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Dakar 2016, Peterhansel leader dopo tappa "massacro"

Dakar 2016, Peterhansel leader dopo tappa "massacro"

E' sempre dominio Peugeot ma cambia il leader con Loeb, Sainz e Al-Attiyah bloccati da sabbia e problemi tecnici.  

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 Francesco Colla

giovedì 14 gennaio 2016 09:01

Nuovi colpi di scena alla Dakar: dopo il cappottamento di Loeb 2 giorni fa, adesso la sfortuna colpisce Carlos Sainz che rompe il cambio a metà della tappa e deve quasi certamente dire addio alla corsa o quanto meno alle speranze di vittoria. Così in testa alla gara torna Peterhansel, con la terza Peugeot 2008 DKR, l’unica immune per ora da guai. Ma alle sue spalle c’è già (pure se staccata di un’ora) la Mini di Al Attiyah.

Ma andiamo per ordine: da Belen a La Rioja, si è conclusa la decima tappa della Dakar, 227 km di trasferimenti più 278 km di prova speciale tra le dune, dopo che ieri il deserto di Fiambala con le sue temperature proibitive aveva costretto la direzione gara ad accorciare la tappa vinta da Carlos Sainz. Non prima che la sabbia mietesse (in senso figurato) parecchie vittime, vedi la Peugeot di Loeb ed Elena, letteralmente sprofondata e faticosamente recuperata (guarda il video). Un’altra ora e 13 minuti di ritardo per il 9 volte iridato.
Lo stage di oggi sarebbe dovuto iniziare 7.15 ora locale, con una formula nuova: le prime 10 auto sono infatti partite contemporaneamente alle prime 10 moto e 5 camion ma la partenza è stata poi ritardata per consentire a un torrente esondato per le piogge di ieri di smaltire, almeno parzialmente la piena.

Alle 8.19 lo start: scatta avanti il vincitore di ieri, Sainz sulla sua Peugeot, ma evidentemente non era la giornata dello spagnolo. Dopo essere stato sorpassato dal compagno di team Peterhansel, Sainz è rimasto bloccato nella sabbia prima di essere fermato da un guasto al cambio alla sua 2008 DKR, consentendo a Peterhansel di consolidare la propria leadership.

Problemi anche per Loeb e Al-Attiyah: il “cannibale” francese si è fermato al km 174, per due insabbiamenti che gli sono costati uno stop di oltre 10 minuti, e anche se era stato il più veloce per metà tappa alla fine paga 17 minuti di ritardo da Peterhansel. Mentre il Principe del Deserto Al Attyah è stato fortemente rallentato per noie alla propria Mini All4Racing perdendo 52 minuti. A trarne vantaggio la quarta Peugeot, pilotata da Cyril Despres, protagonista di una grande rimonta.

Stéphane Peterhansel taglia per primo il traguardo di una delle tappe più difficili della 38esima edizione, dopo aver percorso la speciale in 4 h 13’32″, precedendo Despres di quasi 6 minuti e riconquistando la leadership generale. Al Attiyah ora con la Mini è secondo ma staccato di 1 ora esatta. Loeb è nono a 2h e 27 minuti.

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