Cade Civitanova, vincono Perugia, Trento e Milano

Sorpresa all'Eurosole dove passa Piacenza. I Block Devils espugnano Verona, la squadra di Piazza vince il derby con Monza al tie break, quella di Lorenzetti corsara a Verona
Cade Civitanova, vincono Perugia, Trento e Milano© Legavolley
TagsCucine LubeGas Sales

ROMA- Giornata scoppiettante la seconda di Superlega che nell’anticipo pomeridiano ha fatto registrare un risultato inatteso. La Gas Sales Piacenza ha espugnato l’Eurosole superando la Cucine Lube al tie break dopo essere andata sotto due volte. Nelle partite delle 18.00 successo in cinque set dell’Allianz Milano nel derby contro la Vero Volley Monza e della Sir Safety Perugia, davanti alle telecamere di Rai Sport, che ha espugnato Verona. Nella partita delle 20.30 l’Itas Trentino ha superato in trasferta la Tonno Callipo Vibo Valentia.

TUTTE LE SFIDE-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA-

Qualità, cinismo, grinta, un grande gioco di squadra che diventa ancora più impor-tante se si somma alle tante individualità di spicco. Per la prima volta nella storia della nuova società la Gas Sales Bluenergy espugna il campo dei campioni d’Italia della Lube al termine di una gara spettacolare, in cui i biancorossi si sono trovati a rincorrere, sotto 1-0 e 2-1, ma non si sono mai arresi recuperando una delle big della Superlega e meritandosi la vittoria in un tie break giocato ad altissimo livello.
In avvio Bernardi cambia la formazione iniziale, spazio a Russell che nel sestetto prende il posto di Rossard (non al top), anche se nell’arco della gara il tecnico ruo-terà tutti gli schiacciatori a disposizione. La prima parte è equilibrata, parte meglio Piacenza poi Civitanova sfrutta un ace di Lucarelli e si porta avanti 9-7. Sempre il servizio fa la differenza, questa volta con Holt a favore degli ospiti che pareggiano a 10. Poi i padroni di casa sfruttano un mini black out dei biancorossi e guadagnano un break di tre punti con il 15-12 di Simon in primo tempo. Ma la squadra di Ber-nardi non arretra di un centimetro e nel finale risale fino a un pallone di distanza con un errore dei locali che conducono 23-22 prima che il servizio di Antonov finisca fuori e consegni il 25-23 a Civitanova.
Il secondo parziale parte sotto il segno dei marchigiani che volano subito 5-2 con un muro subito da Russell. A questo punto Bernardi manda in campo Rossard a fare coppia con Antonov, subentrato a Recine durante la prima frazione. Lagumdzija (7 punti nel parziale, 13 nei primi due set) trascina i compagni che giocano un set alla grande guadagnando subito un buon vantaggio difeso per tutta la frazione senza mai rischiare. I biancorossi attaccano e servono molto meglio, come conferma l’ace di Antonov per il 23-15 che fa il paio con quello di Rossard che in precedenza aveva regalato alla Gas Sales Bluenergy il 18-12. Il pallonetto dello schiacciatore francese porta le formazioni al cambio campo in parità.
E’ una bella partita quella dell’Eurosuole, come confermano alcune lunghissime azioni che entusiasmano il pubblico. Nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo, il servizio di Piacenza vale l’11-10, il diagonale di Lucarelli riporta avanti i marchigiani 14-12. La Lube mantiene un paio di lunghezze di vantaggio fino a quando un muro di Holt su Juantorena e un errore di Anzani non firmano la parità a 20. Nel finale è ancora fondamentale il servizio, i biancorossi sbagliano, Lucarelli trova l’ace del 23-21 che vale il break decisivo fino al 25-23.
Il quarto set sembra la copia del secondo, la formazione di Bernardi parte alla grande e mantiene un vantaggio tranquillizzante, il solito Rossard esulta per il 12-7, Holt diventa protagonista e si regala il 17-13. I biancorossi difendono anche alla grande, come conferma l’azione che si conclude con il muro di Brizard su Juantore-na per il 18-13. Nel finale i padroni di casa accorciano, ma è ancora Lagumdzija a mettere il sigillo sul 25-22 che porta la gara al tie break. E nel quinto set è di nuovo l’opposto biancorosso a dettare legge, con 7 punti sui 15 totali della Gas Sales Blue-nergy. La formazione di Bernardi resta sempre avanti, sfrutta la grande giornata della coppia transalpina Brizard-Rossard e si guadagna una vittoria che entra nella storia della nuova società.

I PROTAGONISTI-

Lorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Sapevamo di dover affrontare una battaglia sportiva, credo che i ragazzi non abbiano sottovalutato la gara. La sconfitta ha motivazioni tecniche: i giocatori della Gas Sales hanno battuto molto bene, come ci aspettavamo, e a tratti lo abbiamo fatto anche noi. Piacenza ha fatto leggermente meglio in difesa e ha avuto una rotazione in grado di procurare un equilibrio diverso set dopo set. Questa è la SuperLega, molte sfide saranno così, non solo i match con Modena e Perugia. Ci sono tante squadre attrezzate, a partire da Monza che affronteremo in Semifinale di Supercoppa sabato prossimo: ha già battuto Modena e questo la dice lunga sulla sua forza. Tornando alla Gas Sales Bluenergy, quest’anno ha dalla sua un roster completo con elementi importanti in panchina. Una nota positiva della serata è il ritorno di un grande pubblico a incitarci, finalmente. Abbiamo cercato di regalare una vittoria, non ce l’abbiamo fatta, ma è bello ritrovare il tifo e il calore dei supporter. Ce ne stiamo riappropriando! ».

Enrico Cester (Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Vincere in casa della Lube è una grande soddisfazione. Qui è sempre molto difficile, ma siamo contentissimi di questi due punti. A Civitanova ho passato quattro anni e conosco tutti, per me è stato molto emozionante come anche giocare con il pubblico. Dobbiamo abituarci e servirà ancora qualche partita perché dopo un anno e mezzo di palazzetti silenziosi, non ci sembra vero. Ma e’ molto più bello così. Oggi fortunatamente sono riuscito a fare ace nel momento giusto. Sappiamo di avere una grande squadra e tanti possi-bili cambi. Torniamo a casa con questa vittoria ma guardiamo alla prossima sfida ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 2-3 (25-23, 16-25, 25-23, 22-25, 12-15)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 3, Juantorena 17, Simon 9, Garcia Fernandez 15, Santos De Souza 13, Anzani 7, Marchisio (L), Balaso (L), Diamantini 0, Kovar 1. N.E. Sottile, Jeroncic, Penna. All. Blengini.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Brizard 6, Recine 2, Holt 13, Lagumdzija 35, Russell 4, Cester 4, Catania (L), Scanferla (L), Stern 0, Rossard 16, Antonov 8, Caneschi 1. N.E. Tondo, Pujol. All. Bernardi.

ARBITRI: Simbari, Vagni.

NOTE – durata set: 31′, 28′, 36′, 32′, 18′; tot: 145′.

Spettatori: 1.486

Incasso: 19.174,54 euro

MVP: Adis Lagumidzija (Gas Sales Bluenergy Piacenza)

VERONA VOLLEY – SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Gioca due grandi set, sciorinando una pallavolo eccellente. Poi cala, soffre, ma lotta con le unghie e con i denti. E alla fine si prende i tre punti in palio la Sir Safety Conad Perugia che espugna in quattro set l’AGSM Forum di Verona di fronte ad una agguerrita formazione di casa guidata in panchina da Stoytchev ed in campo dal talento dello sloveno Rozic.
Ma i Block Devils si dimostrano di marmo, sopperendo a delle mancanze sotto il profilo strettamente tecnico che emergono dal terzo parziale con un carattere di ferro, sangue freddo nei momenti caldi e capacità di tenere dritta la barra nelle difficoltà.
È questa la sintesi della seconda giornata di Superlega che vede Nikola Grbic ed i suoi ragazzi tornare a Perugia con altri tre punti in cascina e la vetta della classifica, pur ovviamente ad oggi ancora effimera, ben salda.
Un match a due facce quello di stasera. La prima con Perugia esuberante al servizio, ottima a muro e nella correlazione con la difesa, micidiale quando c’è da capitalizzare un contrattacco. La seconda con Verona che sale di tono, con Mozic (24 punti alla fine) che è una sentenza in attacco, con i bianconeri che invece aumentano i numeri degli errori (9 nei primi due set, 17 nel terzo e quarto).
I numeri della sfida vedono Verona migliore al servizio (8 ace contro 3), Perugia superiore a muro (11 contro 5 scaligeri), in ricezione (56% contro 41%) ed in attacco (56% di positività alla fine, addirittura il 71% nel primo set).
Giannelli (4 punti di cui 2 a muro) si prende l’Mvp, Leon ed Anderson si dividono la palma di migliori realizzatori (19 punti a testa) con il martello americano che incanta la platea veronese con una prestazione magistrale in ogni zona del campo (1 ace, 67% in ricezione, 64% in attacco, 2 muri vincenti). Doppia cifra anche per Solè (10 palloni a terra).

Primo break per Perugia con l’errore di Jensen ed il muro di Leon (2-5). Doppietta in attacco di Anderson (3-8). Primo tempo in contrattacco per Ricci (6-12) e poi in contrattacco a segno anche Rychlicki (7-14). Anderson ferma a muro Jensen (9-17). Tre ace di Spirito, muro di Asparuhov, Verona accorcia (14-17). Out Jensen, Perugia torna a +5 (15-20). Anderson in pipe (16-22). In rete il servizio di Mozic, set point Perugia (18-24). Chiude subito Solè in contrattacco (18-25).
Subito bianconero l’avvio con Anderson al servizio (0-3). Verona mette a terra due pallonetti e torna a contatto (4-5). Out Leon e parità (5-5). Si riscatta subito il capitano bianconero con attacco ed ace (5-7). Muro vincente di Giannelli (6-9). Anderson è implacabile in attacco e dai nove metri (8-12). Uno-due di Solè in primo tempo (10-15). Muro vincente di Ricci (13-19). Mozic non ci sta (16-20). Maniout di Anderson e set point Perugia (18-24). In rete Cortesia, i bianconeri raddoppiano (19-25).
Verona spinga in avvio di terzo set con l’ace di Aguenier (2-0). In rete la diagonale di Mozic e parità (3-3). Perugia va avanti di due con Giannelli a muro e con l’ace di Rychlicki (4-7). Nella metà campo scaligera è sempre Mozic a suonare la carica e l’attacco out di Rychlicki rimette tutto in equilibrio (7-7). Verona sorpassa con Asparuhov (8-7). Leon-Anderson e Perugia riparte (8-9). Le due squadre forzano dai nove metri commettendo alcuni errori di troppo (13-13). Ace di Mozic ed i padroni di casa rimettono la testa avanti (15-14). Muro di Aguenier, +2 Verona (17-15). Non tocca il muro l’attacco di Rychlicki (21-18). Ace di Jensen che avvicina i suoi al traguardo (23-19). Mozic porta Verona al set point (24-20). Al terzo tentativo chiude Jensen (25-22).
Quarto set con due squilli di Leon (1-3). Lungo scambio chiuso dal primo tempo di Ricci (5-8). Sempre Mozic (7-8). Il muro a tre bianconero stavolta ferma lo sloveno (7-10). Murato anche Leon (9-10). Solè chiude il contrattacco, poi missile di Leon al servizio con Verona che non riesce a costruire l’attacco (11-15). Perugia commette un paio di errori gratuiti (14-15). Ace di Zanotti e parità (15-15). Out Asparuhov, i bianconeri tornano avanti (15-17). Contrattacco di Ter Horst, in campo per Rychlicki (15-18). Leon tiene il vantaggio (18-21). Smash di Ter Horst (18-22). Fuori il primo tempo di Solè (20-22). Ace di Qafarena (21-22). La pipe di Anderson fa muovere il tabellino di Perugia (21-23). Fuori Leon, parità (23-23). Maniout dello stesso Leon, match point Perugia (23-24). Fuori Qarafena, i Block Devils si prendono i tre punti (23-25).

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore Verona Volley)- « Complimenti a Perugia, che ha l’organico secondo me più forte mai visto. Nel primo set siamo partiti timidi, ma loro hanno chiuso col 71% in attacco, erano infermabili, idem con il secondo set in cui ci hanno tenuti sotto pressione con la loro qualità individuale. Poi non avevamo niente da perdere, abbiamo corso qualche rischio e siamo riusciti nel terzo set a gestire meglio i colpi, e da lì la partita ci ha dato delle chance. Nel quarto set, punto a punto, decisivi alcuni errori e un contrattacco non sfruttato, ho visto la squadra impegnarsi ma ci manca ancora qualcosa. Dobbiamo avere pazienza, ma dobbiamo anche essere molto esigenti con noi stessi per alzare il livello. Il pubblico? Fa tanta differenza per i giocatori, alcuni come Mozic, Jensen, Nikolic, Qafarena, Magalini, che non hanno mai giocato un campionato di livello con il pubblico, e devono abituarsi. Ringrazio i nostri tifosi che ci aiutano tanto, spero di dimostrare presto che siamo qui per combattere, non dobbiamo mai mollare e contiamo sul loro aiuto per le prossime sfide ».

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia)- « Ciò che contava era prendere i 3 punti perché presentarsi alla Supercoppa con una vittoria ti dà modo di lavorare con serenità. Abbiamo giocato molto bene a tratti, poi abbiamo faticato. Quest’anno in particolare si soffrirà in ogni campo. Verona è una squadra giovane con due promesse assolute in posto 4. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, sappiamo di poter crescere, ma siamo usciti dalle difficoltà e questo conta molto anche perché lo abbiamo fatto da squadra ».

IL TABELLINO-

VERONA VOLLEY – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (18-25, 19-25, 25-22, 23-25)

VERONA VOLLEY: Spirito 3, Asparuhov 8, Aguenier 6, Jensen 7, Mozic 24, Cortesia 2, Qafarena 5, Donati (L), Bonami (L), Zanotti 2, Vieira De Oliveira 0, Magalini 2. N.E. Nikolic. All. Stoytchev.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli 4, Anderson 19, Ricci 8, Rychlicki 9, Leon Venero 19, Solé 9, Piccinelli (L), Travica 0, Colaci (L), Plotnytskyi 1, Ter Horst 2, Mengozzi 0. N.E. Dardzans, Russo. All. Grbic.

ARBITRI: Goitre, Lot.

NOTE – durata set: 27′, 29′, 33′, 35′; tot: 124′.

Spettatori: 1.231

MVP: Simone Giannelli (Sir Safety Conad Perugia)

ALLIANZ MILANO – VERO VOLLEY MONZA-

L’Allianz Powervolley Milano comincia alla grande la regular season vincendo il derby contro la Vero Volley Monza per 3-2. I primi punti in classifica fanno certamente sorridere Piano e compagni e tutti i 1.930 spettatori presenti all’Allianz Cloud che hanno reso la sfida ancora più calorosa. MVP dell’incontro Barthélémy Chinenyeze, autore di 13 punti complessivi, frutto di 12 attacchi e un muro vincente. Da segnalare anche gli esordi ufficiali in Superlega di Yuri Romanò (autore dell’ultimo punto) e Matteo Maiocchi (decisivo nel secondo set.

Coach Roberto Piazza comincia la sfida con Paolo Porro al palleggio, Patry opposto, Piano-Chinenyeze centrali, Ishikawa-Jaeschke schiacciatori e libero Pesaresi. Dall’altra parte Eccheli si affida al duo Orduna-Grozer sulla diagonale principale, ai centri Grozdanov e Galassi, alle bande Dzavoronok e Davyskiba e al libero Federici.

Nel primo set si impone la formazione brianzola sin dai primi scambi. Un mani-out di Dzavoronok vale infatti il 6-9 e costringe Piazza a giocarsi subito un time out. La sosta, tuttavia, non serve a svegliare i padroni di casa, che affondano fino al -8 (9-17). La buona notizia, qualche scambio dopo, è l’ingresso in campo di Yuri Romanò, che in questo modo debutta ufficialmente in Superlega. Chiude i conti un attacco da seconda linea di Dzavoronok (18-25).

Cambia faccia Milano nel secondo parziale e lo dimostra portandosi sul 6-2 con un muro di capitan Piano. Monza però non si stacca mai del tutto e aggancia i padroni di casa a quota 15 con un muro di Grozer su Patry. I brianzoli arrivano addirittura sul +3 (17-20) con un attacco di Dzavoronok sulle mani di Ishikawa (c’è voluto un lungo video check per stabilirlo). Sotto 21-24, la Powervolley riesce ad annullare le tre palle set e a portarsi a casa la seconda frazione (27-25) con due ace del neo entrato Matteo Maiocchi (anche lui al debutto in Superlega).

Il terzo set è tutto a tinte bianco blu: la squadra di Piazza alza i giri del motore in battuta e in fase muro-difesa senza mai lasciare scampo alla Vero Volley. Il punteggio progressivo parla chiaro: 8-7, 16-12, 21-14 e 25-15, a giocare c’è solo quasi ed esclusivamente Milano.

Nel quarto parziale c’è molto più equilibrio. Una battuta vincente di Dzavoronok vale il +2 (11-13) per Monza, ma la Powervolley è brava ad annullare subito il gap sfruttando anche un’invasione sottorete di Orduna (13-13). La forbice tra le due formazioni si allarga nuovamente in favore degli ospiti che avanzano sul + 3 (16-19) con due muri ai danni di Porro prima e Ishikawa poi. Piazza decide così di fermare il gioco, ma la Vero Volley non si ferma e resta avanti fino al 20-25 finale.

Si decide tutto al tie-break e la Powervolley parte con le marce altissime andando subito sul 5-1. Il cambio campo arriva sull’8-4 e da lì in poi non c’è storia: chiude un attacco di Romanò che vale il 15-8 e i primi due punti in classifica.

Il prossimo weekend sarà dedicato alla Supercoppa Italiana che vedrà coinvolte Monza, Civitanova, Perugia e Trentino: Milano tornerà in campo a Piacenza il 30 ottobre per la terza giornata di campionato.

I PROTAGONISTI

Barthélémy Chinenyeze (Allianz Powervolley Milano)- « È stato un match molto difficile perché non abbiamo iniziato molto bene. Solo dopo il primo set e palla dopo palla siamo entrati in partita e alla fine abbiamo giocato molto bene. Anche il terzo set lo abbiamo vinto con un buon margine, ma non è stato facile portarselo a casa. Abbiamo fatto il nostro gioco e non abbiamo pensato a loro. Anche la prossima con Piacenza sarà una sfida molto difficile, hanno una buona squadra con giocatori di altissimo livello. Penso che inizialmente per queste partite dobbiamo pensare come giochiamo noi, per il resto vediamo ».

Filippo Federici (Vero Volley Monza)- « Sono felice di essere tornato in campo dopo tanto tempo fuori. Sono stati periodi difficili e avrei preferito vincere oggi. Sapevamo però che sarebbe stata tosta. Arrivavamo da un buon percorso: volevamo dare continuità, ma ci è mancata un pò di lucidità nei momenti chiave del match. Ora dobbiamo rialzarci subito e pensare all'impegno in Supercoppa ».

IL TABELLINO-

ALLIANZ MILANO – VERO VOLLEY MONZA 3-2 (18-25, 27-25, 25-15, 20-25, 15-8)

ALLIANZ MILANO: Porro 4, Ishikawa 14, Chinenyeze 13, Patry 15, Jaeschke 18, Piano 4, Staforini (L), Romanò 1, Pesaresi (L), Mosca 1, Maiocchi 3. N.E. Djokic, Daldello. All. Piazza.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Davyskiba 14, Grozdanov 10, Grozer 17, Dzavoronok 19, Galassi 7, Calligaro 0, Beretta 0, Federici (L), Gaggini (L), Karyagin 1. N.E. Galliani, Mitrasinovic. All. Eccheli.

ARBITRI: Zanussi, Curto.

NOTE – durata set: 24′, 39′, 22′, 24′, 16′; tot: 125′.

Spettatori: 1.930

MVP: Barthelemy Chinenyeze (Allianz Milano)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – ITAS TRENTINO-

Nella seconda giornata di Campionato l’Itas Trentino passa con merito al PalaMaiata al cospetto di una Tonno Callipo apparsa scarica e sottotono. Sospinta dall’abile regia di Sbertoli, la formazione di coach Lorenzetti ha condotto sempre nel punteggio nei primi due set, subendo solo nel terzo gioco la voglia di riscatto dei calabresi in cui il solito Nishida ha cercato di tenere a galla la barca giallorossa. Al di là della rete però i trentini hanno sbagliato poco o nulla, alzando un muro imperioso sugli attacchi giallorossi, e contrattaccando in maniera impeccabile con ben quattro giocatori in doppia cifra: oltre allo strepitoso Michieletto, anche con Kazyiski (14), Lavia (15) e Lisinac (15). Dopo i primi due set controllati senza problemi dalla squadra gialloblù, è arrivata la reazione dei vibonesi grazie a una maggiore determinazione e concretezza. È stato un terzo parziale in bilico fino all’ultimo, in cui l’Itas ha avuto anche una palla del match annullata da un attacco di Nishida. Da qui in poi ben quattro set-point per Vibo. Decisivo un muro di Saitta su Lavia. Nel quarto set Trento si è ricompatta e dopo l’iniziale parità gli ospiti hanno ripreso il pallino del gioco mantenendo sempre un discreto margine di vantaggio, irrecuperabile dai vibonesi nonostante una buona dose di impegno e grinta fino al termine. Nonostante la sconfitta, la Tonno Callipo ha chiuso con tre elementi in doppia cifra: in primis il top scorer Nishida (20 punti di cui 4 ace), poi Douglas (12) e Borges (10). A fare da cornice all'esordio interno di Vibo un migliaio di spettatori che hanno colorato il PalaMaiata dopo oltre un anno di lontananza forzata. Ad attendere la squadra di Baldovin la trasferta di Modena di sabato 30 ottobre dopo la sosta prevista per la disputa della Supercoppa.

I PROTAGONISTI-

Davide Saitta (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « Abbiamo avvertito la differenza tra la partita di Taranto e quella di oggi con una squadra che lotta per i primissimi posti. Stasera la fatica maggiore è stata entrare subito in partita e prendere le misure a una formazione 'anomala' senza un opposto di ruolo. Probabilmente ci ha condizionato anche la tensione di avere il nostro pubblico sugli spalti. Nonostante i nostri sforzi non siamo riusciti a contenere Michieletto e i suoi attacchi. Lavoreremo su alcuni aspetti di gioco che ancora vanno oliati anche perché a Modena incontreremo una squadra alla ricerca spasmodica della prima vittoria di campionato ».

Alessandro Michieletto (Itas Trentino)- « La nostra arma migliore è stata la battuta e quando abbiamo difettato in questo fondamentale loro hanno vinto il terzo set. Così facendo li abbiamo costretti a una ricezione staccata mentre sappiamo che hanno nelle loro corde un gioco molto veloce con palla perfetta. Anche in contrattacco abbiamo fatto la differenza difendendo e mettendo giù i palloni. Per noi è stata una partita difficile, vista la reazione di Vibo nel terzo set che poteva girare la partita a loro favore. Siamo stati abili a chiudere e a portare a casa la vittoria ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – ITAS TRENTINO 1-3 (21-25, 16-25, 29-27, 21-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Saitta 3, Borges Almeida Silva 10, Resende Gualberto 8, Nishida 20, Correia De Souza 12, Candellaro 2, Rizzo (L), Gargiulo 4, Nicotra 0, Basic 0, Bisi 0, Partenio 0. N.E. All. Baldovin.

ITAS TRENTINO: Sbertoli 6, Kaziyski 14, Lisinac 15, Lavia 15, Michieletto 17, Podrascanin 7, De Angelis (L), Pinali 0, Zenger (L). N.E. Sperotto, Albergati, D’Heer, Cavuto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Cappello, Canessa.

NOTE – durata set: 28′, 24′, 32′, 27′; tot: 111′.

Spettatori 1.095

Incasso 7.955 euro

MVP: Alessandro Michieletto (Itas Trentino)

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-Gas Sales Bluenergy Piacenza 2-3 (25-23, 16-25, 25-23, 22-25, 12-15);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Itas Trentino 1-3 (21-25, 16-25, 29-27, 21-25);

Allianz Milano-Vero Volley Monza 3-2 (18-25, 27-25, 25-15, 20-25, 15-8);

Verona Volley-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (18-25, 19-25, 25-22, 23-25);

Consar RCM Ravenna-Gioiella Prisma Taranto 0-3 (18-25, 22-25, 19-25) Giocata ieri;

Top Volley Cisterna-Kioene Padova 1-3 (22-25, 22-25, 25-19, 22-25) Giocata ieri

Ha riposato: Leo Shoes PerkinElmer Modena

LA CLASSIFICA-

Itas Trentino 6, Sir Safety Conad Perugia 6, Gas Sales Bluenergy Piacenza 5, Cucine Lube Civitanova 4, Vero Volley Monza 4, Gioiella Prisma Taranto 3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3, Kioene Padova 3, Allianz Milano 2, Leo Shoes PerkinElmer Modena 0, Top Volley Cisterna 0, Verona Volley 0, Consar RCM Ravenna 0.

Note: 1 Incontro in meno: Allianz Milano, Leo Shoes PerkinElmer Modena;

IL PROSSIMO TURNO- 31/10/2021 Ore: 18.00-

Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova;

Vero Volley Monza-Gioiella Prisma Taranto Ore 20:30;

Gas Sales Bluenergy Piacenza-Allianz Milano Si gioca il 30/10/2021 ore 18:00;

Leo Shoes PerkinElmer Modena-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Si gioca 30/10/2021 ore 20:30;

Verona Volley-Top Volley Cisterna Ore 15:30;

Kioene Padova-Consar RCM Ravenna

Riposa: Sir Safety Conad Perugia

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