Clamoroso a Siviglia: "Accordo saltato con Sergio Ramos, è stato infranto"
Clamoroso in Spagna. Secondo quanto riportato da El Pais, sarebbe saltato l'accordo tra l'attuale proprietà del Siviglia e la cordata guidata da Sergio Ramos, ex capitano della formazione andalusa. Durante l'ultima riunione, decisiva ai fini del passaggio di quote, il campione del mondo spagnolo avrebbe apportato delle modifiche sostanziali all'accordo stipulato lo scorso 12 maggio, quando lui e il suo gruppo si erano impegnati a versare 450 milioni di euro, al netto del debito riconosciuto di 88 milioni di euro, per l’80% delle azioni del club.
Caos Siviglia: "L'accordo con Sergio Ramos è saltato, è stato infranto"
Tutto è cambiato nel giro di pochi giorni. "L'accordo è saltato ed è stato infranto", così una fonte del Siviglia riportata da El Pais, a margine delle modifiche presentate da Sergio Ramos e dai suoi investitori. Una nuova idea - si legge - che avrebbe visto Ramos e soci acquistare circa 30.000 azioni, quando l'accordo prevedeva l'acquisizione di 86.000 azioni per 100 milioni di euro. Successivamente, l'ex difensore del Real Madrid avrebbe proposto di attivare un aumento di capitale di 120 milioni di euro per acquisire un potere significativo: il 42% in più di azioni. E questi 120 milioni proverrebbero dall'offerta di acquisto iniziale. Un qualcosa che ha irritato non poco gli attuali detentori delle quote societarie: "Siamo rimasti sbalorditi perché voleva comprare il Siviglia per appena 100 milioni di euro. Poi effettuare un aumento di capitale di poco più di 100 milioni e pagare molto meno agli azionisti", hanno precisato a El Pais. Ad oggi, dunque, José María del Nido Carrasco rimarrebbe presidente e amministratore delegato, mentre Luis García Plaza continuerebbe ad essere l'allenatore, con José Ignacio Navarro nel ruolo di direttore sportivo dopo l'addio di Antonio Cordón.