Fermin Lopez e Rashford lanciano la volata scudetto del Barcellona© Getty Images

Fermin Lopez e Rashford lanciano la volata scudetto del Barcellona

All'indomani del pareggio del Real Madrid sul campo del Betis Siviglia, i blaugrana sbancano il Coliseum di Getafe con le reti del canterano e dell'inglese e allungano, così, di 11 punti sui blancos, a cinque giornate dal termine. Liga blindata
Andrea De Pauli
3 min

MADRID (SPAGNA). Passo da gigante verso il suo 29º scudetto per il Barcellona, che all’indomani del deludente pareggio ottenuto dal Real Madrid nella visita al Betis Siviglia, sbanca il Coliseum di Getafe grazie a una rete per tempo di Fermin Lopez e Rashford. Successo che permette ai blaugrana di ricacciare gli eterni rivali a 11 punti di distanza quando ormai mancano solo cinque partite alla conclusione della Liga.

Al terzo tentativo

Fare un minimo di gioco di fronte al serratissimo Getafe è sempre complicato. A maggior ragione per un Barça che si presenta privo di Bernal, Raphinha e, soprattutto, Lamine Yamal, che ha già detto adios alla Liga a causa di un malanno muscolare che, comunque, gli permetterà di riapparire in tempo per i Mondiali. I blaugrana, così, nel primo tempo, di fronte all’ermetica doppia linea edificata da José Bordalas riesce a confezionare appena tre occasioni da gol. La prima, ad inizio gara, con un colpo di testa di Lewadowski che servito sorvola di poco la traversa. La seconda, già a mezz’ora ampiamente superata, col vice Lamine, Roony Bardghji che manca di poco il bersagli grosso con un poderoso diagonale da centro area. E, alla terza, arriva il vantaggio di Fermin Lopez, che lanciato nello spazio dal solito Pedri, controlla a seguire, mantiene a distanza Juan Iglesias e, poi, infila alle spalle di David Soria.

Blindata

Sotto di una rete, Bordalas decide di ripresentarsi, ad inizio ripresa, con un attaccante in più, Luis Vazquez, che rileva l’impalpabile Bercevic. Kiko Femenia, invece, sostituisce Boselli. A rendersi ancora pericoloso, però, è il Barça con Dani Olmo, che servito dalla destra da Koundé, costringe Soria a una deviazione in angolo. Poco dopo, ci prova lo stesso Koundé, ma la sua spizzata di testa non trova la porta di poco. Alla mezz’ora, a pochi istanti da un intervento risolutivo dell’impeccabile Cubarsì nelle retrovie blaugrana, Lewandowski lancia alla perfezione il subentrato Rashford, che si presenta solo, soletto davanti a Soria e insacca il raddoppio. Partita chiusa a doppia mandata. E con 11 punti di vantaggio, quando mancano appena cinque giornate alla conclusione, la Liga pare ormai in tasca per i catalani.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Barcellona