La Omag festeggia la prima vittoria, Scandicci espugna Novara al tie break
ROMA- La settima giornata di andata ha regalato spettacolo e risultati in qualche caso non previsto. Da sottoineare il primo storico successo nel massimo campionato della Omag San Giovanni In Marignano che ha sconfitto Cuneo. Da sottolineare anche la vittoria di Macerata sul campo di Busto Arsizio.
Una domenica di prime volte e tante emozioni quella valida per il settimo turno di Regular Season di Serie A1 Tigotà, cominciato sabato con l’anticipo vinto da Conegliano in casa di Bergamo.
Terza vittoria consecutiva per la Numia Vero Volley Milano, che all’Allianz Cloud ha superato 3-0 la Wash4Green Monviso Volley. Dopo un primo set vinto in volata 25-22, le meneghine si sono imposte 25-19 e 25-18 nelle altre due frazioni, senza mai dare alle pinelle la possibilità di riaprire l’incontro. Migliore in campo la centrale campionessa olimpica e mondiale Anna Danesi, 12 punti (2 muri), top scorer Egonu con 19 punti a referto mentre l’ex Malual ne ha firmati 14 per Monviso.
Prima, incommensurabile gioia al Palazzetto dello Sport di Cervia, dove l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano ha ottenuto invece uno storico successo in Serie A. Risultato rotondo di 3-0 contro l’Honda Cuneo Granda Volley, una delle sorprese di inizio stagione, dopo una battaglia nel primo set vinta 33-31 e due parziali chiusi 25-21 e 25-13. Un successo a lungo atteso, merito anche della concentrazione delle ragazze di coach Bellano, che hanno commesso soltanto 15 errori di squadra contro i 25 delle piemontesi. Premio di MVP per l’opposta brasiliana Brancher, 14 punti, mentre si sono fermate a 10 sia Caruso che Piovesan. Per le gatte 11 punti da Keene e Marring.
Altro 3-0 casalingo al Pala BigMat, dove Il Bisonte Firenze ha avuto la meglio sulla Bartoccini Mc Restauri Perugia in una gara comunque combattuta (25-22, 25-21 e 25-22 i parziali). Non una giornata da ricordare per le umbre, sempre in calo nei finali di set, nonostante i 17 punti della sempre puntuale Gardini. Per le padrone di casa, primo MVP per l’opposta Zuccarelli, 11 punti, ma hanno chiuso in doppia cifra anche Acciarri (12 punti, 4 ace), Villani (11) e Knollema (15).
Doppio successo esterno in quattro set per la Reale Mutua Fenera Chieri e la Cbf Balducci Hr Macerata. Le collinari hanno vinto lo scontro con la Megabox Ond. Savio Vallefoglia dopo aver perso il primo parziale (25-19) e aver conquistato i successivi tre (15-25, 23-25 e 22-25). Protagonista il libero Spirito, che ha supportato le compagne dalla seconda linea sia in difesa che in ricezione (76% di efficienza), ma importanti anche i contributi di Nervini (18), Dambrink e Kunzler (15 a testa), mentre tra le padrone di casa non sono stati sufficienti i 18 punti di Bici e gli 11 di Omoruyi.
Tre punti importantissimi per Macerata che ha espugnato l’E-Work Arena dell’Eurotek Laica Uyba. Altra gara giocata in maniera egregia dalle ragazze di coach Lionetti, brave a restare lucide nel finale di primo set, vinto 24-26, e a non disunirsi dopo un secondo parziale dominato dalle bustocche (25-13). A giocare un ruolo fondamentale è stato poi il muro delle ospiti, che ha fatto la differenza negli ultimi due set (conclusi 22-25 e 19-25): 6-1 il conto dei blocks vincenti. A tabellino, 22 punti di Kokkonen e 19 di Decortes, mentre Bonelli è stata nominata MVP grazie alla perfetta distribuzione del gioco. Per coach Barbolini, 26 punti di Obossa.
Non ha deluso infine le aspettative il piatto forte del weekend, il big match d’alta classifica tra l’Igor Gorgonzola Novara e la Savino Del Bene Scandicci. A trionfare, vendicando non solo nel risultato ma anche nello svolgimento la finale di Courmayeur Cup, sono state le toscane di coach Gaspari, autrici di una sensazionale rimonta sotto di 2-0 (25-22 e 25-19) e di 21-18 nel terzo set. Partita bellissima per il pubblico da casa e i 3500 presenti del PalaIgor, che ha avuto la sua svolta proprio nel finale di terzo parziale, con l’americana Sarah Franklin tra le protagoniste della rimonta (12 punti finali) completata sul 27-29, prima di un quarto set prorompente (13-25) e un tie-break mai in discussione (11-15). Non sono bastati a coach Bernardi i 18 punti a testa di Herbots, Ishikawa e Igiede (5 muri, 4 ace), all’ultima in maglia novarese prima del ritorno nel Stati Uniti, perché dall’altra parte sono salite in cattedra la solita Antropova, MVP e top scorer con 26 punti, e l’altra americana, Skinner, a referto con 21 punti.
TUTTE LE SFIDE-
Numia Vero Volley Milano - Wash4green Monviso Volley
Continua la striscia positiva della Numia Vero Volley Milano che alla prima stagionale all’Allianz Cloud si impone in un’ora e mezza di gioco sulla Wash4green Monviso Volley. Davanti ai 3731 del palasport milanese arriva il terzo successo consecutivo per Egonu e compagne che, ancora una volta, hanno la meglio con il punteggio di 3-0 (25-22; 25-19; 25-18) conquistando così l’intera posta in palio. Partenza sprint in avvio di primo set per le ragazze di coach Lavarini che hanno però subìto il rientro delle avversarie, capaci di ridurre il divario e allungare il set. Hanno avuto vita più facile invece nei successivi due parziali le rosablu che, complice l’ottimo apporto di tutte le subentrate dalla panchina, sono riuscite a porre fine al match. Top scorer di questa settima giornata di Regular Season è capitan Egonu, a segno con 19 punti e positiva in tutti i fondamentali. In doppia cifra per la Numia anche Anna Danesi, premiata come MVP grazie ai 12 punti (1 ace e 2 muri) messi a terra, frutto della ritrovata intesa con Bosio. Alla Wash4green non sono bastati i 14 punti della ex Malual, migliore tra le fila piemontesi. Big-match all’orizzonte per la formazione di coach Lavarini, che mercoledì 5 novembre sarà di scena al Pala Verde di Villorba per la sfida con la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano nel recupero della quarta giornata del girone di andata.
Milano conferma il sestetto sceso in campo nell’ultimo match di Perugia con la diagonale Bosio-Egonu, Pietrini e Lanier schiacciatrici e le azzurre Danesi-Sartori al centro. Fersino libero. Coach Marchiaro risponde con Malual opposto e Battistoni in cabina di regia, in posto quattro l’ex Davyskiba supportata dalla compagna di reparto Siftar. La coppia di centrali è formata da Akrari e Sylves; libero Scialanca.
Botta e risposta in avvio di primo set con l’ottimo turno al servizio di Sartori – un ace per lei – e l’attacco di capitan Egonu che valgono il 9-6 Milano. Anche Bosio è efficace dai nove metri e il buon lavoro in attacco e a muro permettono alle padrone di casa di trovare l’allungo (12-7) che costringe la panchina ospite all’interruzione. La corsa della Numia procede spedita con le meneghine positive in tutte i fondamentali; Monviso è invece troppo fallosa e sul 16-8 per Milano coach Marchairo spende il secondo time-out. La Wash4green prova a ridurre il divario: 19-15 e sospensione per le rosablu che al rientro in campo subiscono il gioco delle piemontesi che trovano il -1 (19-18). Punto a punto nel finale ma è Vero Volley a guadagnarsi il set, con il monster block di Egonu che chiude 25-22.
L’inizio di secondo parziale è una fotocopia del primo con le due formazioni che rimangono a contatto fino al 9-9 quando è Monviso a trovare il cambio palla che vale il +2. La Numia Vero Volley ricuce prontamente lo svantaggio, con il murone di Bosio che fa registrare il 13-11 che porta la panchina avversaria a chiamare la sospensione. Il servizio di Malual infastidisce la seconda linea milanese che inserisce Cagnin su Pietrini. Egonu e compagne allungano sul 18-14 ed è seconda interruzione per la Wah4green. Una super Danesi – un primo tempo messo a terra e un ace – porta le sue quota 22-17. L’efficace battuta di capitan Egonu regala alle sue sei palle set, con la Numia che alla seconda occasione si prende la frazione 25-19.
Nel terzo periodo confermata Cagnin al posto di Pietrini, con la schiacciatrice numero 15 che mette a terra il primo punto del parziale. Entra in campo con un approccio diverso la Numia Vero Volley che preme subito sull’acceleratore e vola sul 5-2; le piemontesi rispondono presente e agganciano le padrone di casa che inseriscono Piva su Lanier. Milano rientra in partita e mette margine sulle gialloblu, costrette ad inseguire. Al giro di boa le meneghine sono ancora avanti (15-12) ma Monviso con Malual e Davyskiba prova a rimanere in scia. Prosegue senza intoppi la corsa delle rosablu verso la fine del set e del match, con la striscia positiva di Sartori al servizio interrotta sul 19-14 dal primo tempo di Sylves. Un’efficace Piva da posto quattro e Danesi da posto tre portano a Milano la palla match: a chiudere è Cagnin che con un mani-out fa registrare il 25-18 che vale i tre punti.
I protagonisti-
Emma Cagnin (Numia Vero Volley Milano)- « Abbiamo avuto un solo momento di calo, nel primo set, in cui ci siamo fatte raggiungere dopo aver creato un po' di distacco, ma siamo state molto brave a riprenderci e a stare sul pezzo. Tutta la squadra ha giocato, ognuno ha dato il suo contributo e ha dato tutto quello che poteva dare. Sono tre punti super importanti per noi, soprattutto perché ora la classifica inizia a delinearsi e quindi dobbiamo raccogliere tutto quello che possiamo per ottenere il miglior piazzamento possibile ».
Adhu Malual (Wash4green Monviso Volley)- « Abbiamo fatto tanti errori nei momenti decisivi e questo ci ha penalizzate. Lavoreremo su questo perché è importanti essere incisivi in quei momenti. Nel primo set siamo riuscite a rimontare e questo è un aspetto positivo. Sono comunque fiera della mia squadra, oggi c’erano delle assenze importanti senza ovviamente nulla da togliere a chi ha giocato perché hanno fatto molto bene. Finalmente adesso avremo una settimana normale, lavoreremo per cercare di gestire queste situazioni ».
Il tabellino-
NUMIA VERO VOLLEY MILANO – WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 3-0 (25-22 25-19 25-18) –
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Lanier 3, Danesi 12, Egonu 19, Pietrini 3, Sartori 6, Bosio 3, Fersino (L), Piva 5, Cagnin 4, Gelin. Non entrate: Kurtagic (L), Miner, Plak, Modesti. All. Lavarini.
WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Battistoni 1, Davyskiba 7, Akrari 3, Malual 14, Siftar 8, Sylves 8, Scialanca (L), Dodson 2, Bussoli, Bridi, Harbin. Non entrate: Reknere. All. Marchiaro.
ARBITRI: Carcione, Santoro.
Durata set: 27′, 24′, 29′; Tot: 80′.
MVP: Anna Danesi (Numia Milano)
Spettatori: 3731.
Igor Gorgonzola Novara - Savino Del Bene Scandicci
In una partita spettacolare e combattuta, la Savino Del Bene Scandicci centra una straordinaria rimonta sul campo della Igor Gorgonzola Novara, recuperando dallo svantaggio di 2-0 e imponendosi al tie-break per 3-2 (25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15).
Novara domina i primi due set, chiusi 25-22 e 25-19, approfittando di un avvio meno incisivo della Savino Del Bene Volley. La squadra di coach Gaspari reagisce nel terzo parziale, rimontando fino al 27-29 grazie a Franklin, Antropova e Nwakalor. Nel quarto set, le toscane impongono il loro ritmo e vincono 13-25, portando il match al tie-break, dove gestiscono il vantaggio iniziale e chiudono 11-15 con decisione.
MVP della sfida è stata l’opposta Antropova, autrice di 26 punti totali e vera trascinatrice della rimonta. Ottime le prestazioni di Skinner (21 punti) e di Nwakalor, entrata dalla panchina e protagonista del finale di gara, mentre Novara ha visto brillare Ishikawa, Igiede e Herbots con 18 punti ciascuna, supportate da una Alsmeier da 13 punti.
Le statistiche evidenziano quanto sia stata equilibrata la partita: la Savino Del Bene Volley ha fatto registrare un’efficacia in attacco del 53% contro il 43% di Novara, mentre la ricezione positiva si è attestata al 52%, leggermente sotto il 53% delle padrone di casa. I muri vincenti sono stati praticamente in parità, 10 a 9 per Scandicci, mentre in battuta Novara ha chiuso con 8 ace contro 1 delle ospiti.
Il prossimo appuntamento per la Savino Del Bene Volley sarà sabato 8 novembre alle ore 20.45 al Pala BigMat, contro Volley Bergamo.
La Igor Gorgonzola Novara si schiera in campo con Cambi al palleggio, Herbots come opposto, Alsmeier e Ishikawa in banda, Bonifacio e Igiede al centro e De Nardi nel ruolo di libero.
Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Graziani e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
Nuovo approccio a tutta birra per Novara con Alsmeier e Ishikawa in evidenza, toccando il +5 sul 16-11 grazie a due ace consecutivi di Alsmeier. Scandicci prova a rientrare con Franklin e Antropova, riducendo lo svantaggio fino al 22-20, ma nel finale Novara tiene alta la concentrazione: Ishikawa firma il 24-21 e Igiede chiude con un pallonetto (25-22).
Nel secondo parziale Novara parte subito forte con Bonifacio e Igiede protagoniste a muro e in battuta, toccando l’8-5 dopo un ace della centrale statunitense. Scandicci reagisce con Antropova e Graziani, trovando la parità sul 13-13, ma Novara risponde con personalità: Alsmeier e Ishikawa tornano incisive, mentre Igiede domina al centro. Le piemontesi scappano sul 19-16 e gestiscono con sicurezza il vantaggio. Un muro di Bonifacio su Graziani porta il punteggio sul 24-19, il successivo errore di Bosetti chiude il parziale (25-19).
La Savino Del Bene Volley inizia il terzo set con Franklin al posto di Bosetti e Nwakalor al posto di Weitzel. Novara parte meglio, spinta da Ishikawa, Alsmeier e Igiede, toccando l’11-7. Le ragazze di Gaspari però crescono alla distanza: Antropova e Skinner guidano la rimonta fino alla parità sul 22-22 e al primo sorpasso del set (22-23). Nel finale punto a punto, Herbots tiene viva Novara con due colpi da campionessa, ma Skinner e Antropova trascinano la Savino Del Bene Volley fino al set point. A chiudere la frazione è Nwakalor con un muro decisivo (27-29).
Il quarto periodo è dominato dalla Savino Del Bene Scandicci, che inizia alla grande con Franklin e Nwakalor a dare equilibrio e solidità, mentre Antropova diventa incontenibile. Il primo ace toscano, messo a segno da Nwakalor, apre la fuga della squadra di Gaspari (4-8), poi le ragazze scandiccesi toccano il +6 sull’8-14 firmato a muro da Antropova. Novara prova a reagire con Ishikawa e Herbots, ma le ragazze di Gaspari non concedono nulla: la Savino Del Bene Volley segna cinque punti consecutivi e con Antropova si porta sul +11 (12-23). Il set si conclude poco dopo, l’opposta azzurra che segna il 13-25 che porta la partita al tie break.
Scandicci ormai non molla più nulla e con Graziani, Skinner e Franklin, si prende subito il comando del tie break (1-4). Novara prova a reagire con Alsmeier, Herbots e Ishikawa, ma la Savino Del Bene Volley gestisce con continuità e precisione. Nel corso del set, Nwakalor e Antropova mettono in difficoltà la difesa piemontese con muri e colpi vincenti, mentre Scandicci mantiene sempre il tre-quattro punti di vantaggio. Novara non riesce a invertire la tendenza e si arrende per 11-15, con il colpo decisivo firmato in parallela da Franklin.
I protagonisti-
Amber Igiede (Igor Gorgonzola Novara) « Sono dispiaciuta per come sia finita, speravo di chiudere con una bella vittoria la mia avventura a Novara. Devo dire però di essere orgogliosa dei primi due set e di buona parte del terzo, in cui abbiamo giocato ad altissimo livello contro un avversario forte, che poi ha trovato le risorse per reagire e rimontare. Mi porterò nel cuore questo mese e mezzo a Novara, le ragazze e il club mi hanno fatta sentire a pieno una di loro e tutti sono stati eccezionali con me. Sono grata a Lorenzo e a tutto lo staff per avermi aiutata a migliorare lavorando sodo ogni giorno ».
Marco Gaspari (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « È stata una partita incredibile. Verso la fine del terzo set in pochi credevano di riaprirla con una vittoria. La squadra oggi si è comportata da squadra, però ha concesso due set, per merito di una Novara che ha servito molto bene. Noi avevamo detto che la chiave della partita erano battuta, difesa e attacco. L'unica cosa che ha funzionato sempre per cinque set è stato l'attacco, mentre battuta e difesa no. Siamo cresciuti tantissimo nel corso della partita: la squadra, chi è entrato anche per un’azione, per un punto, per tre rotazioni, ha dato un grandissimo contributo. Dobbiamo essere così: si gioca ogni tre giorni e tutte devono contribuire altrimenti è impensabile che tutte le giocatrici siano performanti in tutte le gare. Stiamo giocando tanto, siamo, se non erro, all'ottava partita in meno di un mese. Brave, perché vincere a Novara è difficile, vincere sotto due a zero lo è ancora di più. Adesso pausa di 24 ore, poi c’è Bergamo, che è un avversario che al di là dei risultati non ottimali, mi preoccupa molto. Quindi dobbiamo prepararci bene, perché queste partite vanno ottimizzate e danno continuità di risultato. Brave le ragazze e testa alla prossima ».
Il tabellino-
IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (25-22 25-19 27-29 13-25 11-15) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Herbots 18, Ishikawa 18, Igiede 18, Cambi 5, Alsmeier 13, Bonifacio 8, De Nardi (L), Baijens 1, Mims, Melli, Squarcini, Carraro, Leonardi. Non entrate: Costantini (L). All. Bernardi.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 2, Skinner 21, Graziani 13, Antropova 26, Bosetti 3, Weitzel 3, Castillo (L), Franklin 12, Nwakalor 7, Ruddins 2, Bechis, Traballi. Non entrate: Mancini, Ribechi (L). All. Gaspari.
ARBITRI: Zavater, Papadopol.,
Durata set: 28′, 25′, 32′, 20′, 17′; Tot: 122′.
MVP: Ekaterina Antropova (Savino del Bene Scandicci)
NOTE – Spettatori: 3578
Eurotek Laica Uyba - Cbf Balducci Hr Macerata
Capolavoro CBF Balducci HR alla e-work Arena di Busto Arsizio: le arancionere espugnano in quattro set il difficile campo lombardo, casa della Eurotek Laica UYBA, guadagnando altri tre preziosissimi punti e la seconda vittoria consecutiva, salendo così a quota 11 nella classifica della Serie A1 Tigotà dopo la settima giornata di andata. Prestazione maiuscola nel primo, terzo e quarto set, nonostante un secondo parziale tutto a favore delle farfalle: MVP di giornata la regista Asia Bonelli, Kokkonen ne fa 22 e Decortes 19, pesano anche i 9 muri (Mazzon 4). Per l’UYBA top scorer del match Obossa (26), buona prova dell’ex Battista (14 centri per lei).
Nel primo set la CBF Balducci HR guadagna il +4 (5-9) e un cambio palla efficace, con una lunga serie di grande continuità in attacco, porta le maceratesi fino al 13-19. Un passaggio a vuoto in ricezione favorisce il rientro della UYBA fino al 18-20 e gli errori in attacco arancionere la parità (21-21): le ragazze di Lionetti arrivano prima al set ball e chiudono alla seconda occasione 24-26 (Clothier 5 punti e il 75% in attacco). Nel secondo Obossa subito protagonista al servizio (10-3 sul suo turno): un divario che diventa incolmabile considerato anche il 26% in attacco arancionero e il 50% delle lombarde, trascinate dai 10 punti dell’opposta (80%) fino al 25-13. Terzo set che vede la CBF Balducci HR ritrovare il gioco di inizio gara fino all’11-14, poi un calo in attacco permette alla UYBA di ribaltare la situazione (18-16): salgono poi in cattedra Decortes (8 nel set) e Kokkonen (7 per la finlandese) che prendono per mano la squadra fino al 22-25. Nel quarto le arancionere non mollano la presa e con un super 62% in attacco e i 7 punti di Kokkonen (78%) chiudono la contesa 19-25 conquistando 3 punti davvero pesanti.
Coach Barbolini mette in campo Seki-Obossa, Van Avermaet-Eckl, Parra-Gennari, Pelloni libero. Coach Lionetti inizia con Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero.
Nel primo set Mazzon firma il 2-3, Kockarevic errore (4-4), sbaglia Gennari (4-5), Kokkonen a segno, 5-6. Mazzon contrattacca in fast (5-7), Decortes allunga (5-8), ace Clothier (5-9), ancora Decortes, 6-10. Kokkonen mani out (7-11), Decortes palla in campo (8-12), Kockarevic vincente (9-13), Clothier primo tempo (10-14). Decortes centra l’incrocio delle righe (11-15) Kokkonen a segno (12-16), Decortes c’è (13-17), muro Mazzon (13-18), ancora la centrale a filo rete, 13-19, entra Battista per Parra. Decortes non trova le mani del muro (15-19), Obossa contrattacca (16-19), Battista errore (16-20), c’è l’ace di Eckl, 18-20. Kockarevic mani out (18-21), non c’è il tocco sull’attacco di Kockarevic (20-21), la serba poi non trova la riga di fondo campo (21-21). Errore Obossa (21-22), muro Clothier (21-23), Van Avermaet a filo rete (23-23), Clothier pallonetto (23-24), Battista annulla, 24-24. Kokkonen vincente (24-25), Eckl out, 24-26.
Nel secondo set resta in campo Battista, primo break UYBA sull’errore di Kockarevic (3-1), Clothier ferma Obossa (4-3), l’opposta firma però l’ace del 6-3, ancora Obossa in contrattacco (7-3) e di nuovo ace, 8-3. Entra Piomboni per Kockarevic, non trova le mani del muro (9-3), Gennari mani out (10-3), Decortes sblocca, 10-4. Kokkonen pallonetto (11-5), Decortes out (13-5), Battista a segno (14-5), ancora Kokkonen, 14-6. Errore arancionero (16-6), Decortes vincente (17-8), Clothier a segno (18-9), entrano Batte e Ornoch per Decortes e Bonelli, Piomboni out (19-9), poi mette l’ace del 19-11. Gennari sbaglia (19-12), Battista due volte a segno (23-12), Batte di seconda (23-13), chiude Obossa 25-13.
Nel terzo c’è ancora Piomboni per Kockarevic, Kokkonen a segno (3-4), muro Decortes (4-6), Clothier vincente, 5-7. Decortes passa (6-8), Kokkonen lungolinea (7-9), Obossa diagonale (9-10), Mazzon ferma Gennari, 10-12. Decortes a segno (11-13), muro Bonelli (11-14), Eckl mura (13-14), Bonelli e Clothier non si intendono, 14-14. Piomboni passa (14-15), Kokkonen non trova la riga (16-15) poi firma il mani out (16-16), Mazzon sbaglia, 18-16. Kokkonen contrattacco (18-18), poi ferma Obossa (18-19), Decortes vincente (18-20), entra Parra per Gennari, Kokkonen a segno (18-21), ancora Kokkonen, 19-22. Decortes mani out (20-23), rientra Gennari, toccato l’attacco Decortes (21-24), chiude Decortes, 22-25.
Mazzon a segno nel quarto (2-3), Obossa sbaglia (2-4), invasione aerea al video check per Bonelli (4-4), Mazzon vincente, 4-5. Ace Obossa (6-5), Decortes c’è (7-7), Clothier contrattacco (7-8), Seki inventa il 9-8. Piomboni pallonetto (9-9), Kokkonen mani out (9-10) poi pallonetto (9-11), ancora la finlandese, 10-12. Eckl out (10-13), entra Torcolacci per lei, Mazzon a filo rete (11-15), Battista contrattacca (13-15), Decortes passa, 13-16. Piomboni contrattacco (13-17), Kokkonen pipe (13-18), entra Metwally per Gennari, Decortes mani out, 14-19. Piomboni vincente (15-20), poi ferma Obossa (16-21), mette anche l’ace del 16-22, invasione Clothier (18-22), pallonetto Kokkonen (18-23), Decortes vincente (19-24), chiude un suo muro, 19-25
I protagonisti-
Enrico Barbolini (Allenatore Eurotek Laica Uyba)- « Avevo previsto una partita complicata: Macerata è una squadra che difende, che batte in modo preciso, una squadra ordinata e stasera l'ha dimostrato. Questo tipo di avversario può minare quelle che sono le certezze di tutte le squadre. Siamo stati bravi a reagire alla partenza un po' difficile, poi un po' la fatica e un po' la nostra non abitudine ad avere pazienza ci hanno compromesso la metà in poi del terzo e quarto set. Abbiamo comunque capito che non dobbiamo solo lavorare sulla tecnica, ma anche su come la applichiamo, e che dobbiamo lavorare sulla qualità di quello che facciamo ».
Asia Bonelli (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Stiamo cercando di dare il massimo partita dopo partita e credo che si veda quanto stiamo crescendo. La cosa più importante è l’attitudine: entriamo sempre in campo con la testa giusta e con la volontà di lottare su ogni pallone. Oggi si è visto soprattutto nel servizio e nella difesa, dove abbiamo interpretato una grande gara. Questo approccio ci ha permesso di mantenere il controllo nei momenti chiave e ci ha portato al risultato finale ».
Il tabellino-
EUROTEK LAICA UYBA – CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3 (24-26 25-13 22-25 19-25) –
EUROTEK LAICA UYBA: Seki 1, Parra 4, Eckl 7, Obossa 26, Gennari 7, Van Avermaet 3, Pelloni (L), Battista 14, Diouf, Torcolacci, Metwally. Non entrate: Schmit, Dozzo Zakirova (L), Parlangeli. All. Barbolini.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 1, Kokkonen 22, Mazzon 10, Decortes 19, Kockarevic 3, Clothier 9, Caforio (L), Piomboni 6, Bresciani, Batte, Ornoch. Non entrate: Capodacqua (L), Sismondi, Crawford. All. Lionetti.
ARBITRI: Serafin, Goitre.
Durata set: 31′, 23′, 32′, 27′; Tot: 113′.
Spettatori: 1225
MVP: Asia Bonelli (Cbf Balducci Hr Macerata)
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Reale Mutua Fenera Chieri ‘76
La Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 torna al successo andando a vincere 1-3 al PalaMebagox di Pesaro contro la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia. Una vera vittoria di squadra che frutta tre punti importantissimi per la classifica.
Spirito e compagne reagiscono non solo al risultato negativo del turno precedente con Conegliano ma anche a un brutto avvio di gara, testimoniato da un primo set sempre a inseguire perso 25-19. Nemeth, in giornata no, viene sostituita da Dambrink e dal secondo set inizia un’altra partita. Ritrovando ordine, ritmo e lucidità le ragazze di Negro si aggiudicano 15-25 un secondo parziale senza storia; più equilibrati i due set successivi in cui le padrone di casa rispondono sempre ai tentativi di allungo delle biancoblù, ma Chieri riesce a mettere in campo quel “qualcosa in più” che consente di chiudere meritatamente 23-25 e 22-25.
Spirito riceve il secondo premio stagionale di MVP grazie a un eccellente lavoro in seconda linea, mentre in attacco chiudono in doppia cifra Nervini (18 punti col 46% di positività), Dervisaj e Dambrink con 15 punti a testa e Cekulaev (10).
Nel primo set Sul 3-4 l’attacco di Bici (già al terzo punto personale), i muri di Bartolucci e Butigan e un tocco di seconda di Bartolucci portano Vallefoglia sul 4-8 spingendo Negro a chiamare il primo time-out. Al rientro in campo Nemeth sblocca Chieri ma negli scambi successivi le biancoblù non riescono a bucare il muro-difesa marchigiano e le padrone di casa scappano via. Sul 12-5 Dambrink rileva Nemeth. Nella seconda parte del set le chieresi iniziano a trovare il ritmo sul 19-11 e dimezzano lo svantaggio con la neo entrata Bah e Dambrink (21-17). Nel finale due errori ospiti in attacco facilitano il lavoro a Vallefoglia che chiude 25-19 alla seconda palla set con Butigan.
Alla ripresa del gioco Negro conferma Dambrink al posto di Nemeth. Chieri rientra in campo con un altro piglio e con un ritrovato muro-difesa sale rapidamente a 1-5 (muro di Dervisaj). Bici si carica sulle spalle l’attacco di Vallefoglia e propizia il rientro a 4-6. La rimonta di Vallefoglia si completa sull’8-8 con un ace di Butigan. Con Nervini e Dervisaj le biancoblù guadagnano subito un nuovo break (9-12). Sul 12-14 i punti di Gray, Dambrink e Nervini incrementano il vantaggio chierese che raggiunge gli 8 punti sul 12-20. I tanti cambi di Pistola non spezzano il ritmo di Chieri che alla prima palla set realizza il 15-25 con un muro di Nervini portando al cambio di campo sull’1-1.
Nel terzo parziale con i punti di Nervini e Cekulaev le biancoblù ripartono con un 1-4. Il punteggio torna in parità a 5 con Bici. Van Aalen si inventa un tocco di seconda all’incrocio delle linee (5-6), poi grazie ad alcuni errori di Vallefoglia il vantaggio di Chieri torna a crescere a 6-11 (Nervini). Sul 10-14, dopo l’ingresso di Thokbuom per Candi, tre attacchi consecutivi di Omoruyi riportano a contatto la Megabox che agguanta poi il pareggio a 15 con Bici. Sul 18-18 un’invasione e il muro di Omoruyi su Dambrink danno alle padrone di casa il +2. Nervini trova il tocco del muro (20-19), rientra Nemeth e subito mette a terra il 20-20. Chieri torna avanti con Nervini (21-22). Seguono il controsorpasso di Vallefoglia con Omoruyi (23-22) e il controcontrosorpasso chierese con Dervisaj (23-24). Nello scambio successivo Omoruyi spara la diagonale fuori e Chieri si aggiudica il set 23-25.
Nel quarto set dopo un leggero tira e molla iniziale, sul 6-7 un attacco di Dambrink, un muro di Nervini e due errori della Megabox portano Chieri sul 7-11. Vallefoglia torna a contatto con Butigan (11-12). Gray, Dervisaj e Dambrink sembrano chiudere i conti (15-20), ma le padrone di casa non ci stanno e recuperano a 18-20 con Giovannini. Time-out di Negro e al rientro Nervini sigla il 18-21. Sul 21-23 l’attacco di Nervini trova il tocco del muro dando a Chieri tre palle match. La prima se ne va su servizio lungo della stessa Nervini. Al secondo tentativo Dervisaj fa scendere i titoli di coda (22-25).
I protagonisti-
Erbrlira Bici (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)- « È stata una partita giocata bene da tutte due le squadre, noi abbiamo iniziato con grinta, abbiamo giocato un bel primo set, poi nel secondo loro sono cresciuti e hanno giocato meglio, mettendoci in difficoltà. Nel terzo siamo partite non bene poi siamo arrivate punto a punto. Anche nel quarto set abbiamo lottato sino alla fine, abbiamo preso un bel ritmo e non molliamo. Questa è una cosa importante ».
Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera Chieri ’76)- «Sono molto contenta della mia partita ma ovviamente viene sempre in secondo piano rispetto alla prestazione di squadra. Oggi sono molto orgogliosa perché dopo il primo set non era facile. Siamo state veramente molto brave, anche chi è subentrato dalla panchina».
Il tabellino-
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 1-3 (25-19 15-25 23-25 22-25) –
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Omoruyi 11, Candi 3, Bici 18, Giovannini 7, Butigan 9, Bartolucci 5, De Bortoli (L), Thokbuom 3, Ungureanu 2, Stoyanova, Feduzzi, Laza’ro Castellanos. Non entrate: Mitkova (L), Carletti. All. Pistola.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Kunzler 15, Gray 7, Nemeth 3, Nervini 18, Cekulaev 10, Van Aalen 2, Spirito (L), Dambrink 15, Bah 2, Antunovic, Lotti. Non entrate: Alberti, Bonafede (L), Ferrarini. All. Negro.
ARBITRI: Caretti, Armandola.
Durata set: 29′, 22′, 30′, 29′; Tot: 110′.
MVP: Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera Chieri ’76)
Spettatori: 813
Omag-Mt San Giovanni In Marignano-Honda Cuneo Granda Volley
Primi tre punti in assoluto per la Omag Mt San Giovanni In M.No che, dopo sei sconfitte di fila, batte davanti al proprio pubblico la Honda Cuneo Granda Volley in tre set per 3-0 (33-31 25-21 25-13) dimostrando di poter dire la propria anche nella massima categoria. I 14 punti di Brancher determinanti per il successo della formazione di Bellano
Primo set lunghissimo al Pala Cervia: avvio migliore delle padrone di casa (8-6). Le due squadre mantengono la distanza, finché San Giovanni non prende un break prezioso (20-16). Tuttavia le Gatte rientrano (23-23) e danno vita ad un finale eterno, al termine del quale le padrone di casa si prendono il primo set 33-31.
Il secondo parziale vede Cuneo partire meglio: 5-8. Tuttavia nel cuore del set le padrone di casa tornano vive, rimontando fino a 15-16. Nel finale break Cuneo, ma non basta: sorpasso San Giovanni, che chiude 25-21.
Nel terzo set la Omag è ormai lanciata verso la vittoria mentre le ospiti risentono della botta psicologica e faticano: 8-2 in avvio. Le padrone di casa non si guardano più indietro, allungando (20-10) e chiudendo i giochi sul 25-13.
I protagonisti-
Alice Nardo (Omag Mt San Giovanni In M.No)- « Non potrei essere più felice di così! Abbiamo vinto da vera squadra e abbiamo regalato a questo club la sua prima, storica vittoria in Serie A1. È anche la mia prima vittoria personale in questa categoria, quindi sono davvero emozionatissima. Vincere 3–0, davanti al nostro pubblico, non poteva andare meglio ».
Il tabellino-
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO – HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY 3-0 (33-31 25-21 25-13) –
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 7, Parini 9, Brancher 14, Bracchi 4, Caruso 10, Straube 3, Tellone (L), Piovesan 10, Meliffi, Cecchetto (L). Non entrate: Kochurina, Nicolini, Ortolani. All. Bellano.
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Pucelj 5, Cecconello 3, Diop 12, Pritchard 2, Keene 11, Signorile 1, Bardaro (L), Marring 11, Rivero 4, Koulisiani 1, Magnani (L). Non entrate: Martinez, Allaoui, Atamah. All. Salvagni.
ARBITRI: Salvati, Puecher.
Durata set: 36′, 30′, 21′; Tot: 87′.
MVP: Edinara Brancher (Omag-Mt San Giovanni In M.No)
Spettatori: 863
Il Bisonte Firenze-Bartoccini-Mc Restauri Perugia
Prima vittoria da tre punti stagionale per Il Bisonte Firenze, che al Pala BigMat supera con autorità per 3-0 la Bartoccini-MC Restauri Perugia, interrompendo ‘finalmente’ la serie di cinque tie break giocati consecutivi: non si ferma invece la striscia di partite di fila a punti, sei, che permettono alle bisontine di salire a quota 10 e di affrontare con una grande serenità la settimana piena che porta al prossimo impegno casalingo con San Giovanni in Marignano. Nella giornata in cui Knollema è stata ancora una volta la top scorer di Firenze con 15 punti, e in cui sono andate in doppia cifra anche Acciarri (12 punti con 4 ace e 1 muro) e Villani (11 punti), a prendersi meritatamente il premio di MVP è stata la trentenne Agata Zuccarelli, alla stagione d’esordio in A1, che alla prima da titolare come opposto è stata capace di chiudere anch’essa a quota 11 con 9 punti e 2 muri, ma soprattutto con una enorme lucidità che le ha permesso di scrivere uno zero alla casella degli errori commessi.
Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Zuccarelli opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Giovi, con Mazzaro a referto ma non utilizzabile per un infortunio alla mano destra, risponde con Ricci in regia, Markovič opposto, Gardini e Perinelli in posto quattro, Lemmens e Bartolini al centro e Recchia libero.
Molto equilibrato l’inizio del match, con Il Bisonte che lavora bene a muro-difesa e Perugia che risponde con un attacco efficace (8-9): il primo break nasce proprio grazie a un monster block di Acciarri (11-9), Giovi chiama time out e la sua squadra impatta subito con l’ace di Lemmens (11-11), poi Villani ricrea il + 2 (13-11), ma le Black Angels si riorganizzano e sul sorpasso di Markovic (15-16) Chiavegatti è costretto a spendere il time out. Si entra in una combattutissima fase punto a punto, Knollema fa il suo ingresso in partita e con due attacchi di fila regala il 22-20, poi l’ace di Acciarri del 23-20 suggerisce a coach Giovi di fermare il gioco: al rientro Acciarri mette giù un altro ace (24-20), poi sbaglia la battuta (24-21) e Markovic annulla il secondo set point (24-22), ma sul terzo è Knollema a chiudere 25-22.
Nel secondo Firenze prova a tenere l’inerzia (3-0 con l’attacco di Villani), Giovi cambia in regia con Turlà per Ricci, ma Knollema e Acciarri (con l’ace del 5-0) allungano e allora entra anche Fiesoli per Gardini: Zuccarelli mette giù il 9-3, Giovi ferma il gioco ma al rientro Morello trova il 10-3 con una magia in difesa dal seggiolone del primo arbitro e non serve neanche l’ingresso di Kump per Lemmens perché sul 13-6 Giovi deve spendere il secondo time out. Sul 14-9 rientra Gardini per Fiesoli, sul 17-12 torna anche Ricci per Turlà mentre Chiavegatti spedisce Bertolino in battuta e seconda linea per Knollema e sul 18-14 arriva il turno di Williams per Markovic: Il Bisonte tiene il cambio palla con autorità, Knollema (sette punti nel set) allunga ancora (21-15), poi incredibilmente sul 24-16 l’attacco si blocca, tanto che ci vogliono sei set point annullati prima che Zuccarelli chiuda col pallonetto del 25-21.
Nel terzo rimangono in campo Williams e Kump – e anche Sirressi che nel frattempo aveva preso il posto di Recchia come libero – e il match è più equilibrato, con un continuo ribaltamento di fronte punto a punto che sul 9-10 (incomprensione in ricostruzione) porta Chiavegatti a fermare il gioco: sull’11-12 entra Markovic per Williams, sul 12-12 c’è Fiesoli per Gardini, poi sul 14-13 c’è Bertolino in seconda linea per Knollema, e il muro di Villani vale il primo break (15-13) e il conseguente time out di Giovi. Zuccarelli (sei punti nel set con due muri) allunga ancora con un altro pallonetto (18-15), Giovi inserisce Turlà in regia per Ricci e Fiesoli accorcia (19-18), poi Markovic impatta (20-20) ma Knollema da campionessa mette giù due attacchi di fila (22-20) e Giovi ferma il gioco, rimettendo anche in campo Gardini per Fiesoli: al rientro Bartolini sbaglia il primo tempo (23-20), rientra anche Ricci per Turlà e Malesevic procura tre match point (24-21), sul secondo dei quali è Villani a far esplodere la festa (25-22).
I protagonisti-
Federico Chiavegatti (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Le ragazze sono state bravissime, sono arrivate molto stanche a questo impegno e ho chiesto loro di dare fin da subito tutto ciò che avevano: lo hanno fatto, giocando dall’inizio al 100%, e se ero già orgoglioso di quello che avevano fatto fino a mercoledì, i tre punti di oggi sono un po’ la ciliegina sulla torta di questo tour de force. Agata Zuccarelli? Mercoledì a Cuneo ha dato una grossa mano per girare la partita, oggi ha fatto un’altra bella prestazione, quindi c’è solo da dirle complimenti perché è stata bravissima ».
Imma Sirressi (Bartoccini-Mc Restauri Perugia)- « Non c’è molto da spiegare, è una sconfitta che fa molto male. Doveva essere una partita lunga e combattuta e invece siamo state molto fragili. Siamo state poco determinate, ma non voglio togliere meriti a Firenze. È andata così e ci farà male. Che ci serva da lezione ».
Il tabellino-
IL BISONTE FIRENZE – BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 3-0 (25-22 25-21 25-22) –
IL BISONTE FIRENZE: Villani 11, Acciarri 12, Morello 1, Knollema 15, Malesevic 5, Zuccarelli 11, Valoppi (L), Bertolino, Tanase. Non entrate: Agrifoglio, Bukilic, Lapini (L), Colzi, Kacmaz. All. Chiavegatti.
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Perinelli 9, Lemmens 3, Ricci, Gardini 17, Bartolini 4, Markovic 12, Sirressi (L), Fiesoli 2, Kump 2, Williams 1, Recchia (L), Turla’. Non entrate: Bartolini, Mazzaro. All. Giovi.
ARBITRI: Zanussi, Gaetano. NOTE –
Durata set: 27′, 27′, 30′; Tot: 84′.
MVP: Agata Zuccarelli (Il Bisonte Firenze)
Spettatori: 709
I RISULTATI-
Eurotek Laica Uyba-Cbf Balducci Hr Macerata 1-3 (24-26, 25-13, 22-25, 19-25)
Numia Vero Volley Milano-Wash4green Monviso Volley 3-0 (25-22, 25-19, 25-18)
Megabox Ond. Savio Vallefoglia-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 1-3 (25-19, 15-25, 23-25, 22-25)
Il Bisonte Firenze-Bartoccini-Mc Restauri Perugia 3-0 (25-22, 25-21, 25-22)
Omag-Mt San Giovanni In M.No-Honda Cuneo Granda Volley 3-0 (33-31, 25-21, 25-13)
Igor Gorgonzola Novara-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15)
Bergamo-Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 1-3 (25-20, 21-25, 12-25, 18-25) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 20 (7 – 0); Savino Del Bene Scandicci 19 (7 – 1); Numia Vero Volley Milano 16 (5 – 2); Igor Gorgonzola Novara 15 (5 – 2); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 14 (5 – 2); Honda Cuneo Granda Volley 11 (4 – 3); Cbf Balducci Hr Macerata 11 (3 – 4); Il Bisonte Firenze 10 (3 – 4); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 9 (3 – 4); Eurotek Laica Uyba 6 (2 – 5); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 6 (2 – 5); Wash4green Monviso Volley 5 (2 – 6); Bergamo 5 (1 – 6); Omag-Mt San Giovanni In M.No 3 (1 – 6).
IL PROSSIMO TURNO- 09-/11/ 2025 Ore 17.00
Wash4green Monviso Volley – Eurotek Laica Uyba
Reale Mutua Fenera Chieri ’76 – Cbf Balducci Hr Macerata Si gioca l’ 08/11/ 2025 Ore 20.00
Bartoccini-Mc Restauri Perugia – Igor Gorgonzola Novara
Il Bisonte Firenze – Omag-Mt San Giovanni In M.No Ore18:00
Honda Cuneo Granda Volley – Numia Vero Volley Milano
Savino Del Bene Scandicci – Bergamo (Si gioca l’ 08/11/ 2025 Ore 20.45
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano – Megabox Ond. Savio Vallefoglia Ore 16.00