Il derby calabrese con gol fantasma? Questione di VAR

Reggina-Cosenza con una rete annullata e trasformata in un rigore contestato, ma non basta alla squadra di Toscano per piegare l'organizzatissima cmpagine di Occhiuzzi, imbattuto dopo il lockdown. La Salernitana indenne a Vicenza lascia in vetta Empoli (che piega la Spal) e il Cittadella (che batte il Brescia). Il Pescara cade a Vicenza. L'Ascoli piega la Reggiana con un gol annullato nel finale agli emiliani: altro episodio da moviola

© LAPRESSE
di Tullio Calzone

LA B DI NOTTE E' UNA BATTAGLIA - Tanta intensità con gare senza fine ed episodi contestati in questa notte di B che immette nel pieno dell’autunno cadetto affollato di impegni con altre tre giornate prima della sosta. Emozioni a non finire nel derby calabrese che si accende quando l’arbitro Ros, assistito dal quarto uomo Fourneau (nuovo idolo dei social dopo la direzione allo Scida con la Juve) torna sui suoi passi, annulla un gol fantasma e assegna un rigore dubbio che El Tanque Denis sciupa malamente ipnotizzato da Falcone. Il Cosenza si salva ma resta in dieci uomini e certifica quanto sia importante introdurre il VAR, la battaglia del presidente Balata che solo la pandemia ha, purtroppo, reso vana per il momento. Anche perché basta un attimo a capovolgere partite come questa, attesa e covata con qualche rivalsa di troppo (brutto lo striscione apparso nottetempo al Granillo opera di gente che poco ha a che vedere con lo sport).

LA SALERNITANA NON SI BATTE - Un rigore manda avanti la Salernitana al “Menti” contro un buon Vicenza, indomito e combattivo come il proprio allenatore Mimmo Di Carlo. Djuric è implacabile dagli undici metri, ma capitan Rigoni è testardo nel mettersi alla ricerca del pari e ci riesce allo spirare della prima frazione di gioco. Una rete evitabile che non basta a spegnere Castori. Il primo gol del Monza in B lo griffa Frattesi e nasce da una giocata di Boateng che spiazza il Pisa non Marconi che griffa poi un meritato pari. Non dà scampo alla Reggiana, invece, l’Ascoli con una partenza micidiale e un finale pieno di episodi.

QUESTIONE DI VAR - Alvini in difficoltà come il Pescara che a Venezia affonda senza più troppi alibi. Fanno festa il Cittadella, in testa con l’Empoli, complice la Spal dell’ex Marino che va avanti e poi si scioglie dopo una prodeza di Bajrami che sarebbe valsa il prezzo del biglietto e un guizzo di Mancuso tornato goleador per la gioia di Dionisi.

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