Protti e la lotta alla malattia: "Sono sulle montagne russe, è brutto pensare al futuro..."
LIVORNO - Impegnato da tempo nella lotta contro un tumore, Igor Protti ha raccontato sul suo stato d'animo di queste settimane: "Dal punto di vista fisico e psicologico si va a giornate, siamo un po' sulle montagne russe, dei giorni un po' meglio, dei giorni decisamente più bui", le parole dell'ex attaccante di Lazio, Bari e Livorno, a margine della cerimonia degli auguri dell'Associazione Stampa Toscana. Protti ha ricevuto il premio 'Sportivo dell'anno 2025' alla carriera assegnato dall'Associazione. "Dal punto di vista fisico e della malattia sono in cura - ha aggiunto - continuo a fare chemioterapia, radioterapia e qualcosa è migliorato, per fortuna. Purtroppo però in questi mesi sono venute fuori ulteriori problematiche da affrontare e finché ci è permesso e finché ci danno la possibilità proviamo a combatterle e ad affrontarle".
Protti tedoforo olimpico
Protti nei giorni scorsi è stato anche tedoforo per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: "Diciamo che è stata una cosa che mi ha ripagato di quella delusione del '96 (non venne convocato da Cesare Maldini per giocare con la nazionale olimpica ai Giochi di Atlanta, n.d.r.). La tuta delle Olimpiadi, la fiamma olimpica in mano in una città come Livorno che considero ormai la mia città, quei 300 metri sono stati un'esplosione di emozioni e di mille pensieri. A un certo punto ho guardato anche il cielo, ho avuto modo in 300 metri di pensare a tantissime cose. La cosa più brutta è che quando nella mia situazione pensi al futuro... si può solo pensare al presente".