Sal Da Vinci, appello a Stefano De Martino: la richiesta dopo la vittoria a Sanremo

Sal Da Vinci, appello a Stefano De Martino: la richiesta dopo la vittoria a Sanremo

A Domenica In Speciale Sanremo l'appello di Sal Da Vinci per il prossimo Festival, che sarà guidato per la prima volta da Stefano De Martino
3 min

Sal Da Vinci a Domenica In dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026. Il cantante napoletano ha lanciato un appello al prossimo direttore artistico della kermesse musicale e dunque a Stefano De Martino, scelto dalla Rai come successore di Carlo Conti. Ha chiesto di reintrodurre le statuette di Sanremo, quelle con il mitico leoncino, anche per il secondo e il terzo classificato. Una tradizione che da qualche tempo è stata cancellata. "A Sanremo 2009 mi sono classificato terzo ed è stato un onore ricevere quella statuetta, chiedo di reintrodurle in modo che anche il secondo e il terzo classificato possano avere un bel ricordo". Diciassette anni fa Sal è arrivato sul podio con la canzone Non riesco a farti innamorare. È stato battuto da Povia (Luca era gay, secondo classificato) e Marco Carta (La forza mia, primo classificato).

Il rapporto tra Sal Da Vinci e Stefano De Martino

Sal Da Vinci e Stefano De Martino si conoscono da diverso tempo e il conduttore Rai è stato anche ospite del concerto che il cantante ha tenuto la scorsa estate in piazza del Plebiscito a Napoli. Sull’annuncio di De Martino come nuovo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027 Sal ha dichiarato: "Grande gioia, gli ho fatto i complimenti, sono felice per lui e sono felice di saperlo felice". E poi, "De Martino mi ha inviato un messaggio, ci siamo fatti le congratulazioni a vicenda. Questa Napoli finalmente nel posto dove si merita". E a proposito della sua città, Da Vinci ha precisato: "Questo premio lo porto a Napoli, così sarà bagnato anche dal mare della mia terra, ma Sanremo resta nel cuore per sempre". 

L'insegnamento di Sal Da Vinci

Sul palco dell'Ariston, Sal Da Vinci ha voluto lanciare anche un messaggio profondo dedicato alle nuove generazioni di musicisti, partendo proprio dalla sua lunga gavetta. "Dico ai giovani di non avvilirsi davanti al fallimento. Sono quelle cose che arrivano nella vita, ma se ce l'ho fatta io, può farcela chiunque". 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Sanremo