Goggia, stagione finita? Ecco quanto dovrà rimanere fuori

Le parole del dottor Andrea Panzeri, Presidente della Commissione Medica FISI, dopo l'operazione perfettamente riuscita: tutti i dettagli e i tempi di recupero
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La stagione di Sofia Goggia si è probabilemente conclusa anzitempo. Un infortunio shock per la campionessa di sci, causato dalla caduta sulla pista Casola di Pontedilegno. La 31enne bergamasca è stata operata con successo presso la Clinica La Madonnina di Milano per la riduzione di una frattura articolare scomposta pluriframmentaria del pilone tibiale destro. L’operazione è perfettamente riuscita e il dottor Andrea Panzeri, Presidente della Commissione Medica FISI, ha parlato dei possibili tempi di recupero ai microfoni di Radio Cusano Campus, all’interno del programma “Tutto Sport”.

Goggia, i possibili tempi di recupero

“L’intervento è andato bene - le prime parole del dottore -, Sofia, chiaramente, non è felice dell’ennesimo infortunio. L’operazione è perfettamente riuscita, all’atleta è stata applicata una placca con sette viti. La frattura è stata ridotta e domani inizierà il lento percorso riabilitativo che la riporterà sugli sci entro qualche mese. Non bisogna pensare a recuperi lampo perché con fratture di questo tipo, ci sono i tempi di guarigione biologica che devono essere rispettati. Ci sono tutti i presupposti per un’ottima ripresa per tornare sugli sci nella prossima stagione. Le ipotesi sono difficili da fare. In questi prima 40 giorni non potrà poggiare il piede a terra e, poi, ci sarà un recupero graduale. Prima ci sarà lo schema del passo, poi del carico. Per almeno 4/5 mesi gli sci resteranno lì ma, poi, quando li rimetterà ritroverà di sicuro la sua forma. A nessuno fa piacere farsi male, non solo agli atleti. Sofia è stata sfortunata a farsi male tante volte ma allo stesso tempo è stata brava a rialzarsi sempre e riprendersi alla grande. Ha una forza di volontà grandissima. Chiaro che non può essere contenta per essersi fermata ancora prima di una stagione importante. Questo è lo sport dove la testa fa la differenza e sono sicuro che affronterà quest’infortunio nel miglior modo possibile”.


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