Barcellona, che manita al Siviglia a una settimana dal Clasico!© Getty Images

Barcellona, che manita al Siviglia a una settimana dal Clasico!

Prova di forza per i blaugrana, che liquidano gli andalusi con due doppiette del solito Lewandowski e di Pablo Torre e con una rete di Pedri. Vittoria che permette ai catalani, di rispedire il Real Madrid a 3 punti di distanza a sei giorni dallo scontro diretto.
Andrea De Pauli
4 min

BARCELLONA (SPAGNA) - Immediata replica del Barcellona, che a sei giorni dal Clasico del Santiago Bernabeu, sbriga senza troppi problemi la pratica Siviglia e rispedisce, così, a 3 punti di distanza il Real Madrid, che si era imposto sabato notte sul Celta. I blaugrana mettono in discesa la gara fin dal primo tempo, con una doppietta del solito Lewandowski intervallata da un gol di Pedri. Il subentrato Pablo Torre, nella ripresa, completa il pokerissimo. Idumbo a segno per gli ospiti. Panchina per Szczesny, mentre si è rivisto finalmente in campo Gavi, a undici mesi dal grave infortunio al ginocchio.

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Undici di gala

Mercoledì prossimo arriva, a Montjuic, il Bayern, sabato, poi, si celebra il Clasico del Santiago Bernabeu, ma Hansi Flick preferisce non fare troppi calcoli e decide di giocarsela col meglio a disposizione contro il Siviglia. L’unico variazione rispetto al piano base, arriva a pochi istanti dal fischio d’inizio, quando un malanno dell’ultimo minuto mette ko Eric Garcia, sostituito in fretta e furia da Ansu Fati, col conseguente arretramento di Pedri, che si piazza al fianco di Casadó, sulla mediana. Davanti, confermatissimi il Pichichi Lewandowski e il giocatore del mese di settembre, Lamine Yamal, che erano tornati con qualche acciacco dalle rispettive Nazionali. Il grande ex Garcia Pimienta, 18 anni in blaugrana tra campo e panchine della cantera, risponde con uno speculare 4-2-3-1 al servizio del principale referente offensivo, Isaac Romero.

In discesa

I primi a provarci sono gli andalusi, con uno spunto isolato di Lukebakio, che però calcia sopra la traversa. Il Barça, pur senza spingere troppo, al 22’ si guadagna un rigore per un’entrata scomposta di Peque su Raphinha, che l’implacabile Lewandowski insacca con la consueta freddezza. Una volta avanti, i catalani si scatenano e, prima della mezz’ora, calano il bis con un tiro all’incrocio da fuori area di Pedri, al termine di un’azione corale. Poco dopo, ci vuole un mezzo miracolo di Nyland per negare il secondo gol personale di Lewandowski, che però si rifà, al 40’, con una deviazione vincente su un tiro dell’ottimo Raphinha. E salgono a 12 i gol in Liga per il polacco. Allo scadere della prima frazione, arriva la conferma che non è proprio serata per il Siviglia, che perde Ejuke, messo ko da un malanno muscolare.

Pokerissimo

La ripresa si apre con l’ex Genoa e Milan Suso per Peque, tra gli ospiti, e con un volo di Nyland, che toglie dall’incrocio un pregevole tiro d’esterno di Lamine Yamal. Col risultato in cassaforte, il saggio Flick decide di richiamare in panchina i fondamentali Raphinha e Lewandowski dopo poco più di un’oretta di gioco, con un pensiero già al Bayern e al Real. Al 25’, finisce anzitempo la partita anche per lo sfortunato Suso, messo ko da un malanno. Nel vivace finale, Pablo Torre cala il poker per i padroni di casa, prima del gol della bandiera ospite di Idumbo. C’è ancora il tempo per il 5-1 finale, ancora di Pablo Torre, e di tanti applausi per Gavi, di nuovo in campo a 11 mesi dall’infortunio al crociato.

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