L'Inter ha ancora a disposizione 13 giornate per cercare di arrivare in Champions League. La mancata qualificazione sarebbe un fallimento sotto tutti i punti di vista.
L'attaccante italo-brasiliano non è ancora riuscito a segnare con la maglia dell'Inter. Alla squadra nerazzurra manca un regista e ora il terzo posto diventa un miraggio.
L'attaccante classe 86 non ha ancora trovato la via del gol con la maglia nerazzurra. La sfida di domani sera contro la Fiorentina è di fondamentale importanza per continuare a sperare nel terzo posto.
Il tecnico nerazzurro ha parlato alla vigilia del match contro la Fiorentina e ha ribadito di credere nella squadra, in ripresa dopo un gennaio difficile. "Il prossimo anno resto qua" ha precisato.
L'arrivo sulla panchina del City da parte di Pep Guardiola apre scenari interessanti per l'Inter in vista del mercato estivo: Tourè e Zabaleta sono due obiettivi concreti.
La sfida tra i Viola e i nerazzurri dirà molto sulle ambizioni di entrambe sulla lotta al terzo posto. Roma e Milan sperano in un pareggio per avvicinarsi ulteriormente al terzo posto.
Il tycoon indonesiano ha confermato la sua intenzione di volere sondare il mercato cinese e non solo alla ricerca di altri partner. Il numero uno ha inoltre ribadito che la partership con Moratti è solida.
Roberto Mancini avrà a disposizione 14 giornate per giocarsi la riconferma sulla panchina dell'Inter anche nella prossima stagione. L'obiettivo Champions diventa fondamentale per i nerazzurri ma anche per il tecnico jesino.
Il montenegrino dovrebbe tornare a disposizione per la sfida contro la sua ex squadra. Mancini difficilmente gli darà fiducia e a fine stagione le strade si separeranno quasi sicuramente.
La qualificazione alla Champions League sarà la discriminante che permetterà a Roberto Mancini di essere riconfermato dal Presidente Thohir anche nella prossima stagione.
Palacio è stato il migliore in campo, con Perisic, dell'Inter nel match pareggiato contro il Verona. El Trenza si candida per un posto da titolare da qui a fine stagione viste le difficoltà incontrate dai colleghi di reparto.
Il classe 83 è stato il peggiore in campo nel match di Verona. Mancini è stato costretto a sostituirlo a fine primo tempo per evitare che lasciasse la squadra in dieci uomini.
I nerazzurri non sono andati oltre il 3-3 sul campo del Verona perdendo la ghiotta occasione di sorpassare la Fiorentina e di prendersi la terza posizione in classifica.