© Getty Images Morata attacca il Galatasaray: il duro sfogo sui social
Alvaro Morata non è più un giocatore del Galatasaray. Nelle ultime ore il giocatore, il club turco e il Milan (che ha versato al Galatasaray circa 5 mlioni di euro) hanno risolto consensualmente il contratto anticipando così il rientro dal prestito. L'attaccante spagnolo è sempre più vicino al trasferimento al Como. Intanto, però, sui social ha pubblicato una lettera ai tifosi turchi, non senza qualche polemica nei confronti del club).
Morata: "Inaccettabile. Ci sono principi che non dovrebbero essere mai infranti"
"Cari tifosi del Gala e popolo della Turchia - inizia così il messaggio di Morata - Voglio ringraziarvi sinceramente per l’affetto, il calore e il sostegno che mi avete mostrato. Mi avete fatto sentire il benvenuto fin dal primo giorno, e il vostro supporto è stato tra i più straordinari che io abbia mai vissuto nella mia carriera". Se per i tifosi l'attaccante ha rservato parole al miele, lo stesso non si può dire nei confronti del Galatasaray: "Purtroppo, non posso dire lo stesso riguardo alla mia esperienza con il club. Ci sono stati momenti in cui la parola data e il rispetto per i valori fondamentali non sono stati mantenuti. Fino alla fine, gli impegni presi non sono stati onorati, al punto che non ho avuto altra scelta se non rinunciare a parte del mio stipendio e ad altri diritti contrattuali che avevo già maturato grazie al mio lavoro (la cifra pubblicata non è corretta)". L'ultimo riferimento è relativo ai 651mila euro i quali Morata, secondo il comunicato del Galatasaray, ha rinunciato. "Per me, nella vita e nel lavoro, ci sono principi che non dovrebbero mai essere infranti, come il rispetto dei diritti di ciascuno. Non riconoscere e non compensare ciò che è stato guadagnato è, per me, inaccettabile e contrario ai valori di equità e professionalità in cui credo". L'attaccante ha voluto esplicitare la decisione di rendere pubblico questo fatto: "So che spesso queste questioni non vengono affrontate apertamente, ma credo sia giusto dare ai tifosi la spiegazione reale di ciò che è accaduto. Voi e la città di Istanbul resterete sempre nel mio cuore, e vi auguro il meglio, oggi e in futuro". Quindi, il messaggio si chiude con nuovi ringraziamenti: "Un ringraziamento speciale va anche all’allenatore e al suo fantastico staff — sono certo che continuerete a scrivere la storia del Galatasaray. Un sentito grazie a tutti i miei compagni di squadra per i momenti condivisi, e a tutte le persone che lavorano nelle strutture di allenamento. Con affetto, Álvaro".