Il Real Madrid è uno show: Ancelotti condanna il Levante alla retrocessione

Nella terzultima partita prima della finalissima di Champions col Liverpool, i blancos si confermano spietati, rifilando ai valenciani un tennistico 6-0, che mortifica definitivamente le tenui speranze di salvezza dei ragazzi di Alessio Lisci
Il Real Madrid è uno show: Ancelotti condanna il Levante alla retrocessione© EPA
Andrea De Pauli

MADRID (SPAGNA) - Paurosa prova di forza per l’implacabile Real Madrid, che a poco più di due settimane dalla finalissima di Champions League con il Liverpool del prossimo 28 maggio, travolge il Levante di Alessio Lisci e ne certifica, così, la matematica retrocessione nella serie cadetta iberica. I lanciatissimi uomini di Carlo Ancelotti s’impongono con un tennistico 6-0 che poteva essere ben più ampio, grazie alle reti di Mendy, Benzema, Rodrygo e a una tripletta di Vinicius. Di particolare rilevanza statistica la rete segnata da Benzema, che nell’occasione raggiunge al secondo posto della classifica dei massimi marcatori del Real la bandiera Raul, a quota 322 gol, dietro all’irraggiungibile Cristiano Ronaldo, che nei suoi 9 anni in blanco mise insieme un bottino di 450 gol.

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Esibizione blanca

Prima del fischio d’inizio della sfida del Santiago Bernabeu, il Levante onora i freschi campioni di Spagna col controverso pasillo che l’Atletico Madrid aveva negato ai cugini lo scorso fine settimana. Poi inizia una gara senza storia, con il Real che infierisce sui valenciani, che si giocano le ultime disperate chance di salvezza. Ne viene fuori un mezzo massacro, con Mendy, imbeccato da Modric, che prima del quarto d’ora porta subito in vantaggio i padroni di casa. Attorno al 20’, arriva il raddoppio di Benzema, che trovato in area da Vinicius, insacca di testa il suo 27 gol in campionato. Al 34’, festeggia anche Rodrygo, che allunga la zampata ravvicinata su un assist per vie orizzontali dell’ispirato Modric. Prima dello scadere della prima frazione, c’è tempo anche per il poker di Vinicius, che segna dopo un rapido scambio con Modric, al terzo assist di serata. E il risultato poteva anche essere più ampio se Fede Valverde non avesse colto la bellezza di tre legni, con altrettante botte delle sue.

Tennistico

Lisci, prima dell’ultima traversa di Valverde e del gol di Vinicius, prova a correre ai ripari per fermare, in qualche modo, la mareggiata blanca che lo sta investendo, inserendo Bardhi e Campaña per Martin Caceres e Radoja, ma non è che le cose cambino più di tanto. Oltre che nei minuti finali dal primo tempo,  infatti, anche nella ripresa il Real continua ad arrivare al tiro con estrema facilità. Rodrygo, dopo una decina di minuta, si divora il bis personale, fallendo un facile pallonetto. Poi, Vinicius si vede negare il possibile 5-0 per un millimetrico fuorigioco. Il brasiliano si rifà, poco dopo, completando la sua doppietta dopo una strepitosa giocata che si apre con l’ennesimo passaggio vertiginoso di Modric per Benzema, che mette a sedere il malcapitato portiere ospite Dani Cardenas, prima di regalare il gol al giovane compagno. Lo scatenato Vinicius, prima del fischio finale, fa in tempo a calare anche il tris per il definitivo 6-0. Il cammino verso la finalissima di Saint-Denis prosegue bello spedito per il Real. Amarezza per il Levante, che da stasera deve iniziare a lavorare per risalire in fretta in Primera division.

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