© EPA Barcellona, a Bilbao basta una magia di Lamine Yamal
BILBAO (SPAGNA). A ventiquattro ore dal successo ottenuto negli ultimissimi scampoli dal Real Madrid, a Vigo, arriva la risposta del Barcellona, che sbanca il San Mames di Bilbao grazie a una magia di Lamine Yamal. Blaugrana che, così, rispediscono a 4 lunghezze di distanza gli eterni rivali e, ora, possono concentrarsi sulla sfida Champions di Newcastle.
Pensando al Newcastle
Più di un pensiero alla trasferta di St. James’ Park per Hansi Flick, che già orfano di Koundé, Balde, Christensen, De Jong e Gavi, decide di trattenere inizialmente in panchina anche gli affaticati Pedri, Raphinha e Fermin Lopez, oltre a un Lewandowski reduce da una frattura al volto. Con Lamine, in avanti, tocca a Rashford e Ferran Torres. Valverde, privo del lesionato Nico Williams, in attacco punta sul fratello Iñaki, spalleggiato da Berenguer, Selton e Unai Gomez.
Equilibrio
Pronti via e Joao Cancelo rischia l’autogol, con una deviazione su un centro di Berenguer che sbatte contro la traversa. Poco dopo, i propositivi baschi mancano la rete con Iñaki. Al 10’ cala il gelo al San Mames, quando Unai Gomez, dopo un corpo a corpo con Bernal, poggia male il piede a terra, con un conseguente movimento innaturale di ginocchio e caviglia. Brutte sensazioni e immediata sostituzione con Robert Navarro. La gara prosegue senza grossi sussulti fino a poco dopo la mezz’ora, quando Gerard Martin rischia di farla grossa, con un retropassaggio che innesca Selton, che viene chiuso dal reattivo Joan Garcia. La prima vera occasione per il Barça arriva a tempo scaduto, quando uno spettacolare colpo di tacco di Ferran, sugli sviluppi di un angolo, sfiora il palo.
La magia
La ripresa si riapre con Pedri per Bernal, tra i bluagrana, e Sancet per Selton tra i locali. I blaugrana aumentano la pressione e si rendono perciolosi con un tiro a giro di Rashford e un colpo di testa di Cubarsì. I leoni baschi rispondono con una botta di Sancet, respinta da Joan Garcia. Arrivati al quarto d’ora, col risultato con non si sblocca, Flick lancia in campo, tutti insieme, Raphinha, Fermin Lopez e Lewandowski, ma a portare avanti il Barça, qualche minuto dopo, è una magia di Lamine, che s’inventa un tiro a giro che bacia il palo lontano prima di finire in rete. Tanto basta ai catalani per fare bottino pieno. Real rispedito a 4 punti di distanza e, ora, testa al Newcastle di Sandro Tonali.
