© EPA Il Barcellona fa festa nel nuovo Camp Nou: che poker all’Athletic Bilbao!
BARCELLONA (SPAGNA). Debutto trionfale nel rinnovato Camp Nou per il Barcellona che, davanti ai 45.157 tifosi che sono riusciti ad assicurarsi i ricercatissimi biglietti per la grande giornata del ritorno a casa, stravince contro l’Athletic Bilbao e riacciuffa, così, in vetta alla classifica il Real Madrid, che domani visita l’Elche. A regalare il successo ai catalani, a 909 giorni dall’ultima apparizione nella cattedrale blaugrana, le reti di Lewandowski e di Fermin Lopez e una doppietta di Ferran Torres. Col risultato già sul 3-0 i leoni baschi rimangono in dieci per l’espulsione di Oihan Sancet, che perde la testa e scalcia Fermin. E martedì, sarà supersfida Champions col Chelsea, a Londra, per Lamine Yamal e compagni.
Emergenza centrocampo
Il grande pomeriggio del ritorno al Camp Nou corrisponde a una piena emergenza centrocampo per il Barça, che non può contare sull’infortunato Pedri e sullo squalificato Frenkie de Jong, che si accomodano sugli spalti del rinnovato impianto. Hansi Flick, così, si vede costretto ad avanzare Eric Garcia, sulla mediana, a fianco del diligente Dani Olmo, alle spalle del recuperato Lamine Yamal, di Fermin Lopez e di Ferran Torres, che danno man forte, in avanti, a Lewandowski. Ernesto Valverde, a sua volta orfano di Iñaki Williams, se la gioca, davanti, con l’ex Torino Berenguer, Sancet e Nico Williams e con Unai Gomez falso nueve.
Lewa inaugura il Camp Nou
Decisi a celebrare nel migliore dei modi il ritorno a casa, i blaugrana partono fortissimo e, prima dello scoccare del 5’, festeggiano già il vantaggio con Lewandowski, che dopo aver fatto secco Gorosabel, sorprende sul primo palo il portiere della Nazionale spagnola, Unai Simon. 8º gol in Liga per l’implacabile polacco. Nei minuti successivi, i catalani non mollano la presa e sfiorano il raddoppio con Ferran Torres e Dani Olmo. I baschi reggono e, superata la mezz’ora, sfiorano due volte il pari, prima con Unai Gomez, poi con il blaugrana mancato Nico Williams, che scuote l’esterno della rete, servito dalla sinistra da Yuri Berchiche. A segnare ancora, in pieno recupero, sono i padroni di casa col vivace Ferran, che liberato da un pregevole tocco d’esterno di Lamine, trafigge l’incerto Unai Simon.
Festa completa
La ripresa si apre con Ronald Araujo per Balde, che aveva ricevuto un colpo in testa nelle prima frazione, e col tris dell’ottimo Fermin Lopez, che dopo un triangolo con l’ubiquo Eric Garcia, insacca il suo 4º gol in campionato. A mettere definitivamente fine alle velleità dell’Athletic Bilbao, poi, ci pensa lo sciagurato Ohian Sancet, che si fa cacciare per un assurdo calcione all’altezza del ginocchio allo stesso Fermin. A questo punto, Valverde, già con la testa alla sfida Champions con lo Sparta Praga, richiama Nico Williams, Ruiz de Galarreta e Unai Gomez, sostituiti da Rego, Guruzeta e Robert Navarro. Scelta simile, poco dopo, per Flick, che con la mente già a Stamford Bridge, decide di far rifiatare Lewandowski e Fermin, rilevati dal baby Dro e da Casadò. Nel finale, riappare anche l’attesissimo Raphinha, che non si vedeva in campo da fine settembre e, allo scadere, arriva anche il quarto gol del pomeriggio, ancora con Ferran, lanciato nello spazio dall’ispirato Lamine. 7º centro per l’attaccante valenciano. La festa è completa e, ora, il Barça può pensare al Chelsea di Enzo Maresca.
