Il Real Madrid mette la quinta: 2-0 all’Espanyol!© Getty Images

Il Real Madrid mette la quinta: 2-0 all’Espanyol!

Nuovo successo per i ragazzi di Xabi Alonso, che continuano a vincerle tutte. A farne le spese, stavolta, sono i catalani, che si presentavano da imbattuti al Bernabeu. Decidono le reti di Militao e del solito Mbappé.
Andrea De Pauli
4 min

MADRID (SPAGNA). Prosegue la marcia inarrestabile del nuovo Real Madrid di Xabi Alonso, che a quattro giorni dal vittorioso debutto di Champions League con il Marsiglia, consolida il primato in Liga grazie al quinto successo in altrettante uscite, arrivato, stavolta, contro un Espanyol che si presentava, al Santiago Bernabeu, imbattuto e al secondo posto in classifica, in coabitazione con i concittadini del Barcellona. A sbloccare il risultato, a metà del primo tempo, ci pensa il gagliardo Eder Militao, con un potente destro dalla lunga distanza. Nella ripresa, timbra il cartellino anche il solito Mbappé, che viaggia alla media di una rete a partita dall’inizio del torneo. A completare la festa merengue, la riapparizione dei lungodegenti Bellingham e Camavinga, nel finale.

 

Quartetto offensivo

Nuova partita e nuovo undici per Xabi Alonso, che in occasione del match d’alta classifica con l’Espanyol decide di giocarsela con quattro giocatori dalle spiccate caratteristiche offensive. Col redivivo Vinicius, partito dalla panchina, tra qualche mugugno, nell’ultima di Coppa Campioni, ci sono l’intoccabile Mbappé, il canterano Gonzalo Garcia e il baby Mastantuono. A dar equilibrio sulle mediana, confermata la coppia formata da Valverde e Tchouameni. Nelle retrovie, infine, al posto dello squalificato Huijsen tocca a Raul Asencio. Manolo Garcia, privo del sanzionato Pere Milla, risponde con un ordinatissimo 4-2-3-1, con l’alta qualità di Dolan, Edu Exposito e Puado alle spalle dell’unico vero referente offensivo, Roberto Fernandez.

 

Che sventola!

Nonostante l’arsenale offensivo dispiegato, per una ventina di minuti buoni, il Real si dimostra piuttosto macchinoso e prevedibile e le occasioni da gol latitano. A metà frazione, però, appare a rompere repentinamente gli equilibri il centrale Eder Militao che s’inventa un poderoso destro da una trentina di metri che piega le dita a Dmitrovic e s'infila all’incrocio. L’Espanyol abbozza una reazione, ma, alla resa dei conti, confeziona l’unica vera palla gol, allo scadere della prima frazione, quando Calero manca la deviazione ravvicinata su un perfetto centro dalla destra di Edu Exposito. Cambio di fronte e Vinicius fugge sulla mancina e scarica sull’accorrente Mbappé, che si divora il raddoppio, con la porta spalancata, sparacchiando sul fondo.

 

Implacabile

Ad inizio ripresa, Mbappé si fa perdonare inventandosi il gol dell’immediato raddoppio. Il fuoriclasse di Bondy riceve al limite da Vinicius, prende la mira, e spara una sassata che s’insacca alla destra di Dmitriovic, che riesce appena ad accennare il movimento della possibile parata. 5º gol in 5 di Liga per il francese, che aveva realizzato pure 2 calci di rigore, martedì scorso, decisivi per avere la meglio, in Champions, sul Marsiglia. L’Espanyol accusa il colpo e, al 20’, i blancos si vedono negare il tris da un palo colto da Vinicius, al termine di un’azione insistita. Nel finale, riappaiono anche i convalescenti Bellingham e Camavinga, al debutto stagionale. Solo buone notizie per i blancos, che consolidano il primato in vetta.


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