Primi verdetti: Cisterna salvo, Grottazzolina in A2, Monza nei Play Off

Primi verdetti: Cisterna salvo, Grottazzolina in A2, Monza nei Play Off

I pontini battono Cuneo e condannano i marchigiani che pure strappano un punto a Trento. Continua il magic moment di Verona vittoriosa a Milano. Perugia doma Piacenza solo al tie break
27 min

ROMA-Messe in archivio la prova di forza casalinga di Vero Volley Monza contro Sonepar Padova e la vittoria esterna al tie-break di Valsa Group Modena su Cucine Lube Civitanova, il 20° turno della Regular Season di SuperLega Credem Banca termina con le quattro partite della domenica e i primi verdetti: la retrocessione in Serie A2 Credem Banca di Grottazzolina e la qualificazione di Monza ai Play Off Scudetto come ottava testa di serie nel ranking.

Vittoria fondamentale da tre punti nel proprio quartier generale per Cisterna Volley, capace di superare con il massimo scarto MA Acqua S.Bernardo Cuneo. Il successo netto dei pontini, grazie alle prove di Lanza e Barotto, vale la permanenza dei padroni di casa nella categoria, mentre estromette i piemontesi dalla corsa ai Play Off Scudetto consegnando nelle mani di Monza il pass come ottava qualificata. Tra gli ospiti solo Feral raggiunge la doppia cifra.

Match infinito e rocambolesco alla BTS Arena tra Itas Trentino e Yuasa Battery Grottazzolina. A imporsi sono i dolomitici al tie-break dopo essersi trovati sotto per due parziali a uno. La formazione ospite lotta fino all’ultimo pallone e abbandona la massima serie a testa alta, con i 23 punti di Tatarov, i 19 di Magalini e i 12 di Stankovic. Sono cinque i gialloblù in doppia cifra, con Ramon top scorer (19) e Lavia in crescita, con 16 punti all’attivo.

Nessun calo di tensione nella trasferta lombarda per i vincitori della Del Monte® Coppa Italia SuperLega. Grazie ai 23 punti di Darlan e ai 12 di Sani, Rana Verona espugna in tre set l’Allianz Cloud spuntandola al fotofinish nei primi due atti contro i padroni di casa dell’Allianz Milano, per poi dilagare nel terzo. Il team veneto va a -4 dalla Sir, mentre è ormai un miraggio il sesto posto per i meneghini, che lottano con Reggers (17 sigilli), ma finiscono a -6 dalla Lube.

Al termine di un match senza padroni, Sir Susa Scai Perugia vince al tie-break sul taraflex del PalaBarton contro Gas Salas Bluenergy Piacenza, sconfitta ancora al tie-break dopo la recente eliminazione in Semifinale di Del Monte® Coppa Italia. La capolista può amministrare 4 punti di vantaggio su Verona a due turni dal termine, gli ospiti sono quinti a -1 da Modena. I più prolifici sono Plotnytskyi (19 punti) da una parte e Gutierrez (18) dall’altra.

TUTTE LE SFIDE- 

Cisterna Volley – MA Acqua S.Bernardo Cuneo

Il Cisterna Volley batte Cuneo (in un’ora e 40 minuti di gioco), riscatta la sconfitta dell’andata, conquista la salvezza matematica e guadagna una posizione in classifica: il team di Morato sale al decimo posto (stessi punti di Cuneo, ma con una vittoria in più rispetto ai piemontesi). Tutto davanti ai propri tifosi, che a fine gara hanno festeggiato insieme alla squadra.

Morato ritrova tutti gli effettivi e si affida al sestetto tipo del girone di ritorno, quello con Fanizza in cabina di regia, Barotto opposto, Lanza e Bayram schiacciatori, Mazzone e Plak al centro, nel ruolo di libero c’è Currie. Nel sestetto di partenza scelto da Battocchio, Baranowicz è il palleggiatore, opposto Feral, al centro Codarin e Stefanovic, schiacciatori Strehlau e Zaytsev, libero Cavaccini.

Baranowicz si presenta si suoi ex tifosi spedendo fuori la prima battuta del match, Bayram piega le mani del muro ospite, Lanza spara su Cavaccini che e gli rende impossibile la ricezione: Cisterna avanti 3-0. Il +4 lo firma Mazzone (6-2), invasione Cuneo e i punti di vantaggio diventano 5 (7-2). Cisterna allunga ancora: +7 (10-3). Nel momento più difficile Cuneo trova la forza di reagire: quattro punti di fila, e si riavvicina a Cisterna (10-7). Lanza alla sua maniera interrompe la serie negativa (11-7), Barotto (maniout) riporta Cisterna a +5 (12-7).  La squadra di Battocchio accorcia di nuovo (12-9), Plak e Lanza a tutto braccio la rimandano a distanza di sicurezza (16-11). Più cinque che diventa +6: Plak mette palla a terra e Cisterna si avvicina alla conquista del set (21-15). Castagna di Bayram (22-15), invasione Cuneo (23-15). Cisterna si rilassa troppo presto, Cuneo ne infila tre consecutivi (23-18), poi Zaytesv sbaglia al servizio: 24-18, e sei set point per Cisterna. Cuneo annulla il primo. Stefanovic batte sulla rete: il set si chiude 25-19.

Nel secondo set avanti punto a punto fino al 6 pari; il break è di Cisterna, fa tutto Plak: l’olandese si mette in mostra prima a muro, poi in attacco: 8-6.  Il vantaggio sale a +3, Mazzone a muro: 13-10. L’errore di Feral manda Cisterna sul +4: 15-11. Lanza a tutto braccio, e palla a terra: 16-11. Bayram forza in battuta, Cuneo riceve a fatica, Lanza schiaccia senza muro: 17-11. Cuneo prova a rientrare nel set, Cisterna non molla di un centimetro: ancora Lanza, +7 (22-15). Il muro di Barotto vale il 24-17: sette set point Cisterna. Cuneo ne annulla due, al terzo Copelli attacca out: finisce con un altro 25-19.

Nel terzo set le due squadre vanno avanti a braccetto fino al 4 pari, primo break della partita per Cuneo (4-6), Cisterna frena sul nascere la fuga ospite (6-6). Sul taraflex di via Delle Province regna l’equilibrio, la gara procede punto a punto, e si arriva sul 23-23. Servizio Cuneo, errore di Sala, match point Cisterna: Bayram forza in battuta, senza fortuna (24-24). Lanza mette palla a terra, secondo match point Cisterna: lo annulla Zaytsev (25-25). Attacca Plak (maniout), terzo match point Cisterna: la decide Lanza (il numero 10 del Cisterna si “guadagna” l’errore del muro ospite), finisce 27-25. Cisterna è salvo.

I protagonisti-

Filippo Lanza (Cisterna Volley)- « Non nascondo di essermi emozionato, è stato bello conquistare questa salvezza con due turni di anticipo e davanti al nostro pubblico. Era l'obiettivo stagionale, quando sono arrivato mi ero prefissato di aiutare la squadra a raggiungerlo: ci siamo riusciti lottando sempre insieme, e nel corso della stagione siamo cresciuti tanto. Questa gara lo dimostra, siamo stati concentrati dall'inizio alla fine, vincendo meritatamente ».

Domenico Cavaccini (MA Acqua S.Bernardo Cuneo)- «  E' stata davvero una delle partite più brutte giocate quest'anno. Sicuramente non nasce da oggi, è un po' lo specchio di quello che si fa in allenamento e questo ci deve far pensare perché il campionato non è ancora finito e non è accettabile secondo me che noi si vada a giocare con così poca intensità. C'è ancora tanto per cui lottare e il nostro pubblico, i nostri tifosi meritano una partita di altro livello ».

Il tabellino-

CISTERNA VOLLEY – MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO 3-0 (25-19, 25-19, 27-25) –

CISTERNA VOLLEY: Fanizza 1, Lanza 15, Plak 7, Barotto 13, Bayram 9, Mazzone 4, Finauri (L), Currie (L), Tarumi 0, Diamantini 0. N.E. Salsi, Tosti, Muniz De Oliveira. All. Morato.

MA ACQUA S.BERNARDO CUNEO : Baranowicz 0, Strehlau 8, Codarin 2, Feral 15, Zaytsev 8, Stefanovic 0, Oberto (L), Copelli 2, Cavaccini (L), Bonomi 0, Sala 1, Cattaneo 0. N.E. Giraudo, Colasanti. All. Battocchio.

ARBITRI: Luciani, Zavater.

Durata set: 30′, 24′, 46′; tot: 100′.

MVP: Filippo Lanza (Cisterna Volley)

Spettatori: 1.543

Itas Trentino – Yuasa Battery Grottazzolina

La ripresa della regular season di SuperLega Credem Banca 2025/26, dopo due settimane di pausa, consegna altri due punti sofferti ma fondamentali per la classifica all’Itas Trentino. Questa sera alla BTS Arena la formazione Campione d’Italia ha infatti superato in rimonta il fanalino di coda Yuasa Battery Grottazzolina per 3-2 nell’incontro valevole per il ventesimo turno, il terzultimo prima dell’avvio dei Play Off Scudetto.
Un risultato che conferma i gialloblù al terzo posto, subito dietro Perugia e Verona, mantiene i tre punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Modena, ma che al tempo stesso condanna i marchigiani alla retrocessione in Serie A2 con due giornate d’anticipo. Per continuare sperare nella salvezza gli ospiti avrebbero infatti dovuto conquistare la vittoria da tre punti; sino al terzo set l’ipotesi era stata tenuta ancora in vita, mettendo alle corde i padroni di casa sia nel parziale di apertura sia in quello centrale, dopo aver subito l’1-1. L’Itas Trentino ha però avuto ancora una volta una reazione di grande carattere; nonostante la giornata non particolarmente efficace in attacco (47% di squadra con 13 errori diretti e sette muri subiti), non ha mollato la presa nel momento più difficile della sua partita e, un po’ alla volta, ha ricostruito il risultato, sfruttando al massimo i buoni ingressi in corso d’opera di Lavia (mvp con 15 punti, di cui 4 a muro) e Faure (13, partita in panchina) e la continuità di Ramon (19 col 50% e due ace), oltre agli acuti in battuta di Bartha (4 ace), schierato titolare al posto di Flavio fermato dalla lombalgia.

I protagonisti-

Daniele Lavia (Itas Trentino)- « Abbiamo sofferto ma abbiamo alla fine portato a casa la vittoria in rimonta, cosa tutt'altro che semplice vedendo quante partite abbiamo giocato in quest'ultimo periodo. La condizione di forma forse non può essere la migliore ma il carattere c'è sempre".

Giulio Magalini (Yuasa Battery Grottazzolina)- « Venire qui è sempre bello, ce la siamo goduta e abbiamo fatto una bella prestazione, la migliore che potevamo fare, anche se Trento aveva qualche assenza pesante. Quello di oggi è un bicchiere mezzo pieno, peccato che però non sia sufficiente per continuare a sperare ».

Il tabellino-

ITAS TRENTINO – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3-2 (22-25, 25-15, 23-25, 25-22, 15-13) –

ITAS TRENTINO: Sbertoli 3, Ramon 19, Bartha 10, Garcia Fernandez 10, Bristot 1, Torwie 8, Graziani (L), Faure 13, Laurenzano (L), Lavia 16. N.E. Pesaresi, Boschini, Sandu, Acquarone. All. Mendez.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Falaschi 0, Magalini 19, Stankovic 12, Tatarov 23, Fedrizzi 5, Pellacani 7, Vecchi 0, Marchisio (L). N.E. Cubito, Petkov, Marchiani, Koprivica. All. Ortenzi.

ARBITRI: Serafin, Grossi.

Durata set: 25′, 22′, 29′, 28′, 16′; tot: 120′

MVP: Daniele Lavia (Itas Trentino)

Spettatori: 3.233

Sir Susa Scai Perugia – Gas Sales Bluenergy Piacenza

La Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza lotta ma a vincere al tiebreak, dopo due ore di battaglia, è la Sir Susa Perugia che consolida il primo posto in classifica. Tie break ancora fatale per i biancorossi, il Palabarton di Perugia resta un tabù per Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza che vinto il primo set e persi i due successivi ha avuto la forza di conquistare il quarto parziale e portare la gara al quinto parziale.

Giornata difficile per i biancorossi dalla linea dei nove metri dove vengono collezionati 29 errori a fronte di 5 ace, e anche in attacco non sempre è andato tutto liscio. Un punto muove la classifica e rafforza il quinto posto dei biancorossi su Civitanova ma Modena, quarta in classifica, è ora avanti di una lunghezza.

Non sono bastati a Piacenza i 18 punti di Gutierrez e i 17 di Mandiraci, in doppia cifra anche Comparoni con 11 sigilli. Quattro block in per il giovane Iyegbekedo.

In avvio di gara Perugia parte con Giannelli e Ben Tara in diagonale, Russo e Crosato al centro, Semeniuk e Plotnytskyi alla banda, Colaci è il libero. Non c’è Loser che domani sarà operato al menisco destro.

Coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Iyegbekedo al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Pace è il libero. All’assenza di Galassi si è aggiunta all’ultimo momento quella del centrale Seddik bloccato da un problema fisico. Simon è in panchina con le vesti di secondo libero, aggregato al gruppo il giovane centrale Luca Fraleone.

Dopo pochi scambi il pallino del gioco è in mano di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, due colpi di Comparoni, muro secco di Mandiraci (7-10) con Lorenzetti a chiamare tempo. Perugia qualche errore in attacco lo commette, Piacenza in battuta, diagonale di Bovolenta, nuovo block in di Mandiraci ed è più cinque (10-15) con coach Lorenzetti a chiamare il secondo time out. Piacenza continua a guidare le danze, primo tempo di Iyegbekedo (18-21), ace di Porro (18-22), Gutierrez (83% in attacco) consegna ai suoi quattro set point (20-24), si chiude alla seconda occasione con l’attacco out dei perugini.

Una gran difesa di Perugia dà il là all’allungo degli umbri (6-3) con Boninfante a chiamare subito time out, al rientro in campo punto di Comparoni. Due punti di Mandiraci ed è meno uno (8-7), sul 12-10 doppio cambio in casa biancorossa, dentro Travica e Leon per Bovolenta e Porro, Piacenza sta commettendo qualche errore di troppo dalla linea dei nove metri (sette a fine parziale), Perugia si porta a più quattro (15-11) e Boninfante chiama il secondo time out. In casa biancorossa rientra in campo la diagonale di partenza, Perugia allunga ancora con il block in sull’attacco di Bovolenta (21-15), Plotnytskyi consegna ai suoi sette set point (24-17) che subito chiudono con un block in di Crosato.

In casa Piacenza c’è Leon in diagonale con Porro, si gioca punto a punto, il primo ace della serata di Perugia vale il vantaggio (7-6), allungano gli umbri ringraziando per due errori biancorossi (10-7), coach Boninfante chiama tempo. Errore in battuta di Comparoni, attacco out di Mandiraci (14-10), Piacenza continua a trovare difficoltà dalla linea dei nove metri, Perugia vola sul 17-12, un vantaggio che i padroni di casa amministrano, si costruiscono sei set point (2 4-18) e chiudono alla prima possibilità.

Parte bene Piacenza, il block in di Comparoni vale il più tre (4-7), time out di Perugia e alla ripresa del gioco punto di Mandiraci ed ace di Gutierrez (4-9), nuovo time out di Lorenzetti. Squadre di nuovo in campo, nuovo ace di Gutierrez e primo tempo di Comparoni (4-11), Perugia infula tre punti consecutivi (9-13), questa volta è Boninfante a stoppare tutto e parlare ai suoi. Gli umbri arrivano a meno due (12-14, 13-15), il mani fuori di Semeniuk porta i suoi ad una lunghezza (14-15), time out di Boninfante. Il muro di Iyegbekedo porta avanti i suoi di tre (17-20), Perugia ancora ad una lunghezza (19-20, 20-21), Gutierrez ed è ancora allungo biancorosso (20-23), umbri tornano ad una lunghezza (22-23), Gutierrez e sono due i set point (22-24). Il primo è annullato (23-24), Gutierrez in diagonale ed è tie break.

Si gioca punto a punto, il muro sull’attacco di Gutierrez vale due lunghezze di vantaggio per i padroni di casa (5-3), time out di Boninfante. Alla ripresa del gioco attacco out biancorosso (6-3), Perugia difende tutto, al cambio campo è 8-3 dopo il block in umbro. Qualche punto è rosicchiato (11-8) con l’ace di Gutierrez e il diagonale di Bovolenta (12-10) rientrato in campo, muro biancorosso ed è meno uno (12-11). Il servizio out di Comparoni dà fiato a Perugia (13-11), il muro sull’attacco di Mandiraci consegna tre match ball agli umbri (14-11), il primo è annullato, la battuta lunga di Porro chiude le ostilità.

I protagonisti-

Massimo Colaci (Sir Susa Scai Perugia)-« Piacenza secondo me è una sqaudra molto forte che ha delle assenze importanti, come ce le abbiamo noi in questo momento, ma è una sqauadra di altissimo livello. Noi oggi potevamo fare delle cose meglio, sia in fase break che in sideout. Ci aspettavamo una partita così lunga e difficile; secondo me abbiamo migliorato molto sia in contrattacco, abbiamo sfruttato meglio le occasioni che ci siamo creati e soprattutto con alcuni loro battitori siamo riusciti a fare sideout subito, soprattutto con i loro battitori migliori, secondo me la differenza è stata questa. Noi adesso siamo lì e proviamo ad arrivare primi ».

Dante Boninfante (Allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Un tie break ci è stato ancora fatale, abbiamo subito pesantemente il turno in battuta di Plotnytski, in attacco abbiamo gestito bene alcuni momenti giocando sul muro ma abbiamo sovraccaricato troppo Gutierrez, cinque o sei palloni di fila non era facile. Siamo stati bravi a ritornare sotto ma poi era dura potere vincere questo tie break. Qui a Perugia non è facile fare punti, siamo contenti per il punto fatto ma dobbiamo pensare più in grande, abbiamo perso una grande occasione per migliorare quegli aspetti che ci servono in queste partite ».

Il tabellino-

SIR SUSA SCAI PERUGIA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-2 (21-25, 25-17, 25-18, 23-25, 15-12) –

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 5, Plotnytskyi 19, Crosato 8, Ben Tara 15, Semeniuk 13, Russo 10, Ishikawa (L), Dzavoronok 0, Cvanciger 0, Colaci (L). N.E. Argilagos, Solé, Gaggini. All. Lorenzetti.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Mandiraci 17, Iyegbekedo 9, Bovolenta 4, Gutierrez 18, Comparoni 11, Simon (L), Leon 9, Pace (L), Travica 0, Andringa 0, Bergmann 0. N.E. Loreti, Fraleone. All. Boninfante.

ARBITRI: Giardini, Piana, Pernpruner.

Durata set: 24′, 23′, 25′, 30′, 20′; tot: 122′

MVP: Massimo Colaci (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 4091

Allianz Milano – Rana Verona

Prosegue il magic moment della Rana Verona che, dopo aver vinto la Coppa Italia, va ad espugnare anche il campo dell’Allianz Milano nonostante le assenze di Mozic e Fantasia, consolidando il secondo posto portandosi a -4 dalla capolista Perugia. Due set belli ed equilibrati, giocati a viso aperto dall’ Allianz Milano, . Attacco su attacco, difesa su difesa, ace, muri: un bello spettacolo per gli oltre tremila dell’Allianz Cloud. Nel terzo i veneti, mettono il turbo. Allianz Milano si arrende e finisce per non raccogliere nulla, nonostante la buona prestazione.

Piazza schiera il consueto 6+1 delle ultime sfide: Kreling in palleggio con capitan Reggers opposto, Recine e Ichino schiacciatori ricevitori, Di Martino e Caneschi al centro, con Catania libero. Giocatori di Rana Verona con capelli color platino per celebrare il trofeo vinto. Mozic e Cortesia vengono tenuti fermi ai box. Soli schiera Christenson in diagonale a Darlan, Keita e Sani laterali, Vitelli e Nedeljkovic al centro con Staforini libero.

Bella partenza di entrambe le squadre, Allianz Milano spinge dai nove metri e trova un mini break con Di Martino. L’attacco di Rana Verona è però sempre efficace. Con Vitelli al servizio Verona pareggia e mette la testa avanti 6-7. Caneschi ribalta sull’8-7, sulla buona battuta di Ichino. Gli equilibri si spostano ancora sul servizio di Sani: ace e slash, 9-11. Muro di Ichino e nuovo pareggio 13-13. Ace di Keita, 13-15, e time out Piazza. Attacco fuori di Sani, 16-16. Otsuka per Ichino in seconda linea: 17-17. Sani in battuta e il muro di Verona costringono al secondo time out Piazza, 17-19. Zingel per Nedeljkovic, ma il cambio palla è di Allianz Milano, 19-20.Il 20 pari è un capolavoro della difesa meneghina, chiuso da Ichino dopo un rally prolungato: Soli ferma il gioco. Parallela out di Darlan, 21-20, pareggia Keita. Bonisoli per Sani, il finale di set è una serie di colpi a tutto braccio tra Reggers e Darlan. Lindqvist per Kreling sul set point Allianz, 24-23. Rana Verona ribalta: ace di Darlan, 24-25; dentro Masulovic per Caneschi per una rotazione, 25-25. La chiude Darlan dalla seconda linea, 25-27. Rana Verona ha attaccato con il 65% contro il 50% milanese. Due ace e due muri a zero risultano decisivi per assegnare il parziale, nonostante le buone difese della squadra di Piazza. Darlan, con 8 punti, è il top scorer.

Nel secondo set non ci sono variazioni nei 6+1 iniziali, anche il gioco vive sempre sull’equilibrio: 5-5 sull’errore dai nove metri di Keita. Reggers sul terzo tocco di muro risolve il 6-6; la lunga successiva, chiusa da Keita, è un altro rally da ricordare per un paio di recuperi monster di Catania. L’ace di Sani mette un pericoloso break. Due punti di Di Martino tengono Milano attaccata sul 10-11. Otsuka su Ichino al 12-14. Darlan allunga ancora e Piazza ferma il gioco sul 12-15.Il mani out di Recine riporta Allianz a -1 (14-15), ace di Caneschi e parità assoluta con time out Soli sul 15-15. Planinsic al servizio su Nedeljkovic, ma Recine è una sentenza: 17-17. Zingel per Vitelli, ma Reggers passa ancora, nuovo pareggio sul 18. Ci pensa l’ace del capitano Reggers a spezzare il ritmo, 20-19. Verona rimette però presto il muso avanti, 21-22, confermato dal video check. Ace di Darlan e time out Allianz (21-23). Lindqvist per Kreling sul 22-23, con time out Soli.Pareggio Milano sull’attacco out di Darlan, Bonisoli per Keita e set point Verona, 23-24. Rana si prende il punto con un muro a tre: 23-25. Non sono bastati 9 punti di Reggers per strappare un set agli scaligeri. Gli ace sono 2-2, i muri 1-0 per Verona, l’attacco ospite resta superiore con il 65% contro il 56%.

Partenza con il giallo per il terzo set. Un problema al referto elettronico costringe le squadre a uno stop di alcuni minuti. Verona parte con Zingel al posto di Vitelli. L’ace di Keita vale l’1-5, Rana prova a scappare subito per chiudere i conti. Ace di Kreling proprio sul maliano, 3-5. Muro di Ichino e un altro punto rosicchiato.Reggers ferma Keita, 7-8: servirebbe un boost ad Allianz per ribaltare il parziale, dentro Otsuka per Ichino. È però ancora Rana a strappare sul 9-12 e time out Piazza. Darlan in parallela, 13-17, e time out Piazza. Allianz si ferma, Verona allunga 14-21. Glatz su Keita, ci sono 8 match point per Rana: la chiude 16-25 un parziale con poca storia.

I protagonisti-

Roberto Piazza (Allenatore Allianz Milano)- « Nei primi due set, come direbbe Ferre Reggers, è mancato il killer instinct. Mi fa piacere che il mio capitano dica una cosa del genere, perché ci è mancata proprio la convinzione di poter fare la differenza. La determinazione c’era, ma non è bastata, perché altrimenti non arrivi a giocarti alla pari quei due set e non li porti a casa. Dobbiamo cercare e trovare quel qualcosa che può fare la differenza. Io sono soddisfatto di come i ragazzi sono stati in campo, perché giocare con questa Verona a quel livello per due set interi non era facile. Abbiamo dimostrato sul campo che siamo capaci di giocare così. Poi però bisogna anche portare a casa qualcosa, altrimenti ti rimane solo un pugno di mosche in mano ».

Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Era una partita pericolosissima, perché in casa di un avversario contro cui è complicato giocare, ma abbiamo mantenuto un bel focus durante tutta la gara, nonostante le energie non fossero al massimo. Il segnale che più mi è piaciuto è stato il fatto di stare tutti insieme, cercando soluzioni nelle nostre imperfezioni con uno spirito di squadra importante. Eravamo consapevoli del valore di questo impegno e abbiamo portato a casa tre punti preziosissimi ».

Il tabellino-

ALLIANZ MILANO – RANA VERONA 0-3 (25-27, 23-25, 16-25) –

ALLIANZ MILANO: Kreling 1, Recine 4, Di Martino 6, Reggers 17, Ichino 6, Caneschi 3, Benacchio (L), Catania (L), Masulovic 0, Lindqvist 0, Otsuka 0. N.E. Masajedi, Barbanti, Corbetta. All. Piazza.

RANA VERONA: Christenson 0, Keita 9, Vitelli 3, Ferreira Souza 23, Sani 12, Nedeljkovic 7, D’Amico (L), Zingel 1, Planinsic 0, Staforini (L), Bonisoli 0, Glatz 0. N.E. Valbusa, Gironi. All. Soli.

ARBITRI: Cerra, Cavalieri.

Durata set: 29′, 29′, 31′; tot: 89′

MVP: Darlan Ferreira Souza (Rana Verona)

Spettatori: 3.372

I RISULTATI-

Cisterna Volley – MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-19, 25-19, 27-25)

Itas Trentino – Yuasa Battery Grottazzolina 3-2 (22-25, 25-15, 23-25, 25-22, 15-13)

Sir Susa Scai Perugia – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (21-25, 25-17, 25-18, 23-25, 15-12)

Allianz Milano – Rana Verona 0-3 (25-27, 23-25, 16-25)

Vero Volley Monza – Sonepar Padova 3-0 (25-16, 25-22, 25-16) Giocata ieri

Cucine Lube Civitanova – Valsa Group Modena 2-3 (17-25, 22-25, 25-17, 25-18, 13-15) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Sir Susa Scai Perugia 52, Rana Verona 48, Itas Trentino 44, Valsa Group Modena 41, Gas Sales Bluenergy Piacenza 40, Cucine Lube Civitanova 35, Allianz Milano 29, Vero Volley Monza 22, Sonepar Padova 15, Cisterna Volley 14, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 14, Yuasa Battery Grottazzolina 6.

IL PROSSIMO TURNO-

Sabato 21 febbraio 2026, ore 20.30

Rana Verona – Sir Susa Scai Perugia

Domenica 22 febbraio 2026, ore 17.00

Cisterna Volley – Cucine Lube Civitanova

Domenica 22 febbraio 2026, ore 18.00

MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Sonepar Padova

Domenica 22 febbraio 2026, ore 18.00

Yuasa Battery Grottazzolina – Valsa Group Modena

Domenica 22 febbraio 2026, ore 18.00

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Itas Trentino

Domenica 22 febbraio 2026, ore 19.00

Vero Volley Monza – Allianz Milano
 


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