Lewandowski si congeda dal Camp Nou con un'ultima vittoria© Getty Images

Lewandowski si congeda dal Camp Nou con un'ultima vittoria

Nella grande notte dell’adios del polacco alla cattedrale blaugrana, i catalani battono per 3-1 il Betis Siviglia e completano, così, un sensazionale en plein di 19 vittorie interne in Liga.
Andrea De Pauli
3 min

BARCELLONA (SPAGNA). Notte di forti emozioni, al Camp Nou, che congeda con tutti gli onori Robert Lewandowski, che nelle ultime ore aveva ufficializzato il suo adios al Més que un Club al termine della stagione. Il polacco, che ha disputato la 192ª partita con la casacca blaugrana (119 gol), saluta con un’ultima vittoria contro un Betis che, da parte sua, ha già certificato la sua partecipazione alla prossima Champions. A regalare al Barça la 19ª vittoria interna in altrettante gare di Liga ci hanno pensato Raphinha, autore di una doppietta, e Cancelo. Di Isco, dal dischetto, il momentaneo 2-1 degli andalusi.

 

La pennellata

Alla lettura delle formazioni, sono applausi scroscianti per Lewandowski, che nelle ultime ore ha confermato il suo adios al Barça al termine della stagione. I catalani partono forte e, dopo una manciata di minuti, ci vuole un grande intervento di Alvaro Valles per negare il gol a Raphinha, schierato sul fronte destro dell’attacco, al posto dell’infortunato Lamine Yamal. Dopo un gol annullato, a metà frazione, all’ex Abde, per un precedente fuorigioco di Antony, i padroni di casa passano in vantaggio con l’attivissimo Raphinha, che sorprende Valles con un beffardo calcio di punizione. Gli andalusi provano a rispondere con un destro a giro dell’attivissimo Abde, neutralizzato da un volo acrobatico di Joan Garcia. La prima frazione si chiude con un bolide di Fermin Lopez, che liberato da una sponda di Lewandowski, impegna severamente Valles.

 

L’omaggio

La ripresa si apre con Isco e Bakambu per Lo Celso e Fidalgo, tra gli andalusi, mentre Balde rileva Fermin, tra i catalani. A rendersi pericoloso è ancora Raphinha, che ci prova, dopo pochi minuti, con un diagonale che si spegne sul fondo. Va decisamente meglio, al brasiliano, appena varcato il quarto d’ora, quando approfitta di un errore dell’ex Hector Bellerin per completare la sua doppietta. A dimezzare le distanza ci pensa proprio Isco che si guadagna un controverso rigore, a seguito di un contatto con Gavi, che poi lo stesso ex Real realizza con freddezza. Il Betis ci crede e, poco dopo, sfiora il pari con una parabola mancina di Antony. Attorno alla mezz’ora, però, Cancelo ripristina il doppio vantaggio dei locali con un pregevole destro dal limite dell’area. A qualche minuto dal termine, è standing ovation per Lewandowski, che con le lacrime agli occhi cede il posto a Marc Casadò. 19º successo interno per il Barça, che riesce nell’impresa di vincerle tutte davanti ai propri tifosi. Nessuno c’era mai riuscito. La serata si chiude con un ultimo saluto al polacco, omaggiato in campo dai compagni, dal presidente ad interim, Rafa Yuste, e dall’appena rieletto Joan Laporta.


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