© Inter via Getty Images Sneijder si scaglia contro il Real Madrid: "Hanno dato la colpa all'arbitro ma poi negli spogliatoi..."
Le polemiche attorno all’espulsione di Camavinga continuano a far discutere in tutta Europa. L’episodio, avvenuto nei minuti finali del quarto di finale di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco, ha scatenato reazioni forti non solo in Spagna, ma anche all’estero. A prendere posizione in maniera netta è stato Wesley Sneijder, ex proprio del Real Madrid (e dell’Inter), che ha criticato duramente sia il comportamento del centrocampista francese sia la reazione del club blanco.
L’episodio e le polemiche: Sneijder dice la sua
La seconda ammonizione per Casalinga, arrivata per aver allontanato il pallone, ha cambiato completamente l’inerzia del match. Da quel momento, il Real Madrid ha perso controllo e partita, con il Bayern che ha sfruttato la superiorità fino alla vittoria. L’episodio ha scatenato la rabbia del mondo madridista, che ha puntato il dito contro l’arbitro Slavko Vincic. Giocatori e membri dello staff hanno circondato il direttore di gara sia durante che dopo l’azione, contestando la decisione. Intervenuto a Ziggo Sport, l’ex centrocampista olandese non ha usato mezzi termini: “Questo non dovrebbe accadere a questo livello. È una stupidaggine. Tutti ci aspettavamo i supplementari, si vedeva da entrambe le squadre. Camavinga? È incomprensibile che faccia una cosa del genere avendo già un cartellino giallo”.
Sneijder non perdona i giocatori del Real
Ancora più dura la critica verso il comportamento dei giocatori del Real Madrid, rei – secondo lui – di aver indirizzato la rabbia nella direzione sbagliata: “C’è una cosa che non capisco assolutamente: che siano arrabbiati con l’arbitro quando dovrebbero andare negli spogliatoi e parlare con Camavinga, non con l’arbitro”. Le parole di Sneijder aggiungono benzina su una polemica già accesissima.