© Getty Images Neymar non dovrà pagare più la multa ambientale da 2,6 milioni di euro: la decisione del tribunale di Rio
Fuori dal campo prosegue il caso tutto brasiliano sul fatto se Neymar deve partecipare o meno al prossima Mondiale. Il commissario tecnico della Seleçao Carlo Ancelotti lo aveva inserito tra i pre convocati nelle amichevoli in vista del torneo di quest'estate, ma poi ha deciso di lasciarlo fuori per le sfide contro Francia e Croazia. Una decisione che ha diviso i tifosi brasiliani, che ha toccato particolarmente Neymar che però nel frattempo era impegnato per una vicenda extra campo che gli ha portato delle nuove buone notizie. Infatti il brasiliano non dovrà più pagare una multa da 2,6 milioni di euro.
Annullate le multe ai danni di Neymar: la decisione del giudice
La vicenda risale al 2023, quando il campione brasiliano si è visto infliggere una multa da 16 milioni di reais (2,6 milioni di euro) dal Comune di Mangaratiba, nella regione della Costa Verde. Neymar era stato ritenuto colpevole in un presunto caso di inquinamento dovuto alla costruzione di un lago artificiale nella sua lussuosa piscina nella sua villa. I provvedimenti erano già stati sospesi in maniera provvisoria nel 2024 e solo oggi è arrivata la sentenza definitiva di un tribunale di Rio de Janeiro che ha deciso di annullare le sanzioni inflitte al brasiliano dal Comune.
"Inchiesta aperta unicamente per il clamore mediatico"
La sentenza è stata firmata dal giudice Richard Robert Fairclough che ha annullato le quattro multe contestate da Neymar e ha accolto il ricorso presentato dall'atleta contro l'amministrazione comunale. La motivazione della sentenza del giudice risiede nel fatto che non è stato dimostrato che l'intervento strutturale di Neymar avesse causato danni ambientali, tantomeno che richiedesse una preventiva autorizzazione ambientale da parte del Comune, come sostenuto invece dall'accusa. Inoltre, stando a quanto stabilito dal giudice, le accuse contro Neymar si basavano esclusivamente su "fotografie e video inviati" nell'ottobre del 2019 con "una segnalazione anonima". Il pool degli avvocati difensori di Neymar ha affermato che "l'inchiesta è stata aperta a causa dell'enorme clamore mediatico che circonda il caso, dovuto unicamente al coinvolgimento di un atleta di fama mondiale".