Malinovskyi più punibile che no: Genoa-Roma diventa un caso

Malinovskyi più punibile che no: Genoa-Roma diventa un caso

Il designatore ha inserito l'episodio nei videoquiz proposti agli arbitri
Edmondo Pinna
2 min

Genoa-Roma diventa un caso. Quasi internazionale. Perché il tocco di mano di Malinovskyi, sul tiro di Koné, ha portato a diversi confronti, non solo all’interno del mondo arbitrale italiano, ma anche in ambito extra europeo. E che fosse un caso da approfondire, lo dimostra il fatto che Gianluca Rocchi lo ha inserito nei videoquiz proposti agli arbitri ieri (succede tutte le settimane). Il pallone calciato da Koné tocca prima la coscia sinistra, la pancia e quindi finisce sul braccio destro di Malinovskyi . L’arbitro Colombo non fischia, il VAR Mazzoleni (questa quasi una garanzia) si limita ad un silent-check, la Roma protesta, prima in campo, poi fuori. Oggi a Open VAR, il programma di DAZN, uno dei vice di Rocchi, Tommasi, spiegherà il punto di vista della Commissione.

Perché in Genoa-Roma c'era un altro possibile rigore per la Roma

Una zona grigia, con un alto grado di punibilità però, soprattutto sulla base delle interpretazioni date quando c’è una deviazione con altra parte del corpo. Neanche se la deviazione è doppia. Una norma che sarà cambiata (forse già dal prossimo anno). Insomma, braccio destro in opposizione più punibile che no, questa la sintesi di un episodio non definito. Fra l’altro, ce n’è un altro che ha fatto infuriare i giallorossi, l’abbraccio di Ellertsson su N’Dicka. Non rientrerà nei fotogrammi di Open VAR, ma è un rigore da dare in campo, non con il VAR. Su Dazn ci sarà spazio anche per il tocco di braccio di Ricci in Milan-Inter (confermato: mai rigore) e l’episodio finale di Lecce-Cremonese, il fallo su Sanabria.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio