Tra Roma e Fiorentina lo spettacolo è Galli
Mentre gli uomini perdono a Como le donne pareggiano a Roma, in contemporanea. Turno amaro da una parte e nemmeno dolcissimo dall’altra. Poteva andare meglio, ma alla fine è andata bene, alla Roma femminile. E anche alla Fiorentina che, nel gruppo di mezzo della classifica, ha tenuto testa alla capolista con il piglio di chi non arretra rispetto a chi avanza, vedi il Milan, e lo tiene a breve distanza. La Roma si fa star bene il punto, si inchina al suo gioiellino Galli, prima rete stagionale, che “annulla” il gol di Janogy. Il vantaggio viola in chiusura di primo tempo dura quel che dura, anche perché su quello la Roma costruisce un assalto determinato. Un tempo da giocare è tanto per non ricominciare e la Roma ricomincia e colpisce da ogni angolazione, Viens si scatena, a riprova che la parola resa non è nel suo vocabolario, e ha almeno due occasioni clamorose alla mezz’ora, così come Giugliano dal cui piede parte l’assist del pari.
Galli salva la Roma capolista contro la Fiorentina
La provvidenza però entra dalla panchina, come sempre (solo una volta in questo campionato è stata titolare, contro il Sassuolo), con la spregiudicatezza dell’età, il coraggio del talento: è Giulia Galli la provvidenza, diciotto anni li compirà il 23 prossimo, fa parte di quella nidiata preziosa della Nazionale Under 17, ha vinto lo “Scarpino di bronzo” proprio per i recenti Mondiali in Marocco, e come molte gioca a pallone perché ha un fratello con cui andava al parco e i ragazzi non volevano farla giocare in quanto femmina. Ancora? Già, ancora purtroppo. A volte il carattere di una calciatrice si forgia anche su quella “respinta” subita da bambina che diventa rivalsa e si traduce in rapidità di pensiero, velocità, tiro e consapevolezza di sé, per cui se entri a partita in corso è perché devi cambiarla. E ieri Galli l’ha cambiata, assicurando alla sua Roma sette punti di vantaggio sull’Inter, che certo può accorciare oggi ma quel puntino può fare la differenza nel calcolo finale. Avrebbe potuto vincere la Roma che non si è rassegnata mai, nemmeno nel recupero quando Giugliano ha mancato il suo decimo gol stagionale. La sfida nei minuti finali l’hanno pareggiata davvero le due portiere: Baldi all’89’ con un intervento provvidenziale quanto il gol di Galli, e Fiskerstrand all’ultimo tiro giallorosso prima del triplice fischio, respingendo in angolo.
Ora il derby con la Lazio per le giallorosse
Le giallorosse tranquille in vetta, senza ansia possono concentrarsi sul prossimo turno: prima dello scudetto infatti c’è il derby e questa Lazio fa davvero paura. La giornata di Serie A Women Athora finisce oggi dunque, con punti preziosi ancora da spartire. Sassuolo e Inter si sfidano nel posticipo delle 12 con ambizioni e mire diverse, ma di uguale portata: l’Inter punta allo scudetto e il Sassuolo alla salvezza, a ognuno il suo titolo.
