Gerrard: «Benitez non mi piace come persona»

La bandiera del Liverpool si racconta nella sua nuova autobiografia: «Dal punto di vista tattico comunque, è stato il miglior allenatore con cui abbia mai lavorato»

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NAPOLI - Gerrard sputa veleno su Benitez. La bandiera del Liverpool racconta tanti aneddotti della sua carriera nel suo libro autobiografico. Alcuni tabloid inglesi ne hanno pubblicato degli stralci, tra cui uno su Benitez, suo tecnico al Liverpool: «Benitez è stato, dal punto di vista tattico, il miglior allenatore con cui abbia mai lavorato al Liverpool e in Inghilterra - si legge - ma non mi piace come persona. Non so perché ma è la mia sensazione. Posso chiamare al telefono qualsiasi mio allenatore ma non lui. È un peccato non poter mantenere questo rapporto perché probabilmente abbiamo condiviso la notte piu' importante delle nostre carriere con la Champions League vinta nel 2004 a Istanbul. Eppure non c'e' alcun legame fra di noi».

BALOTELLI - Bello anche il racconto su Balotelli: «Ad ogni nuovo giocatore che è arrivato al Liverpool negli anni in cui ho giocato ho sempre dato fiducia, senza avere pregiudizi. Con Mario ho fatto del mio meglio per essere di mentalità aperta, fino a quando in uno dei suoi primi allenamenti, mentre provavamo la difesa sui corner, disse: "Io non marco sui calci d’angolo. Non ci riesco". Ho pensato: "Che cosa sei? Sei alto, uno degli uomini più forti che abbia mai visto su un campo di calcio e non riesci a marcare sui calci d’angolo?". Rodgers fu molto rigido: "Bene, ora ci riesci. E se non ci riesci, allora imparerai". Quello fu il primo screzio, ma da quel momento Mario cominciò a marcare sugli angoli».

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