L'Atletico Madrid e le durissime frecciate contro il Barcellona: le risposte su Julian Alvarez fanno il giro del mondo
In Spagna continua a tenere banco il futuro di Julian Alvarez, finito ormai da giorni al centro delle indiscrezioni di mercato che arrivano dalla Spagna. Secondo diversi media catalani, il Barcellona avrebbe già presentato un’offerta all’Atletico Madrid, trovando anche una prima apertura da parte del club rojiblanco e avviando parallelamente i contatti con l’entourage del giocatore.
Futuro Julian Alvarez: scatta la polemica tra Barcellona e Atletico Madrid
Una situazione che, però, a Madrid non sarebbe stata accolta con particolare entusiasmo. Dall’ambiente vicino all’Atletico filtra infatti fastidio per il continuo susseguirsi di indiscrezioni, considerate un modo per mettere pressione al club e creare attorno al giocatore un clima favorevole alla cessione, magari a cifre inferiori rispetto alla clausola rescissoria.
I tweet ironici dell'Atletico con offerte di mercato irreali per Yamal e non solo
Proprio per questo nelle ultime ore, inoltre, i social dell’Atletico hanno risposto in maniera ironica alle voci provenienti dalla Catalogna. In particolare ha fatto discutere diversi post pubblicati online, accompagnati da una foto di Lamine Yamal, Pedri e Raphinha con la maglia dell'Atletico Madrid con bizzarre offerte di mercato: "Abbiamo inviato un fax al Barcellona con la nostra offerta di trasferimento: 4 biglietti per il concerto di Bad Bunny di domani, un abbonamento annuale all’ABC e una borsa di semi di girasole. Aspettiamo con ansia la risposta per preparare l’annuncio". Oppure: "Il giocatore arriva in prestito per una stagione e in cambio cediamo Tom Ford e Smith senza opzione d'acquisto. Offerta irrinunciabile". E ancora: "Per questa seconda offerta abbiamo avuto un problema, ci siamo finiti i biglietti per il concerto di domani, quindi miglioriamo la proposta precedente con 6 per quello di domenica".
La durissima nota dell'Atletico Madrid
Una presa in giro social che si è chiusa con una durissima nota dei Colchoneros: "E ricordate, ci sono voluti solo cinque minuti per creare questa bufala. Viviamo in un'epoca in cui la realtà può essere distorta. Non credete a tutto ciò che vedete, soprattutto se riguarda il Barça. [... ]L'Atletico de Madrid non farebbe mai una cosa del genere. Tuttavia, negli ultimi mesi stiamo subendo una campagna di molestie e attacchi contro uno dei nostri giocatori. Filtri interessati, 'fake news', continue mancanze di rispetto, la versione culé della macchina del fango che inventa storielle, chiamate prima degli scontri diretti... Ma certo, a noi non verrebbe nemmeno in mente di avere a libro paga il vicepresidente degli arbitri o di ricorrere a favori politici per iscrivere giocatori. RISPETTO e VALORI".