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Volley: A2 Femminile, dopo la seconda giornata tre a punteggio pieno

Volley: A2 Femminile, dopo la seconda giornata tre a punteggio pieno
© Lardini Filottrano

Al comando della classifica ci sono Pesaro, vittoriosa a Palmi, Filottrano che ha espugnato Cisterna, e la neo-promossa Legnano che in casa ha battuto Mondovì

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domenica 23 ottobre 2016 18:58

ROMA- Sono rimaste in tre in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate di campionato dell'A2 Femminile: la Lardini Filottrano, passata autorevolmente a Cisterna, la myCicero Pesaro, capace di vincere sul difficile terreno di Palmi, e la sorpresa Legnano che ha superato 3-0 un coriaceo Mondovi . Delta Informatica Trentino e Settimo Torinese, che hanno vinto l tie-break, restano in scia. Primo cin cin della stagione per Fenera Chieri e Battistelli San Marignano.

TUTTE LE SFIDE-

FENERA CHIERI – VOLLEY SOVERATO-

Se non è stata una partita perfetta, poco ci manca. Il Fenera Chieri ’76 debutta nel modo migliore al PalaPininfarina di Santena sconfiggendo Soverato con un netto 3-0. Nel giorno della partita ufficiale n. 250 del club, non si poteva sperare in un miglior riscatto della sconfitta con Brescia. Le ragazze di Ettore Guidetti conducono l’incontro dal primo all’ultimo scambio aggiudicandosi i tre parziali a 13, 20 e 19. Servizio, muro-difesa e tenuta mentale sono probabilmente i tre principali ingredienti alla base della vittoria. In evidenza nel tabellino la coppia centrale Leggs-Caneva con 12 punti a testa, tanti quanti ne mette a segno capitan Serena. Per Soverato la migliore realizzatrice è l’ex Manfredini con 10 punti.

Primo set – Vingaretti mette a terra il primo pallone del match con un tocco di seconda. La fase di punto a punto viene interrotta dal Fenera Chieri ’76 che piazza un primo break da 3-2 a 6-2 su battuta di Provaroni che sigla anche un ace. Il rientro di Soverato da 8-3 a 8-6 spinge coach Guidetti a chiamare il primo time-out. L’equilibrio termina qui: con una superlativa tenuta a muro le biancoblù allungano a 14-7 arrivando a toccare il +10 sul 20-10 (muro di Serena), quindi chiudono 25-13.

Secondo set – Si riparte da un ace di capitan Serena. Subito avanti 5-1, il Fenera Chieri ’76 compie l’allungo successivo sul turno di battuta di Vingaretti con un break di 4 punti da 8-5 a 12-5. Da qui in poi la partita diventa più equilibrata. Soverato cresce e limita gli errori, Chieri inizia invece a faticare un po’ in fase break ma mantiene regolarità nel cambio palla, si prosegue così in equilibrio fino al 21-16. Sul 21-18 Mezzi dà il cambio a Provaroni, a ruota l’errore al servizio di Gennari riporta a +3 le biancoblù che infine si aggiudicano la frazione 25-20 (Serena).

Terzo set – Dopo un buon avvio (6-3, 9-4), il Fenera Chieri ’76 subisce il rientro delle calabresi che un punto alla volta recuperano trovando la parità a 14. Nel frattempo Mezzi rileva Provaroni. Serena riporta avanti le biancoblù, quindi sul 15-15 Ceneva, Nenkovska e Serena firmano un break di 8-1 che porta il punteggio sul 23-16. Due muri di Karakasheva su Nenkovska riportano Soverato a 23-19. Caneva ferma la rimonta ospite con un gran muro. Ancora un muro, di Mezzi, nello scambio successivo conclude set e partita.

I PROTAGONISTI-

Ettore Guidetti (Allenatore Fenera Chieri)- « Sapevamo di giocarci un match difficile perché entrambe uscivamo da una sconfitta Rispetto alla prima giornata, soprattutto per quanto riguarda il fondamentale del servizio da parte nostra c’è stato un nettissimo miglioramento. Quanto abbiamo fatto oggi è decisamente benaugurante, ci conferma che in questa categoria possiamo essere una bellissima squadra. Sono molto contento di come ha giocato Vingaretti, è stata meravigliosa con i centrali, e della prestazione personale di Leggs, è stata molto molto bella ».

IL TABELLINO-
FENERA CHIERI – VOLLEY SOVERATO 3-0 (25-14, 25-20, 25-19)
FENERA CHIERI: Bresciani (L), Mezzi 2, Leggs 12, Errichiello, Provaroni 4, Serena 12, Nenkovska 9, Armando, Caneva 12, Vingaretti 2. Non entrate Sandrone Paola, Batte Eleonora, Scapati, Tasca. All. Guidetti.
VOLLEY SOVERATO: Vujko 1, Travaglini 1, Fedele 4, Caravello, Bertone 3, Demichelis 2, Zanotto 3, Manfredini 10, Gennari, Karakasheva 9, Bisconti (L). Non entrate Caforio. All. Saja.
ARBITRI: Caretti, Prati.
NOTE – durata set: 23′, 25′, 26′; tot: 74′.

GOLEM SOFTWARE PALMI – MYCICERO PESARO-

Per la Golem Palmi ci sono gli applausi ma mancano i punti. Finisce 3 a 0 per la myCicero Pesaro ma le ragazze guidate da coach Pasqualino Giangrossi avrebbero meritato miglior sorte dopo la prestazione sfoderata, soprattutto nel corso dei primi due set, contro le forti atlete di Pesaro. La Golem sfiora l’impresa nel corso dei primi due set dove sempre per un soffio non riesce a portare a casa almeno un parziale che avrebbe potuto cambiare le sorti finali del match.La partita la vince Pesaro che resta al comando della classifica del campionato di serie A2 a punteggio pieno dopo due giornate mentre resta al palo la compagine calabrese che è ancora a caccia dei primi punti in questo torneo. Resta il rammarico per la squadra di casa per quello cha avrebbe potuto essere e non è stato soprattutto nel secondo set quando le ragazze guidate da Giangrossi, avanti anche di 5 lunghezze (18/13) si sono viste pian piano rimontare dalla squadra di coach Bertini che, trascinata da una grande Elena Kiosi (17 punti e top scorer dell’incontro) e da una mai doma Alice Degradi (11 punti) hanno effettuato la rimonta rosicchiando punto dopo punto fino a chiudere il set 23/25.

Primo set che verte sul grande equilibrio con le ospiti che provano ad andare via sul 6/9 grazie alla solita Kiosi e la Golem Palmi brava a restare in partita grazie agli attacchi di Elisa Zanette.  Il primo sorpasso Golem (13/12) è firmato Monica Lestini ma dura poco perché Alice Degradi mette di nuovo tutto in parità. Equilibrio che dura sino alla fine del set quando l’allungo decisivo è firmato da Alice Santini e poi chiuso definitivamente da un attacco fuori misura delle ragazze di casa che cedono 25/27.

Parte forte la Golem Palmi nel secondo set portandosi avanti sul 12/7. Le 5 lunghezze di vantaggio durano sino al 18/13. Sembra essere l’allungo buono con le ragazze di case che sono sospinte dal pubblico del PalaSurace, ma la squadra di coach Bertini è dura a mollare e grazie ai punti pesanti messi a segno dalla Kiosi, dalla Degradi e dalla Santini effettua recupero, pareggio e poi sorpasso decisivo.

Il terzo set pende a favore del Pesaro che parte forte e si porta sul parziale di 6/10. Con un moto di orgoglio la Golem si rifà sotto ed è Tiziana Veglia a firmare il momentaneo 11/10. Dura poco, perché poi sono sempre le ospiti a condurre ed a chiudere sul 18/25 che vale il 3 a 0 finale.

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore myCicero Pesaro)- « Bella vittoria e tre punti che oserei definire di platino. Siamo state brave a uscire da momenti difficili come ci è capitato nel primo e nel secondo set. E’ emerso il carattere di questo gruppo anche se dobbiamo ancora lavorare perché dobbiamo evitare certi errori che potrebbero compromettere le frazioni. Sono però molto soddisfatto perché è bello vedere la squadra crescere giorno dopo giorno e il terzo set di stasera è, al momento, il migliore che abbiamo giocato. Lasciatemi spendere due parole sulla Golem,  è una squadra con grandi margini di miglioramento e che in casa trova energie supplementari: metterà in difficoltà tutte le avversarie che passeranno da queste parti ».

IL TABELLINO-

GOLEM SOFTWARE PALMI – MYCICERO PESARO 0-3 (25-27, 23-25, 18-25)
GOLEM SOFTWARE PALMI: Casillo 7, Lestini 10, Tomaselli 1, Zanette 6, Barbagallo (L), Vietti, Caracuta 1, Veglia 8, Moretti 7. Non entrate Guidi, Quiligotti. All. Giangrossi.
MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 5, Degradi 11, Olivotto 9, Ghilardi (L), Gamba 1, Kiosi 17, Di Iulio 1, Bussoli, Santini 11, Pamio. Non entrate Rimoldi. All. Bertini.
ARBITRI: Colucci, Stancati.
NOTE – durata set: 31′, 31′, 26′; tot: 88′.

OMIA CISTERNA – LARDINI FILOTTRANO- 

E’ una Lardini Filottrano vincente e convincente. La squadra di Massimo Bellano supera di slancio l’ostacolo Omia Cisterna con una prova autoritaria, tenendo alta l’asticella dell’intensità dal primo all’ultimo pallone.

Lardini subito incisiva in un primo parziale in cui viaggia al 62% sia in attacco che in ricezione. La squadra di Bellano mette sotto pressione l’Omia con il servizio, Bosio è abilissima a variare gioco e soluzioni. Negrini affonda i colpi nello sprint iniziale (2-6) di una Lardini che a quota 10 ha già mandato a bersaglo cinque giocatrici. Sulla fast di Cogliandro (5 punti nel set con l’83% di positività) Filottrano scrive a referto il +5 (6-11), divario che si allarga (11-19) sul turno al servizio di Bosio e sulla striscia vincente in attacco di Scuka. E’ proprio il mani-out della slovena a garantire alla Lardini la prima palla set, sufficiente per siglare l’1-0 grazie alla ‘doppia’ fischiata all’Omia.

Filottrano cresce a muro e continua a tenere alta l’intensità di difesa e ricezione (che nella seconda frazione sale al 74%): al block iniziale di Cogliandro replica Vanzurova in un avvio ancora di marca filottranese (2-6). La ceka sale in cattedra (6-10), la veloce dietro di Bosio per Cogliandro chiude un’azione lunghissima (8-12). Applausi. I muri di Antignano e Maruotti ridanno sprint a Cisterna, ricacciata indietro da Negrini prima e Cogliandro poi (18-22). Ma l’Omia non smette di crederci e approfitta di un paio di errori filottranesi per accorciare a -1 (21-22): Mazzaro toglie le castagne dal fuoco e Scuka firma il punto del 24 e, a muro, quello del 2-0.

Droghei sposta Ferreira nel ruolo di opposta e la brasiliana è protagonista (con il terzo ace personale) della buona partenza di Cisterna nel terzo set (4-2). Maruotti va a segno da zona-uno (7-4) e coach Bellano affida le chiavi della regìa a Galazzo. La Lardini reagisce prontamente alla situazione di svantaggio con Mazzaro e Scuka e sul servizio velenoso della stessa Mazzaro è Cogliandro a siglare la parità a quota 8. Ai lati Filottrano fa malissimo con Negrini e Vanzurova (10-12), dal centro arrivano conferme per una Lardini che se ne va (14-18). Vanzurova picchia duro, anche al servizio (16-23), Cogliandro mette giù il pallone di un 3-0 esterno che a Filottrano ancora mancava nel suo cammino in serie A.

IL TABELLINO-

OMIA CISTERNA – LARDINI FILOTTRANO 0-3 (18-25, 22-25, 18-25)
OMIA CISTERNA: Bacciottini 1, Fusari, Barboni 4, Noschese, Modena, Marinelli (L), Bulajic 7, Ventura Ferreira 9, Antignano 3, Maruotti 9. Non entrate Borelli, Mariani Laura. All. Droghei.
LARDINI FILOTTRANO: Bosio, Galazzo, Feliziani (L), Negrini 8, Vanzurova 12, Mazzaro 12, Cogliandro 12, Cappelli, Scuka 11. Non entrate Tosi, Sopranzetti Sara, Rita, Marangon. All. Bellano.
ARBITRI: Autuori, Morgillo.
NOTE – durata set: 22′, 26′, 24′; tot: 72′.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – VOLALTO CASERTA-

Una Delta Informatica Trentino mai doma soffre le fatidiche sette camicie ma dopo una battaglia sportiva ricca di emozioni e durata oltre due ore di gioco supera al tie break la VolAlto Caserta. Gara equilibratissima al Sanbàpolis, come testimoniano i parziali dei cinque set, con le due squadre che hanno trovato nei loro opposti Aricò (votata mvp del match) e Percan (top scorer con 29 punti) due autentici terminali offensivi. Per l’ex opposto di Palmi 23 punti a referto con il 38% di positività a rete, per la croata un bottino ancora migliore ma nella valutazione complessiva va tenuto in considerazione il calo di rendimento accusato nel decisivo tie break. Molto bene Rebora al centro della rete (56% a rete e 4 muri), positiva Kijakova nonostante qualche difficoltà in ricezione, determinante il contributo offerto nel finale da Michieletto, subentrata durante il quarto set ad un’acciaccata Nomikou (problema alla spalla).

Iosi recupera Moncada e le affida la cabina di regia gialloblù in diagonale all’opposto Aricò, Kijakova e Nomikou sono le bande, Rebora e capitan Fondriest le centrali e Zardo il libero. Gagliardi preferisce Mio Bertolo a Boriassi al centro della schierandola in diagonale a Strobbe, resto dello starting six confermato con Agrifoglio al palleggio, Percan opposto, Astarita e Pascucci in posto-4 e Cecchetto libero.

Primo set all’insegna dell’equilibrio con la Delta Informatica che trova l’allungo grazie al pallonetto di Fondriest e all’attacco di Aricò (9-5). La reazione del VolAlto si concretizza con il turno al servizio di Astarita che firma l’ace della parità (9-9). Il set viaggia su un’altalena con le gialloblù che ogni volta che trovano un paio di punti di vantaggio vengono immediatamente riprese da Percan e compagne (13-13). Kijakova è l’arma in più della Delta Informatica, Moncada la serve con continuità e la slovacca la ripaga mettendo a terra il pallone del 21-19. Il set sembra nelle mani delle trentine ma Gagliardi pesca il jolly dalla panchina: l’ingresso di Avenia si rivela decisivo perchè la seconda alzatrice campana estrae dal cilindro tre ace quasi consecutivi che mandano in tilt la ricezione gialloblù (21-24). Il parziale di 0-5 condanna Trento con Mio Bertolo che sancisce il 22-25 finale.

Grande incertezza anche nella seconda frazione (11-11). Per registrare un break significativo si deve attendere la seconda metà del set quando la Delta Informatica prova a spingere sull’acceleratore prima con il lungolinea di Aricò e poi approfittando dell’errore di Astarita (18-15). Caserta non rimane però a guardare e grazie all’errore di Nomiko, tornata in campo dopo essere stata rilevata da Michieletto nella fase centrale del set, impatta sul 21-21. Questa volta lo sprint decisivo è però di marca trentina: il muro al centro di Rebora vale il +2 (23-21), Aricò mette a terra il pallone numero ventiquattro con un dolce pallonetto (24-22) e Kijakova fa 25-23 aggiustando di maniera un’alzata bassa di Moncada (25-23).

Terzo set tutto in rincorsa per la Delta Informatica che dopo pochi scambi perde Nomikou per un problema alla spalla, sostituita da Michieletto (2-4). L’ace di Percan vale il 4-8, Trento soffre in seconda linea (11-14) ma si scuote con il muro di Rebora (12-15) e l’attacco di Kijakova (15-16). Il sestetto di Iosi continua però a faticare molto in ricezione, Caserta allunga approfittando proprio di due appoggi lunghi della seconda linea di casa (15-19). Nel finale Michieletto mantiene vive le speranze trentine (20-21), senza però fare i conti con Percan: l’opposto croata di Caserta attacca tutti i palloni decisivi del concitato finale, eludendo, di potenza o di classe, il muro di casa (23-25).

Emozioni a non finire anche nel quarto set con la Delta Informatica che parte a mille (13-7) ma nella fase centrale della frazione si fa riprendere da una VolAlto mai doma (16-16). Tutto da rifare quindi per il sestetto di Iosi che si galvanizza con il muro di Rebora su Pascucci (18-16) e mantiene un preziosissimo break di vantaggio grazie ad un’Aricò brillante in questa fase del match (23-21). Moncada di secondo tocco sbroglia una situazione complicatissima (24-22), Caserta ha la palla della nuova parità ma Percan, questa volta, non trova il campo (25-23). Si va al tie break.

Il primo guizzo è di Caserta che al cambio di campo ha un margine di tre lunghezze sulla Delta Informatica (5-8). Quando Pascucci mura Aricò il Sanbàpolis è ammutolito (5-9) ma nel momento di maggiore difficoltà emerge il carattere delle trentine. Con Kijakova al servizio Trento cambia marcia, Percan inizia a pagare la stanchezza e l regista ospite Agrifoglio non ha più punti di riferimento. Gli errori di Pascucci e Mio Bertolo e l’attacco di Michieletto valgono la parità (9-9), finale tutto di marca gialloblù: ancora Michieletto per il sorpasso (10-9), Aricò per l’allungo (13-11) e stoccata finale nuovamente di una Michieletto quanto mai determinante nel quinto set (15-11). La Delta Informatica mantiene l’imbattibilità in campionato e ribadisce la propria tradizione positiva contro Caserta (5-0 in campionato).

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – VOLALTO CASERTA 3-2 (22-25, 25-23, 23-25, 25-23, 15-11)
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Nomikou 5, Michieletto 8, Fondriest 7, Aricò 23, Kijakova 13, Zardo (L), Moncada 3, Antonucci, Bortoli, Rebora 14. Non entrate Bogatec, Coppi. All. Iosi.
VOLALTO CASERTA: Percan 29, Avenia 3, Aquino, Cecchetto (L), Strobbe 7, Astarita 12, Agrifoglio, Barone, Pascucci 12, Mio Bertolo 7. Non entrate Boriassi, Bartesaghi. All. Gagliardi.
ARBITRI: Jacobacci, Giardini.
NOTE – durata set: 27′, 29′, 30′, 29′, 18′; tot: 133′.

ENTU OLBIA – LILLIPUT SETTIMO TORINESE- 

Non si ferma più la Lilliput Pallavolo che infila la seconda vittoria in altrettante partite espugnando Olbia con un lungo ed emozionante 2-3 (25-17, 21-25, 20-25, 25-23, 9-15).

L’Hermaea parte bene 2 a 0 con un buon attacco della Villani. La Vilcu da ex si presenta con un ottimo attacco da zona 4. Il match procede sulla parità (6-6). La Lilliput sbaglia qualcosa in più in battuta e l’Hermaea ne approfitta 11 a 7 il punteggio. Time out Lilliput. Ancora qualche incomprensione in difesa per le ospiti e l’Hermaea allunga sul 13 a 7. Battendo tatticamente la Carraro mette in difficoltà la Vilcu. La Lilliput non ci sta e tenta il recupero, ma non riesce ad esser incisiva al servizio. Si fa comunque sotto 16 a 14. Radonjic mette a segno due punti consecutivi 18 a 14. Vilcu viene sostituita. Sul 23 a 15 il primo set sembra volgere alla conclusione. Set ball sul 24 a 17. Il set finisce sul 25 a 17.

Stessa formazione per le squadre in campo. Un ottimo servizio della Carraro e un buon muro di squadra portano subito l’Hermaea sul 2 a 0.  Allungo Hermaea 6 a 3. Un bel gioco con combinazioni in attacco spiazza muro e difesa della Lilliput, che continua a sbagliare al servizio: è 9 a 5 sull’attacco della serba Radonjic. Villani finta un buon pallonetto 10 a 6. La Lilliput si fa sotto 11 pari. Time out chiesto da coach Galli. Murata Angelina sorpasso Lilliput che sbaglia in battuta 12 pari. Hermaea sotto 12 a 14. Fast in zona 2 per la Whitaker 14 a 15. 15 a 19 per là Lilliput time out Hermaea. La Lilliput messo a regime il servizio mette in difficoltà l’hermaea. 15 a 21 il punteggio con un ace della Rubino. Cambio, esce la Villani ed entra la Trevisan. Errore in battuta della Carraro. 23 a 16. Ci prova l’Hermaea 19 a 23 time out Lilliput. 20 a 24 set ball per la Lilliput. Il set finisce 21 a 25.

Tutto pronto per il 3 set. Un errore in ricezione della Villani e un muro sulla Radonjic ed è 0 a 2. Partenza sotto tono per l’Hermaea 1 a 5. Galli corre ai ripari con il time out. Ace della Tangini 4 a 6. Un ottima difesa della Lilliput caratterizza questa parte del set. L’Hermaea fatica ma è sempre lì 9 a 9. Muro spettacolare e pallonetto della Villani sorpasso Hermaea 10 a 9. Fast della Tangini 12 pari. La Lilliput torna in vantaggio 13 a 16 time out Galli. Recupero Hermaea 18 pari. Allungo Entu Hermaea Olbia 18 a 20. 20 a 23 per la Lilliput. Set ball 20 a 24.  Il set finisce 20 a 25.

Ultima possibilità di fare punti per l’Hermaea al via il 4 set. Vantaggio delle ospiti iniziale ma l’Hermaea si porta sul 7 pari. Si continua sul filo della parità 10 a 10. Allungo Hermaea 17 a 14. Qualche errore di troppo per la Lilliput e time out di coach Venco. 19 a 14. Buon turno di battuta per la Carraro. 20 a 14. L’Hermaea cerca di gestire il vantaggio 21 a 16. Ma la Lilliput si fa sotto 22 a 21. L’Hermaea spreca il suo vantaggio e costringe coach Galli al time out. Finale set al cardiopalma. Invasione Lilliput 23 a 21. Errore Angelina 23 a 22. Pipe della Villani 24 a 22. Set ball! Chiude il set imperiosamente la Villani. 25 a 23. Anche questa gara si deciderà al tie-break.

Il Geopalace freme! Inizio set equilibrato. 3 pari. Gioco a tratti confuso e due muri portano in parità la Lilliput 5 a 5. L’esperienza della Lilliput si fa sentire 6 a 8 al cambio di campo. Il set si chiude sul 9 a 15 per la Lilliput!

IL TABELLINO-

ENTU OLBIA – LILLIPUT SETTIMO TORINESE 2-3 (25-17, 21-25, 20-25, 25-23, 9-15)
ENTU OLBIA: Carraro 2, Trevisan 1, Bateman, Formenti, Maggipinto (L), Villani 21, Tangini 8, Whitaker 7, Angelina 8, Radonjic 17. Non entrate Mabilo, Iannone, Caboni. All. Galli.
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Fiore 18, Malvicini 1, Midriano 2, Cumino 3, De Stefani, Parlangeli (L), Vilcu 16, Biganzoli 11, Kone 5, Cortelazzo, Akrari 15. All. Venco.
ARBITRI: Grassia, Cappelletti.
NOTE – durata set: 24′, 27′, 29′, 30′, 15′; tot: 125′.

BATTISTELLI S.G. MARIGNANO – MILLENIUM BRESCIA-

Davanti ad un pubblico stupendo la formazione di coach Marchesi nell’arena calda del Palazzetto dello sport di San Giovanni in Marignano con le sue gladiatrici sconfigge le leonesse di Brescia dopo un lungo scontro durato cinque durissimi set. Nonostante la sconfitta di una settimana fa contro Filottrano che ha lasciato un pochino di amaro in bocca per l’ottima prestazione disputata in quel di Osimo, le nostre ragazze in settimana si sono allenate al massimo cariche e pronte a dimostrare tutto il proprio valore.

Prima frazione di sostanziale equilibrio, complici gli errori in attacco da entrambi le formazioni. Vyazovik prende in mano la squadra e tenta l’allungo per le romagnole, ma gli errori in ricezione portano di nuovo la situazione in parità sul 17-17. Un allungo della squadra di coach Mazzola porta le bresciane sul 19-17, costringendo Marchesi al primo time-out tecnico. Si prova la carta Tallevi al posto di Agostinetto, ma il distacco aumenta: 21-17, la situazione non cambia. Le leonesse di Brescia forti del loro vantaggio chiudono il set 25-20.

L’inizio del secondo set è il proseguimento della fine del primo, con Brescia padrona del campo: la squadra di Mazzola si porta sul 6-3 e di fronte a tale situazione Marchesi chiede il primo time-out tecnico. Arriva la reazione delle padrone di casa che con una ottima serie al servizio di Vyzovik e gli attacchi incisivi di Saguatti portano la situazione sull’11-7. Il tridente d’attacco Vyazovik–Agostinetto-Saguatti sembra inarrestabile e fa volare le marignanesi sul 17-12. Mazzola, viste le difficoltà, chiede il secondo ed ultimo time-out tecnico a disposizione. Le bresciane non si arrendono e tornano a ridosso della squadra di casa portandosi sul 21-17. La Battistelli gestisce il finale di set e non si fa intimorire: una battuta vincente di Vyazovik chiude il set 25-17.

Avvio sprint nel terzo set per le padrone di casa che con Saguatti al servizio si portano sul 4-0. Le bresciane prendono coraggio e complici gli attacchi della Saccomani portano la situazione sul 12-12. Equilibrio sostanziale per tutto l’arco del set, con bellissimi scambi da entrambe la parti che infiammano il pubblico. Saguatti prende in mano la Battistelli portando la propria squadra sul 24-21, ma i servizi del  duo Martinelli-Saccomanni rimettono tutto in gioco: 24-24. Un finale di partita non adatto ai deboli di cuore, che si conclude 27-25 per le romagnole con uno splendido servizio di Agostinetto.

Il quarto set parte in salita per le padrone di casa e sul risultato di 7-4 per le bresciane, Marchesi effettua un doppio cambio: Tallevi per Battistoni e Rynk per Agostinetto. La sostituzione raccoglie a i suoi frutti riportando La Battistelli in vantaggio: 15-14. La situazione si capovolge e le bresciane si portano sul 18-15. La Battistelli continua a subire gli attacchi delle bresciane che si portano sul 21-15, costringendo Marchesi a giocarsi nuovamente la carta del time-out. Millenium gestisce il vantaggio senza farsi intimorire e si porta a casa il 4° set 25-20.

Si va cosi al tie-break dove nell’avvio di gioco Saguatti e compagne partono alla grande portandosi sull’8-4 con successivo cambio di campo. Si riprende con la Battistelli in battuta , squadra compatta che respinge tutti i tentativi di rimonta della squadra bresciana, chiudendo il set e partita per 15-9. Arriva così la prima vittoria  casalinga per la formazione di casa, le ragazze di coach Marchesi hanno mostrato una grande forza di gruppo, consapevoli che ogni gara di questo campionato sarà una dura battaglia.

I PROTAGONISTI –

Riccardo Marchesi (Allenatore Battistelli S.G. Marignano)- « Prima partita in casa, partita storica per San Giovanni in Marignano, prima vittoria. Abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra importante come Brescia, che ha cambiato tanto rispetto all’anno scorso e che può tranquillamente stare nella zona play-off. Per la Battistelli è stato determinante il fattore campo e l’importante è aver ottenuto questa vittoria per trovare le sicurezze di cui abbiamo bisogno e continuare a lavorare bene ».

IL TABELLINO-

BATTISTELLI S.G. MARIGNANO – MILLENIUM BRESCIA 3-2 (19-25, 25-17, 27-25, 19-25, 15-9)
BATTISTELLI S.G. MARIGNANO: Vyazovik 16, Tallevi 1, Angelini, Battistoni, Giuliodori 6, Saguatti 25, Agostinetto 15, Lanzini (L), Boccioletti, Rynk, Moretto 7. All. Marchesi.
MILLENIUM BRESCIA: Baldi 18, Garavaglia 2, Viganò 15, Portalupi (L), Biava, Saccomani 12, Prandi 2, Martinelli 13, Zampedri, Mazzoleni, Dall’ara 1, Lapi 9. Non entrate Dall’acqua. All. Mazzola.
ARBITRI: Mattei, Laghi.
NOTE – durata set: 23′, 26′, 32′, 30′, 16′; tot: 127′.

SAB GRIMA LEGNANO – LPM BAM MONDOVI’-

Esordio vincente per la SAB Grima Legnano davanti al suo pubblico: nella sua prima partita casalinga nella Samsung Gear Volley Cup di serie A2, la squadra giallonera piega per 3-0 la LPM BAM Mondovì (25-9, 26-24, 30-28) grazie a un’ottima prova corale, e si mantiene così a punteggio pieno al vertice della classifica. Particolarmente combattuti il secondo e terzo set, con le giocatrici ospiti che, dopo un primo parziale sottotono, migliorano al servizio e difendono con ordine, mettendo in seria difficoltà le ragazze della SAB Grima. Decisive per la vittoria le prestazioni di Sara Paris, impeccabile in ricezione (82% ricezione perfetta) e Camilla Mingardi, inarrestabile con 22 punti a segno. Ottima anche la prestazione di Amanda Coneo (16 punti), eletta anche MVP della gara. Da valutare le condizioni di De Lellis, uscita dolorante alla caviglia dopo una discesa a muro nel terzo set. Per la prima in casa, il pubblico della SAB Grima non ha deluso le aspettative: 830 gli spettatori presenti al Palaborsani che hanno fatto sentire la loro voce.

Il coach della SAB Andrea Pistola schiera in partenza la stessa formazione titolare della scorsa settimana a Soverato: De Lellis in palleggio, Mingardi opposto, Furlan e Facchinetti al centro, Grigolo e Coneo schiacciatrici e Paris libero. Risponde Mondovì con in campo Stomeo in palleggio, Bici opposto, Milanovic e Camperi in diagonale, Bruno e Borgogno centrali e, come libero, Poma.

Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, il primo break è firmato da Coneo che mette a terra il pallone del 7-5. Da qui in poi sembra una partita a senso unico: le giallonere non lasciano un secondo di respiro alle biancoblu, continuando ad attaccare nei punti giusti con Coneo e Mingardi (13-6, 19-7). Anche dopo aver sistemato la difesa, Mondovì non riesce a contrattaccare e si lascia portare via il primo set dalle giallonere, che se lo aggiudicano grazie ad un buon muro di Facchinetti (25-9).

Nel secondo set la SAB Grima parte subito in quarta, portandosi avanti sul 3-1.  Recuperata lucidità dopo il primo set, Mondovì si porta avanti sul 6-4 ma non riesce a mantenere il distacco (7-7). Le due formazioni giocano punto a punto fino a quando, con Borgogno, Mondovì firma il break del 17-14. Le giallonere si riportano in parità con un buon attacco di Grigolo (17-17), ma non riescono a portarsi in vantaggio. È ancora una sfida all’ultimo scambio, con le due squadre che attaccano e difendono in modo equilibrato. Arrivati ai vantaggi, un buon muro di Grigolo e una pipe di Coneo consegnano alle giallonere anche il secondo parziale (26-24).

Il terzo set vede avanti subito la SAB Grima che, con delle buone battute di Facchinetti (6-2) e dei grandi attacchi di Coneo (8-3) guadagna un buon vantaggio. In seguito ad una buona tenuta a muro delle biancoblu, le due formazioni si ritrovano in parità (11-11), ma con una buona distribuzione del gioco da parte di De Lellis, le giallonere tornano avanti (14-11). Con Borgogno e Dhimitriadhi, Mondovì si rimette in gioco (16-15), ma si lascia nuovamente superare (21-16). Le biancoblu non si danno per vinte e riescono nuovamente a ricucire lo svantaggio con Martina, arrivando sul 25-24 e giocandosi il primo set point. Dopo aver annullato ben tre set point, un ace di Mingardi porta le giallonere in vantaggio e, con una palla di seconda intenzione di Mazzotti, entrata in sostituzione di De Lellis infortunata, la SAB Grima si aggiudica il match (30-28).

I PROTAGONISTI-

Mauro Tettamanti (2° Allenatore SAB Grima Legnano)- « È stato molto positivo l’approccio alla gara. Abbiamo avuto un’ottima ricezione, almeno nei primi due set, e per questo siamo riusciti a esprimerci al meglio. Nel terzo set siamo calati, siamo comunque riusciti a portarci a casa il parziale. Molto bene Mazzotti che è entrata senza paura ».

Fabiola Facchinetti (SAB Grima Legnano)-  « Esordio in casa più positivo non poteva esserci, l’abbiamo preparata bene in settimana e ha funzionato tutto. Sapevamo che avremmo dovuto soffrire, soprattutto sui loro ottimi servizi. Molto bene nei finali di set, abbiamo fatto uno sprint finale molto positivo e siamo riuscite a portare a casa tutti e tre i parziali ».

Aurora Camperi (LPM Mondovì)- « Nel primo set abbiamo sbagliato l’approccio, non riuscendo a fare il nostro gioco, mentre nel secondo siamo riuscite a fare qualcosa di più, mettendole in difficoltà. Ci è mancato tuttavia qualcosa nei finali di set, non siamo riuscite a reggere e le avversarie sono riuscite a chiudere entrambi gli ultimi due parziali ».

IL TABELLINO-

SAB GRIMA LEGNANO – LPM BAM MONDOVì 3-0 (25-9, 26-24, 30-28)
SAB GRIMA LEGNANO: Paris (L), Furlan 6, Mingardi 22, Coneo 16, Grigolo 10, Facchinetti 9, De Lellis 2, Mazzotti 1. Non entrate Figini, Muzi, Kosareva, Bossi. All. Pistola.
LPM BAM MONDOVì: Bici 11, Milanovic 2, Costamagna, Poma (L), Martina 5, Dhimitriadhi 8, Borgogno 9, Bruno 1, Stomeo 1, Rolando, Camperi 9. Non entrate Carraro, Cane. All. Secchi.
ARBITRI: Di Bari, Spinnicchia.
NOTE – Spettatori 820, durata set: 25′, 28′, 34′; tot: 87′.

I RISULTATI-

Fenera Chieri-Volley Soverato 3-0 (25-14, 25-20, 25-19);

Golem Software Palmi-Mycicero Pesaro 0-3 (25-27, 23-25, 18-25);

Omia Cisterna-Lardini Filottrano 0-3 (18-25, 22-25, 18-25);

Delta Informatica Trentino-Volalto Caserta 3-2 (22-25, 25-23, 23-25, 25-23, 15-11);

Entu Olbia-Lilliput Settimo Torinese 2-3 (25-17, 21-25, 20-25, 25-23, 9-15);

Battistelli S.G. Marignano-Millenium Brescia 3-2 (19-25, 25-17, 27-25, 19-25, 15-9);

Sab Grima Legnano-Lpm Bam Mondovì 3-0 (25-9, 26-24, 30-28)

LA CLASSIFICA-

Mycicero Pesaro 6, Lardini Filottrano 6, Sab Grima Legnano 6, Delta Informatica Trentino 5, Lilliput Settimo Torinese 5, Millenium Brescia 4, Fenera Chieri 3, Volalto Caserta 3, Battistelli S.G. Marignano 2, Entu Olbia 2, Volley Soverato 0, Golem Software Palmi 0, Lpm Bam Mondovì 0, Omia Cisterna 0.

IL PROSSIMO TURNO- 30/10/2016 Ore: 17.00

Volley Soverato-Volalto Caserta;

Mycicero Pesaro-Fenera Chieri;

Lardini Filottrano-Golem Software Palmi;

Delta Informatica Trentino-Battistelli S.G. Marignano;

Lpm Bam Mondovì-Entu Olbia; Millenium Brescia-Omia Cisterna;

Lilliput Settimo Torinese-Sab Grima Legnano

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