Peruzzi: "Donnarumma è tra i migliori al mondo, un portiere deve parare con le mani"

L'ex numero uno della Juve esalta il capitano azzurro e bacchetta il sistema calcio: "I settori giovanili devono formare i calciatori, ma chi forma gli istruttori?
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ROMA - E’ stato uno dei più grandi portieri della storia del calcio italiano, e dopo una breve esperienza come dirigente, ha preferito defilarsi. Angelo Peruzzi è tornato a parlare a Dribbling, storica trasmissione di RaiDue in onda ogni sabato. “Donnarumma è tra i 2/3 migliori portieri al mondo - ha affermato l’ex portiere della Nazionale - il portiere deve parare con le mani… Nel 2006 abbiamo vinto il mondiale con Buffon. Per vincere un secondo mondiale cosa avremmo dovuto fare? Sostituire Buffon con Pirlo? Ben vengano le scuole calcio, ma il loro ruolo deve essere quello di formare calciatori, non necessariamente quello di vincere: chi forma calciatori deve essere adeguatamente formato, non si possono prendere allenatori che hanno studiato il calcio su internet.

Peruzzi: “Alla Juve serve un nuovo ciclo”

“La Juve può tornare a vincere solo con le persone giuste collocate nei posti giusti, sia in sede che in squadra - afferma l’ex portiere bianconero, l’ultimo a vincere la Champions League nel 1996 - questo è necessario per un nuovo ciclo. Negli ultimi anni la squadra ha tentennato perché non c’era un timoniere. Gli eredi di Agnelli non sono riusciti ad essere come l’Avvocato, sono stati poco presenti. L’unico che c’è sempre stato è stato Andrea, e infatti i risultati si sono visti. Conte? Riesce a imprimere nei giocatori il senso profondo di squadra che va anche oltre il concetto di gruppo nel raggiungimento di un obiettivo condiviso. E’ un allenatore che pensa al calcio 24 ore al giorno”.


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