Grottazzolina primo cin cin, vincono Verona e Modena
ROMA- Dopo i successi casalinghi di sabato centrati da Itas Trentino alla BTS Arena contro Cucine Lube Civitanova per 3-1 e da Gas Sales Bluenergy Piacenza al PalaBancaSport contro MA Acqua S.Bernardo Cuneo in tre set e alla vigilia della settimana di Coppe Europee, la maratona domenicale del 14° turno in Regular Season si apre con un'altra prova di forza interna. I campioni del mondo di Sir Susa Scai Perugia rispondono a distanza ai dolomitici con l’affermazione in quattro set contro Allianz Milano sul taraflex del Pala Barton Energy. Un successo che consente ai Block Devils di viaggiare a braccetto con i campioni d’inverno, grazie ai 18 punti di Ben Tara, MVP di novembre, e di una performance di applausi di Semeniuk (14), premiato MVP a fine serata. Le variazioni di Kreling e i 17 punti di Reggers in doppia cifra come Recine (11) e Caneschi (10), non bastano ai meneghini per domare i bianconeri, travolgenti nel terzo e nel quarto parziale.
Il primo exploit esterno del 2026 in SuperLega Credem Banca lo firma Valsa Group Modena in quattro set alla Kioene Arena, campo di Sonepar Padova. Sotto 1-0 per via di una buona prestazione dei patavini nel primo set, agli emiliani serve un cambio di marcia nel secondo atto dell’incontro per cambiare il canovaccio dell’incontro, prendere le redini della contesa e consolidare il quarto posto in classifica. Cruciale una maggiore lucidità degli avversari nel punto a punto finale di un terzo parziale tirato per poi salire in cattedra e prendere il sopravvento nel quarto. Tizi-Oualou manda in doppia cifra il top scorer Porro (19), un incredibile Sanguinetti (16), Davyskiba (15) e Buchegger (14). Tra i padroni di casa si mettono in mostra Orioli (19) e Masulovic (12).
Dopo la doppia sfida con Trento, per il campionato e la Del Monte® Coppa Italia, Vero Volley Monza cede in tre set contro un’altra rivale di spessore, Rana Verona. Con il colpaccio netto in Brianza, il team scaligero continua a tallonare la coppia di testa guadagnando punti preziosi su avversarie insidiose come Civitanova e Milano, sempre più distanti. Primo set controllato dai giganti veneti, capaci di dominare il secondo parziale per poi resistere e prendere il sopravvento ai vantaggi nel terzo e decisivo atto del confronto. Il top scorer Keita (15 punti) e Mozic (13) trascinano gli ospiti, mentre il team di casa prova a replicare lottando alla pari nel finale, ma l’unico in doppia cifra è Padar (10).
A regalare emozioni anche nella seconda parte della serata ci pensa lo scontro salvezza tra Yuasa Battery Grottazzolina e Cisterna Volley, con il fanalino di coda che rimette tutto in discussione centrando un successo al tie-break tra le mura amiche del PalaSavelli di Porto S. Giorgio e riducendo a sole tre lunghezze la distanza in classifica tra i due team. Fresca di rescissione con l’uomo simbolo della salvezza 2024/25, la formazione marchigiana gioca con il cuore, presa per mano da Fedrizzi (23 punti) e Magalini (16), in doppia cifra come Golzadeh (13) e Tatarov (11). I pontini rispondono con l’esperienza e i punti di Lanza (18), Bayram (17) e Mazzone (13), mentre Barotto ne sigla 15. Il collettivo laziale incamera comunque 1 punto che potrebbe risultare prezioso.
TUTTE LE SFIDE-
Sonepar Padova - Valsa Group Modena
Si rialza Modena dopo il ko nei quarti di Coppa Italia e lo fa alla grande a Padova, in una trasferta storicamente complicata per i gialli, piazzando la quinta vittoria consecutiva in campionato. La Valsa Group parte con il sestetto composto da Tizi-Oualou-Buchegger in diagonale principale, Davyskiba-Porro di banda, Sanguinetti-Mati al centro con Perry libero. Padova risponde con Todorovic al palleggio, Masulovic opposto, Gardini-Orioli martelli, Polo-Truocchio centrali con Diez libero. Il match inizia ed è subito punto a punto per questa grande classica della Superlega, 9-9. Piazza il break Padova che va sul 15-13. Non si fermano i patavini, 22-18. Chiudono il set i padroni di casa, 25-20. Nel secondo parziale parte fortissimo Modena, trascinata da Porro, 2-8. Va sul 7-14 la Valsa Group con Sanguinetti devastante al servizio. Modena chiude 20-25 il parziale, è 1-1. Anche nel terzo set scappa via Modena, 4-9. Si arriva al 12-16 con Davyskiba protagonista. Continua a spingere la Valsa Group, 21-24 poi è ancora il bielorusso a chiudere 23-25 il parziale, è 1-2. Nel quarto set Modena martella forte al servizio, 7-12 con Buchegger incontenibile. Si arriva all’11-19 poi è Sanguinetti a chiudere 17-25 il set e 1-3 il match.
I protagonisti-
Tim Held (Sonepar Padova)- « È stata una partita un po’ di alti e bassi. Modena è una grande squadra e ha un punto di forza molto importante nella battuta. Sapevamo che avremmo dovuto soffrire, ma probabilmente potevamo fare qualcosa in più. Hanno disputato una grande prestazione di squadra in battuta e noi abbiamo sofferto sotto questo aspetto. Di conseguenza il nostro gioco è calato perché non siamo riusciti a trovare ritmo. Ora dobbiamo tornare a lavorare anche su questo, per migliorare e affrontare al meglio le prossime ».
Giovanni Sanguinetti (Valsa Group Modena)- « Per noi è una vittoria molto importante. Era da diverse stagioni che perdevamo qui, Padova è sempre un campo difficile e si è visto nel primo set in cui ci hanno messo sotto pressione. Siamo stati bravi a reagire dal secondo parziale in poi, esprimendo al meglio il nostro gioco sotto ogni fondamentale. Sono tre punti che valgono tanto, ora torniamo in palestra per preparare i prossimi impegni con grande carica ed entusiasmo ».
Il tabellino-
SONEPAR PADOVA - VALSA GROUP MODENA 1-3 (25-20, 20-25, 23-25, 17-25) –
SONEPAR PADOVA: Todorovic 0, Orioli 19, Polo 4, Masulovic 12, Gardini 6, Truocchio 1, Zoppellari 1, Diez (L), Stefani 3, Toscani (L), Held 6. N.E. Nachev, Bergamasco, Mc Raven. All. Cuttini.
VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 2, Davyskiba 15, Mati 3, Buchegger 14, Porro 19, Sanguinetti 16, Federici (L), Perry (L), Anzani 2, Ikhbayri 4, Giraudo 0. N.E. Massari, Tauletta, Bento. All. Giuliani. ARBITRI: Carcione, Goitre, Venturi.
Durata set: 24', 31', 26', 22'; tot: 103’
MVP: Luca Porro (Valsa Group Modena)
Spettatori: 2828
Vero Volley Monza - Rana Verona
La Rana Verona comincia il 2026 con il piede giusto e torna dall’Opiquad Arena con il bottino pieno dopo aver superato la Vero Volley Monza per 3 a 0. Gli scaligeri ingranano subito e i primi due set scorrono in modo lineare. Nel terzo i padroni di casa risorgono, ma ai vantaggi la squadra di Coach Soli mette il sigillo. Mozic è stato eletto MVP dopo una prova da 13 punti, con il 55% in attacco, mentre Keita ha chiuso come best scorer con 16 marcature. Tre, invece, gli ace di Darlan. Nel prossimo weekend, Verona è attesa dalla seconda trasferta di fila, questa volta in casa dell’Itas Trentino per il derby dell’Adige.
Coach Soli conferma la diagonale principale composta da Christenson e Darlan, con Keita e capitan Mozic in banda e la coppia Cortesia-Vitelli al centro. Staforini nel ruolo di libero.
Il match si apre con l’attacco di Mozic, ma è l’equilibrio a farla da padrone in avvio. Gli ospiti mettono la faccia avanti con il muro di Vitelli che vale il 4-5. Il centrale passa anche con la sette, Rohrs trova il varco, poi Christenson timbra con il secondo tocco a sorpresa per il 7-8. Funziona ancora l’intesa Christenson-centrali, con Cortesia che mette giù il 9-11. Monza ritrova il pari, Keita sceglie la precisione in battuta e centra l’ace (12-14). Con il turno al servizio di Mozic, Verona aumenta il distacco, i locali accorciano, poi Darlan spara forte dai nove metri trovando due ace (18-22). Keita fa altrettanto e Verona chiude (20-25).
Il secondo parziale parte con l’ace di Christenson, poi Vitelli timbra ancora da posto tre, prima della buona serie al servizio di Keita che dà agio agli scaligeri. Cortesia si impone a muro fermando Rohrs per il 5-10. Verona tiene il totale controllo della frazione e con il mani-out di Keita guadagna nove lunghezze di vantaggio. Mozic non è da meno e dà ulteriore margine ai suoi con l’attacco di prima intenzione dopo una ricezione avversaria errata (11-22). Cortesia gioca bene con le mani avversarie, trova il set point. Alla fine, ci pensa di nuovo il capitano a chiudere i conti sul 12-25.
L’equilibrio di inizio terzo set prova a spezzarlo Darlan, insaccando la sfera tra mani e rete (3-5), con Vitelli che stampa il muro che mantiene il più due (5-7). Mozic colpisce anche da seconda linea con la pipe del 7-10. Monza prova a rientrare in carreggiata con l’ace siglato da Beretta, poi Atanasov supera il muro e pareggia sul 15-15. I brianzoli sorpassano, ma prima Vitelli blocca Rohrs, poi Darlan estrae dal cilindro un altro ace per il controsorpasso (18-19). Gli scaligeri alzano di nuovo il muro per due volte di fila e vanno sopra di tre (19-22). I locali restano in scia con Padar, Mozic firma il 22-24, ma Monza recupera: si va ai vantaggi. Chiude la pratica il tocco morbido di Keita nei tre metri sul 25-27.
I protagonisti-
Leonardo Scanferla (Vero Volley Monza)- « Ci dispiace, quando si perde 3-0 in casa non è mai bello. Nel primo set siamo stati punto a punto fino al 15, poi loro hanno messo la sesta e sono riusciti a portare a casa il parziale. Il secondo è stato un set a senso unico, mentre nel terzo ci siamo ripresi, abbiamo giocato una buona pallavolo. Il problema è che ci perdiamo, purtroppo, in cose facili, e non ce lo possiamo permettere. Continuiamo a lavorare, prepariamo la prossima partita, una trasferta importante contro una grande squadra come Piacenza. Stasera potevamo portare il match almeno al quarto set, c'è un po' di rammarico. Ci portiamo dietro le cose positive e lavoriamo su quelle che ci sono riuscite meno ».
Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Quando la partita dipende da noi dobbiamo essere più incisivi e non leziosi. Sul 2 a 0 fuori casa dopo aver vinto un set con un largo divario abbiamo bisogno di tenere alta la concentrazione, perché per stare in avanti dobbiamo fare grande economia e creare solidità. Comunque sono contento della vittoria, consapevole che ci sono tante aree di miglioramento. Andiamo avanti a lavorare perché ci aspetta una squadra pericolosa e molto in forma la prossima settimana ».
Il tabellino-
VERO VOLLEY MONZA - RANA VERONA 0-3 (20-25, 12-25, 25-27) –
VERO VOLLEY MONZA: Zimmermann 0, Rohrs 9, Larizza 4, Padar 10, Atanasov 9, Beretta 2, Pisoni (L), Velichkov 0, Scanferla (L), Mapelli 0, Mosca 0. N.E. Frascio, Ciampi, Knipe. All. Eccheli.
RANA VERONA: Christenson 5, Mozic 13, Cortesia 4, Ferreira Souza 9, Keita 15, Vitelli 9, Valbusa (L), Planinsic 0, Staforini (L), Sani 1, Nedeljkovic 1. N.E. Gironi, Bonisoli, Glatz. All. Soli.
ARBITRI: Rossi, Brunelli.
Durata set: 24', 23', 33'; tot: 80'.
MVP: Rok Mozic (Rana Verona)
Spettatori: 3045.
Yuasa Battery Grottazzolina - Cisterna Volley
Ci vogliono due ore e venti di gioco per Grottazzolina per portare a casa la prima vittoria stagionale, di fatto replicando a parti invertite il risultato del match di andata. Fedrizzi MVP trascina i suoi, che finalmente possono sorridere al cospetto di una Cisterna comunque mai doma.
Porto San Giorgio – Il primo match del 2026 coincide con il primo sorriso per la Yuasa Battery, che dopo due ore e venti minuti di battaglia sportiva può finalmente urlare di gioia, sebbene solo al quinto set, al cospetto di un Cisterna comunque abile a crederci sempre e sfruttare le occasioni avute. Buona anche la cornice di pubblico al PalaSavelli, con 1550 anime che hanno accolto l’appello del club di stringersi attorno ai propri ragazzi in un momento difficile, e con questo hanno potuto assistere al primo squillo stagionale del team grottese.
Coach Ortenzi schiera Falaschi in regia opposto a Golzadeh, Petkov e Stankovic centrali, Magalini e Fedrizzi in posto quattro con Marchisio libero.
Coach Morato decide di dare fiducia a Barotto in diagonale a Fanizza, Plak e Mazzone ad agire al centro, Lanza e Bayram gli schiacciatori con il canadese Currie libero.
Il primo break del match è merito di Golzadeh che due ace sigla il 9-7 Yuasa, sorpassa però subito Cisterna con Bayram e sfruttando l’ottimo servizio di Lanza. L’ace di Barotto vale il 12-14, torna sotto la Yuasa con Fedrizzi (7 punti coon l’86% offensivo per lui) ed è proprio Barotto a graziarla attaccando out in diagonale con muro a uno per il 19 pari. Un’ingenuità a muro di Magalini regala però agli ospiti il nuovo vantaggio, invasione aerea del numero due grottese che poi si fa murare da Mazzone; Plak a confezionare l’ace del 19-22 che spacca definitivamente il set, due servizi vincenti di Barotto valgono il 20-25 finale in cui la Yuasa paga a carissimo prezzo i 10 errori diretti commessi.
Un muro di Stankovic vale il 6-4 in avvio di secondo set, il vantaggio dura meno di un amen ed è Lanza a ribaltare tutto nella lunga azione del 7-8; Golzadeh riporta Grottazzolina in parità, sempre suo il contrattacco del 13-11. L’iraniano è però sfortunatissimo nell’azione successiva, scivolando e non riuscendo ad attaccare, Cisterna ne approfitta e con Barotto torna in vantaggio. I pontini alzano i giri in difesa, ma la Yuasa torna in doppio vantaggio con Fedrizzi e Magalini,18-16 e Morato si rifugia in time out; proteste a non finire sul presunto tocco di Golzadeh sul servizio di Lanza, non ravvisato però dalla direzione di gara. Plak sigla l’ace della parità a quota 20 sulla linea, Barotto per il muro del nuovo sorpasso pontino, su cui però si vendica Petkov per la nuova parità. Il primo match point è della Yuasa su un muro di Golzadeh, chiude Fedrizzi al secondo tentativo riportando la contesa in parità, primo set vinto tra le mura amiche per i grottesi.
Grande equilibrio in avvio di terzo set, per vedere una squadra provare ad allungare occorre aspettare fino al monster block di Bayram su Golzadeh che vale il 10-12; Magalini in attacco tiene in vita la Yuasa, mentre per Cisterna è Lanza a caricarsi la squadra sulle spalle. Due videocheck consecutivi riportano sopra Cisterna invertendo le decisioni arbitrali su un tocco a muro di Falaschi e un diagonale “in” di Barotto, Fedrizzi in mani out per il 21-20 Yuasa che surriscalda il PalaSavelli. Ancora Fedrizzi, in fotocopia all’azione precedente, fa 22-21, out di poco la parallela di Lanza per il doppio vantaggio grottese che il solito Fedrizzi trasforma subito in 24-21, stavolta in diagonale. Lungo conciliabolo al videocheck per stabilire di chi sia l’ultimo tocco nel contrasto a muro del primo set point, l’occhio elettronico premia gli ospiti che però cedono al secondo tentativo, ancora una volta con Fedrizzi in diagonale; decisivo l’attaccante trentino sin qui, altri otto punti nel parziale per lui.
Nel quarto parziale Tatarov in campo da opposto per un dolorante Golzadeh, necessario l’intervento medico per il giovane iraniano che è costretto al forfait fino a fine match; ace di Plak per il 3-5 Cisterna, che diventa 5-8 con Mazzone abile in primo tempo. La Yuasa accusa il colpo e inizia a regalare, volano a +5 gli ospiti; due errori consecutivi di Lanza consentono a Grottazzolina di riavvicinarsi un po’, sempre lui però in mani out per il 9-12. Cisterna mantiene il +3 senza troppi patemi fino a metà set, quando l’ace di Tatarov accorcia di uno sul 14-16; ci sarebbe occasione anche per impattare ma un’invasione di Magalini ed un errore diretto di Tatarov ricacciano la Yuasa sul -3, 16-19 che fa infuriare Ortenzi. Il gap rimane invariato fino al set point, i pontini amministrano senza strafare ma sul turno al servizio di Tatarov ci vuole il videocheck per notare un millimetrico tocco a muro di Pellacani su Bayram che porta la contesa al tie break senza passare dai vantaggi.
Magalini in pallonetto per il 3-1 Yuasa in avvio, suo anche il 6-3 in mani out; non passa Lanza sul muro di Tatarov e Grottazzolina cambia campo sul +4, dentro Muniz per Cisterna al posto del trentaquattenne italiano. Infinita l’azione del 10-5, l’attacco di Fedrizzi finisce out ma c’è il tocco di Plak, ravvisato solo dal videocheck; gli errori al servizio di Fanizza e Muniz consentono alla Yuasa di mantenere invariato il vantaggio, non c’è modo per Barotto di attaccare la palla del 13-7, la strada è sbarrata da Magalini. Sempre la banda veronese a regalare in mani out il primo sorriso stagionale alla Yuasa Battery, al termine di una battaglia sportiva lunghissima ma che finalmente premia la resilienza dei ragazzi di coach Ortenzi, costretti a gara in corso a fare a meno anche di uno dei suoi attaccanti migliori (Golzadeh) e per questo a cambiare il proprio assetto, tanto per non farsi mancare nulla. Chiaro che c’è rammarico per non aver centrato una vittoria piena, ma probabilmente in questo momento a questa squadra un sorriso serviva più di qualsiasi altra cosa.
I protagonisti-
Massimiliano Ortenzi (Allenatore Yuasa Battery Grottazzolina)- « Ci voleva assolutamente questa vittoria e finalmente ci siamo levati questo peso enorme ma l’abbiamo fatto con merito perché Cisterna ha combattuto alla grande e non ci ha regalato nulla. Lo abbiamo fatto anche a fasi alterne perché i nostri limiti li abbiamo ancora ma abbiamo dimostrato di esser l’uno a disposizione dell’altro in ogni momento e con l'atteggiamento giusto. I ragazzi lo hanno sempre fatto anche nei momenti difficili; avevamo recuperato anche il quarto anche se alla fine non ci siamo riusciti fino in fondo. Siamo contenti perché ce la siamo conquistata azione su azione e con grande voglia. L'infortunio di Golzadeh? Un peccato ma Tatarov quando è entrato ha fatto subito bene, si è fatto trovare pronto e consideriamo che arrivava da un infortunio. I laterali hanno attaccato bene tutti, anche palloni difficili, con pochi errori e pazienza. Bravi tutti in questa gara ».
Daniele Morato (Allenatore Cisterna Volley)- « Sapevamo che Grottazzolina avrebbe giocato la partita della vita, e così è stato: ha lottato dall'inizio alla fine, allo stesso modo lo abbiamo fatto noi per quattro set. C'è stato tanto equilibrio, nel momento decisivo loro sono stati più bravi di noi. Ci prendiamo questo punto importante, ma il risultato che volevamo era un altro. La vittoria ci manca da troppo tempo, purtroppo non riusciamo ad invertire questo trend negativo nonostante la squadra lavori quotidianamente con impegno e dedizione ».
Il tabellino-
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA - CISTERNA VOLLEY 3-2 (20-25, 26-24, 25-22, 23-25, 15-9) –
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Falaschi 1, Magalini 16, Petkov 4, Golzadeh 13, Fedrizzi 23, Stankovic 6, Vecchi (L), Pellacani 0, Marchiani 0, Tatarov 11, Marchisio (L). N.E. Cubito, Koprivica. All. Ortenzi.
CISTERNA VOLLEY: Fanizza 0, Lanza 18, Plak 8, Barotto 15, Bayram 17, Mazzone 13, Finauri (L), Currie (L), Tarumi 0, Salsi 0, Guzzo 0, Muniz De Oliveira 1. N.E. Diamantini, Tosti. All. Morato. ARBITRI: Vagni, Saltalippi, Pernpruner.
Durata set: 25', 32', 35', 30', 17'; tot: 139'.
I RISULTATI-
Sir Susa Scai Perugia - Allianz Milano 3-1 (25-21, 23-25, 25-14, 25-19)
Sonepar Padova - Valsa Group Modena 1-3 (25-20, 20-25, 23-25, 17-25)
Vero Volley Monza - Rana Verona 0-3 (20-25, 12-25, 25-27)
Yuasa Battery Grottazzolina-Cisterna Volley 3-2 (20-25, 26-24, 25-22, 23-25, 15-9)
Gas Sales Bluenergy Piacenza - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-17, 25-22, 25-17) Giocata ieri
Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-22, 25-20, 21-25, 25-22) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Itas Trentino 35, Sir Susa Scai Perugia 35, Rana Verona 34, Valsa Group Modena 31, Gas Sales Bluenergy Piacenza 26, Cucine Lube Civitanova 25, Allianz Milano 23, Vero Volley Monza 12, Sonepar Padova 11, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 9, Cisterna Volley 7, Yuasa Battery Grottazzolina 4.
IL PROSSIMO TURNO-
Sabato 10 gennaio 2026, ore 18.30
MA Acqua S.Bernardo Cuneo - Yuasa Battery Grottazzolina
Domenica 11 gennaio 2026, ore 17.00
Itas Trentino - Rana Verona
Domenica 11 gennaio 2026, ore 18.00
Allianz Milano - Cisterna Volley
Domenica 11 gennaio 2026, ore 18.00
Cucine Lube Civitanova - Sonepar Padova
Domenica 11 gennaio 2026, ore 18.00
Sir Susa Scai Perugia - Valsa Group Modena
Domenica 11 gennaio 2026, ore 18.00
Gas Sales Bluenergy Piacenza - Vero Volley Monza