Superlega, vincono le grandi, Perugia a Latina solo al tie break
© Cucine Lube
SuperLega
0

Superlega, vincono le grandi, Perugia a Latina solo al tie break

Nella prima giornata di campionato rispettati i pronostici con i successi di Civitanova su Piacenza, di Modena su Padova, di Trento a Ravenna, di Verona su Sora. Gli uomini di Tubertini sfiorano l'impresa contro la Sir Safety

ROMA- La Superlega parte con un turno scoppiettante e ricco di spettacolo su tutti i campi. Pronostici quasi interamente rispettati con i Campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova che vincono nettamente sulla Gas Sales Piacenza, la Leo Shoes Modena che strapazza la Kioene Padova, l’Itas Trentino corsara sul campo della Consar Ravenna e la Calzedonia Verona che affonda la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. L’unica parziale sorpresa arriva da Cisterna di Latina dove la Top Volly costringe al tie breal la Sir Safety Perugia. Gli uomini di Tubertini vanno sotto due volte, rimontano prima di arrendersi al quinto sotto i colpi di Atanasijevic e soci.

TUTTE LE SFIDE-

CONSAR RAVENNA-ITAS TRENTINO-

L’Itas Trentino inizia con il piede giusto il proprio cammino in SuperLega Credem Banca 2019/20. Al Pala De André di Ravenna sono subito arrivati successo per 3-0 e tre punti in classifica dall’impegno, sulla carta tutt’altro che semplice, contro i padroni di casa della Consar Ravenna nel turno inaugurale della regular season. Come vuole la tradizione recente del confronto, i romagnoli hanno venduto a carissimo prezzo la propria pelle prima di soccombere col massimo scarto; a maggior ragione il successo dei gialloblù assume un valore particolarmente significativo e soprattutto garantisce una bella iniezione di entusiasmo oltre che ai primi passi in classifica.
I Campioni del Mondo sono partiti a spron battuto, sfoderando grandi percentuali in attacco e riuscendo, sia nel primo set sia nel terzo (gli unici veramente in bilico) a contenere il tentativo di ritorno in partita dei padroni di casa, che è passato soprattutto per le mani di Ter Horst (attacco e servizio).
In evidenza la prestazione del nuovo acquisto Cebulj (ex di turno, a segno 16 volte con il 56% a rete, tre muri e tre ace), di Vettori (14 punti) e della coppia serba Campione d’Europa Kovacevic (12 punti, tutti pesantissimi, col 71%) e Lisinac. Il centrale di Kraljevo è stato scelto come mvp del match inaugurale della stagione grazie a percentuali vertiginose in attacco (82% su 11 colpi) e per quanto offerto a muro nei momenti decisivi.
La cronaca del match. Per la prima ufficiale della stagione, Angelo Lorenzetti propone la formazione con Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Cebulj in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Marco Bonitta, allenatore di Ravenna, risponde con Saitta al palleggio, Vernon-Evans opposto, Recine e Ter Horst schiacciatori, Alonso e Cortesia al centro, Kovacic libero. L’inizio di Trento è molto efficace in fase di break point; Vettori è subito in palla e spinge i suoi subito sul 5-1 e poi sul 7-4, aiutato anche da Kovacevic. I padroni di casa provano a replicare con Ter Horst (9-7), ma uno slash di Uros dopo un ottimo servizio di Cebulj ed un altro contrattacco del mancino permettono il nuovo allungo gialloblù (13-8). I romagnoli non demordono e con Vernon-Evans al servizio si riportano in scia degli avversari (15-14); serve un nuovo spunto dell’mvp dell’Europeo 2019 per mettere un po’ di terreno fra sé e gli avversari (21-17). Non basta però, perché Ravenna risale sino al 22-22 con due ace di Ter Horst; il finale di parziale è palpitante e si prolunga sino ai vantaggi. L’Itas Trentino lo fa suo alla quarta occasione (28-26), con un errore in attacco dello stesso olandese.
I gialloblù partono bene nella seconda frazione, sfruttando i servizi affilati di Vettori e Kovacevic (7-4, 10-7) e si confermano anche nella parte centrale (12-8) soprattutto grazie all’efficienza a rete di Lisinac (14-10). Anche il muro trentino cresce enormemente e fa vacillare i ravennati (17-12, 20-12), che iniziano a sbagliare molto. Il finale di set è quindi in assoluta scioltezza per i Campioni del Mondo che, guidati da Cebulj, volano velocemente sul 2-0 (25-15).
Di nuovo sui binari dell’equilibrio il terzo periodo, in cui la Consar profonde il massimo sforzo per restare in scia agli ospiti (3-1, 7-6); l’Itas Trentino in fase di break ha però una marcia in più e con Cebulj e Kovacevic (11-8). I padroni di casa si affidano quasi esclusivamente a Ter Horst, trovano la parità a quota 17 proprio con l’olandese, ma poi rialzano la testa sotto i colpi di Lisinac e Kovacevic (25-21).

I PROTAGONISTI-

Marco Bonitta (Allenatore Consar Ravenna)- « Bene il primo e il terzo set con alcune situazioni tecnico-tattiche anche positive. Nel secondo set loro hanno battuto molto bene, ci siamo un pochino innervositi e abbiamo perso subito le distanze in maniera negativa. Sono emerse anche situazioni positive e da quelle dobbiamo ripartire. Oggi Trento ci ha lasciato poco spazio ».

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Sono tre punti importanti, che ci permettono di rompere subito il ghiaccio in campionato . La squadra ha fatto tante cose buone in questa partita, in altre bisogna migliorare ancora come in ricezione ma non è mai il caso di cercare troppo il pelo nell’uovo in una partita vinta 3-0 all’inizio della stagione. Abbiamo avuto l’atteggiamento corretto, forse c’è mancata un po’ di continuità ma c’è tempo per crescere sotto tutti i punti di vista. La determinazione è stata però quella giusta, da Itas Trentino ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA – ITAS TRENTINO 0-3 (26-28, 15-25, 21-25)

CONSAR RAVENNA: Saitta 4, Ter Horst 17, Cortesia 6, Vernon-Evans 9, Recine 3, Alonso 4, Marchini (L), Cavuto 0, Bortolozzo 0, Kovacic (L), Lavia 3, Grozdanov 0. N.E. Stefani. All. Bonitta.

ITAS TRENTINO: Giannelli 1, Kovacevic 12, Codarin 1, Vettori 14, Cebulj 16, Lisinac 12, De Angelis (L), Djuric 1, Candellaro 0, Grebennikov (L). N.E. Daldello, Sosa Sierra, Russell. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Santi, Florian.

NOTE – durata set: 35′, 22′, 29′; tot: 86′.

MVP: Srecko Lisinac (Itas Trentino)
Spettatori:2.265

CUCINE LUBE CIVITANOVA-GAS SALES PIACENZA-

La prima standing ovation della stagione l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, gremito per l’occasione da 3010 spettatori (incasso di 28.339 Euro), la dedica a un avversario: Dragan Stankovic, fresco 34 enne che si presenta nelle Marche per la prima volta da avversario dopo ben 9 stagioni in cui ha vestito la maglia della Cucine Lube, con cui appena cinque mesi fa ha alzato al cielo da capitano i trofei di scudetto e Champions League. 

Dopodiché gli applausi sono stati soltanto per i padroni di casa, che iniziano il campionato con il piede giusto, battendo in tre set (26-24, 27-25, 25-20) la rinnovatissima Piacenza di Andrea Gardini nella 1ª giornata di SuperLega Credem Banca.

De Giorgi fa subito debuttare Anzani al centro con Simon e sceglie Rychlicki in posto 2 per giocare opposto a Bruno. Il primo parziale è equlibratissimo nel punteggio e nelle statistiche, con gli ospiti che annullano due set ball ai campioni marchigiani prima di arrendersi 24-26 dinanzi alla buona verve di Ghafour, entrato nel doppio cambio con D’Hulst in regia e bravo prima a conquistare il terzo set-ball, poi a chiudere con un muro (il quarto di squadra) su Kooy. 

Il secondo set è deciso dalle bordate al servizio del legittimo MVP Robertlandy Simon, che già in avvio mette in discesa la strada della Cucine Lube (10-5 con due ace del cubano), e soprattutto risulta incisivo dai nove metri anche nel finale, dopo che Piacenza era riuscita ad azzerare il gap acciuffando il 24-24. La Lube conquista la seconda palla set con un muro di Anzani su Kooy, che nell’azione successiva commetterà il fallo che consegna ai padroni di casa il 27-25.

Il terzo parziale è invece un monologo dei campioni d’Italia e d’Europa, che fissano il 3-0 chiudendo 25-20. 

I PROTAGONISTI-

Fernando De Giorgi (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Il bilancio della gara è positivo per due aspetti, innanzitutto i tre punti, poi perché sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire e per questo ci siamo chiesti di avere l’atteggiamento giusto giocando punto per punti, aggiungendo la qualità individuale che in certi momenti può fare la differenza. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo tenuto e non ci siamo mai spazientiti ».

Dragan Stankovic (Gas Sales Piacenza)- « Abbiamo provato a lottare, specialmente nei primi due set rimanendo agganciati nel finale alla Cucine Lube Civitanova, ma ai vantaggi gli avversari hanno trovato il guizzo vincente in entrambe le occasioni. Nel terzo set siamo un po’ scesi e loro ne hanno approfittato chiudendo subito la gara ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – GAS SALES PIACENZA 3-0 (26-24, 27-25, 25-20)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 4, Juantorena 7, Anzani 7, Rychlicki 5, Leal 11, Simon 13, Marchisio (L), D’Hulst 0, Balaso (L), Ghafour 4, Kovar 0. N.E. Bieniek, Diamantini, Massari. All. De giorgi.

GAS SALES PIACENZA: Cavanna 0, Kooy 9, Krsmanovic 7, Nelli 22, Berger 11, Stankovic 2, Fanuli (L), Paris 0, Scanferla (L), Fei 1, Tondo 0, Botto 0. N.E. Yudin, Copelli. All. Gardini.

ARBITRI: Vagni, Curto.

NOTE – durata set: 31′, 37′, 27′; tot: 95′.

MVP: Robertlandy Simon (Cucine Lube Civitanova Marche)
Spettatori: 3.010
Incasso: 28.339 euro

CALZEDONIA VERONA-GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA-

Un esordio in grande stile per la Calzedonia Verona. Una vittoria che esalta l’Agsm Forum e battezza nel migliore dei modi la nuova stagione. Gli uomini di Stoytchev scendono in campo con determinazione e spirito di squadra da vendere, e pur rinunciando a Spirito, out per un fastidio muscolare, conduce la partita e porta a casa il bottino pieno.
Verona in campo con Franciskovic – Boyer, Birarelli – Solè, Asparuhov – Marretta, per questa prima della stagione 2019/20. Primo set a traino, coi i gialloblù avanti nel punteggio, grazie anche a una brillante difesa e a Boyer che sale in cattedra con 6 punti, e con Franciskovic protagonista in regia e in battuta (due ace). Il 20-16 lo firma Solé, che poi mette l’ace del +5. Il set point arriva con la battuta a rete di Grozdanov.
Il secondo set comincia più equilibrato, le due squadra viaggiano punto a punto, Franciskovic smista palloni imprevedibili ed ecco lo strappo, prima con Marretta in schiacciata e poi in battuta. Sora si fa sotto con Ferreira, qualche difficoltà in ricezione per i gialloblù, raggiunti sull’11-11 con ace di Radzivon. Ancora Verona in onda positiva. Boyer mette un diagonale imprendibile e Verona continua a viaggiare. Solé tiene fede alla sua fama a muro, capitan Birarelli schiaccia il 20-16. Nell’ultima fase, parecchi errori in battuta da entrambe le parti, a decidere il punto è un muro di Franciskovic.
Il copione resta simile nel terzo. Mani-out di Boyer - ace di Franciskovic – schiacciata di Solé: la Calzedonia si porta avanti, i diagonali di Boyer scuotono Sora che risponde con dei gran colpi di Ferreira e resta in scia. Un errore in attacco dei gialloblù riporta il punteggio sul 12-11, ma ancora una gran prova al muro tiene la Calzedonia avanti. Coach Stoytchev chiama il time-out per dare la carica ai suoi, che infatti con Franciskovic in battuta trovano un break irresistibile, e si va sul 23-15. Match point rimandato di poco: lunghissimo scambio, Sora difende con caparbietà, poi il diagonale di Boyer a chiudere i conti. L’Agsm Forum esplode. Verona vince.

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore Calzedonia Verona)-« Ci voleva una vittoria così per partire bene, serviva il giusto approccio in campo. Serviva entrare col piede giusto dai primi punti, è questo che ho chiesto alla squadra. Sono contento della ricezione, 15% di errori in battuta e 10 muri sono cifre importanti, che ci hanno permesso di difendere e di contrattaccare. Dobbiamo ancora lavorare tanto nella fase di attacco, soprattutto del cambio palla. Speriamo di recuperare presto Spirito, la settimana prossima ci aspetta un avversario completamente diverso. Cercheremo di convincere il nostro pubblico che meritiamo il loro tifo ».

Maurizio Colucci (Allenatore Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora)- « C’è un po’ di rammarico perché la partita poteva andare diversamente, potevamo fare molto di più. L’attacco di palla alta ha funzionato a tratti, li abbiamo messi in difficoltà in fase di ricezione punto, però poi siamo mancati abbastanza nella fase break ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-0 (25-19, 25-20, 25-17)

CALZEDONIA VERONA: Franciskovic 4, Marretta 6, Solé 10, Boyer 21, Asparuhov 7, Birarelli 8, Donati (L), Bonami (L). N.E. Zanotti, Spirito, Cester, Chavers, Jaeschke, Kluth. All. Stoytchev.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 3, De Barros Ferreira 6, Scopelliti 1, Miskevich 13, Grozdanov 10, Caneschi 7, Mauti (L), Alfieri 0, Sorgente (L), Di Martino 2, Fey 1. N.E. Van Tilburg, Battaglia, Farina. All. Colucci.

ARBITRI: Braico, Piperata.

NOTE – durata set: 24′, 26′, 33′; tot: 83′.

MVP: Jennings Franciskovic (Cazedonia Verona)
Spettatori: 3.402

TOP VOLLEY LATINA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

La Top Volley alza la voce e infiamma il pubblico costringendo al tie-break il Sir Safety Conad Perugia al termine di una sfida durata oltre due ore e mezza. Alla fine ha vinto la Sir facendo pesare la sua qualità ma contro una Top Volley motivatissima e capace di mandare spesso in confusione la squadra avversaria. 

Il coach Lorenzo Tubertini sceglie la formazione che ha più volte testato nella lunghissima preseason, con Sottile in palleggio in diagonale con l’opposto francese Patry, di banda Van Garderen e Palacios, al centro Rossi e Szwarc con Cavaccini libero. Dall’altra parte della rete Vital Heynen dà riposo a Leon e parte con De Cecco e Atanasijevic, Lanza e Plotnyski di banda e Podrascanin e Ricci al centro con Colaci libero.

Il primo set è una maratona, vince Perugia 27-29 ma la battaglia sul campo è lunghissima e dura quasi 40 minuti in cui la Top Volley è sempre costretta a inseguire (12-16, 15-18) ma dimostra di essere sempre in partita trascinata da Patry, Van Garderen e Palacios. Perugia sale ma un break della Top Volley fino al 20-22 costringe coach Heynen a chiamare il time-out per spezzare l’inerzia della squadra di casa che riesce anche a superare Perugia (25-24) ma gli umbri annullano il set point, la battaglia continua fino ai vantaggi. Perugia schiera anche Leon e il set viene deciso da un pasticcio pontino (27-29) che spiana la strada a Perugia.

Anche il secondo parziale è lunghissimo, sempre 40 minuti, e se lo aggiudica la Top Volley con due aces di Karlitzek che mandano in estasi il pubblico presente al palazzetto di Cisterna di Latina. Il 29-27 arriva con la Top Volley praticamente sempre avanti (9-6, 11-8 e 15-13), poi una flessione dei padroni di casa e Atanasijevic sempre incisivo riportano in carreggiata la Sir (15-15) e inizia una lotta punto a punto fino al 23-23 quando Tubertini manda in campo Rondoni che si trova al servizio anche sul 24-23 ma sbaglia la battuta (24-24) poi Tubertini dà una chance anche a Karlitzek che la sfrutta alla grande con due aces che chiudono i conti 29-27 e il pubblico gradisce. 

Nel terzo è Perugia a riprendersi la scena con il 22-25 che vale il sorpasso (1-2) della Sir Safety Conad. Parte fortissimo la squadra umbra (6-10) che consolida il suo vantaggio (9-12) mentre il punto dell’11-17 arriva per un Rosso a Sottile (in disaccordo con una decisione arbitrale). Spazio per Peslac che entra e trova subito due punti: il 19-22 arriva grazie alla tecnologia per Perugia, con il video check che dà il punto agli ospiti. Poi Leon per il 20-23 e il set è indirizzato (21-24) con il 22-25.

Quarto set pazzesco per la Top Volley che inchioda il risultato sul 25-18 e costringe Perugia al tie-break (2-2). Tubertini lascia in campo Karliztek di banda con Van Garderen al posto di Palacios. La Top Volley è sempre perennemente avanti (8-4, 12-7) con Heynen che prova a cambiare la diagonale titolare con Zhukouski e Hoogendoor al posto di Atanasijevic e De Cecco ma poco cambia perché dall’altra parte della rete i pontini sono scatenati con Patry che fa fuoco e fiamme sul campo. Anche Szwarc è on-fire (14-18 e 16-18) e le sue murate fanno male così anche come i suoi servizi: la Top Volley non dà tregua e fa pesare il suo attacco (52% in questo set) e il pubblico impazzisce e applaude fino al 25-18 in cui si alzano tutti in piedi perché la “piccola” Top Volley costringe Perugia al tiebreak.

Inizia fortissimo la Top con un 3-0 e conserva il margine di vantaggio fino al 6-3: Leon è falloso al servizio (7-5) e si cambia campo con la Top Volley avanti 8-5. Ci si avvia quasi verso le tre ore di gioco con la sfida che resta bellissima. La Top Volley è concentrata ma Perugia non vuole concedere la vittoria e si passa dal 10-9 all’11-12 con gli umbri che mettono il naso avanti: Sottile trova il 14-14 schiacciando da posto due ma il match si chiude con Perugia che trionfa 14-16.

SOLIDARIETA’ - La formazione pontina, che nei giorni scorsi era stata eletta la squadra prima in classifica per numero di cartellini verdi ricevuti durante l’ultimo campionato di Superlega, ha donato il premio in denaro ricevuto dalla Lega Pallavolo serie A all’associazione Lucky Friends di Lamezia Terme che si occupa di far praticare sport agli atleti speciali con sindrome di down, aiutando allo stesso tempo le famiglie. L’assegno è stato simbolicamente donato dal presidente della Top Volley Gianrio Falivene insieme al magistrato Luigia Spinelli e ritirato in campo da Miriam Molinaro, medaglia d’argento ai Giochi Special Olympic, con lei gli altri di Lucky Friends Domenico La Chimea, Rosario Cortese e Felice Molinaro.

I PROTAGONISTI-

Lorenzo Tubertini (Allenatore Top Volley Latina)- « Sono rammaricato per aver portare a casa solo un punticino ma la partita in un certo senso l’abbiamo vinta noi contro una Perugia che s’era presentata qui convinta di poter tenere a riposo i giocatori più stanchi dagli impegni internazionali ma che poi ha dovuto comunque mettere in campo durante il match. Mi ha dato particolarmente fastidio un fallo di rotazione fischiato perché erano almeno cinque anni che non mi capitava di vedere una cosa così ».

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia) -  « Latina ha giocato bene in entrambe le fasi quindi onore a loro e a quello che hanno fatto, noi abbiamo sbagliato molto, qualche errore di troppo ma ci può stare a inizio di stagione anche in considerazione del fatto che ci siamo ritrovati tutti insieme a pochissimi giorni dall’inizio del campionato ».

IL TABELLINO-

TOP VOLLEY LATINA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (27-29, 29-27, 22-25, 25-18, 14-16)

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 3, Van Garderen 20, Rossi 7, Patry 22, Palacios 5, Szwarc 11, Rondoni (L), Cavaccini (L), Karlitzek 11, Peslac 2, Elia 0. N.E. Rossato, Onwuelo. All. Tubertini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Plotnytskyi 2, Podrascanin 14, Atanasijevic 16, Lanza 16, Ricci 16, Piccinelli (L), Colaci (L), Zhukouski 0, Leon Venero 15, Hoogendoorn 0. N.E. Russo, Taht. All. Heynen.

ARBITRI: Lot, Zanussi.

NOTE – durata set: 37′, 37′, 30′, 29′, 21′; tot: 154′.

MVP: Jean Patry (Top Volley Latina)
Spettatori 1.782

LEO SHOES MODENA – KIOENE PADOVA-

Un PalaPanini con oltre 4800 spettatori accoglie la prima gara di Superlega tra la Leo Shoes Modena di Giani e la Kioene Padova di Baldovin. La Leo Shoes parte con la diagonale Christenson-Zaytsev, in banda ci sono Bartosz Bednorz e Matt Anderson, al centro Holt-Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Kioene Padova parte con Travica-Hernandez, in banda Ishikawa-Barnes, Polo-Volpato al centro con La Fuente libero. Il primo set è nel segno di Modena che si porta sul 14-8 e indirizza da subito il parziale che si chiude 25-21 per i padroni di casa con Bednorz che attacca col 75% e un buonissimo Mazzone col 67%. Anche nel secondo set è la Leo Shoes a partire fortissimo, 20-16 con un sontuoso Christenson che smarca Zaytsev e Anderson con grandissima frequenza. Nel parziale capitan Zaytsev difende con uno straordiario 89%. Il set si chude 25-20. Anche nel terzo set è monologo Modena che arriva al 18-9 e chiude 25-15 il parziale e 3-0 il match.

I PROTAGONISTI-

Bartosz Bednorz (Leo Shoes Modena)- « Sono molto contento ed entusiasta della nostra performance in campo questa sera. Vincere 3 a 0 all’esordio, davanti al pubblico del PalaPanini è sempre meraviglioso. Se mi piace la disposizione della squadra? E’ veramente stimolante giocare in un team così forte, penso che il nostro obiettivo è ben chiaro, vogliamo vincere lo scudetto e vogliamo vincere ogni cosa, perché siamo Modena. Oltretutto non è stato solo un ottimo inizio per tutti noi, ma anche un bel regalo per il nostro Presidente che oggi compie gli anni ».

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « In questo momento non abbiamo il ritmo che ha Modena. Loro hanno fatto metà dei nostri errori forzando al servizio. La squadra ora è al completo e quindi avremo tempo per lavorare finalmente tutti insieme. Oggi si sono viste alcune cose buone, ma nel primo e terzo set abbiamo commesso troppe imprecisioni. Randazzo è nella fase di quasi completo recupero, ma rispetto a Barnes e Ishikawa ha meno ritmo partita, motivo per cui ho preferito farlo partire dalla panchina. Hernandez ha fatto una buona prestazione ma non è sufficiente la prestazione di qualche singolo. Serve maggiore efficienza di gioco a livello di squadra ».

IL TABELLINO-

LEO SHOES MODENA – KIOENE PADOVA 3-0 (25-21, 25-19, 25-15)

LEO SHOES MODENA: Christenson 3, Anderson 8, Mazzone 4, Zaytsev 16, Bednorz 11, Holt 7, Iannelli (L), Rossini (L), Kaliberda 0, Pinali 1, Bossi 1. N.E. Estrada Mazorra, Salsi, Rinaldi. All. Giani.

KIOENE PADOVA: Travica 3, Ishikawa 3, Polo 2, Hernandez Ramos 16, Barnes 12, Volpato 3, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0, Randazzo 2, Casaro 0. N.E. Fusaro, Canella. All. Baldovin.

ARBITRI: Goitre Mauro Carlo, Sobrero.

NOTE – durata set: 29′, 26′, 25′; tot: 80′.

MVP: Ivan Zaytsev (Leo Shoes Modena)
Spettatori: 4.837
Incasso: 53.260 euro

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-Gas Sales Piacenza 3-0 (26-24, 27-25, 25-20);

Leo Shoes Modena-Kioene Padova 3-0 (25-21, 25-19, 25-15);

Calzedonia Verona-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3-0 (25-19, 25-20, 25-17);

Vero Volley Monza-Allianz Milano 0-3 (22-25, 27-29, 21-25) Giocata ieri;

Consar Ravenna-Itas Trentino 0-3 (26-28, 15-25, 21-25);

Top Volley Latina-Sir Safety Conad Perugia 2-3 (27-29, 29-27, 22-25, 25-18, 14-16)

Ha riposato: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

LA CLASSIFICA-

Leo Shoes Modena 3, Calzedonia Verona 3, Itas Trentino 3, Cucine Lube Civitanova 3, Allianz Milano 3, Sir Safety Conad Perugia 2, Top Volley Latina 1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0, Vero Volley Monza 0, Gas Sales Piacenza 0, Consar Ravenna 0, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 0, Kioene Padova 0.

IL PROSSIMO TURNO-27/10/2019 Ore: 18.00

Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona;

Itas Trentino-Vero Volley Monza;

Allianz Milano-Cucine Lube Civitanova;

Kioene Padova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia;

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-Consar Ravenna;

Gas Sales Piacenza-Leo Shoes Modena Si gioca il 26/10/2019 ore 18.00

Riposa: Top Volley Latina

Tutte le notizie di SuperLega

Per approfondire

Caricamento...

Potrebbero interessarti