La Procura Federale aspetta i nuovi atti da Milano: la richiesta del pm del calcio Chinè

Il capo degli 007 federali attende le nuove carte: inviato nuovo materiale
Edmondo Pinna
2 min

La prossima settimana (forse anche un po’ dopo), la Procura federale potrà esaminare il nuovo materiale in arrivo da Milano. Il pm del calcio, Giuseppe Chinè, ha immediatamente inviato una richiesta di accesso agli atti al collega della Procura milanese, Ascione, titolare dell’inchiesta che vede indagati cinque tesserati AIA, da Rocchi in giù. Come lo stesso capo degli 007 federali aveva precisato, la denuncia di Rocca era stata presa immediatamente in esame, l’inchiesta era stata portata avanti con l’audizione dei testimoni e non erano emerse violazioni sportive così rilevanti da figurare un deferimento.

Il coinvolgimento di tesserati e le altre gare

L’inchiesta aveva riguardato «esclusivamente» il presunto intervento esterno di Rocchi durante Udinese-Parma (la bussata per far dare il rigore a Paterna e Sozza). Il coinvolgimento di altri tesserati e altre partite, per fattispecie differenti, è emerso solo dopo. Ecco perché la richiesta di avere gli atti. Un passaggio di consegne che avverrà - complice il week end lungo per il primo maggio - verosimilmente la prossima settimana. Bisognerà capire cosa verrà fuori dall’interrogatorio di domani di Gervasoni. Chiné, se riterrà di avere elementi nuovi, riaprirà il caso, pronto ad allargare anche il ventaglio dei tesserati da ascoltate. Se ci saranno profili di colpevolezza, arriveranno anche i deferimenti.


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