Italiano in Turchia, il soprannome a Istanbul è incredibile: "The Italian Klopp"

L’ex Bologna ormai pronto alla sua nuova avventura da allenatore del Besiktas
Stefano Brunetti
3 min

La foto col presidente Adali e il direttore sportivo Ozen, il tutto con jet privato annesso, quello che l'ha portato per direttissima all'aeroporto Ataturk di Istanbul: da ieri pomeriggio Vincenzo Italiano è ufficialmente il nuovo tecnico del Besiktas. Guadagnerà sei milioni all'anno più bonus fino al 2028: a conti fatti il doppio di quello che prendeva a Casteldebole. «Non vedo l'ora di iniziare» ha detto l'ex tecnico rossoblù ai media turchi. Sotto la pagina Instagram del Besiktas tantissimi i commenti a favore del nuovo tecnico. Definito da molti "the Italian Klopp". 

L'annuncio di Italiano al Besiktas

La scuola italiana in Turchia continua ad essere particolarmente apprezzata: da ieri, Italiano è anche nel podio degli allenatori made in Italy più pagati. Solo Carlo Ancelotti e Simone Inzaghi - tra i tecnici nati nel Belpaese - lo superano in questo momento in termini di portafoglio. Dieci anni fa l'ormai ex allenatore del Bologna iniziava ad allenare nei Dilettanti, tra Vigontina San Paolo e Arzignano. E un decennio dopo, eccolo in una delle tre big turche, una squadra tifata in maniera viscerale da milioni di persone, che porta 40mila spettatori di media allo stadio. Italiano dovrà innanzitutto accelerare la sua conoscenza dell'inglese, che per sua stessa ammissione in questi anni - pur calcando il palcoscenico europeo - era ed è rimasto un qualcosa da perfezionare. Ci sarà tempo. Per il resto, l'ex tecnico rossoblù dovrebbe portarsi dietro gran parte dello staff già avuto a Bologna e negli ultimi anni. In primis il vice Daniel Niccolini: che lo segue ovunque dai tempi dei Dilettanti.

Le prospettive

Italiano girerà ancora - per il quinto anno di fila dopo le esperienze tra Firenze e Bologna - per il Vecchio Continente (il Besiktas si è classificato quarto l'anno scorso, farà i preliminari di Europa League) e soprattutto si cimenterà con i temibili derby cittadini contro Galatasaray e Fenerbahçe. Partite famose in tutto il mondo. L'asse Bologna-Istanbul in generale continua a confermarsi caldissimo: un anno fa proprio dal Besiktas arrivò Ciro Immobile, dopo una telenovela infinita. Italiano farà il percorso inverso. E sempre dalla Turchia, più nello specifico dal Fenerbahçe, è arrivato il suo successore in rossoblù, Domenico Tedesco. Tornando invece al futuro del tecnico siciliano: l'obiettivo non sarà semplice sul Bosforo. Italiano dovrà infatti riportare nella lotta per lo scudetto una squadra che l'anno scorso ha concluso a diciassette punti dalla capolista. Una missione complicata ma intrigante. 


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