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Volley A1 femminile

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Volley: A1 Femminile, Gara 1 di semifinale, Piacenza vince a Bergamo

Volley: A1 Femminile, Gara 1 di semifinale, Piacenza vince a Bergamo
© Legavolley

Successo per 1-3 (21-25; 25-18; 19-25; 26-28) della formazione di Gaspari al cospetto di una Foppapedretti che ha comunque strenuamente lottato andando vicina nel quarto set a pareggiare i conti che avebbero riaperto i giochi

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mercoledì 20 aprile 2016 22:26

BERGAMO- La Nordmeccanica Piacenza viola il PalaNorda e si porta in vantaggio 1-0 nella serie di semifinale dei Play Off Scudetto contro la Foppapedretti Bergamo. Dopo il tie-break tra Liu Jo Modena e Imoco Volley Conegliano, un’altra serata di emozioni e spettacolo: le emiliane di Marco Gaspari vendicano la sconfitta in finale di Coppa Italia con una prestazione intensa e aggressiva, al servizio e in attacco. Vinto il primo parziale grazie a una strepitosa Floortje Meijners (23 punti alla fine), le biancoblù sono state raggiunte dalle padrone di casa (40 punti in due tra Barun e Plak). Poi, ripreso il pallino del gioco fino al 17-23 del quarto, hanno rischiato grosso sul recupero rossoblù e chiuso solo al quinto match point. Venerdì Gara-2 al PalaBanca, domenica l’eventuale Gara-3 sempre in casa di Piacenza: due chance per le emiliane per accedere alla finale.

La cronaca del match.

Lavarini sceglie Plak in posto 4 insieme a Gennari, Barun opposta a Lo Bianco, Paggi e Aelbrecht le centrali, Cardullo libero. Gaspari si affida all’abituale starting six, con Sorokaite opposta e Ognjenovic in regia, Meijners e Marcon schiacciatrici di banda, Bauer e Belien al centro e Leonardi libero.

Equilibrio nelle fasi iniziali del match, Ognjenovic di seconda fissa il 2-2 e poi serve Meijners che con il pallonetto porta avanti la Nordmeccanica. Scambio da applausi chiuso da Sorokaite, muro di Marcon su Aelbrecht e 3-5. Immediata la parità con l’ace di Plak (5-5). Barun risolve con il mani out un altro punto sofferto e poi impallina Meijners dai nove metri, sorpasso Foppapedretti: 8-7. Il block-in di Bauer su Gennari riporta avanti le emiliane, raggiunte e superate dai due bolidi di Plak (11-10). Al time out tecnico ci arrivano in vantaggio le emiliane grazie all’errore di Barun, 11-12. Perfetto il tocco da seconda linea di Meijners, 12-14. Anche quello di Gennari va a buon fine, Barun invece sceglie la potenza e sigla il 15-15. Gaspari chiama time out, al rientro Marcon infila la parallela (17-17). Con due grandi colpi di Plak, Bergamo scatta sul 19-17. Si procede a elastico, Meijners impatta a quota 19 e Lavarini ferma il gioco. Prosegue il parziale biancoblù, ancora l’olandese sceglie la stessa direttrice e poi insieme a Belien respinge Barun: 19-22 e altro tempo richiesto da Lavarini. Paggi trova il cambio palla, quindi entra Durisic per alzare il muro ma Ognjenovic la elude con il quarto tocco di seconda del parziale. Nonostante il miracolo di Cardullo, Piacenza sale 21-24 e vince il primo set con l’ace di Meijners (9 punti nel set): 21-25.

La schiacchiatrice olandese riprende con muro su Barun e mani out chirurgico, 2-3. C’è Durisic per Aelbrecht, primo tempo e fast per il 4-4. Grande recupero di Gennari, muro di Paggi e 6-4. Cardullo disinnesca Bauer, Plak contrattacca e sull’8-5 Gaspari ricorre al time out. Belien azzanna il primo tempo e Piacenza rientra (9-8). Ogni scambio è una battaglia, la Foppa si moltiplica in difesa e va alla pausa tecnica sul 12-10. Muro di Durisic, il PalaNorda si scalda al 14-10. Gaspari tenta la carta Bianchini, che rileva Marcon. L’ex Cannes subito a segno, Barun mantiene le distanze e sul 16-12 il coach ospite ferma di nuovo il gioco. Cardullo para su Sorokaite ma non su Meijners, Barun rende la stessa moneta (18-14). La Foppapedretti scappa su un rimpallo a muro e sull’invasione aerea di Piacenza, 21-15 e il tifo rossoblù si scalda. Dentro Melandri da un lato e Sylla dall’altro. Il set scappa e Gaspari dà spazio a Valeriano per Meijners. Il punto finale è di Plak in diagonale, 25-18 e parità.

La Nordmeccanica si ripresenta con il sestetto titolare e si porta sullo 0-2 con il primo tempo di Bauer. Prodezza di Ognjenovic a una mano per Belien, 2-4. Stesso duetto per il 3-5. Livello di gioco altissimo. Meijners forza il servizio al salto e produce il 3-7, così Lavarini preferisce interromperla con il time out. Si rientra e Barun scalda il mancino per il -1 (6-7). Replicano subito le ospiti, con la solita Meijners (già a quota 16) e Bauer per il 7-11. La centrale francese fa buona guardia sottorete e 9-12. Con il muro dell’opposta croata (17 punti in due set e mezzo), Bergamo è a contatto (11-12). Mani out di Gennari, che poi invade su una palla attaccata a rete e concede il 13-16. Plak manca l’impatto, la Nordmeccanica in fuga 14-18. Entra Sylla tra le padrone di casa. Traiettoria imprendibile quella di Sorokaite in battuta, 15-20 e Lavarini chiama time out. L’italo-lituana si ripete, coadiuvata da Meijners (17-23). Ci provano le rossoblù, ma al muro di Durisic risponde quello di Meijners e 19-24. Chiude Sorokaite, Piacenza torna avanti.

Il punto numero 20 di Meijners apre il quarto set, il lungolinea di Sorokaite fa 1-3. Lavarini utilizza il time out per scuotere le sue atlete, ma Plak fallisce la pipe e Ognjenovic indirizza il servizio sulla riga. Quando Barun sbaglia l’attacco, il punteggio recita 1-7. Entra Sylla per Plak. La Nordmeccanica appare estremamente concentrata, così la Foppa deve ricorrere a tutte le sue qualità per rientrare. Sylla ci mette tutta la forza che ha, ma poi sbaglia il servizio e al tempo tecnico è 8-12. Aelbrecht sostituisce Paggi, mentre Ognjenovic continua a imperversare con i tocchi di seconda (9-14). A metà rete il servizio di Barun, così quello di Gennari (11-17). Piacenza arriva a 20 con Meijners, mentre la rientrante Plak sigla per Bergamo il -6. Sorokaite colpisce l’astina, Gaspari sul +4 preferisce non correre rischi (16-20). Ace di Plak, muro di Aelbrecht e il parziale di 5-0 riapre il match. Altro time out di Gaspari, ma l’ondata rossoblù è travolgente. Ci vuole un colpo secco di Sorokaite per arginarla (19-21). Ace di Aelbrecht, si esalta il PalaNorda sul 21-21. Gaspari rinforza la ricezione con Bianchini. Gennari ha la palla del sorpasso ma va lunga, la imita Sorokaite e 22-22. Di nuovo palla a Sorokaite, che non sbaglia. Ace vitale di Meijners, due palle match Nordmeccanica. Bergamo non molla, Cardullo si tuffa e salva, Belien sbaglia: 23-24. Non è finita, perché Durisic cambia la direzione di una palla vagante e pareggia. Cartellino giallo per la panchina emiliana. Belien questa volta fa centro, 24-25 e terzo match point. Passa Barun e annulla. C’è Marcon, tra le mani del muro. Meijners per la vittoria… palla in rete (26-26). La quinta palla match la costruisce Bauer in fast. Tocca ancora a Meijners, che questa volta trova il mani out di Plak (che sportivamente ammette il tocco).

I PROTAGONISTI-

Christina Bauer (Normeccanica Piacenza)- « A Bergamo non è mai facile vincere, è un primo passo importante. Certo avremmo potuto chiudere prima, però sono contenta perché al quinto sarebbe stato difficilissimo. Avevamo cominciato male i quarti con Scandicci, ora invece siamo partiti alla grande. Complimenti alla mia squadra, abbiamo difeso e murato bene. Ora andiamo avanti ».

Paola Cardullo (Foppapedretti Bergamo)- « Credo che la differenza l’abbia fatta il servizio. Noi abbiamo forzato per limitare la distribuzione di Ognjenovic e abbiamo sbagliato tanto, loro al contrario hanno trovato tanti ace. Siamo solo a Gara-1, assolutamente non è finita. Il fattore campo influenza, ma non troppo ».

IL TABELLINO-

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (21-25, 25-18, 19-25, 26-28) FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Plak 18, Gennari 9, Cardullo (L), Aelbrecht 1, Paggi 5, Barun-susnjar 22, Lo Bianco 1, Durisic 10, Sylla 4. Non entrate Frigo, Mambelli. All. Lavarini.

NORDMECCANICA PIACENZA: Sorokaite 17, Valeriano, Belien 10, Bauer 10, Leonardi (L), Marcon 7, Bianchini 1, Melandri 1, Meijners 23, Ognjenovic 7. Non entrate Petrucci, Pascucci, Taborelli. All. Gaspari.

ARBITRI: Tanasi, Zavater.

NOTE – Spettatori 2200, durata set: 28′, 26′, 25′, 33′; tot: 112′.

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