Mancini non rientra in Qatar: la guerra in Iran blocca l'allenatore© LAPRESSE

Mancini non rientra in Qatar: la guerra in Iran blocca l'allenatore

L'ex ct della Nazionale italiana è impossibilitato a rientrare a Doha vista la situazione bellica nel Golfo
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Mancini non rientra in Qatar. L'attuale allenatore dell'Al Sadd aveva lasciato il Paese a inizio marzo per un problema medico familiare in accordo con la dirigenza del club. Sarebbe dovuto essere regolarmente in panchina per la partita di campionato contro l'Umm Salal, ma l'ex ct della Nazionale non ci sarà. La guerra in Iran e gli sviluppi nei Paesi del Golfo hanno portato al blocco aereo nell'area e hanno impossibilitato l'allenatore a rientrare a Doha.

Mancini, l'Al Sadd comunica il mancato rientro in Qatar

Questo il comunicato del club sulla situazione dell'allenatore italiano: "Sulla base di un precedente accordo tra il nostro allenatore Roberto Mancini e la dirigenza del club, era previsto che l'allenatore partisse dopo la partita di andata della AFC Champions League Elite per un problema medico familiare". La partita d'andata contro l'Al Hilal di Simone Inzaghi era in programma per il 3 marzo, ma è stata rinviata per gli sviluppi della situazione nel Golfo. Mancini però era riuscito comunque a partire: "A seguito dei recenti sviluppi nella regione, Mancini è partito come previsto. Tuttavia, a causa della situazione dei voli, non è ancora stato in grado di rientrare. Di conseguenza, Sergio Alegre guiderà la squadra nella partita di domani contro l'Umm Salal, mentre il coordinamento proseguirà per il rientro dell'allenatore il prima possibile".

Lo spavento per l'attacco a Doha

Mancini che, poche ore dopo l'attacco dell'Iran verso Doha, dove vive l'ex ct della Nazionale italiana, aveva condiviso sui social i video di quello che stava accadendo e aveva raccontato lo spavento della situazione: "Ha cominciato a suonare l'allarme del telefono, con messaggi scritti in arabo e ho sentito 5-6 esplosioni", aveva detto ai microfoni del Tg1. "Eravamo in chiesa per la funzione religiosa quando sono scattati gli allarmi e ci è stato ordinato di tornare immediatamente nelle proprie abitazioni e di non uscire. Mi ha chiamato mia mamma che era preoccupata ma per il momento può stare tranquilla. Vedevamo i Tg nei giorni scorsi e visto il dispiegamento di forze che c'è nel Golfo pensavamo potesse accadere qualcosa, però speravamo che la diplomazia avesse la meglio. Speriamo bene".

Mancini domina in Qatar con l'Al Sadd

Al Sadd che domani scenderà in campo nella sfida contro l'Umm Salal senza Mancini, sfida valida per la 18esima giornata di campionato. Nonostante tutto, prosegue l'ottimo momento di forma della squadra che in questo momento si trova al primo posto in classifica, a +4 sull'Al Gharafa secondo a cinque giornate dal termine del campionato. La squadra di Mancini è sempre più vicina a bissare il successo nazionale dello scorso anno, anche grazie ai vari campioni in squadra. Uno su tutti, Roberto Firmino: l'ex Liverpool è il leader tecnico della squadra, insieme ad Akram Afif, leggenda del calcio qatariota. Mancini può cntare su di loro per vincere in patria e fare qualcosa di importante anche nella Champions League asiatica: al momento sono agli ottavi, in attesa di capire quando potranno giocare contro l'Al Hilal di Simone Inzaghi.


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