Serie A femminile, è bagarre Champions: in quattro per un posto
Il passaggio flash del campionato, tra una sosta e l’altra della Nazionale, ha poco interessato la lotta per lo scudetto, dal momento che Roma e Inter, vincendo, non hanno modificato la loro distanza. La giornata è stata però entusiasmante sia per il numero di gol segnati (27) sia per le mosse delle dame in corsa per il terzo posto che vale l’accesso alla Champions.
Volata europea
Posto che la Roma ha messo in banca qualifi candosi matematicamente, ne restano altri due disponibili. Dando per scontato che l’Inter il suo non se lo farà sfuggire, l’ambito piazzamento vede sulla scacchiera diverse pedine affamate. In primis la Juventus che ha beneficiato della sosta: ricaricandosi e ricompattandosi ha battuto la Fiorentina grazie al ritrovato gol di Thomas in Serie A Women Athora (l’ultimo a febbraio 2024) e a quello di Salvai (terzo gol in A alla Viola), prezioso come è sempre particolarmente prezioso il gol di un difensore. Le bianconere hanno fatto la loro consistente mossa di tre caselle, consolidando la posizione e mantenendo una distanza, seppur fragile, da chi insegue. Tra questi il Napoli Women, a tre punti, che ha scavalcato la Lazio e non si è fatto scavalcare dal Milan (si scontreranno alla ripresa del campionato) il quale ha strapazzato il Sassuolo rifilandogli un tris secco senza repliche. Un Napoli W. gagliardo ieri ha calato il poker e incassato un solo gol col Genoa, sempre fanalino di coda con la tredicesima sconfitta. Protagonista della partita la danese Fløe, ventiquattro anni, e una passione per il calcio innata. Cecilie, classe 2001, ha cominciato a giocare da piccolissima, facendosi notare grazie al passaggio allo Hb Køge e all’opportunità di debuttare in Champions, era il 2021. Calciatrice consapevole e per niente timida, si è messa subito in luce rifilando una rete allo Sparta Praga. È approdata al Napoli l’anno scorso, dopo un’esperienza negli Stati Uniti. Contro il Genoa, Fløe ha marcato il territorio in tutti i sensi: non solo ha concesso lo spettacolo di una tripletta (più un gol annullato), ma è stata attiva in dieci conclusioni. Insomma, imprendibile e imprevedibile. Per quanto finché matematica non si esprime nemmeno lo scudetto è scontato, il terzo posto per la Champions è apertissimo: in certi casi, come per la Juve, consolatorio, insomma il minimo sindacale, mentre per il Napoli sarebbe un personalissimo scudetto poiché, insieme alla Lazio ancora in corsa nonostante lo stop di ieri, è la squadra rivelazione di una sorprendente stagione.
