"Figc commissariata? Euro 2032 a rischio e niente coppe europee", l'ipotesi estrema che fa tremare l'Italia
ROMA - L'inchiesta penale sul mondo arbitrale, con presunti condizionamenti da parte di Gianluca Rocchi, potrebbe avere ripercussioni pesanti anche nella Figc, che sta vivendo un momento difficile dopo l'eliminazione della nazionale dal Mondiale e le dimissioni del presidente Gabriele Gravina. L'ipotesi di un commissariamento della Federcalcio, caldeggiata dal ministro dello Sport Andrea Abodi, sta prendendo sempre più quota. La politica potrebbe scegliere una persona di propria fiducia per mettere ordine nel calcio italiano e guidare la Figc fino all'elezione del nuovo presidente, prevista per il 22 giugno.
I contatti tra Lega Serie A e Uefa
Secondo il Corriere della Sera c'è però un altro rischio: la Uefa, infatti, avrebbe informato il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, che si è sentito con Aleksander Ceferin, numero uno dell'Uefa, che in caso di commissariamento verrebbe revocata l'assegnazione degli Europei del 2032 all'Italia e le nostre squadre rischierebbero l'esclusione dalle coppe. Mattia Grassani, avvocato esperto di diritto sportivo, non la pensa così: "Per quanto concerne l'aspetto tecnico, al massimo potrebbe essere commissariata l'Aia - le sue parole a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1 - con un presidente dimissionario e in attesa delle elezioni, a mio avviso non sussistono i presupposti per richiedere e ottenere commissariamento. Meno che mai dalla politica, che deve rispettare l'autonomia dell'ordinamento sportivo. Al massimo sarebbe il Coni a dover prendere questo provvedimento, situazione che mi pare abbastanza improbabile".