Gravina contro il commissariamento della Figc: "Viola il principio di autonomia"
ROMA - Commissariare la Figc per legge viola il principio di autonomia "tutelato" da Cio, FIfa e Uefa. È la denuncia, in consiglio federale, del presidente dimissionario Gabriele Gravina. In Consiglio, fa sapere la Figc, Gravina ha apprezzato che le proposte di riforma della sua relazione "siano state riprese quasi per intero" nella bozza di disegno di legge del senatore Paolo Marcheschi (Fratelli d'Italia), ma "ha denunciato la gravità nella parte specifica dove fa riferimento alla possibilità, stabilita per legge, di commissariare la Figc". Secondo Gravina sarebbe "atto non risolutivo dei problemi e in palese violazione del principio di autonomia sancito e tutelato dagli statuti Cio, Fifa e Uefa".
Il monito della Uefa all'Italia
Nelle scorse ore ci sarebbero stati dei contatti tra Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, e Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, in cui quest'ultimo avrebbe fatto presente che se ci fosse un commissariamento della Figc su iniziativa politica, l'Italia rischierebbe di perdere gli Europei 2032 e la partecipazione delle sue squadre alle coppe europee. Sulla stessa linea di Gravina anche Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori: "Ci sono gli estremi per il commissariamento? No, non può essere una via per accelerare sul piano delle riforme, nel modo più assoluto. Credo che il commissariamento non ci sarà perché le condizioni non ci sono - le parole del numero uno dell'Aiac al termine del consiglio federale - Riforme? Per quanto compete alla federazione e rispettando le norme dello Stato faremo le riforme che è possibile fare. A oggi abbiamo trovato ostacoli".