Neymar show in Argentina, il tributo dei tifosi del San Lorenzo e il messaggio ad Ancelotti: "Voglio i Mondiali"

Novanta minuti in campo e decisivo sul gol, l'attaccante ha mostrato lampi di genio tecnico che sicuramente hanno fatto piacere al ct della Seleçao
Daniele Liberati
3 min

Storicamente, non è mai stato semplice mettere d'accordo i tifosi brasiliani e argentini. Questa volta c'è riuscito Neymar, protagonista assoluto con il suo Santos del pareggio in casa del San Lorenzo. Prima, durante e alla fine della partita, valida per la fase a gironi della Copa Sudamericana e terminata 1-1 (per la squadra brasiliana rete dell'ex interista Gabigol su un'azione ispirata da O'Ney), è andato in scena un vero e proprio tributo alla stella del Santos. Gli applausi delle tribune dello stadio Nuevo Gasometro nel riscaldamento, l'incredibile emozione dei bambini durante l'entrata in campo, i cori alla fine della gara e gli scarpini regalati al difensore avversario, Fabricio Lopez. "Vorrei ringraziare tutti quelli che sono stati allo stadio oggi, grazie per il supporto. Questo dimostra ancora quello che ho fatto nel calcio. Grazie San Lorenzo. Un giorno speciale che resterà nella mia memoria e in quella della mia famiglia", ha scritto sui social Neymar a fine serata.

Grande attesa in Brasile per le convocazioni di Ancelotti

Poi la partita, che ha confemato il buon momento dell'attaccante, reduce da un infortunio al ginocchio. Novanta minuti in campo, decisivo sul gol, Neymar ha mostrato lampi di genio tecnico che sicuramente hanno fatto piacere ad Ancelotti. "Certo che penso ai Mondiali. Spero di poterci andare" ha dichiarato alla fine, accendendo subito la torcida brasiliana che, anche sui social, si è ormai schierata nettamente al suo fianco. Il ct della Seleçao, che sta lavorando alla stesura finale della lista, ha spiegato qualche giorno fa a L’Equipe il suo punto di vista sul giocatore: "È in grado di tornare al 100%. L’ho detto più volte ed è molto chiaro: convocherò i giocatori che sono fisicamente pronti. Dopo l'infortunio al ginocchio di dicembre, Neymar ha fatto un buon ritorno; sta segnando. Deve continuare in questa direzione e migliorare la sua condizione. È sulla strada giusta. Non è il mio obiettivo essere considerato il numero uno. Il mio obiettivo è lavorare e aiutare il Brasile a vincere il Mondiale 2026. È la prima volta che alleno una nazionale, è la prima volta nella storia che il Brasile sceglie un allenatore straniero, quindi la responsabilità è enorme". L'appuntamento per tutti è fissato a Rio per lunedì 18 maggio alle 17 (le 22 italiane), quando nel bellissimo scenario del Museu do Amanha (Museo del Domani) di Calatrava, Ancelotti annuncerà la lista dei 26 convocati. Sognando la "sexta", con (probabilmente) o senza Neymar.


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