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Bottas, altro che polemiche Mercedes: si tuffa a bomba dopo la gara ad Abu Dhabi

Lontano dal duello Hamilton-Verstappen e vicinissimo al party sullo yacht. Il finlandese ha chiuso la sua avventura in Mercedes (dal 2022 sarà in Alfa Romeo) con un gran 4° posto nel GP di Yas Marina. E mentre le polemiche hanno accompagnato la fine della gara, con il suo team impegnato nei ricorsi contro la Red Bull, Bottas si è concentrato invece sui festeggiamenti di fine stagione. Su Instagram è diventato virale il suo "tuffo a bomba" innaffiato tra fiumi di champagne. Ecco il video

F1, le pagelle dell’Arabia Saudita: Hamilton promosso, Masi bocciato senza appello

Il GP dell’Arabia Saudita ha regalato colpi di scena ed emozioni. E’ stato un po’ come assistere a una rissa da bar di periferia perché, diciamocelo, ha attirato l’attenzione, ma non nella maniera più bella possibile. Se gli incidenti sono da mettere in conto su un circuito cittadino, le scorrettezze e le manovre al limite lo sono un po’ meno e Hamilton è stato un vero top a rispondere colpo su colpo a un Verstappen che le ha provate tutte, anche i colpi bassi, per difendere il suo sogno mondiale. E al di là degli errori di pilotaggio, l’unico vero flop, non all’altezza della situazione, è senza dubbio Michael Masi. Siete d’accordo con con noi?

Lapo Elkann e Roberto Mancini al GP d'Arabia Saudita per tifare la Ferrari

Un completo giallo acceso, in perfetta sincronia col rosso Ferrari. Lapo Elkann, come aveva annunciato sul suo profilo Twitter, è arrivato a Jeddah per tifare nella gara di domani il Cavallino e l'Alfa Romeo. Il nipote di Gianni Agnelli si è presentato al circuito di Jeddah in mattinata per assistere alle terze prove libere, incontrando anche Ross Brawn, e per godersi poi le qualifiche dal box Ferrari accanto a Mattia Binotto. E nel box, a fare il tifo, c'è anche il commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini

GP Arabia Saudita: che botto per Leclerc nelle libere, la sua Ferrari è distrutta

Brutto incidente per Charles Leclerc. La paura più grande per il pilota della Ferrari si è trasformata in realtà: la SF21 del monegasco ha perso il controllo del posteriore e si è schiantata violentemente sulle barriere, quando mancavano meno di 5 minuti dalla fine delle FP2. Fortunatamente Charles sta bene, anche se dai box fanno sapere che è arrabbiatissimo per l'errore commesso, ma è stato trasportato al Centro medico per degli accertamenti. La sessione è stata interrotta prima della fine per la doppia bandiera rossa. Nelle prossime ore verranno verificati eventuali danni alla monoposto tra telaio e Power Unit, appena aggiornata nella parte ibrida. Da Maranello si incrociano fortemente le dita, per evitare di incappare in ulteriori penalità

Pagelle GP Qatar: la Ferrari vola basso, Hammer è pronto a sorpassare Verstappen

Un trionfo di vecchi leoni questo GP del Qatar, che non solo vede vincere per la seconda volta di fila Hamilton, ai danni di Verstappen che comunque è l’autore di una gran rimonta, ma incorona anche Alonso. Il terzo podio dello spagnolo dell’Alpine lascia tutti di stucco: una fame che invece non hanno avuto Sainz e Leclerc, che non sono andati oltre “una gara conservativa”. Ma a Losail, la prima gara a Doha della Formula 1 è successo questo e molto altro. Ecco il meglio e il peggio della gara

Pirlo, Materazzi, Beckham e Ronaldinho: quante stelle del calcio per il GP del Qatar

L'ex juventino e l'ex Manchester United, insieme ad altri due campioni come Marco Materazzi e Ronaldinho sono stati grandi ospiti della Formula 1 in questo primo GP a Doha. Ospiti Ferrari e Red Bull, si sono divertiti a vedere trionfare Hamilton su Verstappen a Losail. Non a caso tra un anno il paese ospiterà per la prima volta i Mondiali di Calcio 2022 e ha scelto proprio queste grandi stele del calcio internazionale per promuovere la competizione che inizierà tra un anno esatto, il prossimo 21 novembre 2022

Pagelle GP Brasile: Hamilton da lode, ma Verstappen non molla

Hamilton, in Brasile, è da 25 e lode. Tanti, infatti, sono i punti portati a casa con il successo a Interlagos, ma sono anche le posizioni complessive recuperate in due giorni, tra la rimonta da ventesimo a quinto nella Qualifica Sprint e quella esaltante, da decimo a primo, nel GP di domenica. Promosso anche Verstappen perché, contro un Lewis in stato di grazia, si è difeso da campione (quasi del mondo), ma di più non si poteva umanamente fare. E anche Bottas si merita un bel bravo. Dietro la lavagna, invece, finiscono Ricciardo, Tsunoda e Schumacher. Guardate qui il video e scoprite perché