© Getty Images Lamine Yamal lancia la fuga del Barcellona: due assist e una rete per il poker all’Espanyol e +9 sul Real Madrid!
BARCELLONA (SPAGNA). Il Barcellona prende il largo. All’indomani del mezzo passo falso del Real Madrid, fermato sull’1-1, al Santiago Bernabeu, dal Girona, i blaugrana fanno loro il derby con l’Espanyol, chiuso sul 4-1. Subito avanti, grazie a una doppietta di Ferran Torres, i padroni di casa vedono dimezzarsi il vantaggio per il gol di Pol Lozano, ma nel finale prendono il largo con Lamine Yamal e col subentrato Rashford. Risultato che permette ai ragazzi di Hansi Flick di allungare di 9 punti sui blancos, quando mancano 7 giornate al termine del torneo. E, ora, mente alla supersfida Champions del Metropolitano di martedì prossimo, dove il Barça cercherà l’impresa di ribaltare l’Atletico Madrid, che la scorsa settimana si è imposto per 2-0 nella cattedrale blaugrana.
100 in Liga
Due dati saltano subito all’occhio alla lettura delle formazioni. Il primo riguarda la presenza dal fischio d’inizio di Lamine Yamal, che non viene risparmiato, insieme a Pedri, in vista del tentativo di remuntada di martedì prossimo, al Metropolitano di Madrid, e che, nell'occasione, diventa il calciatore più precoce nel collezionare le 100 presenze in Liga, con i suoi 18 anni e 272 giorni, stracciando, così, il vecchio record del madridista Raul, che aveva raggiunto il traguardo a 19 anni e 284 giorni. Il secondo dato degno di riflessione, poi, è l’undici schierato da Hansi Flick, in cui figurano ben dieci giocatori col passaporto spagnolo, con l’unica eccezione dell’uruguaiano Ronald Araujo.
Sbloccato
Appena dieci minuti e il Barça è già avanti grazie a Ferran Torres, che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Lamine. A dir poco incerto, nella circostanza, il portiere ospite Dmitrovic. L’attaccante valenciano rompe, così, un digiuno che durava dalla rete all’Elche siglata lo scorso 31 gennaio. Una volta sbloccato, l’ex City si ripete dopo un quarto d’ora, quando raddoppia con un astuto tocco favorito da una splendida imbeccata dell’ispiratissimo Lamine.
Il poker è servito!
La ripresa si apre col possibile tris di Ferran Torres, annullato per un fuorigioco millimetrico dell’assitman Eric Garcia. Pochi istanti dopo e, sul fronte opposto, arriva il gol valido di Pol Lozano, che servito all’ingresso dell’area da Edu Exposito, insacca con un destro angolato che non lascia scampo all’ex Joan Garcia. Varcata l’ora di gioco, escono di scena Balde e Gavi che lasciano il posto a Cancelo e Rashford e, poco dopo, proprio l’inglese si divora una chiara occasione, perdendosi sul più bello una volta davanti a Dmitrovic. A segnare il giol della tranquillità, a tre minuti dal termine, ci pensa Lamine, che vince un contrasto al limite dell’area con Dmitrovic e, poi, insacca nella porta incustodita. Il gioiellino di Rocafonda aggiorna, così, i numeri alla 100ª in Liga, portandosi a 29 gol e 27 assist. Prima del 90’, arriva anche il poker di Rashford, che gira nel sacco un assist al bacio del redivivo Frenkie de Jong. È fuga blaugrana!
