Superlega, Perugia più forte di tutto, la Lube tiene il passo

La squadra di Heynen,  nonostante le tante assenze, supera Ravenna e resta a punteggio pieno. I cucinieri travolgono Milano. Nelle altre partite Monza si ricatta battendo al tie break Trento, Modena supera Padova in trasferta, Verona impiega cinque set per aver ragione di Cisterna

© Legavolley

ROMA-Neanche il Covid ferma la marcia della Sir Safety Perugia. Nonostante le assenze di Solè, Ricci e Colaci e con Atanasijevic ancora in panchina, la squadra di Heynen batte nettamente la Consar Ravenna dando un’altra prova di forza al campionato. Risponde la Cucine Lube Civitanova che supera con un netto 3-0 l’Allianz Milano. Alle spalle delle due leader del campionato si è scavato un solco già importante. Vittoria importante della Leo Shoes Modena che va a vincere in quattro set a Padova. La NBV Verona deve soffrire cinque set per aver ragione di una ritrovata Top Volley Cisterna. Risorge la Vero Volley Monza che, dopo il cambio di panchina, manda in crisi l’Itas Trentino, battuto al tie break.

TUTTE LE SFIDE-

NBV VERONA – TOP VOLLEY CISTERNA-

Alla fine il successo arride alla NBV Verona contro la Top Volley Cisterna al termine di un match equilibrato e giocato con grande intensità da entrambe le squadre.  Vittoria al tie-break, strappata con orgoglio dalla squadra di Stoytchev, due volte in vantaggio e due volte raggiunta prima dello sprint decisivo nel quinto parziale.
Rientri fondamentali per Verona, che scende in campo con Spirito-Boyer, Aguenier-Caneschi e Kaziyski-Jaeschke. Boban Kovac deve ancora rinunciare all’opposto Giulio Sabbi così schiera in posto due ancora Arthur Szwarc, opposto al palleggiatore Georgi Seganov, in banda Gigi Randazzo e Kevin Tillie, al centro Andrea Rossi e Tobias Krick con Mimmo Cavaccini libero.

Boyer comincia subito a bombardare, i gialloblù guadagnano un primo vantaggio sul 4-1, mantenuto poi sui laziali con un ottimo lavoro in attacco e due muri consecutivi e un ace di Spirito. 16-12, i gialloblù conducono una gara appassionante e Cisterna fatica a sfruttare le poche occasioni in favore, commettendo alcuni errori in battuta. Al muro è un trionfo, il neo rientrato Caneschi non fa passare nulla. Il buon turno in battuta di Szwarc rimette in gioco Cisterna, ma non c’è niente da fare, non si passa dalle parti dei centrali gialloblù e Verona incassa il primo punto.

Decisamente più combattuto l’inizio del secondo set, che prosegue punto a punto fino al 6-7, con una magia di Jaeschke che permette a Verona di mettere un piede avanti. Si combatte furiosamente, ancora il muro di Aguenier a fare la differenza. Due ace consecutivi di Boyer, e si va sul 16-13, ma il set non prende una strada definitiva, da una parte e dall’altra Caneschi e Randazzo mettono punti importanti, il set è destinato ad andare ai vantaggi, l’ace di Szwarc per Cisterna chiude il pareggio degli ospiti.

Si torna in campo per il terzo parziale, e Nbv Verona riparte con molta più cattiveria. Mani-out di Boyer, ace di Kaziyski e di Aguenier, e si va sul 9-6. La costante continua ad essere il muro: i gialloblù riescono a conservare un vantaggio rassicurante grazie a una costanza nel ricacciare il pallone nell’altra metà campo. Jaeschke sale in cattedra e trascina i gialloblù sul 22-20, un’invasione di Cisterna porta al set point messo con una diagonale pazzesca di Jaeschke.

Nel quarto set tocca a Cisterna strappare, 0-5 dei laziali a inizio set prima che Kaziyski risvegli Verona. I gialloblù sono in difficoltà, in questa fase, a contenere gli attacchi avversari, insegue sul 9-16, trova un gran punto con Boyer, e arriva la reazione che porta al 17-20. Muro di Aguenier e schiacciata di Asparuhov, ed ecco che Verona si riprende la possibilità di ribaltare il set sul 22-23. Ace di Aguenier per il sorpasso, ma il match ball sfuma e si va al tie-break.

Verona subito avanti nell’ultimo set, ma si cammina punto a punto, in questa sfida che non vuole ancora incoronare un vincitore. Matey Kaziyski mette il mani-out dell’8-8 e poi guadagna il sorpasso per i gialloblù. Ancora Jaeschke decisivo, poi ace Boyer per il 14-11 e match ball Verona deciso al video check.

I PROTAGONISTI-

Thomas Jaeschke (NBV Verona)- « Per me è sempre un piacere giocare con questi giocatori perché siamo amici, ma questa partita, sì abbiamo vinto, ma dobbiamo fare meglio, pensare più avanti. Non saprei dire qual è stato il problema, abbiamo fatto bene in ricezione nel primo set, e nel quarto abbiamo preso 5 punti, e diventa difficile giocare a quel punto, tante piccole cose che però poi diventano una cosa grande. Dobbiamo studiare ed allenarci ».

Kevin Tillie (Top Volley Cisterna )-  « Abbiamo tutto quello che abbiamo potuto però la differenza era la battuta e ricezione che non abbiamo fatto bene a differenza dei nostri avversari, questa Superlega sarà sempre dura e noi continuiamo a lavorare per fare sempre un po’ meglio sperando di fare qualcosa di più: a livello di testa stiamo bene, dobbiamo continuare con gli allenamenti. Senza il pubblico? Purtroppo non possiamo farci niente noi atleti, giocare senza pubblico non è bello perché giochiamo per i tifosi, così è difficile ma sappiamo che loro ci seguono in tv e dobbiamo fare lo spettacolo migliore per loro ». 

IL TABELLINO-

NBV VERONA – TOP VOLLEY CISTERNA 3-2 (25-19, 26-28, 25-23, 24-26, 15-11)

NBV VERONA: Spirito 2, Kaziyski 17, Aguenier 9, Boyer 14, Jaeschke 21, Caneschi 12, Donati (L), Bonami (L), Asparuhov 2, Magalini 0, Kimerov 0. N.E. Zanotti, Peslac. All. Stoytchev.

TOP VOLLEY CISTERNA: Seganov 0, Tillie 9, Krick 16, Szwarc 19, Randazzo 23, Rossi 5, Rondoni (L), Sottile 0, Cavuto 8, Cavaccini (L), Onwuelo 0. N.E. Rossato. All. Kovac.

ARBITRI: Santi, Lot.

NOTE – durata set: 27′, 30′, 29′, 33′, 18′; tot: 137′.

MVP: Thomas Jaeschke (NBV Verona)

VERO VOLLEY MONZA – ITAS TRENTINO-

Due punti d'oro per il morale e la classifica quelli conquistati dalla Vero Volley Monza tra le mura amiche dell'Arena di Monza contro l'Itas Trentino. A sorridere al termine di un match per cuori forti, valido per la settima giornata di andata della SuperLega Credem Banca 2020-2021, è la formazione di Eccheli, all'esordio in panchina nella massima serie, capace di supportare ai suoi alla prima vittoria casalinga in campionato. Si capisce che è una Monza diversa già dalle prime battute di gioco: Lagumdzija e Dzavoronok scaldano il braccio in attacco e murano con carattere, Lanza spinge forte in battuta ed i lombardi si aggiudacano il primo gioco. Dal secondo parziale in poi, però, esce fuori tutta la qualità trentina. La squadra di Lorenzetti alza il livello al servizio e in attacco, con Abdel Aziz mattatore (6 ace ed il 65% in attacco) a trainare i suoi alla conquista di secondo e terzo set. Dal quarto però Monza si ricompatta con grande dinamismo. Le bordate del primo parziale tornano a farsi sentire. Un Brunetti solidissimo in ricezione e tempestivo in difesa permette ad Orduna di smistare bene anche verso il centro per Holt, Beretta e Galassi. I giri dei padroni di casa si alzano quando entra Sedlacek, vero protagonista nel finale di gara con le fiammate che valgono la vittoria di Monza.

Eccheli sceglie Orduna al palleggio con Lagumdzija opposto. Dzavoronok e Lanza in banda, Holt e Galassi al centro, Brunetti libero. Partono forte i monzesi con Lagumdzija e Holt, ma Trento pareggia i conti complice la palla out di Dzavorok, 3-3. I rossoblù sono precisi in ricezione e devastanti in attacco (6-4), con Lanza a martellare forte (7-5) ma Trento pareggia con due assoli di Abdel-Aziz (attacco vincente e muro su Lagumdzija), 7-7. Due lampi di Lanza (attacco vincente ed ace), valgono il più due Monza, ma Trento pareggia con Lucarelli (ace), 9-9. Equilibrio fino al 12-12, poi break degli ospiti con il muro di Podrascanin su Lanza, 14-12, ed Eccheli chiama time-out. Holt firma il pari dal centro (15-15), Orduna il sorpasso di Monza, 16-15, e Lorenzetti ferma il gioco. Holt ancora a bersaglio dal centro, Dzavoronok mura Lisinac ed è ancora break Vero Volley, 18-16, e Lorenzetti chiama time-out. Lagumdzija a bersaglio, Dzavoronok fa lo stesso e fuga per i padroni di casa, anche grazie al fantastico turno in battuta di Lanza (due ace per lui), 22-16. Dentro De Angelis per Kooy tra le fila di Trento, giocata di Abdel-Aziz a riavvicinare gli ospiti (22-18), ma mani fuori di Dzavoronok a spingere i monzesi verso l'obiettivo. L'ace di Abdel-Aziz fa sperare Trento, ma l'olandese sbaglia successivamente, regalando il parziale alla Vero Volley, 25-21.
Nel secondo set parte convinta la squadra ospite con il turno in battuta di Abdel-Aziz (3-1), con la Vero Volley che tiene il passo grazie a Dzavoronok e Lagumdzija, 7-6. Lagumdzija risponde a Kooy (9-8), ma i trentini trovano continuità in attacco e in difesa, inducendo i padroni di casa all'errorre, scappando 15-9 con il muro di Giannelli su Lanza. Dopo il time-out di Eccheli arriva la bella reazione monzese con Dzavoronok e Lanza (muro su Giannelli), 15-11. Lanza e Galassi (ace) fanno rientrare i lombardi nel set, 16-13, e Lorenzetti chiama a raccolta i suoi. Alla ripresa del gioco Trento mette il turbo soprattutto a muro, limitando i tentativi offensivi dei monzesi e portandosi sul 20-15. Con il turno in battuta di Dzavoronok i monzesi risalgono (22-19), senza però acciuffare la parità. Galassi va a bersaglio dal centro, poi sbaglia al servizio (24-20). Mani fuori di Lanza, poi errore di Orduna dai nove metri e secondo gioco agli ospti, 25-21.

Ancora Trento nel terzo set brava a sfruttare nel prologo il devastante turno in battuta di Abdel-Aziz (due ace per l'olandese), 6-2. Dzavoronok e Lagumdzija a spingere per per la Vero Volley (8-5),  Lucarelli e Abdel-Aziz ad riallontanare i trentini, 11-6. Ancora Lagumdzija e Dzavoronok, con uno spunto di Galassi, a tentare l'aggancio per i lombardi (12-9), ma ancora una volta Abdel-Aziz a piazzare un altro ace (14-9), costringendo Eccheli alla pausa. Errore di Lanza in attacco, al suo posto Sedlacek ma le cose non sembrano cambiare, con Lisinac che piazza un primo tempo centrale e Lagumdzija che spara out (20-11). Sedlacek scuote i suoi con due bordate (20-14), Holt risponde alla giocata di Abdel-Aziz (22-16). Dzavoronok e Lagumdzija (ace) costringono Lorenzetti a chiamare time-out sul 23-19 per i suoi. Alla rirpresa del gioco Lisinac e Abdel-Aziz (ace) firmano la conquista del set per gli ospiti, 25-19.

Eccheli alla ripresa del gioco conferma Beretta per Galassi e Sedlacek per Lanza. Punto a punto iniziale (3-3), poi giocata di Orduna e muro di Dzavoronok su Kooy che valgono il break Vero Volley, 5-3, e Lorenzetti chiama la pausa. Beretta, Dzavoronok e Sedlacek, spingono i padroni di casa sul 9-6. Kooy risponde a Sedlacek ma monzesi devastanti in attacco e al servizio, come nel primo set, grazie a Sedlacek (anche un ace) e Lagumdzija (due grandi diagonali), 13-8 e Lorenzetti chiama time-out. Trento cerca di risalire con Lisinac e approfittando di un errore dei lombardi (15-12), ma ancora Lagumdzija, la palla out di Lucarelli e la pipe di Dzavoronok a valere il nuovo allungo rossoblù, 18-12. Palla out di Kooy dopo la bella conclusione di Lagumdzija e Monza vola sul 21-13. Finale tutto della Vero Volley che chiude con Dzavoronok 25-16.

Nel quinto Break trentino guidato da Abdel-Aziz, 3-1, ma tre fiammate di Sedlacek valgono il sorpasso monzese, 4-3. Punto a punto (5-5), poi break Trentino, 7-5, con l'errore di Sedlacek, la giocata di Abdel-Aziz e Eccheli chiama la pausa. Trento chiude avanti al cambio di campo 8-6, Monza però acciuffa la parità con il muro di Dzavoronok su Abdel-Aziz, 8-8. Punto a punto (10-10), poi giocata di Lagumdzija e muro di Holt su Kooy e Lorenzetti chiama time-out sul 12-10 per i lombardi. Sedlacek e Lagumdzija a trainare i lombardi (14-12), bravi a chiudere set, 15-13, e gara, 3-2, a proprio favore.

I PROTAGONSTI-

Marko Sedlacek (Vero Volley Monza)- « Non è mai facile rientrare nel match quando si è sotto 2-1. Noi però non abbiamo mai mollato, credendo fino alla fine nella vittoria. Sono felice per il gruppo, per noi, perché credo in questa squadra. Stasera sapevamo come affrontarli e siamo stati concentrati nei momenti chiave. Dobbiamo continuare così, perché possiamo toglierci delle belle soddisfazioni se esprimiamo questa pallavolo ».

Marko Podrascanin (Itas Trentino)- « Eravamo stati bravi a riprendere una partita che era iniziata male, reagendo con rabbia e grinta e portandoci sul 2-1 in nostro favore, poi non siamo riusciti a completare l’opera e, anche per meriti propri, Monza ha ribaltato ancora una volta il punteggio portando a casa il tie break. C’è grande rammarico, non posso nasconderlo ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – ITAS TRENTINO 3-2 (25-21, 21-25, 19-25, 25-16, 15-13)

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 2, Lanza 9, Holt 11, Lagumdzija 23, Dzavoronok 17, Galassi 4, Federici (L), Sedlacek 10, Brunetti (L), Beretta 2. N.E. Calligaro, Ramirez Pita, Falgari. All. Eccheli.

ITAS TRENTINO: Giannelli 3, Santos De Souza 10, Lisinac 4, Abdel-Aziz 32, Kooy 12, Podrascanin 8, Sperotto 0, Rossini (L), De Angelis 0, Cortesia 0, Sosa Sierra 0, Argenta 0. N.E. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Braico, Zavater.

NOTE – durata set: 28′, 28′, 29′, 25′, 21′; tot: 131′.

MVP: Marko Sedlacek (Vero Volley Monza)

KIOENE PADOVA – LEO SHOES MODENA-

La Leo Shoes Modena di Andrea Giani vince alla Kioene Arena la settima di andata della Superlega. La Kioene Padova parte con Shoji-Stern in diagonale, al centro ci sono Volpato e Vitelli, in banda Wlodarczyk e Bottolo, il libero è Danani La Leo Shoes risponde con la diagonale Christenson-Vettori, in banda ci sono Petric e Karlitzek, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov..

Il primo set è giocato punto a punto con le due squadre che tengono bene in difesa e ricezione, 11-11. Spacca il set il muro di Modena che con Stankovic e Christenson chiude la porta a Padova, 18-14. La Leo Shoes chiude 25-17 il primo set grazie a un sideout perfetto e un’ottima fase break. Il secondo è all’insegna dell’equilibrio con Modena che risponde colpo su colpo a una Padova determinata, 8-9. Sono Vettori e uno straordinario Grebennikov a prendere per mano Modena che mette la freccia, 13-11. Resta avanti la Leo Shoes che si porta sul 23-21 ancora con Vettori. Moritz Karlitzek chiude il secondo parziale 25-23. E’ un super capitan Christenson quello che continua a far girare a Modena, ma Padova non molla, 7-8. Cambia marcia la Kioene che va sul 12-16. Resta avanti Padova che vola sul 18-23. Chiude il parziale Padova 21-25, è 2-1. Il quarto set inizia nel segno dei gialli, 7-3 con Mazzone e Petric in grande spolvero. E’ ancora una buona Modena quella che crea gioco e punti nel quarto parziale, 15-13. Chiude il set 25-18 la squadra di Giani e vince 3-1 il match.

I PROTAGONISTI-

Toncek Stern (Kioene Padova)- « Penso che si possa dire che questa sera abbiamo fatto bene, tuttavia ci lasciamo sfuggire troppe occasioni perché come mostra il punteggio siamo sempre vicini agli avversari. Torniamo in palestra con la consapevolezza di dover migliorare per portare a nostro favore i punti decisivi ».

Moritz Karlitzek (Leo Shoes Modena)- « Era importantissimo vincere qui a Padova e lo abbiamo fatto, c’è stato un momento difficile nel terzo set, ma abbiamo rialzato la testa. Le prossime tre gare con Lube, Trento e Perugia saranno molto difficili, in questa settimana pensiamo a lavorare al massimo e arrivare pronti a questi big match ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA – LEO SHOES MODENA 1-3 (17-25, 23-25, 25-21, 18-25)

KIOENE PADOVA: Shoji 4, Wlodarczyk 9, Vitelli 6, Stern 16, Bottolo 15, Volpato 5, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Merlo 0, Casaro 1. N.E. Ferrato, Fusaro, Milan, Canella. All. Cuttini.

LEO SHOES MODENA: Christenson 3, Karlitzek 9, Stankovic 9, Vettori 22, Petric 16, Mazzone 8, Sanguinetti (L), Iannelli (L), Grebennikov (L), Bossi 0, Estrada Mazorra 1, Porro 0. N.E. Negri, Sala. All. Giani.

ARBITRI: Vagni, Sobrero.

NOTE – durata set: 24′, 31′, 32′, 24′; tot: 111′.

MVP: Luca Vettori (Leo Shoes Modena)

CUCINE LUBE CIVITANOVA – ALLIANZ MILANO-

Continua spedita la marcia della Cucine Lube Civitanova, che nella 7ª di Regular Season della Superlega Credem Banca conferma la sua imbattibilità in campionato superando l’Allianz Milano in tre set (25-20, 26-24, 25-22), davanti ai 200 spettatori ammessi all’Eurosuole Forum.

Il primo parziale è tutto in discesa per i padroni di casa, orfani del giovane centrale Larizza (alle prese con una tonsillite), e con Kovar inserito a referto ma inutilizzabile. Merito della buona vena dai nove metri di Robertlandy Simon e compagni, che prima scavano un buon gap sul turno di Leal (ace dell’8-5, firmerà ben 6 punti col 57% in attacco), e poi scappano via con altre due battute vincenti proprio del gigante cubano (12-7). Nella metà campo marchigiana funziona tutto a meraviglia, con Balaso protagonista in difesa. Piazza gioca la carta Basic al posto di Ishikawa per provare a sistemare la seconda linea (solo 17% di positive in ricezione) sul 17-10, maturato con il quinto ace della Lube firmato stavolta da Juantorena. Poi tenta anche il cambio della diagonale d’attacco. Senza però trarne i benefici sperati: finisce 25-20.

Decisamente più equilibrati, invece i due set successivi. Nel secondo Milano, dopo aver messo il muso davanti con un ace di Ishikawa (11-13), prova anche la fuga grazie ad un contrattacco di Piano che scrive il +3. Ma i lombardi, che espongono un ottimo Maar (5 punti, 75% in attacco) e vengono agevolati dai 9 errori al servizio dei marchigiani, si fanno riacciuffare a quota 19. E nel testa a testa finale sono un muro vincente di Simon ed il successivo contrattacco di Leal (altri 6 punti col 60% sulle schiacciate), che sfrutta una gran difesa di De Cecco, a regalare il 26-24 e quindi il 2-0 ai padroni di casa. 

E la stessa trama va in scena nel terzo, conclusivo parziale: squadre in parità fino al 19-19, poi è un attacco out di Ishikawa a regalare il break (21-19) alla Cucine Lube. Che mettendo in vetrina un Osmany Juantorena delle grandi occasioni (top scorer con 15 punti, davanti a Leal con 13) lo difenderà a denti stretti fino all’ultimo pallone, schiantato a terra da Rychlicki (25-22), innescato con estrema precisione dall’Mvp di giornata De Cecco.

I PROTAGONISTI-

Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova)- « Tutte le partite sono combattute, dipende da come le affrontiamo. Milano ha giocato molto bene, noi siamo stati bravi a tratti a fare delle belle giocate. Pensiamo alla prossima e ci godiamo questi tre punti importanti. La squadra ha fatto il suo dovere, io ho fatto il mio e per questo siamo tutti contenti. Ora dobbiamo migliorare ogni giorno e questa settimana avremo molto da fare, portando queste cose positive e aggiungendo novità per arrivare bene all’importante partita della settimana prossima. Ci godiamo questa vittoria ed il giorno libero, poi torneremo a sudare in palestra pensando a Modena ».

Luka Basic (Allianz Milano)- « Non abbiamo fatto una buona partita, ma nonostante tutto abbiamo avuto le nostre occasioni per provare a vincere qualche set. Credo che oggi Milano sia mancata in piccoli dettagli, forse tanti, che hanno fatto la differenza e a queste squadre non puoi concedere nulla. Io penso che possiamo ancora migliorare, ma dobbiamo lavorare tanto in palestra e farci trovare subito pronti già per la prossima gara con Perugia ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – ALLIANZ MILANO 3-0 (25-20, 26-24, 25-22)

 CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 2, Juantorena 15, Anzani 4, Rychlicki 12, Leal 13, Simon 8, Balaso (L), Marchisio 0, Hadrava 0. N.E. Yant Herrera, Kovar, Falaschi. All. De Giorgi.

ALLIANZ MILANO: Sbertoli 4, Ishikawa 8, Kozamernik 7, Patry 7, Maar 11, Piano 7, Meschiari (L), Pesaresi (L), Basic 2, Daldello 0, Weber 0. N.E. Mosca, Staforini. All. Piazza.

ARBITRI: Puecher, Boris.

NOTE – durata set: 25′, 29′, 31′; tot: 85′.

MVP: Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RAVENNA-

La Sir Safety Conad Perugia batte 3-0 la Consar Ravenna nella settima giornata di andata di Superlega e conquista i tre punti che la mantengono salda in vetta alla classifica. Lo fa al termine di una settimana davvero difficile, con i casi di positività al Covid-19 a minare la serenità dell’ambiente, lo fa gettandosi alle spalle quattro giorni di timori e senza allenamenti, lo fa sopperendo con cuore, carattere ed uno spirito di squadra invidiabile alle defezioni di Ricci e Solè, alla mancanza di un Atanasijevic a referto ma ancora non utilizzabile e al forfait dell’ultimo minuto di Max Colaci.
Chapeau per i ragazzi di coach Heynen che tengono dritta la barra, si compattano ancora di più se possibile, mettono tutte le energie mentali e nervose sul taraflex del PalaBarton ed alla fine si sciolgono in un’esultanza vera insieme al 197 di Pian di Massiano.
Fin qui la parte emotiva della serata. Ma che anche una parte, e che parte, tecnica. Quella di un sestetto che gioca alla grande per due set abbondanti, che attacca con percentuali clamorose (78% addirittura nel primo parziale), che in fase break è un orologio e che sbaglia pochissimo. Il finale di terzo set è invece combattuto ed equilibrato, con Ravenna che non molla spinta da Recine, con Perugia che non molla ugualmente. Ai vantaggi decide un fallo di formazione di Pinali ed è vittoria bianconera.
Oggi il vero Mvp è la squadra, ma il riconoscimento se lo prende un monumentale Leon che ne mette 23 con 2 ace, 3 muri ed il 69% sotto rete. Ma giocano bene tutti davvero, da Russo e Plotnytskyi, da Ter Horst e Travica che in regia non sbaglia una scelta una, da Zimmermann a Sossenheimer e Vernon-Evans che entrano per pochi scampoli a dare il loro prezioso contributo. L’applauso più grande però va a Biglino e Piccinelli, perché sostituire dei compagni all’ultimo momento (all’ultimissimo nel caso del libero classe ’97) e farlo con la loro qualità e la loro prestazione è davvero da standing ovation.

Con Ricci e Solè out e con Atanasijevic ancora non pronto all’utilizzo, Heynen deve fare a meno all’ultimo minuto anche di Colaci. Formazioni quindi obbligata con Russo e Biglino centrali e Piccinelli libero. Si parte con grande equilibrio spezzato dal contrattacco di Plotnytskyi (5-3). Ace di Russo, poi Plotnytskyi (8-4). Ter Horst si infila nel muro romagnolo, poi è vincente il muro bianconero (12-7). La Consar cerca il rientro, Travica mantiene quattro lunghezze di vantaggio per i suoi (16-12). Magia di Plotnytskyi, poi pipe di Leon (18-12). Due in fila di Recine accorciano (18-14), Plotnytskyi e il muro di Leon ristabiliscono (20-14). Primo tempo in contrattacco di Russo (22-15). Plotnytskyi porta Perugia al set point (24-18). Chiude subito l’ace di Leon (25-18).
Si riparte nel secondo set con il classico punto a punto e con Leon che firma quello che 5-5. Mette anche l’ace l’asso caraibico, poi super colpo di Plotnytskyi (7-5). Perugia prova ad allungare con l’ace di Plotnytskyi (12-8). Russo chiude il primo tempo dopo un lungo scambio (16-11). Recine non ci sta (16-13), Travica rimette a +5 i suoi (18-13). A segno anche Biglino da posto tre (20-14). Ancora Russo, due volte di fila, sempre con il gioco al centro per il set point Perugia (24-16). Pinali trova una bella serie dai nove metri con tre ace consecutivi (24-20). Il quarto esce di poco e propizia il raddoppio bianconero (25-20).
Terzo set con grande equilibrio in avvio (4-4). Ace di Russo, con la fattiva collaborazione del nastro (7-5). Non passa il pallonetto di Pinali (11-8). È sempre Recine a suonare la carica per Ravenna (12-11). Leon tiene l’attacco in questa fase, poi ancora un contrattacco a terra in primo tempo di Biglino (16-13). Out Plotnytskyi, la Consar è ancora a contatto (16-15). Sono sempre Leon da una parte e Recine dall’altra (18-17). Muro di Pinali e parità a quota 20. Russo non sbaglia in primo tempo (21-20). Recine pareggia in pipe (21-21). Ace di Pinali, sorpasso Ravenna (21-22). Plotnytskyi sulle mani del muro avversario (22-22). Il muro di Ter Horst capovolge (23-22). Ancora Ter Horst in contrattacco, match point Perugia (24-22). Pinali molto bene da seconda linea (24-23). Mengozzi allunga il set ai vantaggi (24-24). Biglino chiude il primo tempo (25-24). Il fallo di formazione di Pinali regala la vittoria ai Block Devils (26-24).

I PROTAGONISTI-

Thijs Ter Horst (Sir Safety Conad Perugia)- « È stata una settimana dura e molto complicata per noi. Penso che abbiamo dimostrato che siamo una squadra vera, anche se ci mancavano alcuni nostri compagni, spingendo tutti insieme dal primo all’ultimo punto ».

Francesco Recine (Consar Ravenna)- « Abbiamo tenuto in tutti i set cercando di fare quello che potevamo contro una Sir rimaneggiata ma tosta. Siamo stati sempre presenti e nel terzo set abbiamo anche inquadrato meglio la partita comprendendo cosa fare per contrastare Perugia. Abbiamo pagato alcuni errori pur giocando discretamente. Ora testa alla prossima gara ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RAVENNA 3-0 (25-18, 25-20, 26-24)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Travica 2, Plotnytskyi 13, Biglino 6, Ter Horst 9, Leon Venero 23, Russo 10, Vernon-Evans 0, Piccinelli (L), Zimmermann 0, Sossenheimer 0. N.E. Atanasijevic. All. Heynen.

CONSAR RAVENNA: Redwitz 0, Recine 14, Grozdanov 4, Pinali 14, Loeppky 3, Mengozzi 7, Zonca 0, Giuliani (L), Kovacic (L), Batak 0, Koppers 5. N.E. Pirazzoli, Rossi, Grottoli. All. Bonitta.

ARBITRI: Giardini, Florian.

NOTE – durata set: 23′, 27′, 31′; tot: 81′.

MVP: Wilfredo Leon Venero (Sir Safety Conad Perugia)

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-Allianz Milano 3-0 (25-20, 26-24, 25-22);

Sir Safety Conad Perugia-Consar Ravenna 3-0 (25-18, 25-20, 26-24);

Kioene Padova-Leo Shoes Modena 1-3 (17-25, 23-25, 25-21, 18-25);

NBV Verona-Top Volley Cisterna 3-2 (25-19, 26-28, 25-23, 24-26, 15-11);

Vero Volley Monza-Itas Trentino 3-2 (25-21, 21-25, 19-25, 25-16, 15-13);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gas Sales Bluenergy Piacenza 1-3 (19-25, 20-25, 25-23, 19-25) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 21, Cucine Lube Civitanova 20, Allianz Milano 14, Leo Shoes Modena 12, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 10, NBV Verona 9, Gas Sales Bluenergy Piacenza 9, Vero Volley Monza 7, Itas Trentino 7, Consar Ravenna 6, Kioene Padova 4, Top Volley Cisterna 4.

Note: 1 Incontro in meno: Leo Shoes Modena, Itas Trentino;

IL PROSSIMO TURNO- 01/11/2020 Ore: 18.00-

Leo Shoes Modena-Cucine Lube Civitanova;

Allianz Milano-Sir Safety Conad Perugia Si gioca il 31/10/2020 Ore 18.00;

Consar Ravenna-NBV Verona;

Gas Sales Bluenergy Piacenza-Kioene Padova;

Top Volley Cisterna-Itas Trentino;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Vero Volley Monza Ore 17.00

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