© Getty Images Barcellona, rottura con Ter Stegen: tolta la fascia da capitano
BARCELLONA - Il rapporto tra il Barcellona e Marc-André Ter Stegen si fa sempre più teso. Il club catalano ha annunciato ufficialmente di aver revocato "temporaneamente" la fascia da capitano al portiere tedesco, affidandola momentaneamente al difensore Ronald Araujo. Una scelta che arriva al culmine di uno scontro interno legato alle condizioni fisiche dell’estremo difensore e alle ricadute sul piano del fair play finanziario.
Tre Stegen e il caso dell’operazione: cosa succede ora
Lo scorso 24 luglio, Ter Stegen aveva comunicato pubblicamente la necessità di sottoporsi a un nuovo intervento alla spalla, con tempi di recupero stimati attorno ai tre mesi. Tuttavia, il portiere si è poi rifiutato di firmare il consenso necessario per inviare alla Liga il referto medico, un passaggio formale ma fondamentale per permettere al club di registrare nuovi giocatori. Il rifiuto ha spinto il Barcellona ad avviare un procedimento disciplinare nei confronti del giocatore. Secondo la dirigenza, e in particolare il direttore sportivo Deco e lo staff tecnico guidato da Hansi Flick, il comportamento di Ter Stegen starebbe compromettendo la gestione economica e sportiva del club. In base ai regolamenti del fair play finanziario, se un giocatore resta fuori per oltre quattro mesi, il club può liberare il 50% del suo ingaggio dal computo salariale; superando i cinque mesi, la percentuale sale all’80%. L’assenza prolungata di Ter Stegen permetterebbe quindi al Barça di iscrivere nuovi rinforzi tra i pali, come Joan Garcia, Szczesny e Gerard Martin. Tuttavia, senza l'invio ufficiale del referto medico, la Liga blocca ogni operazione in entrata. Situazione in stallo in attesa di nuovi sviluppi.