Donnarumma al City: c’è una bozza d’accordo con Guardiola
La rottura tra il Psg e Gigio Donnarumma è insanabile e ora restano poco meno di tre settimane per trovare una soluzione gradita a tutti. Un vero e clamoroso caso internazionale quello riguardante il portiere italiano, escluso dai convocati per la Supercoppa dopo una stagione trionfale vissuta da protagonista assoluto e tra i candidati al prossimo Pallone d’Oro. In Francia regna ancora lo stupore per quanto accaduto e per le modalità dei transalpini, ma il tempo stringe, e adesso il club francese ha fretta di vendere il Donnarumma entro la fine del mercato.
Donnarumma-Psg, i motivi della rottura
Il campione 26enne è stato di fatto scaricato dal club francese, dopo il mancato accordo per il rinnovo del contratto e l’acquisto di Chevalier. Ieri, attraverso Sky, il manager di Gigio, Enzo Raiola, ha raccontato come si sono svolti i fatti: «Non mi aspettavo questa situazione, gli ultimi dieci giorni rischiano di far cancellare tutto. Gigio aveva accettato anche delle condizioni al ribasso tra marzo e aprile, poi sono cambiate di nuovo le carte in tavola e abbiamo deciso di sentirci dopo la finale di Champions. Al Mondiale per club ci hanno confermato che sarebbero state quelle le condizioni e quindi abbiamo deciso di fermarci. Oggi, ripeto, c’è una grande mancanza di rispetto e vedremo nei prossimi giorni con i nostri legali come agire, perché qui è in ballo anche l’immagine del giocatore. A questo punto, visto il loro comportamento, è meglio che Gigio non faccia più parte del Psg. Il City? Stiamo guardando il mercato che si muove. Sicuramente ci saranno delle possibilità in Premier che possono aiutare anche il Psg dal punto di vista economico, nonostante loro abbiano fatto richieste esagerate».
