Conegliano batte Scandicci, Novara supera ancora Milano

Conegliano batte Scandicci, Novara supera ancora Milano

Al Pala BigMat le pantere risolvono il primo set 41-43 poi vincono 0-3. Le ragazze di Bernardi battono al tie break Egonu e socie. Firenze vince a Busto e centra la salvezza, I derby sono di Chieri su Cuneo e di Vallefoglia a Macerata
35 min

ROMA-Giornata dei grandi match, dello spettacolo e della grande pallavolo la 10a di ritorno di A1 femminile. Risultati quelli maturati nelle cinque partite di stasera che avranno ripercussioni importanti sulla classifica.

Non si spezza la maledizione chiamata Igor Gorgonzola Novara per la Numia Vero Volley Milano: sesta sconfitta consecutiva nello scontro diretto per le meneghine, quinta al tie-break. Quella odierna arriva in un’altra partita combattuta in un PalaIgor sold-out, uno scontro ben giocato da entrambe le formazioni. È Novara ad andare due volte in vantaggio nel primo set (25-18) e nel terzo (25-20), ma la squadra di coach Lavarini non lascia fuggire le piemontesi riagguantandole prontamente in entrambi i casi (19-25 nel secondo set, 22-25 nel quarto). Il tie-break è un’altalena di emozioni, che alla fine fa felici le ragazze di coach Bernardi, che la spuntano 16-14 anche per merito di una Tolok incontenibile da 33 punti (5 ace). Al suo fianco, premio di MVP per Ishikawa, tornata titolare con 17 punti. Per Milano, 25 punti da Egonu e 15, con ben 7 muri, per Danesi.

Come accaduto in Finale di Coppa Italia, termina 3-0 il big match tra la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e la Savino Del Bene Scandicci ma, proprio come successo a Torino, il risultato netto è più un caso che altro. Le due squadre si confermano due superpotenze pallavolistiche con il clamoroso 41-43 che apre la sfida, quinto set più lungo nella storia della Serie A, primo stagionale. La sfida tra le due opposte illumina gli occhi dei 3500 del Pala BigMat: nella prima frazione sono 12 punti per Haak e ben 14 per Antropova, che a fine partita saranno 27 per l’opposta svedese e 24 per la campionessa olimpica e del mondo. Il set perso lascia inevitabili scorie fisiche ed emotive tra le toscane, che poi cedono 22-25 e 20-25 gli altri due giochi.

Altro 3-0 molto combattuto al PalaFenera, dove la Reale Mutua Fenera Chieri vince il derby contro la Honda Cuneo Granda Volley grazie agli ultimi due set conquistati ai vantaggi 26-24 e 27-25. Una super Nervini da 17 punti (47% di efficienza difensiva, 55% offensiva), meritatamente MVP, mette a ferro e fuoco le difese avversarie, Diop prova con i suoi 15 punti a mettere in difficoltà le cugine ma senza successo.

Infine, doppio 1-3 esterno nelle due restanti gare. Cade all’E-Work Arena l’Eurotek Laica Uyba, che dopo il 25-22 del primo set si spegne di fronte a un ottimo Il Bisonte Firenze, che conquista allo scadere gli altri tre set 23-25, 22-25 e 22-25. Knollema torna determinante con 21 punti, ma Morello fa volare anche le altre attaccanti Bukilic (16), Tanase (14) e Acciarri (15). Parra è la migliore a referto per le bustocche con 13 punti.

Stesso risultato anche nell’altro derby di giornata quello tra la Cbf Balducci Hr Macerata e la Megabox Ond. Savio Vallefoglia. Dopo un primo set senza particolari patemi vinto 20-25, le pesaresi sprecano il 16-21 del secondo parziale facendosi rimontare dalle arancionere fino al 25-23 che rimette l’incontro in equilibrio. Ma le ragazze di coach Pistola non calano d’intensità e non commettono più lo stesso errore, andando a chiudere il confronto con il 21-25 e il 20-25 degli ultimi due parziali. Bici e Decortes volano con 23 punti a testa, per le neroverdi bene anche Candi e Omoruyi (11 punti a testa).

A tre giornate dal termine, la classifica recita Conegliano prima a +7 su Scandicci, a sua volta con tre punti di margine su Milano e cinque su Chieri. Sarà grande sfida per l’accesso ai Playoff: al momento Bergamo settima con 28 punti, Firenze appaiata con Busto a 27 ma avanti per il numero di vittorie. In coda, Monviso penultima a -3 da Cuneo con 17 punti, più staccata Perugia a quota 12.

TUTTE LE SFIDE-

Igor Gorgonzola Novara - Numia Vero Volley Milano

Ancora una sfida nel segno dello spettacolo e dell’equilibrio, tra Igor Volley Novara e Vero Volley Milano, con le azzurre di Lorenzo Bernardi che trovano, come all’andata, lo spunto decisivo al tie-break conquistando così il quarto successo consecutivo. Decisive le prestazioni di Mayu Ishikawa (MVP del match) e Tatiana Tolok (top scorer, 33 volte a segno), con Milano che ha trovato nel servizio dell’ex Vita Akimova la risorsa decisiva per ribaltare il quarto set nel finale.

Igor in campo con Tolok opposta a Cambi, Bonifacio e Squarcini al centro, Herbots e Ishikawa in banda e De Nardi libero; Milano con Bosio in regia ed Egonu in diagonale, Danesi e Kurtagic centrali, Piva e Lanier schiacciatrici e Fersino libero.

Lanier firma il primo break in pipe (1-3), Tolok pareggia in diagonale (4-4) e le squadre si alternano nell’inerzia del testa a testa con il bel duello tra centrali e opposti; il testa a testa prosegue fino al 12-12, firmato da Herbots dopo una gran ricezione di De nardi, poi Novara allunga con il muro di Bonifacio su Kurtagic (14-12). Tolok si prende il servizio (18-15) e con due ace ipoteca il parziale (20-15) mentre Milano ferma invano il gioco. Si chiude con due errori ospiti, 25-18.

Milano alza il livello, Novara “stecca” in avvio ed è subito 3-7 sul servizio di Danesi, mentre Herbots accorcia 6-7 prima del nuovo break firmato da Lanier (7-10). Kurtagic “stoppa” Tolok (12-16), tra le azzurre c’è Alsmeier mentre Milano inserisce Pietrini per l’infortunata Lanier (14-18) con l’inerzia che non cambia; Danesi a muro (15-21) avvicina il traguardo, Egonu poco dopo fa 1-1 in diagonale (19-25).

Si riparte con Pietrini e Alsmeier confermate e l’avvio è serrato: Ishikawa fa 5-4, Piva manda out l’8-6 ma Tolok sbaglia (8-8) con Piva che si rifà in diagonale, mettendo a terra il 9-10. Ace di Cambi e inerzia azzurra (11-10) ma Sartori entra e fa l’ace del 14-16 con Novara che reagisce (17-16) e chiude uno scambio infinito con Alsmeier, per il +2 (19-17) mentre Lavarini chiama a raccolta le sue. Due di Tolok in fila (22-19), muro di Squarcini (24-20) e ancora l’opposto azzurro a chiudere uno scambio serrato e il set (25-20).

Milano con Sartori in sestetto, il testa a testa prosegue con Ishikawa protagonista (5-5) e l’inerzia che premia prima le ospiti (muro, 9-10), poi Novara con Tolok che firma il 12-11. Squarcini mura Sartori e fa +3 (16-13), che tiene fino al 19-16 quando l’ex Akimova entra e cambia tutto in battuta con un ace (19-20) e una serie di battute che propiziano poi il 21-24 di Egonu. Chiude ancora lei, in diagonale, 22-25.

Il tie-break riparte nel segno dell’equilibrio, Ishikawa si esalta in difesa e chiude due punti decisivi (7-6), propiziando anche il primo tempo di Squarcini al cambio campo (8-7). Ace di Tolok (9-7) che manca la palla del +3 (11-10), Milano cambia diagonale e Akimova va a segno tre volte, impattando sul 13-13 e poi ancora sul 14-14. Squarcini conquista il secondo match ball e Tolok chiude tutto con l’ace del 16-14.

I protagonisti-

Giulia De Nardi (Igor Gorgonzola Novara)-« Credo quella di oggi sia stata a tutti gli effetti una vittoria di squadra, abbiamo giocato un'ottima pallavolo e ci è mancato davvero pochissimo per chiuderla anche prima, nel quarto set. Ora guardiamo ai prossimi impegni, abbiamo delle sfide di campionato per chiudere al meglio la regular season e poi i playoff di Champions League con Scandicci in cui faremo di tutto per andare avanti ».

Hena Kurtagic (Numia Vero Volley Milano)- « Penso che in generale avremmo potuto fare molto meglio. Sono contenta di come siamo tornate in campo nel quarto set e di come siamo riuscite a vincerlo. Questa è la pallavolo, è dura ma credo che questo non sia il nostro massimo e faremo del nostro meglio per cercare di cambiare questa situazione ».

Il tabellino-

IGOR GORGONZOLA NOVARA - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3-2 (25-18 19-25 25-20 22-25 16-14) –

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 33, Ishikawa 17, Squarcini 13, Cambi 3, Herbots 2, Bonifacio 10, De Nardi (L), Alsmeier 4, Van Avermaet 1, Melli, Mims (L), Costantini, Baijens, Carraro. All. Bernardi.

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Bosio 1, Lanier 6, Danesi 15, Egonu 25, Piva 12, Kurtagic 8, Fersino (L), Pietrini 6, Akimova 4, Sartori 2, Modesti (L), Cagnin, Gelin, Miner. All. Lavarini.

ARBITRI: Puecher, Serafin.

Durata set: 22', 26', 28', 28', 20'; Tot: 124'.

MVP: Mayu Ishikawa (Igor Gorgonzola Novara)

Spettatori: 3768

Eurotek Laica Uyba - Il Bisonte Firenze

Straordinaria impresa de Il Bisonte Firenze, che vince 3-1 a Busto Arsizio contro la Eurotek Laica UYBA e centra la matematica salvezza a tre giornate dalla fine. Un traguardo sudato e meritato, il cui raggiungimento consente di guardare all’ultima fase della regular season con un sogno, quello della qualificazione ai play off: i tre punti conquistati alla E-Work Arena permettono alle bisontine di agganciare l’UYBA a quota 27 e di guadagnarsi il momentaneo ottavo posto grazie a un successo in più rispetto alle farfalle, e anche se il calendario è proibitivo, la squadra di coach Chiavegatti proverà in ogni modo a mantenere questa posizione. Giocando così, tutto è possibile: contro Busto, Il Bisonte è tornato ai livelli di inizio 2026, mettendo in difficoltà le avversarie fin dalla battuta (4 gli ace, tutti di Acciarri), e capitalizzando l’ottima prova a muro-difesa con l’alto rendimento di tutte le attaccanti, laterali e centrali, messe in ritmo da una ispiratissima Morello. L’MVP se lo è preso ancora una volta Knollema, top scorer con 21 punti di cui 7, decisivi, nel quarto set, ma in doppia cifra sono andate anche Bukilic (16), Acciarri (15) e Tanase (14), con Malesevic che ha piazzato 4 muri e Valoppi brava a ricevere col 71% di efficienza e a ripulire tutto in difesa.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Tanase e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Barbolini risponde con Seki in regia, Obossa opposto, Parra e Gennari in posto quattro, Torcolacci e Eckl al centro e Pelloni libero.

Il Bisonte, come da piano gara, prova a spingere fin dalla battuta e i due ace di Acciarri valgono lo 0-3, poi Busto si riorganizza e impatta sul 5-5 con Parra, per sorpassare successivamente con l’attacco del 7-6 di Gennari: i due muri di Eckl valgono il primo allungo (9-7), Firenze rientra sul 10-10 con l’errore di Obossa, ma il primo tempo di Torcolacci e il diagonale di Parra riportano l’Uyba sul + 3 (13-10) e coach Chiavegatti decide di fermare il gioco. La reazione è super, le bisontine impattano sul 15-15 con Bukilic e Tanase ma Obossa le ricaccia subito indietro con l’ace del 17-15 e Barbolini prova il doppio cambio con Schmit e Diouf per Obossa e Seki, chiuso poi sul 20-18: le farfalle tengono il cambio palla anche grazie ai tanti errori delle bisontine (ben 10 nel set, di cui 6 in battuta e 3 in attacco), quello di Knollema vale il 23-20, poi Eckl procura tre set point (24-21) e sul secondo è un errore di Bukilic a consegnare il 25-22 a Busto.

Il Bisonte non ci sta e parte forte anche nel secondo (4-7 con Bukilic e l’errore di Obossa), sul 6-8 entra Booth per Torcolacci ma Tanase e Knollema allungano ancora (6-10) e Barbolini deve spendere il time out: le bisontine non si deconcentrano e trovano il + 5 col muro di Tanase (10-15), Barbolini prova il doppio cambio con Diouf e Schmit per Seki e Obossa e la sua squadra si riavvicina pericolosamente con attacco e muro di Parra (15-17), e allora Chiavegatti ferma il gioco, ritrovando l’abbrivio grazie a Knollema e all’ace di Acciarri (16-20). Barbolini chiama di nuovo time out, Parra si scatena e accorcia sul 18-20, poi sul 19-21 entra Villani per Knollema ma Bukilic sbaglia in attacco per il 20-21: Il Bisonte con le unghie e con i denti gestisce il cambio palla, poi Tanase chiude il lungo scambio del 21-24, ma Busto annulla i primi due set point (23-24) e Chiavegatti decide saggiamente di parlarci su, con Gennari che al rientro sbaglia la battuta per il 23-25.

Il Bisonte prova a mantenere l’inerzia nel terzo (1-4 con l’errore in attacco di Torcolacci), poi sul muro del 4-7 di Bukilic Barbolini spende il time out, ma Morello allunga ancora col tocco di seconda del 5-9 e Barbolini inserisce Battista per Parra: la stessa Battista riporta l’UYBA sull’8-9, sul 9-10 entra Diouf per Obossa ma Firenze riparte col muro di Malesevic proprio su Diouf (9-12), e dopo una fase punto a punto trova il + 4 grazie all’errore di Diouf (14-18), costringendo Barbolini a un nuovo time out. L’ace di Acciarri consente alle bisontine di salire sul 16-21, poi Gennari si scatena e con due punti di fila accorcia sul 19-21, tanto che Chiavegatti deve fermare il gioco: la pausa è fruttuosa, Knollema trova due attacchi per il 20-23, poi Gennari sbaglia in attacco (20-24), e al terzo set point è Bukilic (7 punti nel parziale col 60%) a trovare l’angolino con il diagonale del 22-25.

Nel quarto rimangono in campo Battista e Diouf e sono tre punti di fila in attacco di Knollema a creare il primo break (4-7), con Barbolini che inserisce Parra per Gennari e poi chiama time out: Busto si riorganizza e punto dopo punto ritrova la parità con attacco e muro di Diouf (11-11), Acciarri e Knollema riallungano (11-13), poi ancora Knollema trova il pallonetto del 12-15, e sul muro di Malesevic del 12-16 arriva il time out di Barbolini. Il Bisonte continua ad essere solido in side-out (16-20 con Bukilic), Busto non molla e torna sul – 2 con Parra (18-20), e allora Chiavegatti spende saggiamente il time out, ma il muro di Diouf vale il 21-22: sale la tensione, Battista sbaglia il servizio per il 21-23, poi Barbolini interrompe il gioco chiamando videocheck sul pancake di Bukilic, ma le immagini dimostrano che la serba ha difeso regolarmente, e quindi arrivano tre match point per Il Bisonte, che sul secondo chiude 22-25 con Knollema.

I protagonisti-

Valentina Diouf (Eurotek Laica Uyba)- « Devo dire che Firenze ha giocato una gran partita, e quindi complimenti al Bisonte prima di tutto. Noi non siamo state pronte a reagire su alcuni aspetti, come l'alternanza pallonetto - diagonale stretta di Knollema. Sono un po' amareggiata, possiamo fare molto meglio ».
Jolien Knollema (Il Bisonte Firenze)- « Questi tre punti sono veramente molto importanti per noi, innanzitutto perché ci permettono di chiudere il discorso salvezza, e poi perché ci fanno sognare la qualificazione ai play off. Sono davvero molto fiera delle mie compagne di squadra, anche oggi abbiamo combattuto alla grande: martedì torniamo subito in campo per una partita difficilissima contro Conegliano ma tutto può ancora succedere e per noi sarebbe bellissimo arrivare ai play off ».

Il tabellino-

EUROTEK LAICA UYBA - IL BISONTE FIRENZE 1-3 (25-22 23-25 22-25 22-25) –

EUROTEK LAICA UYBA: Seki 2, Parra 13, Torcolacci 5, Obossa 8, Gennari 10, Eckl 6, Pelloni (L), Diouf 9, Battista 7, Booth 1, Boldini (L), Metwally, Parlangeli, Schmit. All. Barbolini.

IL BISONTE FIRENZE: Tanase 14, Acciarri 15, Morello 1, Knollema 21, Malesevic 6, Bukilic 16, Valoppi (L), Agrifoglio, Colzi, Lapini (L), Zuccarelli, Kacmaz, Villani. All. Chiavegatti.

ARBITRI: Rossi, Marconi.

Spettatori: 1492,

Durata set: 27', 30', 34', 30'; Tot: 121'.

MVP: Jolien  Knollema (Il Bisonte Firenze)

Spettatori: 1492

Reale Mutua Fenera Chieri '76 - Honda Cuneo Granda Volley

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si aggiudica 3-0 il derby con l’Honda Cuneo Granda Volley, sale a 51 punti e consolida la sua posizione in classifica. Una giornata quasi perfetta, dunque, per i colori biancoblù.
Il risultato poggia su una prestazione un po’ altalenante di Chieri che comunque vince con merito. Nel primo set, dominato dal cambio palla, Spirito e compagne ottengono i punti break necessari per chiudere 25-19. Più incerto il secondo set che fra un errore in battuta e l’altro (ben 8 chieresi e 5 ospiti) vede il punteggio in altalena fino ai vantaggi; sul 24-24 il videocheck corregge lo score da 24-25 in 25-24, quindi Dervisaj chiude 26-24. Nel terzo set sembra tutto facile fino al 22-18 quando Chieri subisce il sorpasso a 23-24, infine dopo aver annullato due palle set le padrone di casa fanno scendere i titoli di coda alla prima palla match (27-25).
Il premio di MVP va a Nervini che con 17 punti è anche la miglior realizzatrice di giornata. In doppia cifra fra le biancoblù anche Nemeth (12). Fra le ospiti spiccano i 15 punti di Diop.

Per vedere il primo punto break bisogna attendere fino all’11-10, quando un attacco lungo di Rivero regala a Chieri il 12-10. Sul 13-11 le biancoblù allungano di altre due lunghezze grazie a un attacco di Dervisaj e un muro di Nervini (15-11). Time-out di Tisci e al rientro Diop sigla in pipe il 15-12. Il vantaggio chierese sale a 5 punti con Nervini (19-14) e a 6 con Dervisaj (22-16). Alla prima palla set Nemeth chiude 25-19.

Nel secondo set sul 3-3 gli attacchi di Cecconello e Diop e un muro di Keene spingono Negro e fermare il gioco (3-6). Cekulaev mura Diop e interrompe il filotto cuneese (4-6). Sul 6-8 Chieri recupera il passivo grazie a un muro di Gray su Pucelj e un attacco di Nervini, quindi passa avanti 9-8 con un mani out di Nemeth, Con due giocate vincenti di Pucelj la squadra di Tisci riprende un break di vantaggio (9-10). Al controsorpasso biancoblù a 13-12 dopo un muro e un tap-in di Cekulaev segue l’immediata risposta di Cuneo con Keene e Pucelj (13-15), ma subito dopo due errori ospiti riportano il punteggio in parità (15-15). Sul 16-17 il turno di servizio di Rivero dà un nuovo allungo a Cuneo e Negro deve fermare il gioco per la seconda volta (16-19). Al rientro Nemeth realizza il 17-19. Sul 19-21 Negro cambia diagonale inserendo Antunovic e Dambrink. La mossa funziona e proprio Dambrink realizza il 23-23. Due errori al servizio, di Cekulaev e Diop, portano il set ai vantaggi (24-24). Rientrano Van Aalen e Nemeth. Il 24-25 viene inizialmente assegnato a Cuneo ma il videocheck chiesto da Negro riscontra che l’attacco è fuori e il punteggio viene corretto in 25-24. Le biancoblù sfruttano al meglio la palla set con Dervisaj che al secondo tentativo firma il 26-24.

Nelt terzo parziale le chieresi prendono subito qualche lunghezza di vantaggio (5-2, errore di Diop) che conservano fino a 9-6 (Nervini). Un errore in attacco di Nemeth, un’invasione e il 9-9 di Diop riportano il punteggio in parità, ma subito Nervini e Nemeth restituiscono a Chieri il distacco perso (14-10). Intanto Tisci sostituisce Signorile con Allaoui. Nella seconda parte del set le padrone di casa si mantengono a distanza di sicurezza fino al 22-18 quando sfruttando il servizio Cuneo rientra a 22-21, pareggia 23-23 con Atamah e passa avanti 23-24 ancora con Atamah. Nemeth annulla la prima palla set (24-24) ma le ospiti con Diop ne guadagnano una seconda, vanificata dal servizio in rete di Pucelj (25-25). Il successivo errore in attacco di Rivero regala una palla match a Chieri, che la sfrutta al meglio con un muro di Dervisaj su Diop: finisce 27-25.

I protagonisti-

Anett Nemeth (Reale Mutua Fenera Chieri '76)- « Una vittoria sofferta ma molto importante. Non eravamo al nostro meglio, forse a causa della stanchezza, ma alle fine siamo riuscite a fare quel che serviva per vincere e questa era la cosa principale ».

Jessica Rivero (Honda Cuneo Granda Volley)- « E' stata una partita molto combattuta. Sicuramente a fine set noi abbiamo perso un po' di lucidità, a differenza loro che sono state molto brave. C'è un po' di rammarico perché vogliamo tornare a fare punti. Nel finale di stagione cercheremo di prendere più set possibile ».

Il tabellino-

REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 - HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY 3-0 (25-19 26-24 27-25) –

REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Kunzler 9, Gray 4, Nemeth 12, Nervini 17, Cekulaev 5, Van Aalen 1, Spirito (L), Dambrink 2, Ferrarini, Bah, Degradi, Alberti, Antunovic, Bonafede (L). All. Negro.

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Rivero 7, Keene 10, Signorile 1, Pucelj 10, Cecconello 3, Diop 15, Magnani (L), Atamah 2, Bardaro (L), Koulisiani, Allaoui, Pritchard. All. Tisci.

ARBITRI: Armandola, Nava.

Durata set: 24', 27', 28'; Tot: 79'.

MVP: Stella Nervini (Reale Mutua Fenera Chieri '76)

Savino Del Bene Scandicci - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano

uarto scontro tra due titani del volley italiano e internazionale. La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano fa visita alla Savino del Bene Scandicci per la 10a giornata del girone di ritorno di Regular Season della Serie A1 Tigotà, dopo le sfide di Villorba, San Paolo e Torino le due formazioni si ritrovano al Pala BigMat di Firenze. Prima contro seconda in classifica, le Pantere sono forti di un margine di 4 punti.

Parata di stelle nei sestetti iniziali: coach Gaspari opta per Ognjenovic regista con Antropova a chiudere la diagonale, Skinner e Bosetti sono i posti 4, Weitzel e Nwakalor le centrali, Castillo è il libero. Coach Daniele Santarelli sceglie Wolosz al palleggio e Haak opposta, Gabi e Zhu sono le schiacciatrici, Fahr e Lubian giocano al centro, De Gennaro è il libero.

Il Pala BigMat fa registrare il tutto esaurito.

Inizio di marca toscana, Bosetti si aiuta con la rete per trovare l’ace dell’8-5, Haak prende in mano la squadra e pareggia i conti (8-8). Il primo vantaggio gialloblù arriva con il servizio vincente di Wolosz (10-11), inizia un lunghissimo tira e molla di un periodo avvincente che rispetta la portata del big match. Break point Pantere con errore avversario per il 17-18, Haak mura per il 20-22, Antropova si porta in battuta e guida Scandicci ad una lunga serie di set point: parziale a vantaggi da record, segna anche De Gennaro con un primo tocco (31-32, libero MVP del match), Zhu consegna tre palle di fila per il vantaggio, le Pantere annullano 10 set point e passano avanti con una Haak monumentale (41-43, 13 centri con il 48% in attacco per la svedese). Spettacolo e adrenalina Prosecco DOC, è il set più lungo della stagione di A1, il quinto di sempre nella lega e il più combattuto della storia di Conegliano.

Lubian ne infila due di seguito sulle fast alzata da capitan Wolosz, Gabi macina a suon di mani out e le Pantere creano un mini-gap nel secondo set (8-12, 11 punti per la brasiliana con il 48% in attacco). Antropova è la certezza di Ognjenovic ma Lubian le sbarra la strada per l’11-15, Haak trova le misure anche dai 9 metri (12-18). Fahr fa buona guardia sotto rete (16-22), Bosetti non molla neanche in coda al parziale, Antropova pesca l’ace per riaprire il set (20-22), Lubian scaccia i brutti pensieri firmando lo 0-2 (22-25, 4 punti attaccando al 100% nel secondo per la campionessa olimpica).

Il 2-6 con cui le Pantere si approcciano al terzo set è merito di Zhu e Fahr, la rete sorride a Scandicci anche quando batte Antropova, Zhu ha infinite soluzioni da posto 4 (murata per il 9-16, 17 gettoni con 3 stampate per la superstar cinese). Bechis e Ruddins sono le nuove soluzioni per coach Gaspari, ma Scandicci è imprecisa e sul turno a servizio di Lubian la Prosecco DOC scappa sul 14-21. E, tanto per cambiare, Haak non perde lo smalto (top scorer con 28 punti e solo 2 errori in 49 attacchi), Daalderop rafforza la seconda linea: il matchpoint arriva con un errore al servizio delle padrone di casa, Conegliano a +7 in classifica.

I protagonisti-

Marco Gaspari (Savino Del Bene Scandicci)- « Ha vinto la squadra più forte, la squadra più fisica e quella con maggiori capacità tecniche, soprattutto nei momenti decisivi. La qualità d’attacco di Conegliano, in questo momento, non ce l’ha nessuno. È un peccato, perché il primo set, giocato per 50 minuti punto su punto, con grande lucidità di squadra, ci ha visto avere — se non ricordo male — cinque o sei occasioni per chiuderlo. Lo dico subito: sono estremamente orgoglioso di queste ragazze, perché stanno dando il 110% di quello che siamo. Non smettono un secondo di lottare. È chiaro che resta il rammarico per una palla, due palle, ma a volte diventa difficile quando ti trovi davanti una squadra con una fisicità che avete visto tutti, oggi ci è passata sopra spesso. A questo si può porre rimedio con un po’ di difesa in più, cosa che oggi ci è mancata soprattutto sugli esterni. Merito loro. Noi veniamo da due settimane estremamente impegnative, ma il percorso deve essere questo e l’obiettivo deve essere chiaro. Abbiamo tre gare al termine, quindi ora testa alla prossima sfida con Vallefoglia ».

Monica De Gennaro (Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano)- « È stata una bella gara, nel primo set è come se ne avessimo giocati due. Non abbiamo mai mollato, si è vista una bella pallavolo e un grande spettacolo tra le due squadre. Non era facile venire qui a Scandicci e vincere, grazie anche ai tifosi che ci hanno dato una mano in più, li abbiamo sentiti dall'inizio alla fine. Rimaniamo a Firenze, ci mancano le ultime tre di regular season e vogliamo farci trovare pronti ».

Il tabellino-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI - PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 0-3 (41-43 22-25 20-25) –

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 4, Skinner 11, Nwakalor 6, Antropova 24, Bosetti 9, Weitzel 5, Castillo (L), Ruddins 3, Graziani 2, Mancini, Bechis, Ribechi (L), Traballi, Franklin. All. Gaspari.

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Lubian 5, Wolosz 3, Braga Guimaraes 11, Fahr 9, Haak 27, Zhu 17, De Gennaro (L) 1, Sillah, Munarini, Chirichella, Ewert, Daalderop, Scognamillo (L), Adigwe. All. Santarelli.

ARBITRI: Brunelli, Zavater.

Durata set: 48', 28', 23'; Tot: 99'

MVP: Monica De Gennaro (Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano)

Spettatori: 359

Cbf Balducci Hr Macerata - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia coglie una cruciale vittoria in quattro set sul campo delle cugine della CBF Balducci Macerata e blinda in questo modo il sesto posto: a tre giornate dalla fine della stagione regolare, con nove lunghezze e sei vittorie di vantaggio su Bergamo, settima, le biancoverdi sono ormai irraggiungibili. Tigri sempre avanti in tutti e quattro i set, ma nel secondo, sul 21-16, un improvviso passaggio a vuoto ha consentito alle padrone di casa un parziale di 9-2 che ha rimesso temporaneamente in equilibrio la partita. Da lì in poi, la Megabox è tornata a condurre le operazioni e ad aggiudicarsi gli altri due parziali. Vittoria meritata, con sprazzi di bel gioco nonostante un totale di 38 errori. Bici mvp con 23 punti, il 50% in attacco e 4 ace, bene anche Candi (11 punti con 4 muri) e ancora una volta preziosa Ungureanu dalla panchina (9 punti). Nella CBF Balducci, stoica Decortes, che si è caricata la squadra sulle spalle attaccando 50 palloni e chiudendo con 23 punti.

Nel primo set il break arrivava sull’8-5 (ace di Bici e due punti in fila di Butigan. Un attacco out di Kockarevic faceva scivolare la CBF a -4 (6-10), ma la partita tornava quasi in equilibrio sul 10-11 (doppia di Bartolucci).Un ace di Omoruyi e un attacco out di Clothier ristabilivano le distanze, un muro di Giovannini siglava il +5 per le tigri (17-12). Decortes murava Omoruyi per il nuovo -3, ci pensava Bici a chiudere i discorsi con gli ultimi due attacchi per il 25-20 finale.

Nel secondo set partiva 3-1 la CBF, ma 4 punti di Candi riportavano avanti le tigri, che guadagnavano un vantaggio crescente. Due ace in fila di Giovannini e un attacco di Omoruyi facevano scappare via 11-6 la Megabox, che continuava a spingere sino ad arrivare al +6 con un altro ace di Bici (19-13). Pareva fatta per il 2-0, e invece Macerata reagiva su un turno al servizio di Kokkonen. Un mruo di Onoch su Bici siglava il 20-21, l’opposto Biancoverde metteva a terra la palla successiva, ma Mazzon e un ace fortunato di Clothier davano il sorpasso alle padrone di casa. Ungureanu, entrata per Omoruyi mandava out il pallonetto del 24-23, chiudeva Ornoch 25-23.

Nel terzo set ripartiva come niente fosse la Megabox: in men che non si dica le tigri guadagnavano il +7 (11-4) con Bici, Candi e Omoruyi a menare le danze. Un ace di Kockarevic e la solita Decortes rosicchiavano un mini break, ma uno strappo di Bici e un errore di Decortes mantenevano le tigri a +6. Un errore di Bartolucci e un’infrazione di Bici riportavano Macerata a -2 (20-22), ma saliva in cattedra Ungureanu e chiudeva Bici 25-21.

Nel quarto set la CBF perdeva subito contatto: il primo break era su un muro di Giovanni a Decortes (8-6), poi Candi puniva una ricezione lunga di Kockarevic. Un ace di Bartolucci e un’infrazione di un’esausta Decortes spingevano la Megabox sul +6, siglato da una magia di Giovannini. Un muro e un attacco di Ungureanu davano lo strappo finale: sul 24-16 Macerata faceva l’ultimo sforzo, annullando i primi 4 match-point. Ma Kokkonen mandava out la battuta. Per il 25-20 finale.

I protagonisti-

Giorgia Caforio (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Sapevamo della qualità della squadra avversaria. In questo periodo probabilmente ci manca un po’ di concretezza nei momenti in cui creiamo le opportunità per andare in vantaggio o chiudere i set. È successo anche nel secondo parziale, dove siamo riusciti a rientrare dopo essere stati sotto, ma alla fine non siamo riusciti a fare quel passo in più. In questo momento dobbiamo lavorare sulla lucidità nelle situazioni decisive, perché le occasioni le creiamo, ma serve maggiore continuità nel concretizzarle ».

Erblira Bici (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)- « Oggi era una partita molto importante per noi, venivamo da due partite don Conegliano e Novara nelle quali non avevamo raccolto punti. I tre di stasera ci servivano molto, penso che li abbiamo meritati. Credo che ci meritiamo anche questo sesto posto, lavoriamo tanto in palestra e stiamo tenendo un ritmo altissimo con tutte le infrasettimanali e le trasferte in Europa ».

Il tabellino-

CBF BALDUCCI HR MACERATA - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (20-25 25-23 21-25 20-25) –

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kockarevic 9, Mazzon 7, Decortes 23, Kokkonen 1, Clothier 5, Caforio (L), Ornoch 2, Piomboni 1, Zannier (L), Sismondi, Crawford, Batte, Bresciani. All. Lionetti.

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 8, Butigan 8, Bartolucci 1, Omoruyi 11, Candi 11, Bici 23, De Bortoli (L), Ungureanu 9, Laza'ro Castellanos, Thokbuom, Stoyanova, Carletti, Feduzzi (L), Mitkova. All. Pistola.

ARBITRI: Cesare, Caretti.

Durata set: 24', 31', 32', 24'; Tot: 111'.

MVP: Elbira Bici (Megabox Ond. Savio Vallefoglia)

Spettatori: 1320

I RISULTATI-

Eurotek Laica Uyba - Il Bisonte Firenze 1-3 (25-22, 23-25, 22-25, 22-25);

Bergamo - Wash4green Monviso Volley 3-1 (25-19, 18-25, 25-20, 25-19) Giocata ieri

Reale Mutua Fenera Chieri '76 - Honda Cuneo Granda Volley 3-0 (25-19, 26-24, 27-25);

Omag-Mt San Giovanni In Marignano - Bartoccini-Mc Restauri Perugia 3-1 (22-25, 25-18, 25-20, 29-27) Giocata ieri;

Igor Gorgonzola Novara - Numia Vero Volley Milano 3-2 (25-18, 19-25, 25-20, 22-25, 16-14);

Savino Del Bene Scandicci - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 0-3 (41-43, 22-25, 20-25);

Cbf Balducci Hr Macerata - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 1-3 (20-25, 25-23, 21-25, 20-25).

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 63, Savino Del Bene Scandicci 56, Numia Vero Volley Milano 53, Reale Mutua Fenera Chieri '76 51, Igor Gorgonzola Novara 48, Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 37, Bergamo 28, Il Bisonte Firenze 27, Eurotek Laica Uyba 27, Omag-Mt San Giovanni In Marignano 23, Cbf Balducci Hr Macerata 21, Honda Cuneo Granda Volley 20, Wash4green Monviso Volley 17, Bartoccini-Mc Restauri Perugia 12.

IL PROSSIMO TURNO-

Martedì: 10 febbraio 2026, ore 19.00

Il Bisonte Firenze - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano

Mercoledì: 11 febbraio 2026, ore 19.30

Honda Cuneo Granda Volley - Bergamo

Mercoledì: 11 febbraio 2026, ore 20.00

Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Eurotek Laica Uyba

Numia Vero Volley Milano - Omag-Mt San Giovanni In Marignano

Mercoledì: 11 febbraio 2026, ore 20.30

Wash4green Monviso Volley - Reale Mutua Fenera Chieri '76

Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Savino Del Bene Scandicci

Cbf Balducci Hr Macerata - Igor Gorgonzola Novara


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