Volley: Supercoppa, Perugia raggiunge Civitanova in finale

La formazione allenata da Bernardi supera 3-1 (25-20, 25-18, 23-25, 25-22) Trento dando una grande dimostrazione di forza. Stratosferico Atanasijevic autore di 25 conclusioni vincenti
Volley: Supercoppa, Perugia raggiunge Civitanova in finale© Legavolley/Zani
7 min

CIVITANOVA MARCHE (MACERATA)- La Sir Safety Perugia vola in finale di Supercoppa con una confortante e promettente, in chiave campionato, prova di forza sulla rinnovata Diatec Trentino che, in evidente fase di rodaggio, non ha mai messo in discussione il risultato, se si eccettua il sussulto nel finale di terzo set che ha permesso agli uomini di Lorenzetti di accorciare momentaneamente le distanze.

E' stato solo un lampo perchè Zaytsev e soci hanno ripreso subito in mano le redini del match capitalizzando al massimo la grande serata di Atanasijevic, mattatore con 25 punti all'attivo, e Russell (17). Soprattutto la squadra di Bernardi ha dimostrato di essere forte e compatta in ogni reparto, con un De Cecco come sempre preciso in regia, una ricezione sempre precisa e una grande capacità nel finalizzare i contrattacchi.

Domani in finale Perugia ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i campioni d'Italia della Lube Civitanova, in un match che si preannuncia dai grandi contenuti spettacolari.

LA CRONACA DEL MATCH-

La Sir Safety Conad Perugia proposta da Lorenzo Bernardi prevede De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Russell schiacciatori, Anzani e Podrascanin centrali, l’ex di turno Colaci libero. Angelo Lorenzetti schiera la sua nuova Diatec Trentino in formazione tipo, affidandosi Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in banda, Eder e Zingel al centro e De Pandis e Chiappa che si alternano nel ruolo di libero. 

L’avvio di match è tutto per Perugia anche perchè Trento fatica in fase di cambiopalla e sbaglia due volte a rete con Vettori (2-6). Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché la Diarec in seguito inizia a giocare meglio, riavvicinando gli avversari (7-9) almeno sino a quando non si scatena Russell (9-14). Kovacevic lascia andare il braccio e riporta sotto i suoi (13-16) con un ace e due attacchi. Dopo aver vacillato Perugia riparte col muro e con lo stesso statunitense (15-20 e 17-23), chiudendo i conti alla terza palla set con un primo tempo di Anzani (20-25).

Nel secondo set la musica non cambia: gli umbri scappano via subito coi servizi di De Cecco (2-4) e poi aumentano progressivamente la loro velocità (6-10), capitalizzando al massimo tutte quello che gli avversari concedono. La Diatec Trentino soffre in attacco, mentre in questo fondamentale Perugia affonda spesso il colpo con Russell (9-14, 10-16 e 14-20) senza trovare particolari problemi. Lo 0-2 arriva già sul 18-25 con troppi errori gialloblù, in particolar modo dalla linea dei nove metri.

Il divario fra le due formazioni non viene colmato nemmeno nel terzo set, in cui la Sir Safety Conad continua a dettare legge al servizio (2-5). Vettori prova a rialzare la testa (5-7) ed in seguito viene imitato da Zingel ed Eder che ricuciono dall’8-12 al 10-12 (time out Bernardi). Perugia è molto attenta e con Podrascanin a muro scava di nuovo un solco profondo fra le due formazioni (12-18). Sembra l’allungo decisivo, ma non è così perché sull’orlo del precipizio (18-22) la Diatec Trentino riemerge coi servizi di Giannelli e Vettori, che firma gli ace dell’incredibile sorpasso (24-23); il muro di Eder su Atanasijevic vale il 25-23 e riapre la partita (1-2).

Galvanizzata dal rocambolesco finale della precedente frazione, la Diatec Trentino si mette all’inseguimento di Perugia, che prova più volte l’allungo (6-8, 7-10). Vettori ed Eder passano con regolarità (10-13), Giannelli firma l’ace del meno uno (12-13) prima che Atanasijevic firmi un nuovo allungo (14-17), che di fatto decide il match perché poi Trento non riesce più a recuperare (18-22 e 22-25).

I PROTAGONISTI-

Marko Podrascanin (Sir Safety Perugia)- « E’ stata una bella vittoria. Siamo stati sempre in partita Era importante iniziare il quarto set, dopo aver perso malamente il terzo. Alla fine credo che abbiamo controllato il match dalla prima all’ultima palla. Grazie alla nostra forza al servizio e agli accorgimenti tattici muro-difesa siamo riusciti a prendere in mano il gioco e dimostrato quelle che sono le nostre potenzialità. Ora dimentichiamo questa partita e pensiamo a domani, abbiamo un’importante finale. Non dobbiamo commettere gli errori commessi negli ultimi anni. Sarà una partita lunghissima, loro si sono rinforzati ancora rispetto al passato, credo però che noi abbiamo gli strumenti per giocare bene contro di loro. Se riusciamo a rimanere concentrati come oggi possiamo farcela ».

Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino)- « Sapevamo che avremmo potuto incontrare difficoltà nella fase di cambiopalla, aspetto che effettivamente si è presentato e ci ha penalizzato. Tanti giocatori hanno sicuramente pagato lo scotto dell’esordio, ma lo dobbiamo accettare. Le cose migliori sono arrivate nel terzo set; è stato importante vincerlo per tutta una serie di motivi, primo fra tutti quello di poter giocare ancora ad alti livelli subito dopo. I nostri problemi si sono evidenziati anche in alcune occasioni di break point non sfruttate, che forse avrebbero potuto ulteriormente cambiare il volto della nostra partita ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA-DIATEC TRENTINO 3-1 (25-20, 25-18, 23-25, 25-22)

DIATEC TRENTINO: Kovacevic 10, Hoag, Cavuto, Vettori 18, Chiappa (L), Giannelli 5, Lanza 8, Zingel 9, Teppan, Carbonera 10, De Pandis (L). Non entrati Kozamernik, Partenio. All. Lorenzetti.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci, Shaw, Russell 16, Zaytsev 11, Della Lunga, Siirila, Colaci (L), Atanasijevic 25, De Cecco 7, Anzani 3, Podrascanin 9. Non entrati Cesarini, Berger, Andric. All. Bernardi.

ARBITRI: Gnani, Cesare.

NOTE - Spettatori 4023, incasso 69700, durata set: 26', 26', 30', 31'; tot: 113'.


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