© LAPRESSE L'eredità di Enrica Bonaccorti e l'ultima richiesta per i funerali
La scomparsa di Enrica Bonaccorti ha lasciato un grande vuoto nel mondo dello spettacolo e della tv italiana. La conduttrice e autrice, amatissima dal pubblico, si è spenta a 76 anni giovedì 12 marzo a Roma dopo una lunga malattia. Da tempo combatteva contro un tumore al pancreas, una battaglia che aveva affrontato con lucidità e grande consapevolezza. Fino all’ultimo momento accanto a lei è rimasta la figlia Verdiana, presenza costante e punto di riferimento negli ultimi mesi della sua vita.
L'eredità e il testamento di Enrica Bonaccorti
Consapevole delle proprie condizioni di salute, di cui più volte aveva parlato in tv, Enrica Bonaccorti aveva deciso di mettere ordine nelle questioni personali e patrimoniali già da tempo. Aveva predisposto il testamento, scegliendo con attenzione come gestire ciò che avrebbe lasciato dopo la sua scomparsa. Anche se non si hanno dichiarazioni ufficiali in merito, appare scontato che la sua eredità andrà all'unica figlia Verdiana, alla quale la conduttrice era profondamente legata. Il loro rapporto era molto stretto e negli ultimi anni avevano condiviso la quotidianità nella stessa casa. Proprio la casa di Roma, situata nella zona di Ponte Milvio e immersa nel verde, rappresentava per Bonaccorti uno dei beni più importanti dal punto di vista affettivo. In passato aveva raccontato quanto fosse legata a quella casa, dove conservava i mobili di famiglia e tanti oggetti legati alla sua storia personale. Nello stesso stabile abitavano anche la figlia Verdiana e il nipote ventenne Teo, con un appartamento collegato da una porta interna che permetteva alla famiglia di restare sempre vicina. Oltre alla residenza romana, Bonaccorti possedeva anche una casa all’Argentario, in Toscana, dove amava trascorrere le vacanze e trovare momenti di tranquillità lontano dalla vita pubblica.
La richiesta di Enrica Bonaccorti per i funerali
Enrica Bonaccorti aveva deciso di affrontare con grande lucidità anche il tema delle sue esequie. In una delle sue ultime apparizioni televisive aveva raccontato di aver già pensato ai dettagli del proprio funerale, compresa la musica che avrebbe voluto durante la cerimonia. I funerali sono previsti sabato 14 marzo, alle ore 15 nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma, conosciuta anche come la “Chiesa degli artisti” in Piazza del Popolo. Nei giorni precedenti amici, colleghi e fan hanno potuto darle l’ultimo saluto presso la camera ardente allestita nella clinica Ars Biomedica. Tra le richieste espresse dalla conduttrice c’era anche quella di scegliere con cura i brani musicali da eseguire durante il rito. Bonaccorti aveva indicato come apertura della cerimonia Rhapsody in Blue di George Gershwin e aveva suggerito anche Why di Annie Lennox, lasciando comunque spazio ad altre possibili scelte. Un altro desiderio molto preciso riguardava i fiori. La conduttrice aveva chiesto esplicitamente che non venissero portati fiori recisi al suo funerale. Secondo il suo pensiero, i fiori tagliati evocavano un’ulteriore immagine di morte, mentre preferiva che restassero vivi in natura. Con la consueta schiettezza che l’ha sempre contraddistinta, Bonaccorti aveva spiegato di aver organizzato tutto senza superstizioni. Non temeva di parlare della morte e aveva voluto sistemare ogni dettaglio per lasciare serenità alle persone che amava.