricezione e il palleggiatore polacco ne approfitta di prima intenzione, Petkovic ci mette un prepotente diagonale e Joao fa il resto mostrando tutti i suoi colpi per il 16-20. Saitta prova a spezzare il gioco avversario con i suoi attaccanti che non riescono però a trovare il break. Coach Graziosi cambia la diagonale inserendo Di Tommaso e Argenta ma l’ace di Marrazzo, subentrato nel fondamentale, archivia in favore dei bianconeri il primo set 20-25.

All’insegna del video check l’avvio del secondo game con due chiamata a invertire le decisione arbitrali al 3-4. Petkovic, al servizio serve l’occasione a Fey per un attacco di prima intenzione che non si fa sfuggire, e da seconda linea conquista lunghezze importanti che portano i suoi sul +3 dell’8-11. Sora non concede nulla al suo avversario mantenendo ben stretto il vantaggio per tutta la parte centrale del set. L’ace di Caneschi a beffare la ricezione di Raffaelli segna il 16-12 e anche la sua sostituzione con la guida tecnica a far subentrare Lavia che subito fa sentire la sua presenza per l’aggancio del 16-16. Richiama i suoi ragazzi coach Barbiero che alla ripresa tornano a fare il proprio gioco guidati da capitan Petkovic per il nuovo +3 del 15-18. Saitta si affida ai suoi centrali per cercare di invertire la rotta ma a bloccare qualche loro intenzione trova Caneschi a non concede spazio a Verhees. Russo invece realizza il 20-22 e il 21-23 che però alla Consar non bastano per contrastare una determinata Sora che con l’opposto (11 pt/set) archivia il secondo game e mette in cassaforte un punto classifica con il 22-25.

Gas a martello per il 2-6 che porta l’autografo di Fey al servizio, quello di Di Martino a muro e quello Joao in attacco. Il maestoso block a 1 di Fey porta a +5 il vantaggio ospite al 3-8, che però i padroni di casa cominciano a rosicchiare con break point guidati da Raffaelli che ristabiliscono l’equilibrio del 10-11. Sora scappa nuovamente avanti 11-14 ma Ravenna rincorre bene per il 15-17 che con Lavia e Argenta trasforma nel sorpasso del 19-17. Cambiano il volto al set i nuovi entrati tra le fila locali, con la Globo che però si mantiene sempre viva con la parità del 19 e con il 22-21. Raffalli porta i suoi al set ball e, dopo che Joao ha annullato la prima possibilità, il giovane schiacciatore riapre il match con il 25-22 che segna l’1-2.

Si invertono i ruoli in apertura del set con la Consar, che torna in campo senza Rychlicki e Poglajen ma confermando Argenta opposto e Lavia martello, subito 4-1. La Globo risponde con l’ace del suo palleggiatore e con gli attacchi di Caneschi e Fey per la parità del 6-6. Sale in cattedra bomber Petkovic e con 2 ace consecutivi ribalta la situazione riportando i suoi avanti 7-9. Macinano gioco i ragazzi di coach Barbiero mentre quelli di Graziosi diventano più fallosi con gap che aumenta sempre più fino al +6 del 13-19. La guida tecnica locale fa tornare in campo Rychlicki e Poglajen ma la musica non cambia. Si prosegue punto a punto con Ravenna a segno solo dal centro. Fey a uno, blocca graniticamente l’opposto lussemborghese guadagnando 6 palle match. Un paio di errori portano la contesa al 20-24, ma la battuta a rete di Verhees proclama la vittoria sorana al Pala De Andrè 1-3.

I PROTAGONISTI-

Marco Bonitta (dg Consar Ravenna)- « La prestazione di questa sera non è nella filosofia della società, né tantomeno era preventivabile in un momento come questo. La squadra doveva mettere più grinta per fare eventualmente un piccolissimo pensiero ai Play Off e, invece, ha avuto un approccio disastroso, attendista, e per tutto il primo set rinunciatario. Lasciamo stare i piccoli impeti di orgoglio che non hanno portato a nulla. Chiedo scusa a tutta la città, a tutti i tifosi che sono venuti oggi, perché abbiamo fatto una prestazione vergognosa ».

Mario Barbiero (Allenatore Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora)- « Per noi era importante fare punti quindi siamo venuti a Ravenna con questa voglia, con questa convinzione. Abbiamo giocato una buona partita, abbiamo fatto bene le nostre cose e sono strafelice per questi tre punti che sono pesantissimi, che non ci regalano ancora la salvezza ma che ci danno la possibilità di affrontare le prossime gare con più determinazione. Abbiamo allungato la distanza. Restano altre quattro gare e le affronteremo al meglio e con tre punti importanti presi su questo campo difficilissimo. Per noi è stata una grande partita e un grande successo ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3 (20-25, 22-25, 25-22, 20-25)

CONSAR RAVENNA: Saitta 2, Poglajen 2, Verhees 9, Rychlicki 13, Raffaelli 14, Russo 14, Marchini (L), Baroni (L), Di Tommaso 0, Argenta 4, Lavia 6, Goi (L). N.E. Elia, Smidl. All. Graziosi.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, De Barros Ferreira 11, Caneschi 5, Petkovic 25, Fey 8, Di Martino 12, Mauti (L), Marrazzo 1, Bonami (L), Bermudez 0. N.E. Rawiak, Esposito. All. Barbiero.

ARBITRI: Sobrero, Simbari.

NOTE – Spettatori 1825, durata set: 27′, 31′, 29′, 27′; tot: 114′.

VERO VOLLEY MONZA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Prova di forza della Sir Safety Conad Perugia che espugna con un convincente 0-3 il campo del Vero Volley Monza, rintuzza gli attacchi di Trento e Civitanova e resta al comando della classifica di Superlega.

È proprio il caso di dire che Perugia mura il sold out della Candy Arena (quattromila spettatori con un centinaio almeno di euforici Sirmianiaci). Ben 10 infatti i punti dei Block Devils nel fondamentale, un tassello determinante per portarsi a casa i tre punti in palio al pari del solito attacco supersonico dei bianconeri (63% di squadra a fine gara, addirittura l’83% nel secondo parziale) e del servizio (6 ace) che ha messo in costante apprensione la seconda linea brianzola.

Tre set sempre condotti da Perugia (con l’eccezione del secondo in equilibrio fino al 10-10), brava a dare continuità un po’ in tutti i fondamentali ed a contenere i tentativi di recupero di un Vero Volley che, a dispetto del punteggio finale, se l’è giocata a viso aperto mettendo in campo le sue qualità importanti al servizio ed in generale nell’organizzazione di tutta la fase break.

È Luciano De Cecco l’Mvp della gara. Il regista argentino incanta la platea con colpi a sensazione e soprattutto tiene calde tutte le sue bocche da fuoco con una distribuzione ed una precisione ai limiti della perfezione. Atanasijevic (16 punti con il 67% in attacco, best scorer del match) e Leon (13 palloni vincenti con il 64% e 3 ace) si confermano devastanti sotto rete, ma che dire di Ricci, che chiude in doppia cifra a quota 10 ed è spettacolare a muro (con 5 timbri) ed in primo tempo. Al resto pensano tre colonne di questa squadra. Colaci aspira tutto in seconda linea, Lanza tesse la sua tela fatta di equilibrio in ogni angolo del campo, Podrascanin piazza le sue zampate in primo tempo, a muro e dai nove metri.

Tre punti davvero pesanti dunque per Perugia che supera una trasferta alla vigilia molto temuta e tiene rispettivamente a tre e quattro lunghezze le inseguitrici Trento e Civitanova.

Formazione tipo per Bernardi al via. Subito poker bianconero con la coppia Atanasijevic-Leon (0-4). Arriva l’ace di Podrascanin (0-5). Plotnytskyi accorcia con la pipe, poi errore di Leon (4-6). Si riscatta subito il cubano con l’ace del 4-8. Due in fila, attacco e muro, di Lanza (5-10). Ace di Dzavoronok (7-10), poi muro di Podrascanin (7-12), poi ace di Beretta (9-12). Muro di Plotnytskyi, Monza a -2 (11-13). Atanasijevic esplode l’ace del 12-16. Altro break per Perugia con la “sette” di Ricci (13-18). Atanasijevic senza muro dalla seconda linea (14-20). Altro ace di Dzavoronok (16-21). Qualche sbavatura nella metà campo bianconera e Monza si riavvicina (19-22). Atanasijevic scuote i suoi (19-23). Perugia arriva al set point (20-24). Ace di Plotnytskyi con l’aiuto del nastro (22-24). Out il servizio successivo, Block Devils avanti (22-25).

Partono bene i padroni di casa con Dzavoronok (3-1). Perugia capovolge con Leon al servizio (3-5). Plotnytskyi pareggia a quota 6. Si resta a braccetto con gli attacchi di Podrascanin e Ghafour (9-9). Vantaggio Monza con Yosifov (10-9). Due di Ricci, attacco e muro, capovolgono (10-11). Magic moment di Ricci che chiude un altro primo tempo e poi mura Dzavoronok (11-13). Muro anche per Lanza (12-15). Maniout di Atanasijevic, Perugia a +4 (13-17). Leon mantiene immutate le distanze (15-19). De Cecco show per Ricci (18-22). Ace di Dzavoronok che dimezza (20-22). In rete il servizio successivo del martello ceco (20-23). Out Buchegger, set point Perugia (20-24). Chiude subito il muro di Podrascanin (20-25).

Perugia in vantaggio nelle fasi iniziali della terza frazione (1-4). Monza rientra con il turno al servizio di Dzavoronok (5-6). Leon in pipe riporta i suoi a +3 (6-9). Incomprensione tra De Cecco e Ricci, poi Dzavoronok e Monza torna in parità (11-11). Perugia riparte con l’ace di Atanasijevic e l’errore di Buchegger (11-14). Muro titanico di Ricci (11-15). Ace di Leon (12-17). Atanasijevic chiude la diagonale da posto due (15-20). Grande scambio il successivo con la difesa di Perugia spettacolare e con De Cecco che imbecca Podrascanin (15-21). Monza non molla di un centimetro e trova una grande fase break con Buchegger che va poi a segno (17-21). Altro missile di Atanasijevic (18-23). Out il servizio di Arasomwan, match point Sir (19-24). L’errore di Dzavoronok chiude le ostilità (20-25).

I PROTAGONISTI-

Marco Rizzo (Vero Volley Monza)- « Serviva una gara perfetta e purtroppo non siamo riusciti a farla, tenendo testa a loro fino a quando abbiamo potuto. Loro arrivavano da un ottimo momento, con la vittoria della Coppa Italia, e l’hanno dimostrato giocando una grande gara. Ci sono dei valori tecnici che chiaramente rispecchiano anche le diverse posizioni in classifica. All’andata eravamo riusciti a colmarli, stavolta invece non ci siamo riusciti ».

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia)- « Consideravo questa trasferta come determinante per la nostra regular season. All’andata ci avevano messo in difficoltà e serviva una grande prova. Abbiamo giocato una buona pallavolo e soprattutto abbiamo avuto fin dal primo punto l’atteggiamento giusto. E’ una vittoria veramente importante ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (22-25, 20-25, 20-25)

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Plotnytskyi 5, Yosifov 4, Ghafour 7, Dzavoronok 13, Beretta 3, Rizzo (L), Calligaro 0, Botto 3, Buchegger 5, Arasomwan 0, Galliani 0, Giannotti 0. N.E. All. Soli.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 0, Lanza 8, Podrascanin 7, Atanasijevic 16, Leon Venero 13, Ricci 10, Piccinelli (L), Colaci (L), Hoag 0, Seif 0. N.E. Hoogendoorn, Della Lunga, Galassi. All. Bernardi.

ARBITRI: Zavater, Boris.

NOTE – Spettatori 3947, durata set: 28′, 29′, 28′; tot: 85′.

MVP: Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia)

EMMA VILLAS SIENA – CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Arrivano tre punti dalla trasferta di Siena per la Cucine Lube Civitanova continuando così la corsa ai vertici della classifica: i biancorossi superano 3-1 l’Emma Villas in una gara dai due volti. Primi due set a senso unico per gli uomini di De Giorgi che subiscono nel terzo set la reazione d’orgoglio dei toscani (annullati 3 match ball ai cucinieri) per poi chiudere il discorso nel quarto set, resistendo alla rimonta della formazione di Cichello.

Bruno è l’MVP del match, top scorer Juantorena con 23 punti e il 64% in attacco. La Lube domina a muro con 12 blocks contro i 4 di Siena, attaccando con il 57%. Ora i cucinieri si tuffano di nuovo in Europa: mercoledì sera a Civitanova c’è lo Zaksa per l’ultima gara del girone di Champions League.

Coach Cichello parte con la diagonale Marouf-Hernandez, al centro Gladyr-Cortesia, in banda Ishikawa-Maruotti, Giovi libero Fefè De Giorgi conferma Bruno-Sokolov, Leal-Juantorena, e sceglie al centro la coppia Simon-Cester, Balaso libero. Per coach Cichello la diagonale Marouf-Hernandez, al centro Gladyr-Cortesia, in banda Ishikawa-Maruotti, Giovi libero.

Il muro di Sokolov firma il primo break Lube (2-5) e due contrattacchi di Juantorena lanciano i biancorossi sul 5-10, grazie ad una grande attenzione in fase difensiva per gli uomini di De Giorgi e alla pressione al servizio: la battuta di Bruno permette a Juantorena e Simon di firmare il 7-17 tra contrattacco e muro, mandando in tilt la ricezione senese. Cichello prova le carte Savani, Vedovotto e Van de Voorde, ma Leal mura l’8-19 che spiana definitivamente la strada alla Lube per il 13-25 finale. Attacco Lube al 64% (Sokolov 80%) con 5 muri all’attivo

Secondo set che si apre sulla falsa riga del primo, anche se Cichello rivoluziona la squadra con Savani schierato opposto per Hernandez e Van de Voorde in campo. Sokolov domina in attacco e a muro (1-5), il muro Lube continua inoltre a fare la differenza, due muro di Simon e uno di Leal lanciano i cucinieri sul 7-14 e poi 8-16. Ancora cambi in campo senese, c’è Giraudo in regia: la battuta di Ishikawa dà qualche grattacapo alla ricezione Lube (11-16) ma l’errore di Vedovotto (entrato per Maruotti) firma il nuovo +7 (11-18), Leal in contrattacco il 13-20. Ishikawa ci prova (18-22) ma la Lube chiude senza problemi 20-25. Altri 5 muro per i biancorossi, Leal 5 punti e 67% in attacco.

La Lube parte forte anche nel terzo set (2-5) poi Gladyr centra una serie in battuta: parziale di 4-0 e Siena avanti 6-5, Simon risponde subito dai nove metri con l’ace del 6-7. Ishikawa, il migliore dei suoi, non trova però il campo per il nuovo break Lube (8-10), sbaglia anche Sokolov ed è ancora parità (12-12). Ci riprova Juantorena (ace del 12-15), Siena continua a trovare buone risposte dal servizio in questo set (15-16 Vedovotto a filo rete) e riaggancia con il primo tempo di Gladyr (20-20) dopo il rientro in campo di Marouf ed Hernandez. L’Emma Villas ora ha una buona continuità in cambio palla e si va ai vantaggi (24-24), Siena annulla tre match ball, Juantorena non trova il campo (27-26), Ishikawa piazza l’ace che regala ai toscani il terzo set 28-26. Siena attacca al 67%, 8 punti per il giapponese.

Nel quarto set c’è Diamantini in campo per Cester, Siena continua nella sua ottima vena in attacco e al servizio: Hernandez piazza due ace consecutivi e lancia i toscani sull’8-5. L’errore dell’opposto cubano porta la Lube al -1 (11-10), quello di Vedovotto sancisce la parità (13-13): i cucinieri non sfruttano tre occasioni per il break, poi Juantorena mette giù il +1 (15-16) e Diamantini l’ace del 15-17. E’ la spinta decisiva, Juantorena va al servizio (ace 17-20) e Sokolov contrattacca il +5 (17-22): il match si chiude con il 21-25 firmato da Leal.

I PROTAGONISTI-

Andrea Giovi (Emma Villas Siena)- « Loro sono partiti con il piglio migliore aggredendoci dall’inizio. Noi abbiamo cominciato male, ci siamo ripresi nel terzo parziale quando abbiamo messo sul taraflex qualcosa in più, siamo migliorati in ricezione e abbiamo giocato meglio. Nel quarto set siamo rimasti a contatto a lungo. Anche oggi abbiamo reagito, ma non è stato sufficiente. Tutti dicono che siamo una squadra talentuosa, ma sta a noi dimostrarlo e farlo vedere sul campo » .

Bruno (Cucine Lube Civitanova Marche)- « Erano tre punti molto importanti per continuare la corsa in alta classifica. Oggi abbiamo iniziato con l’atteggiamento giusto nei primi due set ma poi nel terzo abbiamo sbagliato troppo e loro hanno iniziato a giocare meglio, sapevamo che per loro era una opportunità e non hanno mollato in nessun momento e ci hanno messo in difficoltà anche nel quarto set. L’importante è che noi siamo in grado di uscire da queste situazioni e portare a casa la partita » .

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS SIENA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (13-25, 20-25, 28-26, 21-25)

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 1, Ishikawa 17, Gladyr 12, Hernandez Ramos 14, Maruotti 3, Cortesia 0, Caldelli (L), Savani 5, Van De Voorde 4, Vedovotto 4, Giovi (L), Giraudo 0, Spadavecchia 1. N.E. Mattei. All. Cichello.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 1, Juantorena 23, Simon 13, Sokolov 18, Leal 14, Cester 1, Marchisio (L), Balaso (L), D’Hulst 0, Cantagalli 0, Diamantini 1, Kovar 0. N.E. Stankovic, Massari. All. De giorgi.

ARBITRI: Piana, Venturi.

NOTE – Spettatori 2200, incasso 19760, durata set: 21′, 25′, 33′, 28′; tot: 107′.

MVP : Bruno Mossa de Rezende (Cucine Lube Civitanova)

CALZEDONIA VERONA – REVIVRE AXOPOWER MILANO-

Milano suona la nona sinfonia e si regala una notte stellare. Un secco 3-0 che la Revivre Axopower porta via da Verona trovando il successo consecutivo numero 9 ed issandosi a 45 punti in classifica. La squadra di Giani si aggiudica così il big match di giornata, affondando una diretta concorrente come la Calzedonia (ora distante 8 punti) e continua il viaggio in classifica in coabitazione con Modena al quarto posto, con la squadra emiliana vincitrice 3-1 su Vibo Valentia.

Nella notte degli oscar, la Powervolley si prende i riflettori della serata e sfila sul red carpet dell’AGSM Forum di Verona. Piano e compagni chiudono la pratica veneta in tre set (26-24, 25-15, 25-19), trovando la svolta del match proprio nel primo parziale. Una partita combattuta solo nel primo game, con Verona a scappare via sul +5 (18-13), ma questa volta i ragazzi di Giani non si sono disuniti e con Hirsch in battuta hanno avuto la capacità di rimanere attaccati al confronto, trovando finanche la forza per chiudere il set ai vantaggi. È l’episodio decisivo che sveglia la determinazione ambrosiana, che gioca le sue carte a servizio (ben 9 ace contro 1 di Verona), mettendo in profonda crisi la seconda linea dei padroni di casa. Ma Milano non è solo servizio, perché sia Pesaresi che lo stesso Sbertoli si esibiscono in spettacoli difese che esaltano i compagni che non sbagliano un colpo. Sugli scudi Nimir Abdel Aziz, MVP del match con 15 punti ed il 65% in attacco, ma sono di nuovo tre i giocatori che il palleggiatore milanese porta in doppia cifra: insieme all’opposto olandese, anche Maar (13 punti con 4 muri punto) e Clevenot (13 punti con la diagonale finale). Esulta Milano e vola in classifica, trovando la nona gioia consecutiva, viatico migliore per affrontare il ciclo di ferro delle ultime quattro sfide in cui Piano e compagni dovranno vedersela con Trento, Civitanova, Vibo e Perugia.

Parte bene Milano che si porta sul 2-0 con Nimir ed il muro di Piano su Boyer. Ace di Sbertoli che permette a Milano di andare sul +3 (4-7), ma Verona impatta sul 9-9 con Kaziyski (cartellino verde per Nimir che ammette il tocco a muro sull’attacco del bulgaro). Ancora i padroni di casa a spingere con il primo tempo di Birarelli che consegna alla Calzedonia il +3 con Kaziyski ancora a spingere con il suo turno a servizio (14-11).  Giani è costretto a spendere il suo secondo time out perché il bulgaro è una spina nel fianco con la pipe del 16-11. Verona gestisce il +5 con il muro di Solè su Clevenot (18-13), con Hirsch che ci prova dai 9 metri con un triplo ace che porta il parziale sul 19-17. Milano non molla e con Nimir si porta sul 20-19, ma è Piano ad impattare sul 23-23. Kozamernik piazza lo smash del 24-25, ma è il muro di Clevenot a chiudere il parziale 24-26.

Si riparte con un doppio ace di Kozamernik per il 2-0, con Maar a stampare un doppio muro su Solè e Kaziyski (4-0). Clevenot spinge in pipe per il 2-7, con lo smash di Piano che segna 2-9. L’errore di Maar porta a 3 i punti consecutivi di Verona che accorcia 5-9, ma è proprio il canadese a trovare l’ace del 5-11. Ancora Clevenot a spingere in pipe per il 9-17, con il punteggio che diventa 11-21 con l’attacco da seconda linea di Maar. Doppio errore per Marretta per l’11-23, mentre a chiudere il set ci pensa l’errore di Alletti a servizio (15-25).

Ace di Nimir per  l’ 1-3 nel terzo set, con Milano che continua a spingere in attacco con Nimir e Maar. È proprio il canadese a trovare la diagonale del 5-9 che costringe Grbic a chiamare il primo time out. Prodigioso salvataggio di Sbertoli in tuffo che consente a Nimir la rigiocata in contrattacco per il 7-11. Altro ace di Nimir per l’8-13, con il doppio muro di Maar che trova il 14° e 15° punto di squadra. Clevenot trova il mani out del 12-19, con Nimir che continua a trovare diagonali vincenti (14-21). Ancora Sbertoli a trovare l’arcobaleno gius

I PROTAGONISTI-

Nikola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)-  « Contro Trento le aspettative erano più basse, e questo ci ha portato a fare una bella partita. Milano è la diretta concorrente in classifica, ci siamo bloccati, va rivisto l’aspetto mentale della gara. Anche se avessimo vinto il primo set il discorso non sarebbe cambiato molto, tutto dipende da come giochi, questo è uno sport che non si gioca a tempo, i set vanno guadagnati sul campo, giocando finché non cade l’ultima palla. Mi dispiace per questa occasione persa, visto il loro calendario più difficile, ma pensiamo un passo alla volta, domenica prossima ci aspetta Padova, che avrà voglia  di rifarsi davanti al proprio pubblico ».

Nicola Pesaresi (Revivre Axopower Milano)-  « E’ stata una vittoria importante perché ci aspettavamo una gara difficile contro avversario in fiducia . Verona lo ha dimostrato nel primo set, ma noi siamo riusciti a rimanere in partita e grazie a Hirsch in battuta abbiamo avuto la possibilità di non mollare, vincere il parziale che ci ha dato fiducia per giocare sempre meglioi. È stata poi una gara in discesa, con grande merito nostro di non permettere a Verona di ritornare in gara ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 0-3 (24-26, 15-25, 19-25)

CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Manavinezhad 4, Solé 3, Boyer 13, Kaziyski 10, Birarelli 4, Giuliani (L), De Pandis (L), Alletti 3, Sharifi 0, Marretta 1, Pinelli 0. N.E. Magalini. All. Grbic.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 1, Clevenot 13, Kozamernik 6, Abdel-Aziz 14, Maar 15, Piano 4, Hoffer (L), Pesaresi (L), Izzo 0, Hirsch 4, Bossi 1. N.E. Gironi, Basic. All. Giani.

ARBITRI: Puecher, Rapisarda.

NOTE – Spettatori 3854, durata set: 30′, 26′, 29′; tot: 85′.

MVP: Nimir Abdel-Aziz (Revivre Axopower Milano)

I RISULTATI-

Vero Volley Monza-Sir Safety Conad Perugia 0-3 (22-25, 20-25, 20-25);

Emma Villas Siena-Cucine Lube Civitanova 1-3 (13-25, 20-25, 28-26, 21-25);

Calzedonia Verona-Revivre Axopower Milano 0-3 (24-26, 15-25, 19-25);

Itas Trentino-Kioene Padova 3-0 (25-23, 25-18, 25-16) Giocata ieri;

BCC Castellana Grotte-Top Volley Latina 3-2 (25-23, 28-26, 15-25, 19-25, 17-15);

Azimut Leo Shoes Modena-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (22-25, 25-18, 25-18, 25-20);

Consar Ravenna-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 (20-25, 22-25, 25-22, 20-25)

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 57, Itas Trentino 54, Cucine Lube Civitanova 53, Azimut Leo Shoes Modena 45, Revivre Axopower Milano 45, Calzedonia Verona 37, Kioene Padova 32, Vero Volley Monza 30, Consar Ravenna 25, Top Volley Latina 23, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 21, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19, Emma Villas Siena 13, BCC Castellana Grotte 8.

IL PROSSIMO TURNO- 3/3/2019 Ore: 18.00

Consar Ravenna-Sir Safety Conad Perugia;

Top Volley Latina-Cucine Lube Civitanova;

Revivre Axopower Milano-Itas Trentino;

Kioene Padova-Calzedonia Verona;

Azimut Leo Shoes Modena-Vero Volley Monza;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora;

 BCC Castellana Grotte-Emma Villas Siena Si gioca il  02/03/2019 Ore 18.00

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