Roma e Napoli, la mossa a sorpresa: Ferguson per Lang! Ma il Galatasaray...

Il Manchester United al momento non riapre per Zirkzee e Massara si tuffa sull’esterno olandese del Napoli: Conte è disposto a darlo
Jacopo Aliprandi e Fabio Mandarini
4 min

La Roma piomba su Noa Lang. L’esterno olandese, acquistato a luglio dal Napoli per 27 milioni più 3 bonus, è diventato all’improvviso uno dei pezzi pregiati del mercato invernale. La fila è lunghissima e gli estimatori sono cresciuti a ritmi vertiginosi nel momento in cui la sua posizione è divenuta più chiara: ora è in uscita. Non sembrava possibile fino a qualche settimana fa, anche perché la sua priorità è sempre stata di non muoversi, ma negli ultimi giorni qualcosa è cambiato. Anzi, è da Riyadh che Noa è scivolato gradualmente più in basso nelle gerarchie, dopo una serie di sei partite giocate dal primo minuto dall’Atalanta all’Udinese, in campionato e in Champions. Sembrava l’inizio di una nuova era dopo un impatto molto complesso e una sola presenza dal primo minuto a Lecce il 28 ottobre, ma dopo la decisione di Conte di passare al 3-4-2-1 è tornato tutto in discussione. Mercoledì, dopo la sostituzione al 58’ contro il Parma e una smorfia di insoddisfazione, il mercato ha spalancato le porte. E la Roma s’è inserita.

Concorrenza del Galatasaray: binario doppio

Non è l’unica pretendente, però: fortissima la concorrenza del Galatasaray, con tanto di manifestazione ufficiale di interesse, e vanno anche registrate le lusinghe di un paio di club in Premier, tra cui il Bournemouth dell’ex diesse romanista Tiago Pinto. Il Napoli, intanto, fa il prezzo per cederlo a titolo definitivo: 27 milioni di euro, senza bonus. L’idea, se proprio l’attaccante deve andare, è rientrare nell’investimento e soprattutto sbloccare il mercato, costretto entro i limiti del saldo zero. Con la Roma s’è parlato di nuovo di Evan Ferguson, centravanti che resta nel mirino del club azzurro insieme con En-Nesyri, e ciò significa che magari potrebbe venire fuori anche una formula alternativa. Di certo i giallorossi dopo aver speso 52 milioni per Robinio e Malen non possono sborsare ora altri 27 milioni, non senza un prestito con riscatto in estate. Nulla è escluso e a questo punto giocherà un ruolo decisivo anche la volontà di Lang: è la chiave del mercato del Napoli e potrebbe diventarlo anche della Roma. I colloqui proseguono su più fronti e gli agenti di Noa sono attivissimi: la prossima settimana sarà decisiva.

Situazione Bailey

E un affare. Se il mercato della Roma in entrata accelera, quello in uscita è destinato a muoversi di conseguenza. A Trigoria lo sanno bene: l’arrivo di Lang, inevitabilmente, aprirebbe la porta alle valigie di Bailey, destinato a rientrare all’Aston Villa. Una scelta quasi obbligata, tecnica prima ancora che economica, per riequilibrare una rosa che deve ritrovare incisività davanti senza appesantirsi. E gli incastri non finiscono qui. Se Ferguson dovesse salutare, allora la Roma sarebbe pronta a cambiare marcia negli ultimissimi giorni di mercato: il lungo stop di Dovbyk impone riflessioni profonde e la dirigenza dovrebbe andare alla ricerca di un numero 9 low cost, un vero affare per poter rimpiazzare l’irlandese che a Gasp non fa impazzire. Massara osserva con attenzione lo stallo tra Manchester United e Zirkzee. Un’impasse che può trasformarsi in opportunità. L’idea è chiara: restare a guardare la situazione e tentare eventualmente il colpo in extremis sfruttando il tempo che scorre e la necessità degli inglesi di trovare una soluzione. Sarebbe una mossa da finale ad alta tensione, con la Roma pronta a colpire quando le luci si abbassano e i giochi sembrano fatti. Perché a gennaio, si sa, vince chi sa aspettare e affondare al momento giusto.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato